Giorno: 30 ottobre 2010

30 ottobre 2010 0

Influenza stagionale, la Asl di Chieti dà il via alle vaccinazioni

Di redazione
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La Asl Lanciano Vasto Chieti in questi giorni sta avviando la campagna di vaccinazione antinfluenzale contro l’epidemia stagionale 2010-2011 sull’intero territorio provinciale. Sono 89mila le dosi di vaccino acquistate. Gran parte delle sedi nell’area di Chieti, Ortona e Guardiagrele è già partita da lunedì scorso; il 2 novembre cominceranno le vaccinazioni nell’area di Lanciano e Vasto; il 3 novembre nella zona di Francavilla al Mare. Le dosi sono distribuite ai Distretti sanitari, agli ambulatori di Igiene e sanità pubblica della Asl, nonché ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta che aderiscono alla campagna vaccinale. L’anno scorso furono vaccinate 82.346 persone in tutta la provincia, di cui 32.376 nell’area di Chieti e 49.970 nell’area di Lanciano e Vasto. Insieme ai Servizi di Igiene e sanità pubblica (Siesp) e ai Distretti sanitari della Asl, il risultato fu ottenuto anche grazie alla collaborazione di 302 medici di medicina generale (su 339) e di 28 pediatri su 57. Le persone di età pari e superiore ai 65 anni sottoposte a vaccinazione furono 63.095 in provincia (di cui 23.898 a Chieti e 39.197 a Lanciano-Vasto), il 71,5% su un totale di 88.257 (di cui 38.511 a Chieti e 49.746 a Lanciano-Vasto). L’obiettivo minimo di quest’anno è di portare tale percentuale almeno al 75%. A tal fine chiede la più ampia collaborazione dei medici di medicina generale e dei pediatri affinché vaccinino il più alto numero possibile di pazienti appartenenti alle categorie a rischio. La vaccinazione sarà, infatti, offerta gratuitamente alle persone che rientrano nelle categorie a rischio indicate dal Ministero della Salute. Tra queste sono compresi proprio gli «over 65» e le altre tipologie indicate dal Ministero della Salute in una tabella scaricabile dal sito Internet www.asl2abruzzo.it. I cittadini possono rivolgersi, nell’area di Chieti, agli uffici del Servizio Igiene di Ortona (piazza San Francesco, 1) e Chieti (via Salomone, 101), presso le sedi dei Distretti sanitari di Francavilla al Mare, Miglianico, San Giovanni Teatino, Guardiagrele, Tollo, Orsogna, nonché presso gli ex medici condotti ed ex ufficiali sanitari presenti sul territorio. In previsione di un possibile maggiore afflusso di cittadini a novembre, la Asl potrebbe attivare due postazioni nella città di Chieti e ulteriori turni aggiuntivi nel Chietino. Nell’area di Lanciano e Vasto ci si può vaccinare presso i Distretti sanitari di Lanciano, Vasto, San Salvo, Gissi, Castiglione Messer Marino, Fossacesia, Atessa, Casoli, Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Villa Santa Maria nonché nelle sedi degli ex ufficiali sanitari di Lentella, Furci, Casalanguida, Carunchio, Tufillo, Fraine, San Giovanni Lipioni, Frisa, Rocca San Giovanni, Civitella Messer Raimondo, Fara San Martino, Monteodorisio, Colledimacine, Bomba, Colledimezzo, Pizzoferrato.

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Basket Cassino, la Bpf incontra l’ostica A.O. Ostia

Di redazione

Nella quinta giornata del campionato di serie C regionale la Banca Popolare del Frusinate Cassino ospiterà domenica 1 novembre, alle ore 17.30, l’Alfa Omega Ostia attualmente in seconda posizione della classifica generale. Il match non si presenta facile anche perché i lidensi sembrano essere una delle formazioni meglio attrezzate quest.anno e sono al momento l.unica vera alternativa alla Petriana Roma in testa a punteggio pieno. Il Cassino dopo l.importante vittoria di domenica scorsa in quel di Velletri si è sbloccata ed è chiamata ad una prova che confermi il cambio di rotta dopo un inizio difficile con tre sconfitte consecutive frutto di una formazione sempre troppo condizionata da infortuni e squalifiche. Dopo l.intervento societario di due settimane fa con gli acquisti di Santiago Boffelli, un ritorno graditissimo e del play Giambattista Ramundo, il tecnico cassinate Luigi Pagano è ora nelle condizioni di poter gestire al meglio una fase di vera emergenza che non è completamente terminata visto che è ancora fuori dai giochi il play Riccardo De Santis. Tornando alla partita, gli ospiti guidati in panchina dal nuovo coach Tardiolo, che quest.anno ha preso il posto di Pasquinelli, si presentano con una formazione che è un mix di esperienza e elementi giovani che stanno facendo molto bene, domenica scorsa le ottime prove di Malato, Lucibello e Di Giacomo hanno dato il là alla vittoria con la Fortitudo Roma. Nella Banca Popolare del Frusinate Cassino è atteso soprattutto il nuovo play Ramundo, giovane di gran valore arrivato dal Cosenza che domenica scorsa non ha particolarmente brillato, ma era comprensibile, domenica sera davanti al pubblico amico dovrà dare consistenza ad una regia che ad oggi è stata il tallone d.achille di questa squadra. Arbitreranno Bernassola e Capotorto di Palestrina.

