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20 Febbraio 2019 0

Occupazione abusiva a Pontecorvo, il sindaco fa scattare i controlli della polizia locale

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true }); PONTECORVO – “Occupazione abusiva dei marciapiedi: tantissime le proteste e le segnalazioni arrivate al comune da parte dei cittadini. Scattano i controlli della della polizia locale. Ad emanare la direttiva è stato il sindaco Anselmo Rotondo“. Lo si legge in una nota redatta dallo stesso sindaco di Pontecorvo. “A seguito di decine di segnalazioni arrivate dai cittadini che, non potendo transitare sui marciapiedi, a causa delle occupazioni abusive ho dato disposizione alla polizia locale di eseguire controlli su tutto il territorio comunale. Controlli che riguarderanno sia l’aspetto autorizzativo, sia quello del pagamento della tasse sull’occupazione del suolo pubblico. Si tratta di un provvedimento chiesto a gran voce dalla cittadinanza che tutela la legalità e il rispetto del decoro urbano”.
11 Febbraio 2019 0

Pistilli al sindaco: “Giusto ricordare i martiri delle foibe, ma quel piazzale andrebbe intitolato a Ummidia Quadratilla”

Di redazionecassino1

CASSINO –  Il prof. Emilio Pistilli scrive al sindaco D’Alessandro sull’intitolazione del piazzale del teatro Romano.

“Caro Sindaco, ho appena saputo dell’intento di intitolare ai Martiri delle foibe il piazzale antistante il teatro romano. Ben venga una intitolazione ai nostri martiri, però resto ancora una volta stupefatto per la mancanza di considerazione per iniziative e richieste che vengono dalla città. Nel marzo del 2009 il Centro Documentazione e Studi Cassinati (CDSC onlus) avanzò all’amministrazione dell’epoca un appello per intitolare quel piazzale alla benemerita matrona dell’antica Casinum Ummidia Quadratilla, che aveva donato alla città un anfiteatro e un teatro, proprio quello antistante il piazzale, di cui tutti oggi andiamo orgogliosi. Alla matrona nel 1961 era stato intitolata la strada che va da via Roma a via Crocifisso-Campo di Porro; successivamente, nell’ottobre 2007, inspiegabilmente fu revocata quella intitolazione a favore del monaco benedettino Angelo Pantoni, un pilastro della storia del nostro territorio. Da allora si è operata una sorta di damnatio memoriae di Ummidia Quadratilla.

Per sanare questa ingiustizia il CDSC avanzò una richiesta scritta di intitolarle il piazzale parcheggio del teatro romano, richiesta che aveva anche il benestare della Soprintendenza Archeologica; fu protocollata nell’ufficio comunale e lì è rimasta. Tutte le amministrazioni che si sono susseguite furono dal CDSC sollecitate a darle corso, ma inutilmente; anche Lei ha ricevuto più volte la nostra sollecitazione sia pure verbalmente.

Siamo alle solite: il primo che si sveglia tra gli amministratori presenta la sua idea e … detto fatto.

Ripeto, è cosa giusta e lodevole dedicare uno spazio della Città ai martiri delle foibe, ma non mancano certo altri luoghi, forse più confacenti e più centrali per onorare quei nostri martiri. Il primo che mi viene in mente – ma è solo un esempio – potrebbe essere il largo cosiddetto dell’Excelsior, innesto Via Roma e Via Corso della Repubblica, dove starebbe bene anche una stele a memoria.

Ma non sta a me decidere tali cose.

Fare memoria è sempre una cosa importante per una popolazione, in particolar modo per la Città di Cassino che è stata defraudata di tutto dalla guerra e che vorrebbe recuperare almeno il suo patrimonio memorialistico. Ma non lo si faccia sovrapponendo ancora una volta una memoria ad altra ugualmente importante”.

Emilio Pistilli

Presidente onorario CDSC onlus

2 Febbraio 2019 0

Rubano 23 computer nella scuola Velletrano a Velletri, il sindaco: opera di imbecille che a scuola non ha imparato

Di admin

VELLETRI – Visita notturna dei ladri nella scuola media Andrea Velletrano a Velletri. Uno o più malviventi, si sono introdotti all’interno del plesso di viale Regina Margherita e lì, forzando un armadio blindato, si sono impossessati di 20 notebook, pc portatili e tre computer da tavolo, materiale tecnologico utilizzato per la didattica e per la gestione amministrativa della scuola.

Valore del bottino è di diverse migliaia di euro ma il danno alla scuola e agli studenti è ancor più importante. In un post su Facebook il sindaco Orlando Pocci ha scritto: “Il furto di questa notte presso la scuola media Andrea Velletrano è opera di qualche imbecille che evidentemente, a scuola, non ha imparato molto! I computer che hanno rubato servivano per formare i ragazzi ed erano stati acquistati con enormi sacrifici. Faremo del tutto per aiutare la scuola e la renderemo ancora più sicura e protetta. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine per trovare i responsabili di questa vergogna e punirli come prevede la legge”.

