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11 Giugno 2019 0

Cassino, Salera 21esimo sindaco e “Sala Di Biasio” divisa tra veterani ed i giovani delle new entry

Di redazionecassino1
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CASSINO – Manca, ormai solo l’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio comunale uscito dalle elezioni del 26 maggio scorso, tante le vecchie conoscenze, ma anche molte new entry tra cui un folto numero di giovani. Cassino, del resto, è da sempre città strategica per gli equilibri politici provinciali. Le recenti elezioni lo hanno dimostrato ampiamente. Nelle consultazioni del 26 maggio e nel ballottaggio la Città martire ha dimostrato di avere un peso paragonabile solo a quello di Frosinone. Questa tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e l’elezione di Salera a sindaco ha portato cambiamenti rilevanti sia sul fronte dei vincitori che su quello delle opposizioni con una forte squadra di maggioranza di cui Salera potrà disporre in Aula con un totale quindici voti.

In particolare Salera potrà contare su sette consiglieri del Partito Democratico fra veterani e new entry. Tornano a sedere fra i banchi dell’Aula Di Biasio Barbara Di Rollo, Gino Ranaldi, Fausto Salera, Tommaso Marrocco, oltre ai ‘nuovi’: Fabio Vizzacchero, Daniele Longo, Arianna Volante. Sei i consiglieri della lista “Salera sindaco” fra cui alcuni ex come Edilio Terranova, Rosario Iemma e Riccardo Consales, oltre a quattro nuovi rappresentati da Maria Concetta Tamburrini, Gabriella Vacca, Paolo Iovine, infine per la lista Demos i due consiglieri, alla loro prima volta, che andranno ad occupare gli scranni sono Luigi Maccaro e Alessandra Umbaldo.

Fra i banchi dell’opposizione siederanno, invece, oltre a Renato De Sanctis che ha concluso con il neo sindaco un accordo di programma prima del ballottaggio e che ha ribadito la volontà di essere “sui banchi dell’opposizione e, per i cinque punti dell’accordo programmatico, cammineremo insieme”.

Nel campo degli sconfitti oltre a Mario Abbruzzese occuperanno i banchi di sala Di Biasio Franco Evangelista per la Lega, mentre è in bilico il secondo seggio, per Michelina Bevilacqua, sempre in quota Lega; Forza Italia avrà solo Francesca Calvani come rappresentante; la Lista Di Mambro sarà rappresentata dallo stesso Carmine Di Mambro che però potrebbe perdere il seggio a favore della Lega; Giuseppe Golini Petrarcone candidato sindaco sconfitto al primo turno; Massimiliano Mignanelli per Cassino nel cuore; Luca Fardelli eletto nelle fila di Bene Comune; infine Orgoglio Cassinese sarò rappresentata da Salvatore Fontana.

Non è escluso che la struttura del Consiglio comunale possa ancora variare nell’ipotesi che qualche componente sia chiamato ad entrare nella squadra degli assessori aprendo le porte a nuovi ingressi. Non rimane che attendere la squadra dei collaboratori che affiancheranno il neo sindaco.

F. Pensabene

11 Giugno 2019 0

Cassino, muore la madre del neo sindaco Enzo Salera

Di redazionecassino1

CASSINO – A poche ore dall’investitura ufficiale un grave lutto colpisce il neo sindaco Enzo Salera, si è spenta la madre poche ore fa.  Alla sua famiglia ed alla madre, in particolare, il neo sindaco aveva dedicato la vittoria durante la diretta televisiva per lo spoglio delle schede. Enzo Salera aveva affrontato il ballottaggio dividendosi fra la gente ed il capezzale della madre, la donna ha avuto il tempo di sapere dell’avvenuta elezione e questa mattina se n’è andata.

La donna è venuta a mancare nella sua abitazione e domani alle 16.30, ad Antridonati alla chiesa Santa Maria della Valle in località Selvone, si svolgeranno le esequie. Al neo sindaco la condoglianze della redazione de ilpuntoamezzogiorno.it.

10 Giugno 2019 0

Comune esploso a Rocca di Papa, grave il sindaco ed un bambino

Di admin

ROCCA DI PAPA – Una violenta esplosione ha distrutto questa mattina il palazzo comunale di Rocca di Papa. Alle 11 circa la deflagrazione e poi la fiammata alta decine di metri prima che i vigili del fuoco intervenuti la spegnessero.