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Un “cuore giapponese” salva la vita alla cagnetta Dora

Di redazione

La fortuna di Dora, una simpatica cagnetta di razza Bassotto abbandonata a Lanciano (Ch), è arrivata direttamente dal Giappone nelle vesti di un ingegnere della Honda di Atessa che per alcuni anni si è trasferito con la sua famiglia nel centro frentano. L’incontro tra l’animale e i figli dell’ingegnere è stato fatale e Dora, circa due anni fa, è diventata parte integrante della famiglia fino al punto di parteciparne ai viaggi vacanze. Il momento focale della vicenda è arrivato la scorsa estate quando la famiglia di nipponici con l’inseparabile Dora al seguito, si è recata in vacanza in provincia di Belluno. Ad accoglierli in un albergo della zona, una famiglia di ristoratori amanti a loro volta degli animali e proprietari di un pastore tedesco. E’ stato proprio il cane di grossa taglia che, in un momento di distrazione dei rispettivi padroni, ha sferrato un morso sulla schiena di Dora lasciandola sanguinante in terra. Il bassotto, prontamente soccorso da un veterinario della zona, è stata medicata ma gli esami necessari per capire i danni fisici effettivamente riportati sono stati effettuati solamente all’arrivo a Lanciano. La diagnosi è stata implacabile: Frattura e lussazione della colonna vertebrale. Dora, qual ora si fosse salvata, sarebbe rimasta paralizzata da metà tronco in giù. Una prospettiva che avrebbe convinto chiunque altro ad abbattere l’animale per evitargli una simile sofferenza, ma non la famiglia giapponese che si è sobbarcata la spesa e la fatica di portare Dora in un centro specializzato di Roma. Alla fine Dora si è salvata, ma così come tristemente ipotizzato, è rimasta con le zampe di dietro paralizzate. Inevitabile è stata la denuncia sporta ai proprietari del pastore tedesco dalla famiglia giapponese assistita da un avvocato particolarmente attento ad aspetti legali che vedono coinvolti gli animali: l’avvocato Alessandra Sideri del foro di Lanciano (nel video l’intervista del Legale). In questi giorni, le parti hanno raggiunto un accordo con cui il proprietario del cane aggressore ha risarcito le spese subite dalla famiglia di Dora per curarla. Dora, oggi, vive in Giappone. L’ingegnere, infatti, ultimato il suo lavoro alla Honda, è tornato in Asia con l famiglia e l’inseparabile Bassotto. Er. Amedei

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Industria: De Angelis: “Ok (con prudenza) alla nuova politica industriale dell’UE”

Di redazione

“La comunicazione della Commissione europea sul futuro della politica industriale è certamente un testo molto ambizioso – ha dichiarato Francesco De Angelis, intervenuto sul tema a margine della discussione in commissione Sviluppo Regionale sulla politica industriale integrata per l’era della globalizzazione – ma occorrerà monitorarne gli effettivi passi in avanti, per evitare che le PMI siano abbandonate a loro stesse”. Nel corso della presentazione della comunicazione della Commissione europea alla stampa, il Vice Presidente Tajani ha sottolineato che la nuova strategia integrata della Commissione europea sul futuro industriale dell’Ue potrebbe creare le condizioni per 5 milioni di nuovi posto di lavoro nel settore industriale. “Accolgo con favore le proposte del Vice Presidente Tajani in materia di valorizzazione del ruolo delle PMI europee; per una legislazione che assicuri mercati finanziari più efficienti; per un rinnovato impegno nel finanziamento delle imprese volte all’innovazione; a tutela dei diritti di proprietà intellettuale; per un rinnovato slancio nel contesto delle reti di trasporto; a sostegno dell’internazionalizzazione d’impresa; per una strategia quadro sulla gestione delle materie prime; infine, a tutela della reintegrazione, nel quadro del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, dei lavoratori licenziati”.

“Il Trattato di Lisbona – ha aggiunto l’eurodeputato del Pd – riconosce all’Ue nuove competenze in materia di sviluppo industriale. In questo senso – continua De Angelis – non posso che accogliere con favore le proposte avanzate dal Vice Presidente Tajani”. “Bisognerà tuttavia vigilare con attenzione – ha concluso l’eurodeputato – affinché le misure proposte siano effettivamente adottate secondo i tempi previsti e con la piena e collaborativa partecipazione di tutti gli Stati membri, Italia in testa”.

