Tag: autopsia

16 Settembre 2017 0

Emanuele morto per lo spavento, autopsia individua malore naturale come causa del decesso

Di Ermanno Amedei
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SANT’ANDREA DEL GARIGLIANO – Sarebbe morto per cause naturali. Il decesso di Emanuele Bove, il 40enne di Sant’Andrea del Garigliano, non sarebbe da attribuire a un colpo subito ma ad un malore. Sarebbe questa l’indiscrezione trapelata a fine dell’autopsia che si è svolta ieri sul suo corpo a Cassino.

Resta indagato, per omicidio volontario il 50enne di San Giorgio a Liri reo confesso di aver danneggiato, martedì sera la sua auto in Via Roma sospettando che Emanuele avesse una relazione con sua moglie. Alle 23, quando Emanuele è tornato a riprendere l’auto, l’ha trovata con parabrezza e lunotto termico sfasciati da ciò che sembravano colpi di ascia. Non è chiaro se vi fosse anche il 50enne di San Giorgio e se con lui vi sia stato un litigio ma il suo corpo è stato ritrovato esanime ad un centinaio di metri dalla sua auto ucciso, a quanto pare, dal un malore causato dallo spavento. Ermanno Amedei

Omicidio o malore? Indagini a 360 gradi sulla morte di Emanuele Bove – FOTO

Uomo morto a Sant’Andrea, è ancora mistero

 

Emanuele Bove ucciso per gelosia, 50enne indagato per omicidio

10 Aprile 2017 0

Morte sospetta al pronto soccorso, autopsia per scoprire la verità sulla tracheotomia

Di Ermanno Amedei

Cassino – Il mistero sulla morte di Dino Valente potrebbe avere le ore contate. E’ in corso, infatti, nell’obitorio dell’ospedale di Cassino, l’autopsia sul corpo del 37enne morto mercoledì sera dopo essere arrivato al pronto soccorso con mal di gola e difficoltà respiratorie.

L’uomo è deceduto in circostante da chiarire poco dopo le 21. I familiari hanno denunciato l’accaduto e la procura ha sospeso l’iniziativa della Asl di effettuare un riscontro diagnostico, affidando l’incarico ad un medico legale di effettuare l’autopsia che è, al momento in corso. Poco o nulla trapelerà oggi. Si stabilirà con certezza se l’uomo è morto soffocato e la tempistica di intervento per la tracheotomia; il foro alla gola che gli avrebbe permesso di respirare.

Ermanno Amedei

8 Aprile 2017 0

Morte al Pronto Soccorso di Cassino, lunedì l’autopsia sul corpo di Dino Valente

Di Ermanno Amedei

Cassino – La procura di Cassino che ha aperto una indagine sulla morte di Dino Valente, lunedì mattina affiderà l’incarico di effettuare l’autopsia sul corpo del 37enne.

Al momento la salma è sotto sequestro nell’obitorio dell’ospedale di Cassino. Dino è arrivato sulle sue gambe mercoledì pomeriggio al pronto Soccorso con problemi respiratori. Aveva una infezione alla gola che si era gonfiata e lo stava soffocando.

La moglie lo ha affidato alle cure ospedaliere e alle 21 circa è stata informata che l’uomo era deceduto. Gli investigatori avrebbero ascoltato, oltre ai medici, anche i colleghi di Dino alla De Vizia. Sarà l’autopsia che si svolgerà quasi certamente lunedì pomeriggio ad aprire qualche spiraglio su questa vicenda dolorosa e misteriosa.