Diversi i feriti e tra questi, un bambino di pochi anni, in codice rosso travolto dall’esplosione nella vicina scuola comunale e il sindaco Emanuele Crestini che al momento dell’esplosione, quasi certamente causata da una fuga di gas, era nel suo ufficio. Il primo cittadino è stato trasportato in ospedale a Tor vergata con ustioni in varie parti del corpo, poi al Sant’Eugenio. In tutto saranno una decina le persone trasportate nelgli ospedali della zona o medicati in loco dagli operatori di una delle 4 ambulanze arrivate insieme a due auto mediche e due elicotteri. Molta gente, però, ha raggiunto gli ospedali con mezzi propri e questi non rientrano nella conta ufficiale che, quindi, al momento è parziale. “Ho sentito un forte odore di gas quando, un’ora prima dell’esplosione, sono passato davanti al palazzo comunale”. Ha dichiarato un testimone. “Ma ho visto il cantiere aperto e ho pensato che fosse normale”.

Ermanno Amedei

10 Giugno 2019 0

Enzo Salera, neo sindaco: “Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra”

Di redazionecassino1

CASSINO – Una lunga giornata quella di ieri per Cassino, iniziata presto alle 7 con l’apertura dei seggi per il turno di ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco. Sedici ore per scegliere il sindaco di Cassino, due gli sfidanti, Mario Abbruzzese per il centrodestra, Enzo una competizione, incerta, caratterizzata da una campagna elettorale breve, come mai prima nella Città Martire, per alcuni tratti anche scorretta, litigiosa in molti momenti al limite della correttezza che ha diviso la città fra i due schieramenti. Salera, in lieve svantaggio, dopo il primo turno, rispetto al suo avversario, tuttavia, è riuscito a ribaltare il risultato, a favore del centrosinistra. Anche la percentuale dei votanti, ieri, è stata in lieve calo rispetto al 2016, solo il 54,75% degli aventi diritto si è presentato ai seggi e nell’urna per fare la sua scelta. Tre anni fa, al ballottaggio tra Carlo Maria D’Alessandro e Giuseppe Golini Petrarcone votò il 57,25%.

Il calo, poteva essere attribuito ad una disaffezione verso la politica locale, ma è improbabile visto che si votava per dare una amministrazione e un sindaco a questa città e le elezioni comunali attirano sempre la partecipazione dei cittadini. La prima vera giornata di caldo avrà avuto un peso maggiore, spingendo molti cittadini a scegliere fra mare e piscina. I numeri, del resto parlano chiaro, alle 12 la percentuale di votanti ieri si attestava a 18,51% rispetto al 17,72% di tre anni fa, alle 19 aveva votato il 38,14% contro il 42,41% del 2016, per attestarsi alla chiusure dei seggi al 54,75%. Due punti e mezzo percentuali in meno. Restava, tuttavia, la fibrillazione fra i sostenitori di entrambi gli sfidanti. Lo dimostra la grande folla di cittadini che dopo la chiusura dei seggi si è riversata per le strade della città passando tra un comitato elettorale e l’altro. Chi ha seguito l’andamento dei risultati in televisione ha avuto subito chiaro l’andamento che stava assumendo la competizione. I primi risultati davano, inizialmente, in vantaggio Salera, anche se il divario non si allontanava dai duecento- trecento voti con Abbruzzese. Solo intorno la mezzanotte il vantaggio del candidato del centro sinistra si è fatto sempre più consistente, raggiungendo e superando i mille duecento voti di scarto, tanto da far arrivare Mario Abbruzzese in sala stampa del comitato elettorale per dichiarare che ‘il divario era a quel punto incolmabile’ e prendere atto della sconfitta. Del resto le premesse c’erano tutte fin dall’inizio dello spoglio, la forbice di differenza tra un candidato e l’altro si è andata allargando decretando, minuto dopo minuto, il nome del nuovo sindaco di Cassino: Enzo Salera. Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 preferenze contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con quasi tremila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. 

Lo stesso Enzo Salera, commosso, dal suo comitato, ha ringraziato prima di tutti la sua famiglia: «Da oggi si riparte, Cassino ha vinto». La giornata è trascorsa in tranquillità, nessun problema ai seggi, nessuna discussione o polemica.