2 Febbraio 2019 0

Il “Game over” al Sindaco espresso imbrattando la facciata del Municipio

Di redazionecassino1

CASSINO –  “Il declino di un’intera comunità”, lo definisce così, e certamente non gli si può dar torto, il cittadino di Cassino che sul proprio profilo facebook ha postato la foto dell’atto vandalico messo in atto durante la notte sulla facciata di piazza De Gasperi del palazzo municipale.

L’autore del gesto ha voluto esprimere il suo dissenso politico verso l’amministrazione D’Alessandro in modo visibilmente efficace, almeno secondo lui, utilizzando il concetto espresso dal consigliere Di Mascio nei giorni scorsi.  Per entrambi il Primo cittadino sarebbe arrivato il “Game Over”.

La differenza fra le due modalità di epressione del pensiero è facilmente intuibile, quella del buontempone notturno ricadrà, per i costi della cancellazione, se pur in modo marginale, sulle tasche dei cittadini, comprese quelle dell’ignoto autore, l’altro no. Non è vandalizzando un ‘bene comune’ che si potrà accelerare la fine di un’amministrazione comunale.

Certo è che esprimere il proprio dissenso sulla politica di questa Amministrazione è sempre legittimo, basterebbe farlo in modo palese, nelle sedi opportune, senza doversi fare aiutare dall’oscurità, magari evitando di imbrattare a destra e a manca i muri degli edifici, tanto più se appartenenti all’intera collettività come quelli del Municipio!

Foto tratta dal profilo facebook di Mario Musilli

23 Gennaio 2019 0

Maltempo e freddo, ordinanza del sindaco D’Alessandro per “obbligo di pneumatici da neve o catene” sulle strade comunali

Di redazionecassino1

CASSINO – L’inverno alza la voce. Sono, infatti, previste temperature in picchiata e venti gelidi in gran parte della Ciociaria. L’annunciata neve, per ora, è scesa copiosa solo sui rilievi della provincia di Frosinone ma le piogge stanno interessando tutto il frusinate e potrebbero trasformarsi in precipitazioni nevose anche a basse quote. A scopo precauzionale, il sindaco di Cassino ha emanato un’ordinanza secondo cui “Tutti i veicoli a motore che, nel periodo 15 novembre 2018-15 aprile 2019, transitino sulla rete viaria del comune di Cassino devono essere muniti di pneumatici invernali o catene a bordo”. La misura è stata emessa poiché anche sul “nostro territorio si sono verificati condizioni metereologiche avverse e precipitazioni nevose e basse temperature che hanno determinato fenomeni di ghiaccio sul manto stradale e pioggia ghiacciata (freezing rain)”.

Dalla stazione Meteorologica di Frosinone evidenziano il freddo si sarebbe fatto sentire con: “Fiocchi a tratti misti a gragnola che scendono fino in bassa collina attorno ai 300-400metri o anche meno sulla Valle del Sacco-Frosinone con temperature positive superiori allo zero. Entro sera accumuli deboli al di sopra dei 500metri.”

La depressione che sta interessando le regioni centrali e meridionali tenderà a dispensare precipitazioni nevose lungo la dorsale appenninica del centro, con la quota neve che proverà gradualmente a guadagnare quote di fondovalle, approfittando dell’inserimento di aria più fredda.:

F.P.

Foto repertorio

 

10 Gennaio 2019 0

Maestre violente a Cassino, Sindaco: Atto da condannare ma senza generalizzare

Di admin

CASSINO – “Quanto accaduto questa mattina nell’asilo di via Zamosch ci lascia tutti sgomenti e il primo pensiero va ai genitori dei bambini e ai loro figli che hanno subito i maltrattamenti”.

Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Quando noi portiamo i nostri figli a scuola lo facciamo nella convinzione che trascorreranno delle giornate all’insegna dello studio, del divertimento e della serenità e questi atti sono da condannare sempre. Voglio ringraziare le forze dell’ordine e la magistratura per il lavoro svolto finora confermando loro non solo il sostegno ma anche la disponibilità, come nel passato così nel futuro, finalizzata all’accertamento di questi reati che vanno condannati da ogni punto di vista. Ma come figlio di una maestra di scuola elementare e di un professore di scuola media e come sindaco della città di Cassino ho il dovere di difendere il Corpo Docente degli istituti comprensivi di Cassino che con spirito di abnegazione svolge costantemente, con grande sacrificio e con grande passione, il proprio mestiere perché non è corretto generalizzare in nessun caso, tantomeno in questo. Spero che il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine vada avanti speditamente per consentire di lasciarci alle spalle questa brutta storia e di tornare a vivere l’istituzione scolastica all’interno della città e in armonia come una comunità richiede”.

