Tag: telefono

10 Ottobre 2018 0

Il figlio alla mamma di Alatri: “Dammi soldi e telefono o ti faccio ammazzare”. Arrestato 17enne

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ALATRI – “Mi devi dare il telefono e mi devi dare mille euro altrimenti ti faccio sparare”. Queste le parole rivolte da un minorenne di Alatri alla madre che, questa mattina, hanno fatto scattare il suo arresto. Ad intervenire per una lite in famiglia sono stati i carabinieri di Alatri.

Gli uomini del maggiore Gabriele Argirò sono arrivati l’aggressione verbale raggiungeva il suo culmine e nonostante la presenza dei militari continuava ad inveire e minacciare la donna.  Durante queste concitate fasi è riuscito a sottrarre con la forza un telefono cellulare alla madre, dandosi alla fuga e minacciandola sempre di farla ammazzare se non avesse avuto i mille euro.

I carabinieri quindi lo hanno bloccato recuperando il cellulare e consegnandolo alla madre. Ad una successiva perquisizione personale sono stati rinvenuti indosso al giovane circa 1.000 euro che lo stesso aveva sottratto all’interno dell’abitazione e 24 grammi di marijuana, suddivisa in 6 dosi pronte per la vendita. Portato è stato arrestato per tentata estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e rapina e su disposizione dell’Autorità giudiziaria accompagnato presso il Centro Prima Accoglienza Minori di Roma.

5 Giugno 2018 0

Furto in sala parto, 25enne ruba il telefono a donna con le doglie

Di admin

ROMA – Ha aspettato il momento più delicato, quello delle doglie, per rubare il telefono cellulare ad una donna che stava per partorire. E’ accaduto ieri sera presso l’ospedale San Camillo di Roma nella cui sala travaglio, una 29enne rumena con le doglie e pronta a partorire, non poteva certamente preoccuparsi delle sue cose.

Ad approfittarne è stato un 25enne nato ad Anzio ma senza fissa dimora che, riuscendo ad entrare nella reparto, si è impossessato dello Smartphone della donna.

Qualcuno, però, si è accorto della sua presenza e del furto e ha chiamato i carabinieri della stazione Bravetta che, giunti sul posto, hanno trovato il giovane ancora nel reparto e con indosso, oltre al cellulare, anche un cacciavite utilizzato per forzare porte o finestre. Per lui è scattato l’arresto per furto aggravato.

Ermanno Amedei

27 Aprile 2018 0

La morte diventa “social” con “l’urna digitale”, un’app trasforma il telefono in cimitero

Di admin

ATTUALITA’ – Le nuove tendenze della “morte” esposte al TanExpò di Bologna. “L’urna digitale”, cioè un’urna per le ceneri dotata di un tablet connesso ad internet, è stato il prodotto del settore funebre che più ha incuriosito alla fiera bolognese riscuotendo anche l’interesse del settimanale Cronaca Vera che ha dedicato all’innovazione tutta italiana, ben due pagine illustrate.

Tra interi padiglioni che esponevano lussuosissimi “carri funebri” la cui promozione si affidava al pur sempre efficace binomio “donne e motori”; tra centinaia di bare, di ogni dimensione, materiale e prezzo; tra tutti gli accessori che servono per mantenere “fresca” la salma; lo stand dell’urna digitale era quello tra i più visitati e non poteva essere diversamente se ad essere promosso è un oggetto che rende “social” anche la morte.

In definitiva, però, come spiega Cosetta Meschiari, una delle titolari di iRip, la società che ha lanciato l’urna, “E’ come avere un camposanto a portata di mano, o meglio, sul proprio telefono cellulare”. Il sistema è geniale e semplice. L’urna è dotata di un tablet collegato ad internet, che riceve messaggi e fiori “virtuali” grazie ad una app ideata da due giovani di Finale Emilia e di Comacchio.

Scaricando quell’app, il parente della persona deceduta, in qualsiasi parte del mondo si trovi, può decidere di inviare un messaggio o un disegno floreale che comparirà sul tablet.