Cassino ha ora un nuovo sindaco, un uomo che è stato scelto e che ha davanti, un compito duro, difficile, una situazione in città particolarmente complicata, una città da far ripartire. Da oggi inizia una nuova fase per la città di Cassino, la speranza di tutti i cittadini, di chi ha creduto e votato Enzo Salera. Cassino torni ad avere il suo ruolo, quello di leadership nel territorio, un luogo in cui vivere bene, in un clima di sicurezza, verso una crescita nuova.

Enzo Salera è il nuovo sindaco della città di Cassino. Ha stravinto le elezioni contro Mario Abbruzzese. La vittoria del candidato del centrosinistra è apparsa subito chiara, non appena è iniziato lo spoglio delle schede alle 23. Poco dopo la mezzanotte il suo trionfo era già certo, tant’è che il candidato del centrodestra Mario Abbruzzese non ha avuto problemi ad ammettere la sconfitta. «Da questi dati si evince un distacco notevole, difficile da recuperare. Io sono stato molto corretto nell’accettare sia la vittoria che la sconfitta. Sapevamo le difficoltà che c’erano ma l’abbiamo affrontata a testa alta, ringrazio tutti i candidati e tutti quelli che si sono spesi». Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 voti contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con oltre duemila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. Enzo Salera ha spiegato: «Riprendiamo il cammino che si era bruscamente interrotto il 19 giugno 2016», al suo fianco Luigi Maccaro della lista Demos, Barbara Di Rollo del Pd, Rosario Iemma della lista “Salera sindaco” e tutto il popolo del centrosinistra, che ha goduto per la rivincita che aspettava da tre lungi anni, Enzo Salera è quindi salito in Comune. In una delle prime dichiarazioni del neo sindaco ha detto: «Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra. Siamo consapevoli che saranno anni molto difficili per governare ma noi abbiamo la determinazione e la voglia di voltare pagina». E, immediatamente, sono arrivati i complimenti al neo sindaco. Il primo, già nella notte, è stato il presidente dell’Asi Francesco De Angelis: «Grandissima e straordinaria vittoria. Ha vinto il cambiamento. Complimenti e buon lavoro a Enzo Salera».

Non si può, tuttavia, al di là della vittoria indiscutibile di Salera, c’è sicuramente la sconfitta di Abbruzzese, suo antagonista, ma a pesare è anche e, forse, più di tutte la sconfitta di Petrarcone. Tre sconfitte di seguito collezionate da Peppino Petrarcone che bruciano non poco. La prima, quando ha deciso di non sottoporsi alle primarie del centrosinistra, la seconda quando ha messo su una coalizione civica con la compagine più numerosa e troppo variegata, restando però fuori dal ballottaggio, la terza quando ha rinnegato la sua storia “strappando” la tessera del Pd e avvicinandosi al centrodestra.

Certo, grande sconfitto è Mario Abbruzzese: l’ex presidente del Consiglio regionale del Lazio quando ha deciso di scendere in campo era consapevole della partita importante che andava a giocare, riunire il centrodestra non è bastato a fargli guadagnare la vittoria. La sua sconfitta, provocherà un terremoto in tutto il centrodestra provinciale. Cassino, volta pagina, lo fa ancora una volta con il centrosinistra, ma la vera la sfida sarà quella di dare un volto e un futuro nuovo a questa Città da troppo tempo ai margini del territorio provinciale, un posto di rilievo che merita, per la sua storia, per essere la città più grande del basso Lazio, ma soprattutto per i suoi cittadini e forse cinque anni non saranno sufficienti, intanto è importante iniziare!

F. Pensabene

 

10 Giugno 2019 0

Elezioni comunali, Enzo Salera è il nuovo sindaco di Cassino

Di admin

CASSINO – Enzo Salera è il nuovo sindaco di Cassino. Il ballottaggio tra lui e Mario Abbruzzese lo stabilisce in maniera chiara e netta ribaltando la classifica del primo turno che vedeva il candidato del centrodestra in vantaggio anche se di una manciata di voti.

Nella prima domenica afosa di questa estate, quasi 10mila cassinati hanno votato Salera (9.933 – 58,84) mentre lo sfidante di voti ne ha raccolti 6.947 (41,16%).

Esulta l’area di sinistra Cassinate che con Salera torna al palazzo civico dopo la parentesi del sindaco Carlo Maria D’Alessandro commissariato commissariato qualche mese fa.