VIDEO – Maestre violente a Cassino, minacce e punizioni pericolose: “Ti faccio cadere tutti i denti”

10 Gennaio 2019 0

Maestre violente, il sindaco D’Alessandro plaude al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine

Di redazionecassino1

CASSINO – “Quanto accaduto questa mattina nell’asilo di via Zamosch ci lascia tutti sgomenti e il primo pensiero va ai genitori dei bambini e ai loro figli che hanno subito i maltrattamenti. – Lo ha dichiarato il sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro- Quando noi portiamo i nostri figli a scuola lo facciamo nella convinzione che trascorreranno delle giornate all’insegna dello studio, del divertimento e della serenità e questi atti sono da condannare sempre perché i bambini, che rappresentano il nostro futuro, non si toccano nemmeno con un fiore, anzi, si accarezzano con un fiore. Voglio ringraziare le forze dell’ordine e la magistratura per il lavoro svolto finora confermando loro non solo il sostegno ma anche la disponibilità, come nel passato così nel futuro, finalizzata all’accertamento di questi reati che vanno condannati da ogni punto di vista. Ma come figlio di una maestra di scuola elementare e di un professore di scuola media e come sindaco della città di Cassino ho il dovere di difendere il Corpo Docente degli istituti comprensivi di Cassino che con spirito di abnegazione svolge costantemente, con grande sacrificio e con grande passione, il proprio mestiere perché non è corretto generalizzare in nessun caso, tantomeno in questo. Spero che il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine vada avanti speditamente per consentire di lasciarci alle spalle questa brutta storia e di tornare a vivere l’istituzione scolastica all’interno della città e inarmonia come una comunità richiede”.

27 Novembre 2018 0

La puntura di Ultimo a… al sindaco di Cassino

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Il dissestato Comune di Cassino ha fatto ripartire la sosta a pagamento per le strisce blu e sta incamerando direttamente gli utili derivanti dalla vendita dei grattini. Una bella iniezione di liquidità per un comune dalle casse anemiche.

Questa situazione vantaggiosa peró è temporanea, in attesa che venga espletata la gara per l’affidamento del servizio ad una cooperativa ad hoc. Quando la gara sarà aggiudicata, il Comune dovrà rinunciare ad una consistente fetta degli incassi, quasi tutta in verità, a favore della cooperativa che gestirà il servizio.

Una follia che si aggiunge a tutte le altre che hanno portato un comune ricco come Cassino alla vergogna del dissesto conclamato”.

Ultimo

22 Novembre 2018 0

Stop al distacco arbitrario di Acea dei contatori, ordinanza del sindaco D’Alessandro

Di redazionecassino1

Il sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, ha emanato ieri l’ordinanza che vieta al gestore del servizio idrico, Acea Ato 5, di procedere al distacco arbitrario delle utenze considerate morose.

Nel provvedimento contingibile ed urgente a tutela dell’igiene e del disagio economico e sociale dei cittadini in materia di risorse idriche e gestione delle risorse idriche il sindaco ordina ad Acea Ato 5:

1. di non sospendere le utenze morose senza il preventivo acc…ertamento, da parte dei Servizi Sociali di questo Ente, della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 3 del DPCM del 29 agosto 2016;

2. di garantire il quantitativo giornaliero minimo, ossia 50 litri/abitante/giorno, in caso di documentato disagio sociale;

3. di non effettuare la sospensione della fornitura idrica alle utenze domestiche morose, diverse da quelle economicamente svantaggiate, qualora l’importo complessivo delle fatture non poagate sia inferiore al corrispettivo annuo dovuto dall’utente relativamente alla fascia di consumo a tariffa agevolata;

4. di informare preventivamente il Comune sull’intenzione di disalimentare le utenze morose notificando al Gabinetto del Sindaco una dettagliata relazione contenente la seguente documentazione in allegato: – Copia delle fatture non pagate; – Copia della diffida e messa in mora con relativa notifica inviata al titolare del contratto di utenza.

Per ulteriori informazioni, i cittadini possono consultare il testo integrale del provvedimento sul sito del Comune di Cassino all’indirizzo > https://bit.ly/2Tz0kXt

20 Novembre 2018 0

Colleferro, tenta di estorcere soldi al sindaco, arrestato dai carabinieri un 55enne

Di redazionecassino1

COLLEFERRO – Singolare quanto successo in provincia di Roma. Un 55enne, gravato da numerosi pregiudizi penali per reati contro la persona, pretendeva a tutti i costi somme di denaro o buoni spesa da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale.

E’ quanto successo nella città di Colleferro dove i Carabinieri hanno arrestato il malfattore eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Velletri. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri, sono scattate a seguito delle quasi quotidiane pressioni, minacce ed espressioni intimidatorie che il pregiudicato pronunciava nei confronti del Sindaco. Nonostante il 55enne fosse già stato destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal territorio del comune di Colleferro, continuava imperterrito nelle sue richieste seguendo il primo cittadino non solo quando si recava al lavoro ma anche attendendolo nei pressi della sua auto.

Dopo i numerosi interventi dei Carabinieri sia per le violazioni della misura di prevenzione che per le dinamiche delittuose, il malvivente è stato arrestato ed associato presso il carcere di Velletri; ora dovrà rispondere di tentata estorsione aggravata e delle numerose violazioni della misura di prevenzione personale alla quale i Carabinieri lo avevano sottoposto.

foto di repertorio