Ospedale senza personale, il sindaco incontra il direttore sanitario

5 maggio 2010 0 Di redazione

La grave situazione che si continua a vivere nel sistema sanitario pubblico del Cassinate, aggravata dalle emergenze negative che stanno riguardando l’ospedale Santa Scolastica, è stata esaminata dal sindaco di Cassino e presidente della Consulta Bruno Vincenzo Scittarelli con il direttore sanitario del Polo D, Antonietta Baldassarra, e con il rappresentante del Tribunale per i Diritti del Malato, Evan Colella Evangelista.
Il sindaco ha evidenziato le ben note criticità del sistema sanitario pubblico locale che, nell’ambito del Distretto D., riguardano la carenza di personale medico e paramedico e l’eccessivo prolungamento delle liste di attesa.
In questi giorni, poi, nell’ospedale Santa Scolastica, solo due delle sale operatorie sono attive, il reparto di ortopedia è a rischio chiusura ed analogo destino rischiano anche altri reparti, come oculistica.
La dottoressa Baldassarra ha parzialmente rassicurato il sindaco informandolo che al reparto di ortopedia è stato già assegnato un nuovo ortopedico a tempo indeterminato e per un altro sarà presto bandito il relativo concorso.
Scittarelli ha auspicato che “all’arrivo dei nuovi medici segua anche il mantenimento delle figure già presenti oltre che il potenziamento del personale in genere e degli infermieri ausiliari in particolare.
La carenza degli organici è una caratteristica dell’intero Distretto D dell’Asl di Frosinone che purtroppo continua a protrarsi ulteriormente, nonostante le recenti proteste provenienti da tutto il territorio che si sono concretizzate anche in una richiesta ufficiale di modifica dell’atto aziendale da parte della Consulta dei Sindaci.
Nel caso della sanità, non si tratta di tutelare un servizio qualsiasi ma il diritto fondamentale alla salute, sancito dalla Costituzione.
Al di là delle soluzioni tampone che si stanno adottando bisogna comunque accelerare per arrivare ad una riorganizzazione funzionale di tutti i reparti ospedalieri in un’ottica di complementarietà distrettuale che consenta ai cittadini di questo territorio di avere risposte efficienti e tempestive ed una superiore qualità del nostro servizio sanitario”.