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25 Febbraio 2019 0

Cassino, il commissario prefettizio Basile incontra i capigruppi consiliari

Di admin
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CASSINO – “Il Commissario Prefettizio, Prefetto Benedetto Basile, nel quadro di un approfondimento della conoscenza della realtà comunale nei suoi vari aspetti sociali, economici e culturali, ha incontrato nella giornata odierna, unitamente ai sub-commissari dott. Antonio Orecchio e dott. Pierino Malandrucco, i capigruppo consiliari dell’amministrazione uscente”.

Lo si legge in una nota dell’amministrazione di Cassino.

“Nel corso degli incontri sono state evidenziate numerose tematiche, tra cui le più rilevanti hanno riguardato la predisposizione del bilancio riequilibrato, che riceverà la dovuta priorità nonché i lavori relativi al cimitero di Via San Bartolomeo. Sono state evidenziate, inoltre, le esigenze connesse all’edilizia scolastica, al piano traffico e alla manutenzione stradale. Infine, sono state approfondite le questioni relative al progetto sicurezza e all’isola ecologica. I colloqui si sono svolti in un’atmosfera di viva cordialità e spirito costruttivo. Il Commissario Prefettizio, nel porre la massima attenzione a quanto prospettato, ha rassicurato gli interlocutori della particolare considerazione che la gestione commissariale avrà al riguardo”.

11 Dicembre 2018 0

Ausonia, la polizia incontra i giovani alla V edizione de “Un paese a misura di bambino”

Di redazionecassino1

AUSONIA – La Polizia di Stato è presente nelle scuole e favorevolmente accoglie l’invito a partecipare a tutte quelle iniziative che hanno come protagonisti gli studenti, per veicolare il messaggio della legalità e del rispetto delle regole.

Dopo Aquino e Castrocielo, personale del Commissariato di Cassino ha incontrato la scolaresca dell’Istituto Comprensivo di Ausonia, nell’ambito del v edizione di “Un paese a misura di bambino”.

Nell’occasione al Sov. C. Erica Gasperini è stato conferito un attestato di merito a firma del Sindaco del paese, dr. Benedetto Cardillo, per l’impegno profuso   nell’ambito  delle politiche sociali a favore dei giovani del luogo.

Tematiche del bullismo e del cyberbullismo sono state analizzate, invece, con gli studenti dell’Istituto Superiore “San Benedetto” di Cassino.

Infine, la Polizia di Stato è intervenuta,  al progetto di lettura, promosso dall’Istituto Comprensivo “G. Di Biasio”,  dedicato al libro “Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino”: lei è Emanuela Loi, prima donna vittima del dovere ed appartenente alla Polizia di Stato.

foto repertorio

14 Settembre 2018 0

Il Prefetto di Frosinone incontra a Cassino i sindaci del territorio

Di admin

CASSINO – “Si è svolto giovedì pomeriggio nella sala consiliare del comune di Cassino un incontro tra il prefetto, Ignazio Portelli e i sindaci del cassinate. E’ la prima volta che la prefettura ha organizzato questo genere di incontri”.

Lo si legge in una nota del comune di Cassino.

“Dopo i saluti iniziali e la relazione del Prefetto che ha chiesto ai primi cittadini di manifestare tutte le loro difficoltà nella gestione amministrativa e le aree sulle quali l’autorità di governo potesse intervenire, il Sindaco D’Alessandro a nome di tutti, come comune capofila, ha ringraziato Portelli per la sua presenza ponendo l’accento sui problemi che affliggono i comuni soprattutto per la gestione di una macchina amministrativa ormai in cronica carenza di personale”. “Un argomento importante della discussione è stata l’emergenza rifiuti creata dalla SAF. – ha detto nella nota Carlo Maria D’Alessandro – tra l’altro posizione condivisa anche dal prefetto, che ha messo i comuni in grandi difficoltà e che costringerà probabilmente i cittadini ad un ulteriore esborso economico. Inoltre è stata posta grande attenzione sul problema della manutenzione stradale sia provinciale che comunale, alla sicurezza nelle scuole e al tema ambientale oltre che quello dell’immigrazione. Da parte del Prefetto è emersa la piena disponibilità per dare un supporto sostanziale a tutti i comuni anche nei rapporti con le sovraordinate provincia, regione e ministero. Sua eccellenza ha evidenziato la necessità di essere inclusivi di saper ascoltare e soprattutto di cercare circuiti virtuosi con minore burocrazia e su questo tutti i sindaci hanno dato il loro assenso. Soprattutto considerando che il nostro incarico è basato su un discorso di passione civile. Grande attenzione è stata posta sul problema ambientale che non coinvolge solo la SAF, ma anche le discariche presenti sul territorio e il termovalorizzatore e nel comune di San Vittore nel Lazio, ma sostanzialmente a confine anche con il comune di Cassino”. “Al termine dell’incontro – continua la nota – il sindaco D’Alessandro ha dichiarato di “aver notato nel prefetto una grande attenzione sul territorio e la volontà di presidiare tutta la provincia in una maniera innovativa di grande responsabilità e di grande sensibilità istituzionale. Atteggiamento che ha trovato l’appoggio non solo del comune di Cassino, ma di tutti i comuni del cassinate nella speranza, anzi certezza che questo sia il primo di una serie di innumerevoli incontri”.