Vi piaccia o meno, questa è l’idea e sul numero 2382 del settimanale Cronaca Vera, il sistema dell’urna digitale è illustrata nel dettaglio.

24 Aprile 2018 0

Studentessa acquista su internet I-Phone, ma il telefono non arriva. In due denunciati per truffa

Di redazionecassino1

SANT’APOLLINARE –  I militari della locale Stazione, a conclusione di articolate indagini, hanno deferito in stato di libertà per “truffa in concorso”, un 26enne residente a Verona ed un 33enne residente a Crotone, risultati entrambi già censiti per analoghi reati. L’attività investigativa è scaturita a seguito della querela effettuata nel mese di gennaio scorso da una studentessa del luogo che, dopo aver letto un annuncio sul sito internet “Subito.it”, aveva concordato l’acquisto di un I-Phone modello 7 con il 33enne crotonese. L’uomo, ricevuto dalla vittima della truffa il versamento di un anticipo di euro 165,00, su una carta Poste Pay intestata al 26enne di Verona, non provvedeva alla consegna del telefono cellulare alla malcapitata studentessa.

9 Aprile 2018 1

VIDEO – Telefono senza fili per i detenuti del carcere di Cassino

Di admin

CASSINO – Un telefono senza filo permette ad alcuni detenuti del carcere di Cassino di comunicare con parenti ed amici all’esterno delle mura.

A dire il vero il sistema è tutt’altro che discreto a meno che non si adoperi un linguaggio criptico e consiste nell’urlare dalle pendici della collinetta della Rocca Janula che affaccia, superando le mura di recinzione, sul padiglione più esterno dell’istituto di pena. Non è un fenomeno nuovo per la gente della zona che quasi quotidianamente assiste a “colloqui” ovviamente non autorizzati tra detenuti e amici o parenti.

A volte arrivano a decine dalla vicina Campania per dare coraggio e vicinanza a chi è stato da poco arrestato. Il padiglione in questione, infatti, sarebbe quello in cui sono detenute le persone da poco arrestate perché colpite da ordinanza di custodia cautelare.

Saltuariamente arrivano le pattuglie delle forze dell’ordine e identificano i “visitatori” ma il fenomeno è troppo frequente che servirebbe un presidio fisso.

Quindi, nel folclore di quelle conversazioni, resta celato il timore che possano arrivare all’esterno indicazioni di personaggi di spicco della malavita per i solidali ancora liberi.

Ermanno Amedei

13 Marzo 2018 0

Ferentino, sparò ad un giovane per il telefono non pagato: arrestato 42enne

Di admin

FERENTINO – Sparò ad un giovane di ferentino per un telefono non pagato ed è stato condannato a 4 anni e 9 mesi di reclusione per tentato omicidio e violazione leggi sulle armi. Questa mattina i carabinieri della compagnia di Anagni comandati dal capitano Vittorio De Lisa hanno arrestato il 42enne in esecuzione di ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di  Sorveglianza di Roma.

Il provvedimento trae origine dalle indagini dei carabinieri a seguito del tentato omicidio avvenuto il 19 ottobre 2014 a Ferentino ad opera di un 48enne del luogo, in concorso con il 42enne, nei confronti di un giovane di ferentino, mediante esplosione di colpi di arma da fuoco. Un vendetta riconducibile ad un credito da parte della vittima per l’acquisto di telefono cellulare. Il 48enne venne tratto in arresto mentre il 42enne, resosi irreperibile, è stato rintracciato il giorno successivo e sottoposto al fermo di P.G. quale indiziato del delitto di tentato omicidio in concorso.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari 

5 Marzo 2018 0

Bagno cabina telefonica in carcere a Cassino, sequestrato telefono

Di admin

CASSINO – Un insolito via vai di detenuti verso un bagno in tarda ora ha insospettito gli agenti della penitenziaria in servizio nel carcere di Cassino che, cercando, hanno trovato e sequestrato un telefono cellulare.