Ermanno Amedei

4 Giugno 2019 2

Sindaco amministratori e tecnici arrestati a Cervaro, pilotavano la gara e chiedevano assunzioni

Di admin

CERVARO – “Nelle prime ore della mattinata odierna i militari del N.I.P.A.A.F. (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone coordinati dal Maggiore Vitantonio MASI, coadiuvati nella sola esecuzione del provvedimento da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, consistenti in arresti domiciliari, emanata dal G.I.P. presso il Tribunale di Cassino D.ssa Vittoria SODANI, su richiesta del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Cassino Emanuele DE FRANCO, nei confronti di 3 amministratori del Comune di Cervaro, tra cui il Sindaco, il tecnico comunale ed un imprenditore di Veroli ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta e voto di scambio”.

Lo si legge in una nota del Gruppo Forestale Carabinieri di Frosinone. “D’ALIESIO Angelo, attuale Sindaco, CANALE Gino, vicesindaco all’epoca dei fatti e attuale assessore con delega a Trasporto, Pubblica Istruzione, Beni demaniali e patrimoniali, Manutenzione, RICCIARDELLI Vincenzo, attuale assessore con delega allo Sport, Attività Produttive, Commercio, Assistenza e Manifestazioni, PUCCI Enzo, Tecnico comunale, e CORATTI Alfredo, titolare della società TAC ECOLOGICA SRL, operante nel settore dello smaltimento rifiuti urbani, amministratori pubblici ed imprenditori destinatari dei provvedimenti restrittivi. Nei primi mesi dell’anno 2017 la TAC ECOLOGICA sarebbe stata favorita nell’aggiudicazione dell’appalto sullo smaltimento dei rifiuti urbani indetta dal Comune di Cervaro, per un importo di circa 1 milione di euro; come controprestazione la Ditta avrebbe assunto personale segnalato dai politici indagati, con la promessa del voto a favore dei politici in occasione delle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale avvenute nel giugno 2017. In particolare il D’ALIESIO, il RICCIARDELLI e il CANALE si adoperavano affinché la società del CORATTI, esclusa alle prime due gare indette si aggiudicasse l’appalto alla terza gara, pur avendo presentato un’offerta ritenuta anomala dalla Commissione di Gara. Il PUCCI, RUP della gara, pur a conoscenza dell’offerta anomala segnalata dalla Commissione, evitava di attivare le dovute procedure finalizzate alla contestazione dell’irregolarità, procedendo all’affidamento dell’appalto alla società TAC ECOLOGICA. Il D’ALIESIO, inoltre, si adoperava per dissuadere altre società dal presentare offerte per la gara. In cambio il CORATTI ha assunto presso la propria società personale segnalato dai politici indagati, a favore dei quali espressamente richiedeva il voto in vista delle elezioni comunali che si sarebbero tenute di lì a breve. Le richieste di assunzione da parte di personale segnalato dal D’ALIESIO si sono protratte anche dopo l’elezione a Sindaco. In tali casi il CORATTI ha richiesto l’annullamento di alcune multe applicate dal Comune di Cervaro per i disservizi causati alla cittadinanza nell’espletamento della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Nell’indagine sono coinvolti altri due soggetti, allo stato solo indagati ma non destinatari di misure restrittive.

27 Maggio 2019 0

Abbruzzese sindaco di Cassino se il centrodestra confermasse il risultato delle Europee, altrimenti non avrebbe scuse

Di admin

CASSINO – Se la scelta di voto espressa per le elezioni europee dai cittadini di Cassino dovesse essere confermata anche per le elezioni comunali, Mario Abbruzzese potrebbe essere eletto sindaco già al primo turno. Sappiamo bene che in politica due più due difficilmente fa quattro e che dallo spoglio per il rinnovo del consiglio comunale della città Martire, che inizierà oggi alle 14, potrebbe uscire una realtà diversa. Un dato è certo, il centrodestra, rappresentato dai simboli di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, al Parlamento Europeo è stato votato da oltre il 52% dei Cassinati.