31 Maggio 2018 0

Piedimonte S. Germano: Pericoli del web, la Polizia incontra i genitori

Di redazione

Si è tenuto ieri pomeriggio un importante incontro presso l’aula magna dell’istituto comprensivo, Don Minzoni, di via Milazzo a Piedimonte San Germano. A tenere il dibattito con i genitori degli alunni, l’ispettore della Polizia postale di Frosinone, Marco Rea. Argomento trattato i pericoli del web ed il corretto uso degli strumenti telematici da parte dei minori, gli innumerevoli rischi, bullismo e cyberbullismo e la possibilità di chiedere aiuto agli organi di Polizia in caso di necessità. Innanzitutto l’ispettore Rea ha invitato i genitori a riflettere sulle modalità di individuazione di un disagio che può interessare i propri figli. Il comportamento del bambino o adolescente è indice importante dello stato psicologico e consente di comprendere se ci sono disagi o problemi da affrontare prontamente. Due i principali campanelli di allarme che i genitori non devono sottovalutare: l’isolamento sociale e l’utilizzo eccessivo del pc o della rete Internet, che tenda a superare un determinato numero di ore quotidiane. L’ispettore Rea ha spiegato come i ragazzi e bambini possono cadere nelle trappole del web architettate per esempio da pedofili o truffatori. Ha inoltre mostrato dei video dai contenuti fortemente esplicativi nei quali sono emersi argomenti di discussione. Primo fra questi evitare di lasciare libero accesso alla rete a bambini di età inferiore a 14 anni e monitorare con attenzione le attività seguite. Ricordiamo che in questi mesi anche gli alunni dell’istituto hanno incontrato la Polizia Postale e a loro sono stati illustrati i delicatissimi argomenti che consentono di riflettere e prestare attenzione su come utilizzare la rete e come imparare a difendersi dai pericoli degli sconosciuti o degli stessi compagni di scuola. C’è stato spazio anche per parlare del problema del bullismo e cyberbullismo con le conseguenze che ne possono scaturire, talvolta anche tragiche. È necessario intervenire prontamente per arginare fenomeni estremamente pericolosi e i genitori devono essere consapevoli della possibilità di chiedere aiuto agli organi competenti perché ci sono azioni legali che talvolta è necessario intraprendere. Fondamentale anche il contributo della scuola e dei docenti che quotidianamente sono a contatto con gli alunni e sanno individuare con gli opportuni mezzi disagi e problematiche che necessitano approfondimento. L’ispettore Rea ha poi risposto alle domande dei genitori e ha dispensato consigli fondamentali. Ha preso parte all’incontro di ieri, la professoressa Monia Persechini, responsabile del progetto sul bullismo e cyberbullismo “Regoliamoci” e promotrice degli incontri di approfondimento sulla tematica. Presenti molti genitori, il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, l’assessore Marialisa Tomassi e la consigliera comunale e presidente del Consiglio di istituto Ermelinda Costa. Al termine del dibattito le docenti dell’istituto che hanno curato il progetto ed i relativi incontri hanno omaggiato con una targa ricordo l’ispettore Rea. N.C.

13 Gennaio 2018 0

Rivolta in Iran, il sindaco di Coreno incontra segretario della Resistenza: preoccupati per quanto sta accadendo

Di admin

CORENO AUSONIO – “Il sindaco di Coreno Ausonio, Domenico Corte, ha incontrato a Roma il Segretario del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, Mahmoud Hakamian“.