Inutile ribadire che la popolazione penitenziaria non ha alcun diritto di possedere un telefono cellulare e che ogni comunicazione con l’esterno deve essere autorizzata.

E’ accaduto invece nella notte tra il 3 e il 4 marzo che alcuni detenuti campani avessero nelle loro disponibilità un telefono cellulare e in barba al regolamento lo sfruttavano a loro piacimento e senza controllo. Individuato e sequestrato si indaga per scoprire per quale tipo di conversazione veniva usato.

15 Gennaio 2018 0

Mangia non paga e ruba il telefono alla proprietaria del ristorante di Frosinone: denunciata 36enne

Di admin

FROSINONE – Pranza in un ristorante di Frosinone e al momento di pagare il  conto prende direttamente l’uscita, rubando anche lo smartphone alla proprietaria. La titolare allerta immediatamente il numero di emergenza 113 della Questura, fornendo una dettagliata descrizione della “ladra”.

La nota viene diramata alle Volanti presenti sul territorio: in via Don Minzoni una pattuglia intercetta una donna il cui identikit corrisponde alla “ricercata”. Fermata ed identificata, è in possesso dello smartphone incriminato; la 36enne  è  già nota per pregiudizi di polizia.

Scatta la denuncia per insolvenza fraudolenta, furto ed inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio dal comune del Frosinone.

15 Gennaio 2018 0

Ruba un telefono a Cassino e tenta di scappare a Velletri, denunciato 26enne

Di admin

CASSINO – I carabinieri di Cassino hanno denunciato per furto aggravato un giovane di origine senegalese residente a Velletri. A seguito delle denuncia di furto presentata da una donna del cassinate di 37anni è stata attivata l’indagine che ha portato ad individuare il 26enne.

I militari comandati dal capitano Ivan Mastromanno hanno accertato che il giovane, nel corso di un incontro con la donna, si è impossessato del suo telefono cellulare approfittando di una  momentanea distrazione e, successivamente, si è allontanato velocemente facendo perdere le proprie tracce.

Dalla capillare descrizione effettuata dalla vittima, i militari operanti rintracciavano, successivamente,  il cittadino senegalese all’interno della Stazione Ferroviaria di Cassino mentre si accingeva  a salire su un treno diretto a Roma. L’immediata perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire il cellulare rubato che è stato riconsegnato alla donna. Per il giovane, oltre alla denuncia, è stata anche inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nella “città Martire” per tre anni.

12 Gennaio 2018 0

Cassinate truffata on line, compra un telefono ma niente consegna: denunciata romana

Di admin

CASSINO – Un telefonino a prezzo interessante cattura l’attenzione di una acquirente dell’e-commerce; una cliccata ed il prodotto è nel  carrello virtuale. Effettuato il bonifico bancario come indicato nell’inserzione, la donna, trascorsi i necessari tempi tecnici per la spedizione, inizia a sospettare di essere stata raggirata e si rivolge al Commissariato di Cassino.

Da tempestivi e necessari accertamenti, emerge che il conto corrente incriminato è stato chiuso da una nota azienda di elettronica per identità fraudolenta e che attualmentel’intestatario di quelle coordinate bancarie  è un 44enne originario della Romania e residente in provincia di Roma. L’uomo dovrà rispondere del reato di truffa.

La Polizia di Stato invita sempre ad effettuare acquisti in sicurezza ricordando “Quando compri online, pensa offline”:

– utilizzare, se possibile,  le app ufficiali per completare l’acquisto – questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto (phishing);

– scegliere sempre una spedizione tracciabile ed assicurata, oltre che controllare i dettagli della transazione e le modalità di consegna;

– evitare l’acquisto d’impulso legato a offerte speciali, tipica proposta commerciale di molti attori dell’e-commerce che offrono, ad esempio, prodotti in stock limitati o con prezzi scontati per un tempo definito;

– ricordare sempre che il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus con l’ultima versione sul proprio dispositivo informatico;

– aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare, perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.