Mendicanti, come cambiano i sistemi per elemosinare

29 novembre 2009 0 Di redazione

E’ una strana tendenza quella di Lanciano (Ch) che vede “mendicanti musicisti” invadere le vie del centro. Su cinque questuanti incontrati per i “portici” della città frentana, tre sono “armati” di organetto se non addirtittura di una vera fisarmonica. Passeggiano sui marciapiedi, si avvicinano cautamente a gruppetti di persone strimpellando qualche strana nenia fino a quando, per mantenerli lontani, le persone non svuotano le tasche dei pochi spiccioli. Insomma, alle ormai superate “preghiere” per aver soldi, si è sostituita la muisica. L’affare, inoltre, deve essere redditizio dato che, alle dieci di questa mattina, tre “mendico-musicisti” battevano lo stesso marciapiede a distanza di poche centinaia di metri. Non mancavano però altre tipologie di mendicanti; dalla signora che si aggirava tra i tavoli del bar chiedendo soldi, a quello che, insieme al suo cane, seduto ai piedi di una colonna, affidava la richiesta di danaro ad un cartello: “abbiamo fame, aiutateci”.
Ermanno Amedei