Intercettazioni, il giudice Taviano: “Basta far funzionare le regole che già esistono”

24 maggio 2010 0 Di redazione

“… occorre ricordare che il ricorso alle intercettazioni telefoniche è limitato dal codice Vassalli del 1989 a casi ben circostanziati di grave allarme sociale e può essere utilizzato solo in presenza di presupposti ben determinati…” Così il giudice Paolo Andrea Taviano, oggi Giudice per le Indagini Preliminari al tribunale di Avezzano ma già magistrato della procura di Cassino, interviene nella rubrica “Il Punto di Vista” sulla vicenda delle interecettazioni telefoniche e sulla volontà del Governo di cambiarne le regole di utilizzo.