Lo si legge in una nota del Comune di Coreno Ausonio.

“Le proteste anti-regime iniziate a fine dicembre in Iran, sono stati gli argomenti illustrati e documentati, con foto e filmati, al sindaco Corte che ormai da anni partecipa alle iniziative, promosse dalla Resistenza Iraniana, non solo in Italia ma anche a Parigi dove, in più occasioni, è intervenuto a sostegno e a difesa dei diritti umani per il popolo iraniano.

“Le proteste in Iran – di cui in questi giorni si sono interessati anche i media italiani – si sono propagate molto velocemente in almeno 130 città dell’Iran – ha dichiarato nella nota il Segretario Nazionale della Resistenza – ed esistono notizie attendibili di almeno tremila persone arrestate, ma il vero numero potrebbe essere più alto. Molti sono stati arrestati al di fuori delle proteste, a casa o nei luoghi di lavoro. Gli stessi funzionari e i media iraniani controllati dallo Stato – ha aggiunto Mahmoud – hanno ammesso che almeno 1.800 persone sono state arrestate. Il regime ha anche ammesso che finora sono state uccise oltre venti persone ma altre fonti dicono che il vero numero potrebbe superare le cinquanta vittime”.

“Durante l’incontro – ha detto nella nota Il sindaco di Coreno Ausonio si è parlato anche degli arresti arbitrari che hanno visto coinvolto almeno un centinaio di studenti universitari arrestati nel corso delle proteste anti-regime e che tra gli iraniani sussistono gravi preoccupazioni per il benessere dei detenuti che potrebbero subire trattamenti molto duri, compreso la tortura, come già avvenuto in altri casi. Queste sono solo alcune delle terribili notizie di ciò che sta accadendo in questi giorni in Iran – ha dichiarato Corte – notizie che i  media italiani e di tutto il mondo preferiscono non diffondere o diffonderle solo in parte. A ciò va aggiunto che è stato anche bloccato l’accesso ad internet e vengono filtrati gli accessi ai social proprio per impedire la diffusione delle notizie relative a questa rivolta. Per onore della cronaca è giusto precisare che oltre al presidente Trump, anche alcuni leader europei hanno condannato quando sta accadendo in Iran. Infatti la libertà di espressione e di protestare, devono essere rispettate e non soppresse con la forza e con le armi”.

“Al termine dell’incontro i- si legge nella nota – l sindaco di Coreno Ausonio ha dato la sua disponibilità a partecipare alle iniziative che si terranno prossimamente a Roma e a Parigi, per proseguire il suo impegno per la difesa dei Diritti Umani in Iran e contro le repressioni che sta subendo ingiustamente il popolo iraniano. Il rappresentante della Resistenza iraniana, che in questi giorni volerà a Parigi, porterà il saluto e la vicinanza del sindaco Corte anche alla presidente eletta della Resistenza iraniana Maryam Rajavi, che, come ogni inizio anno, ha inviato, al sindaco di Coreno Ausonio, un messaggio e un dono simbolico proprio a testimonianza di questa vicinanza e solidarietà espressa da Corte in più occasioni”.

26 Ottobre 2017 Off

Progetto Sicurezza Anziani: la Polizia di Stato a Ceprano incontra gli over’65

Di redazionecassino1

Ceprano –  Progetto Sicurezza Anziani: la “squadra antitruffa” della Questura, capitanata dal Questore dr. Filippo Santarelli, inaugura a Ceprano il tour informativo 2017/2018. Agli over ’65 è stata consegnata una brochure illustrativa con i comportamenti da evitare per non cadere nella “trappola” di malintenzionati.  “Occhio alle truffe” è l’invito che la Polizia di Stato rinnova quotidianamente agli over ‘65 per non cadere nella “trappola” di malintenzionati, che tentano di sfruttare la particolare situazione socio-psicologica delle cosiddette vittime privilegiate per mettere a segno i loro colpi. Il fenomeno purtroppo è in crescita e dipende anche dall’atomizzazione della famiglia e, di conseguenza, dalla solitudine in cui vivono molti anziani.

Per le vittime, la truffa, oltre al danno economico che comporta, può avere anche ripercussioni molto serie sullo stile e sulla qualità di vita.

