Muore in fabbrica, l’autopsia accerta lo schiacciamento

12 settembre 2009 0 Di redazione

E’ morto schiacciato dalla pesantissima bobbina di carta. La conferma che Paolo Romano, il 31enne morto giovedì nella cartiera Burgo di Sora, sia stato ucciso dallo schiacciamento della bobbina di carta è arrivata oggi dall’autopsia svolta nell’ospedale di Sora da Antonella Conticelli medico legale incaricato dal tribunale di Cassino. E’ stata così scongiurata l’ipotesi che ad uccidere l’uomo non fosse un malore dovuto alle ferite, ma le ferite stesse. Il pesante rotolo di carta è caduto dal muletto che lo stava spostando all’interno della fabbrica. Sono stati gli stessi colleghi a soccorrere Paolo ma all’arrivo dei mezzi di soccorso non c’era più nulla da fare. l’uomo era ormai morto riaccendendo così le inevitabili polemiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.