9 Dicembre 2009 0

Morto in treno, nell’autopsia la verità sul decesso del 41enne

Di Comunicato Stampa

Come è morto Silvestro Leva? Perché era sul treno? Cosa era venuto a fare a Cassino? Chi doveva accorgersi di lui? Domende alle quali gli investigatori della Polfer stanno tentando di dare una risposta. Il caso è tutt’altro che semplice. L’uomo è stato trovato alle 14 circa dal capotreno del convoglio Cassino Napoli, poco prima della partenza. Era seduto sulla poltroncina di un vagone con la testa appoggiata al vetro come se stesse dormendo. Dietor la testa profonde ferite che hanno lasciato pensare all’immediato ad un omicidio. Ipotesi questa, non scartata ma comunque per stabilirne la consistenza è necessario aspettare l’autopsia prevista per domani. Lo stesso convoglio è arrivato a Cassino, proprio da Napoli, con sosta anche a Calvi Risorta (Ce) dove l’uomo risiedeva, lunedì sera alle 21. Le indagini sono quindi indirizzate nello stabilire se l’uomo è arrivato a Cassino già morto e qundi la sua salma è rimasta per tutta la notte, tutta la mattina di ieri, sul sedile fino a quando il capotreno non l’ha trovata oppure è acaduto qualcosa per cui l’uomo è salito sul convoglio, o c’hanno portato la sua salma, prima della partenza. Intanto il vagone resta staccato dal resto sotto sequestro fermo nella stazine ferroviaria di Cassino.

29 Ottobre 2009 0

Morte di un 63enne, l’autopsia svela che non c’è mistero

Di Comunicato Stampa

La morfte di Gaetano D.S., 63enne di Cassino, sembrava avvolta nel mistero. Oggi, però, l’autopsia ha svelato che ad uccidere l’uomo sarebbe stato un arresto cadiocircolatorio. Il 63enne è stato trovato ieri sera esanime nella sua abitazione in via Terme a Cassino. Una morte che sembrava sospetta, e che lasciava presagire chissà quali scenari. L’autopsia però ha svelato che non ci sarebbe nessun mistero e che la morte sarebbe naturale. Er. Am.

12 Settembre 2009 0

Muore in fabbrica, l’autopsia accerta lo schiacciamento

Di Comunicato Stampa

E’ morto schiacciato dalla pesantissima bobbina di carta. La conferma che Paolo Romano, il 31enne morto giovedì nella cartiera Burgo di Sora, sia stato ucciso dallo schiacciamento della bobbina di carta è arrivata oggi dall’autopsia svolta nell’ospedale di Sora da Antonella Conticelli medico legale incaricato dal tribunale di Cassino. E’ stata così scongiurata l’ipotesi che ad uccidere l’uomo non fosse un malore dovuto alle ferite, ma le ferite stesse. Il pesante rotolo di carta è caduto dal muletto che lo stava spostando all’interno della fabbrica. Sono stati gli stessi colleghi a soccorrere Paolo ma all’arrivo dei mezzi di soccorso non c’era più nulla da fare. l’uomo era ormai morto riaccendendo così le inevitabili polemiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

18 Marzo 2009 0

Donna nel burrone, il mistero resta anche dopo l’autopsia

Di Comunicato Stampa

L’autopsia ieri non ha sciolto pienamente il mistero che svvolge la morte di Maria Da Graca, la 45enne il cui cadavere è strato rinvenuto, domenica mattina, in un burrone in località San Martino di Esperia. A gettarla nel dirupo, lui dice dopo che la donna è morta per un malore, è stato un meccanico di Esperia che, domenica mattina, vinto dal rimorso per essersi disfatto in quella maniera barbara del corpo di un essere umano, ha raccontato tutto alla polizia di Cassino. Con l’autopsia di ieri, svolta dal medicol legale Lucia Broccoli, si cercavano riscontri alla versione fornita dal 49enne molti dei quali sono stati trovati. Pare infatti che la donna sia morta per cause naturali ma una angosciante incognita resta: quando il corpo è finito nel dirupo, era già cadavere o era ancora agonizzante e quindi vivo. La 45enne poteva essere salvata se, invece di essere caricata e gettata nel burrone, fosse stata trasportata in un ospedale? Domande che troveranno risposte negli esami ai frammenti organici prelevati ieri dalla Broccoli. Intanto il meccanico resta indagato per omissione di soccorso e occultamennto di cadavere.