In quest’ ottica si inserisce l’intervento informativo, in chiave preventiva, della Questura di Frosinone  che, con la squadra di “esperti”, capitanata dal sempre presente dr. Filippo Santarelli, si prefigge di fornire gli strumenti essenziali affinché gli over’65 si possano difendere da comportamenti truffaldini. Consegnata per l’occasione una brochure illustrativa “occhio alle truffe” Il fenomeno è stato analizzato a 360 gradi con il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Antonella Chiapparelli ed il responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni Sostituto Commissario Tiziana Belli.

L’incontro fortemente voluto dall’amministrazione comunale, a far gli onori di casa il Sindaco Marco Galli, ha visto la partecipazione di un’interessata e numerosa platea di over ’65. La Polizia di Stato invita sempre a contattare per ogni situazione di difficoltà la linea di emergenza 113: “non siete soli#chiamatecisempre”

 

20 Settembre 2017 0

Il sindaco D’Alessandro incontra i residenti di via Cerro su depuratore Cosilam e caso Fiotech

Di redazionecassino1

 

 

Cassino – Questa mattina il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria d’Alessandro ha incontrato i residenti di Via Cerro Antico per aggiornamenti riguardanti la vicenda legata alla realizzazione dell’impianto di stoccaggio rifiuti ospedalieri, pericolosi e non, della Fiotech e la questione relativa ai miasmi legati al mal funzionamento degli impianti per la depurazione del Cosilam.

“L’8 settembre ho fatto richiesta ufficiale alla Regione Lazio per avere tutta la documentazione relativa al progetto della Fiotech srl, – ha detto ai cittadini il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – e tutte le relative tavole che sono allegate nel procedimento riguardante la valutazione d’impatto ambientale del 2014. Insomma tutti gli atti propedeutici, quindi, al rilascio dell’autorizzazione del 2015, contro la quale la precedente Amministrazione non ha fatto nessun ricorso nei tempi previsti dalla normativa vigente. Siamo in attesa di fornire al Consulente tutta la documentazione necessaria per capire quali sono i margini d’intervento che ci possono essere e per cercare di definire la situazione in maniera tale da intraprendere, dove fosse possibile, una eventuale attività giudiziaria. E’ nostra intenzione garantire la salute dei cittadini di via cerro, ma dobbiamo trovare soluzioni valide, elementi impugnabili in modo da interrompere il processo di installazione, nella nostra città, di questo ecomostro. In questi giorni manderò un nuovo sollecito e il 22 settembre, cioè dopo domani, mi recherò nuovamente in Regione Lazio per riuscire ad ottenere la documentazione richiesta ormai 15 giorni orsono”

Per quanto concerne la situazione relativa ai miasmi e ai sversamenti degli impianti di depurazione il Sindaco ha detto di aver incontrato i vertici del Cosilam nei giorni scorsi e definito con loro una soluzione celere delle problematiche in essere. “In sostanza quello che si sta verificando è dovuto al sovraccarico degli impianti di sollevamento Ip1 e Ip2 dove confluiscono non solo i reflui delle aziende e delle abitazioni, ma anche le acque meteoriche da fondi privati. Con il Consorzio abbiamo concordato, per risolvere entro breve tempo la problematica degli sversamenti, che sarà necessaria, oltre alla messa in funzione del nuovo impianto di sollevamento Ip 4, anche la realizzazione di altre due analoghe strutture. Ho richiesto la priorità e la celerità degli interventi che, a mio avviso, devono essere ultimati, per ovvi motivi, prima dell’avvento della stagione delle piogge”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

3 Maggio 2017 0

Veroli – “Occhio alle truffe!”, la Polizia di Stato incontra gli over ‘65

Di redazione

Presso la “Galleria La Catena” della città dei “Fasti”, nell’ambito del Progetto Sicurezza Anziani, il Questore di Frosinone dr. Filippo Santarelli con il suo staff ha incontrato gli over 65 di Veroli per sensibilizzarli a difendersi dai truffatori