Ma andiamo per ordine cominciando dall’alta affluenza alle urne che, in provincia di Frosinone, ha caratterizzato le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Alle ore 19 nel Capoluogo, infatti, questa si attestava al 47,09% che se paragonato al 2014, ferma al 41%, risultava essere superiore di ben sette punti percentuali. Dati che, nei comuni in cui si è votato anche per il rinnovo delle Assise cittadine, come Cassino era di molto superiore, alle ore 23, alla chiusura dei seggi, la percentuale di affluenza nella Città Martire è stata del 74,93%, nonostante il tempo meteorologico fosse inclemente. Proprio i dati sulle percentuali di voto espresse nella città dell’Abbazia, assumono un significato particolare per le elezioni comunali.

Secondo i numeri forniti dal Viminale, infatti, balza subito agli occhi il successo del “centro destra unito” in appoggio al candidato sindaco Mario Abbruzzese. La “croce” del 34,38% dei Cassinati è caduta sul simbolo della Lega, l’11,74% su simbolo di Forza Italia e il 6,43% su quelle di Fratelli d’Italia; insieme hanno raccolto oltre il 52% delle preferenze. Un dato che fa ben sperare a chi, quelle liste, le ha nel proprio schieramento e fa fare gli scongiuri a chi, invece le ha avute come avversarie.

A Cassino, in questa tornata elettorale di amministrative, presentava cinque candidati sindaco, lo stesso Abbruzzese, appoggiato dalla Lega commissariata, Fratelli d’Italia, Forza Italia e alcuni raggruppamenti civici; Enzo Salera, appoggiato da liste civiche e da quella del partito democratico; Giuseppe Golini Petrarcone, con sei liste civiche e molti esponenti fuoriusciti dal centrodestra ‘unito’, l’avvocato Giuseppe Martini che correva per il Movimento 5Stelle e Renato De Sanctis esponente del Movimento “No Acea”.

L’apertura delle urne e la conta delle schede di oggi pomeriggio dirà quanto questo vantaggio del centrodestra sia stato capitalizzato dal candidato a sindaco appoggiato dalle tre liste che, però, in caso di risultati avversi, certamente non potrà dire di non aver avuto il “vento in poppa”.

Felice Pensabene

Ermanno Amedei

17 Maggio 2019 1

Acea Ato5, candidati sindaco e Commissario incontro in Comune, stop ai distacchi fino all’elezione del sindaco

Di redazionecassino1

CASSINO –  Si è svolto questa mattina, presso la sede comunale di Cassino, l’incontro promosso dal Commissario Straordinario dell’ente, prefetto Benedetto Basile, tra la società Acea Ato 5, che gestisce il servizio idrico integrato e i candidati alla carica di sindaco.

Alla riunione hanno partecipato il subcommissario dottor Pierino Malandrucco e il subcommissario dottor Antonio Orecchio in rappresentanza del Comune, il presidente di Acea Ato 5 Stefano Magini e i candidati a sindaco Mario Abbruzzese, Enzo Salera, Giuseppe Golini Petrarcone e Renato De Sanctis, i quali avevano firmato la richiesta di confronto con Acea.

 I subcommissari hanno illustrato i motivi della convocazione, sottolineando il particolare clima che si è venuto a creare in Città, come rappresentato dai candidati a sindaco, a seguito dell’attività, operata dal Gestore, di distacco dei contatori nei confronti delle utenze idriche risultanti morose.

 Gli stessi subcommissari, dopo un breve giro di interventi da parte del rappresentante Acea e dei candidati, hanno nuovamente evidenziato la richiesta formulata dai candidati di porre in essere una moratoria degli interventi di disalimentazione programmati da Acea Ato 5, al fine di portare a compimento tutti i dovuti accertamenti tecnici nell’arco di non oltre 30 giorni.

 Il Presidente di Acea Ato 5 Magini ha accolto la richiesta avanzata dai candidati, per il tramite l’Amministrazione Comunale.

 

26 Aprile 2019 0

Cassino al voto; definiti i candidati a sindaco, sono le “transumanze” nelle liste a fare la differenza

Di redazionecassino1

CASSINO – Che queste elezioni riservassero sorprese e colpi di scena è ormai un dato certo e lo si è visto nelle settimane scorse con la scelta dei candidati a sindaco, soprattutto nel centrodestra. È, tuttavia, il groviglio di liste, prevalentemente di natura civica, a fare la differenza. A prevalere dove non è tanto l’aspetto politico-ideologico a connotare la corsa verso piazza De Gasperi dei possibili consiglieri comunali, quanto la ‘transumanza’ di molti di questi da una parte all’altra, uniti in prevalenza dal protagonismo individuale. In altri termini, la proliferazione delle liste civiche, come molto spesso avviene nelle elezioni amministrative, consente ad esponenti, anche di spicco, di destra e di sinistra, o se si vuole di centrodestra e centrosinistra, di cercare spazio idoneo ad ottenere una possibile elezione fra gli scranni della “Sala Restagno” in nome del “bene per Cassino”, su cui non nutriamo dubbi fino a prova contraria.