La Questura di Frosinone, questo pomeriggio, ha incontrato gli over ‘65 di Veroli presso la “Galleria La Catena”, in collaborazione con il Coordinamento Provinciale ANCESCAO di Frosinone, nell’ambito del Progetto Sicurezza Anziani promosso dalla Polizia di Stato, in concomitanza con il lancio a livello nazionale della 3^ edizione. La finalità dell’incontro è quella di sensibilizzare gli onesti cittadini a “difendersi” da malintenzionati, che cercano facili guadagni attraverso il compimento di atti illeciti. Dopo le truffe dello specchietto, dei finti appartenenti alle Forze dell’Ordine, dei falsi tecnici, i truffatori colpiscono anche online. Anche ieri a Cassino la Polizia di Stato ha denunciato altri due imbroglioni dediti a compravendite truffaldine su internet. Per prevenire e contrastare il ripetersi di questi episodi, il Questore dr. Filippo Santarelli con il suo staff di “esperti”- Primo Dirigente dott.ssa Antonella Chiapparelli, Vice Questore Aggiunto dr. Carlo Bianchi , Direttore Tecnico Capo Psicologo dott.ssa Cristina Pagliarosi, Responsabile della Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni Sost. Comm. Tiziana Belli- ha analizzato il fenomeno truffa a 360 gradi, anche con la visione di filmati prodotti dalla Polizia di Stato. La platea, interessata e partecipe ha posto numerose domande e raccontato aneddoti di esperienze personali, fornendo al tempo stesso utili suggerimenti per non cadere nella “trappola” dei truffatori. Presente per l’occasione anche il Sindaco di Veroli Avv. Simone Cretaro. La Polizia di Stato invita a segnalare ogni situazione di difficoltà alla linea di emergenza 113 e, qualora si sospetti di essere rimasti vittime di truffatori, non esitare a denunciare l’accaduto. “Non siete soli#chiamatecisempre”.

28 Marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Tour dell’ascolto, il candidato Sindaco Ferdinandi incontra i residenti di Strumbolo

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Il “Tour dell’Ascolto” del candidato a Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, è alle battute finali in vista dell’iniziativa del 2 aprile prossimo, alle ore 18.00, presso l’Hotel San Germano, che lo vedrà impegnato con la sua squadra nel presentare i risultati del lungo giro di consultazione fra i cittadini dei vari quartieri del Paese. Per quasi quaranta giorni il giovane esponente del movimento civico, accompagnato da candidati e sostenitori, ha portando avanti l’iniziativa del tour con grande impegno e con il chiaro intento di stringere un rapporto diretto e forte con i suoi concittadini, ma soprattutto per raccogliere consensi, proposte e problematiche che interessano tutte le zone pedemontane, dal centro storico fino alle periferie. Lunedì scorso l’avvocato Ferdinandi ha incontrato gli abitanti di località Strumbolo, zona popolosa della Città, quartiere che lamenta la carenza di servizi essenziali e i cui residenti da anni chiedono interventi di manutenzione e riqualificazione del ponte adiacente la zona del canale di competenza del Consorzio Valle del Liri. “C’è bisogno di un intervento urgente – ha dichiarato un residente che ha preso parte all’incontro – soprattutto nei periodi più caldi dell’anno quando l’acqua ristagna e si alzano odori nauseabondi. Molte volte non possiamo tenere le finestre aperte per la puzza che ci entra in casa. Una situazione da terzo mondo, oltre al fatto che ci sono rischi igienico-sanitari dovuti agli insetti e ai topi”. Fra le altre questioni affrontate con l’aspirante sindaco anche un secondo intervento di manutenzione straordinario per raccogliere le acque piovane che provengono dalla parte alta del Paese e che finiscono inevitabilmente su zona Strumbolo; la sicurezza stradale con il miglioramento della viabilità in zona, soprattutto lungo la Provinciale che proviene da Piedimonte alta e prosegue fino ai Pittoni di Villa Santa Lucia e la tutela ambientale. “Quando piove l’acqua che viene dalla parte alta finisce dentro le nostre abitazioni – ha tuonato un altro residente -. Sono anni che ci fanno solo promesse di interventi ma qua nessuno è mai venuto per risolvere concretamente questo problema, che riguarda non solo me ma tante altre famiglie della zona. Per tenere pulito il piazzale antistante casa mia sono costretto ogni volta a sprecare tempo e fatica per ripulirlo da detriti e terra portata giù dall’acqua piovana. E’ una situazione insostenibile”. Ad accompagnare all’incontro-dibattito il candidato Sindaco Ferdinandi nel quartiere a ridosso della zona commerciale di Piedimonte anche i candidati: Leonardo Capuano, Elena Spiridigliozzi e Vincenza De Bernardis. “Noi ce la stiamo mettendo tutta per far capire ai nostri concittadini che è arrivato il momento di voltare pagina – ha affermato Gioacchino Ferdinandi – e che il tour è l’occasione migliore per ascoltarli e per far comprendere a tutti l’importanza di sostenere alle prossime amministrative un gruppo che sappia in futuro intervenire concretamente per risollevare le sorti del Comune. L’obiettivo primario sarà quello di amministrare in maniera giovane, forte, dinamica, ma soprattutto dimostrando di essere concreti nei fatti. Solo con una sinergia fra gli Enti locali – come in questo caso fra Comune, Provincia e Consorzio di Bonifica – si può pensare di risolvere problematiche come queste che mi avete appena rappresentato. Fidatevi di noi – ha concluso Ferdinandi – e credete nel nostro progetto civico”.