Certo, per avere il quadro completo bisognerà attendere ancora qualche ora, quando tutto sarà definito in modo chiaro ed ufficiale il 27 aprile, quando le liste saranno depositate all’ufficio elettorale del Comune.

In ogni caso se i cinque candidati a sindaco sono già definiti, per le liste in loro appoggio bisognerà attendere ancora qualche ora. Qualcosa inizia a trapelare, però, almeno sul numero di cui ciascun candidato sindaco potrà contare. Andiamo con ordine. Giuseppe Golini Petrarcone dovrebbe schierare sei liste tutte di impronta civica; il centrodestra di Mario Abbruzzese dovrebbe avere il sostegno di cinque liste; Enzo Salera, candidato sindaco del centrosinistra avrà almeno tre liste, ma i bene informati, ne pronosticano una quarta su cui si starebbe lavorando; Renato De Sanctis, leader del comitato No Acea, è sostenuto dalla sua lista e da Sinistra Unita per Cassino; mentre il Movimento 5 Stelle schiererà il suo simbolo e la sua lista con Giuseppe Martini candidato a sindaco.

Le novità e, le transumanze, più spiccate arrivano da casa Lega, che dovrebbe schierare in lista, Maurizio Russo, Giorgio Valente, ma soprattutto Michelina Bevilacqua e Franco Evangelista, ex “forzisti di peso” delle passate tornate elettorali  a sostegno di Abbruzzese. Dove si nota maggiormente la spaccatura è fra gli ex leghisti Ernesto Di Muccio e Robertino Marsella che dovrebbero fare squadra nella lista Polo Civico a sostengo di Petrarcone. Questa scelta dimostra ciò che già avevamo prospettato qualche giorno fa, secondo cui il pugno di ferro del commissariamento al circolo cassinate del Carroccio e le decisioni imposte dall’alto da chi non è neppure radicato sulla politica della Città, non sempre costituiscono sinonimo di unità, ma di divisione.

F. Pensabene

24 Aprile 2019 0

Cassino al voto: Abbruzzese candidato sindaco per il centrodestra. Ciacciarelli (FI): “L’uomo giusto al momento giusto”

Di redazionecassino1

CASSINO – Dal consiglier regionale Pasquale Ciacciarelli riceviamo e pubblichiamo.

“L’uomo giusto al momento giusto”, così il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli commenta la discesa in campo di Mario Abbruzzese, che è riuscito in un’impresa che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile, riunire il centrodestra a Cassino. “Il suo curriculum vitae ha messo tutti d’accordo”, ha spiegato il Presidente della Commissione Cultura della Regione Lazio.  “La nostra città ha bisogno di politica, quella vera, sana, concreta, al servizio dei cittadini. Abbruzzese ha le doti del leader, lo ha dimostrato sul campo in tutti questi anni, e sono sicuro che come un grande allenatore riuscirà a trascinare la squadra verso la vittoria, e la città di Cassino nella serie A dello scacchiere nazionale. Un minuto dopo aver accettato la candidatura era già a lavoro sul programma elettorale, un vero piano industriale, su come riportare la città in auge. Un politico del suo calibro ha tutte le carte in regola per riuscirci. La nostra città di Cassino ha un ruolo importante per tutti i comuni del Lazio meridionale e solo grazie ad una leadership forte, capace, che sappia far sentire la propria voce nelle istituzioni romane che contano potrà superare e vincere quella battaglia che i cittadini chiedono a gran voce. In un momento come quello che stiamo vivendo dove non devono essere più messe le mani in tasca ai cittadini è ancor più urgente avere un sindaco capace di interloquire con le istituzioni regionali, nazionali ed europee per attrarre sul Cassinate quelle risorse capaci di rendere il nostro territorio appetibile per le aziende che vogliono venire a operare qui e dare efficienza ai servizi richiesti dai cittadini.”