22 Marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Il candidato Sindaco Ferdinandi incontra i pendolari: “Più investimenti per il trasporto ferroviario”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Il “Tour dell’Ascolto” del candidato Sindaco Gioacchino Ferdinandi continua senza sosta. All’alba di martedì scorso il giovane avvocato di Piedimonte San Germano ha incontrato, nella stazione ferroviaria del Paese, i pendolari che ogni mattina prendono il treno verso Roma o Napoli per recarsi a lavoro o per motivi di studio. Ad accompagnare l’aspirante primo cittadino vi erano i candidati del movimento civico: Claudio Calao, Valerio D’Alessandro, Nunzio di Palma e Elena Spiridigliozzi. Il giovane avvocato ha parlato con i tanti pendolari ed ha raccolto le loro difficoltà ma anche le idee per migliorare il servizio ferroviario nella stazione di Piedimonte-Aquino-Villa Santa Lucia. I cittadini che ogni mattina sono costretti a viaggiare hanno lamentato diverse carenze, come ad esempio la mancanza di videosorveglianza nel parcheggio antistante la stazione, teatro in passato di furti di automobili, dei sistemi elettronici di emissione dei biglietti, fuori uso da tempo e che costringono i viaggiatori ad acquistare i ticket solo in Paese, e la necessità di avere una navetta che trasporti i pendolari, non solo di Piedimonte ma anche dei centri limitrofi, fino alla decentrata stazione. “Lo sviluppo economico, il benessere generalizzato e una buona qualità della vita sono direttamente collegati al livello del sistema integrato dei trasporti – ha sottolineato Ferdinandi -. Per questo ritengo che la nostra città, godendo di una posizione geografica invidiabile, posta tra le maggiori metropoli del centro Italia, Roma e Napoli, e le coste del Tirreno e dell’Adriatico, deve assolutamente qualificare e migliorare la rete della mobilità esistente ma anche integrarla e razionalizzarla”. Il trasporto pubblico nel Lazio, al momento, rappresenta uno degli anelli deboli di una Regione che ha un indice di accessibilità poco al di sopra della media nazionale, ma lontana da quello di Regioni più industrializzate. “Piedimonte ma l’intera provincia di Frosinone – ha continuato Ferdinandi – presentano flussi di mobilità notevoli sia in entrata che in uscita, ed entrambi hanno criticità e debolezze proprio sul pendolarismo ed è proprio qui dove il sistema dei trasporti Lazio è particolarmente deficitario. C’è un problema serio nella nostra provincia ed è legato proprio al fatto che si investe poco per le ferrovie regionali rispetto ad altri sistemi di mobilità. Questa mancanza di attenzione nei confronti dei pendolari delle ferrovie si concretizza in precarie condizioni di viaggio e nelle strutture a servizio. Occorre quindi un’inversione di tendenza che privilegi il finanziamento del trasporto regionale pubblico ferroviario. Bisogna aumentare gli investimenti sulle ferrovie ricorrendo a fondi strutturali europei destinati alla mobilità e a pianificare nuove strategie finalizzate al miglioramento della qualità del servizio e dei tempi di percorrenza, limitando così anche il traffico stradale e quindi l’inquinamento”. Il candidato sindaco ha le idee chiare sull’argomento ed ha espresso la sua idea ai pendolari del territorio. “Limitare i tempi di percorrenza e potenziare le infrastrutture della mobilità nella nostra zona – ha concluso Gioacchino Ferdinandi – devono essere obiettivi prioritari non solo per chi andrà a governare Piedimonte San Germano ma di tutti i Sindaci del Cassinate. Solo così possiamo pensare di migliorare la qualità della vita dei lavoratori pendolari e degli studenti, per costituire quel valore aggiunto utile a favorire nuovo sviluppo economico”.