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Un chilo di hashish sequestrato prima che finisse sul mercato dei più giovani

Di redazione

Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, agli ordini del Luogotenente Antonio Longo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, due giovani. Si tratta di Arnaldo CASOLANI e di L.D.(incensurato) , rispettivamente di anni 41 e 22, residenti a Notaresco e Giulianova. Da diversi giorni i militari stavano seguendo i movimenti ed i contatti dei due, i quali erano soliti viaggiare a bordo di una Citroen C3 in uso al più giovane, raccogliendo diversi elementi in ordine alla illecità attività svolta dagli stessi, i quali secondo le indagini rappresenterebbero un punto di riferimento importante per i giovani consumatori di droghe leggere. I due si trovavano a bordo della Citroen, quando i militari li hanno fermati. La perquisizione eseguita sull’autovettura e sui due ha permesso di rinvenire 1 chilo di hashish suddivisa in 10 panetti da 100 grammi cadauno, sequestrata insieme a circa 300 euro in contanti verosimile provento dell’attività di spaccio. I militari hanno così interrotto il rifornimento di stupefacente destinato ai giovani di Roseto ed anche di Giulianova e Notaresco da consumare in occasione delle feste di halloween. Gli arrestati si trovano ristretti presso la Casa Circondariale di Teramo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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Un pendolare alla D’Aguanno: “Prima di cambiare gli orari ai treni, ascoltateci”

Di redazione

“Gentile Dott.ssa D’Aguanno – così scrive un lettore rispondendo all’articolo in cui il consigliere regionale Annalisa D’Aguanno annunciava cambiamenti negli orari dei treni in transito sulla linea Cassino Frosinone Roma http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2010/10/22/tratta-ferroviaria-roma-frosinone-cassino-cosi-cambiano-il-calendario/ – sono un Sottufficiale dell’Esercito pendolare che da 20 anni, per recarsi sul proprio posto di lavoro nella Capitale ogni giorno si alza alle 4,30 del mattino e rientra a casa alle 19,00 di sera. Premesso che, in tutti questi anni e tutt’ora ho dovuto sostenere le spese di viaggio e tantissimi disagi dovuti a ritardi/guasti che non sto’ qui ad elencare. In questi giorni, ho appreso da fonti giornalistiche e da colleghi pendolari che dal 12 Dicembre p.v. alcuni treni tra cui quello delle 17,15 diretto a Campobasso che effettua la prima fermata nella Stazione di Cassino verranno cancellati ed altri addiritura anticipati o posticipati nelle partenze di 7 minuti. Ho appreso anche che dalla Vs. riunione/incontro la suddetta tratta verrà potenziata da altri treni in orari che sinceramente a noi pendolari non interessano minimamente; ora mi domando e dico: se prima di prendere certi accordi/decisioni non era il caso di interpellare direttamente noi pendolari o chi ci rappresenta? Lei ha mai viaggiato sui nostri treni? Ha una minima idea dello stress che ci sobbarchiamo ogni giorno per poterci recare sul posto di lavoro? Oltre alle 8 ore lavorative, io ogni giorno regalo a Trenitalia semprechè i treni arrivino in orario, circa 5 ore della mia vita che potrei benissimo dedicare alla mia famiglia o ai miei hobby ma ciò purtroppo non accade e nella mia stessa condizione o peggio, ci sono centinaia di persone. Il treno delle 17,15 per Campobasso, a noi pendolari di Cassino ci fa molto comodo perchè non effettua fermate intermedie e in un’ora e mezzo circa ci porta a destinazione; con la cancellazione dello stesso saremmo costretti a prendere quello delle 17,40 che impiega circa 2 ore e di conseguenza rincasare verso le 20,00! Una soluzione al mio problema ci sarebbe, ed è quella se Lei riesce a farmi trasferire all’80° Reggimento RAV con sede in Cassino… Sicuro che quanto appena esposto venga preso da Lei a cuore, rimango per qualsiasi chiarimento e/o informazione a Sua disposizione. Cordiali saluti”.

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Lavoro nero; passati al setaccio bar, pasticcerie e fiorai

Di redazione

Lotta al lavoro nero tra i commercianti del comune di Sora. A metterla in campo sono stati i carabinieri del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e dai loro colleghi della compagnia di Sora coordinati dal capitano Luca Cesaro. Nel corso di questa attività sono state controllate 7 aziende, 3 bar, 1 pasticceria e 3 rivendite di fiori, individuando complessivamente 25 lavoratori, di cui 10 risultati illecitamente occupati, oltre a due minori ed un cittadino extracomunitario clandestino. In relazione a quanto emerso dai controlli, è stato emesso nei confronti di 3 ditte, il provvedimento di sospensione di attività imprenditoriale (ex art. 14/1 D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.), che sarà revocato solo dopo la regolarizzazione dei lavoratori non risultanti dalla documentazione obbligatoria ed il pagamento della somma di euro 1.500, destinato al Fondo per l’Occupazione. Inoltre sarà deferito all’A.G. competente un imprenditore di origini campane, ritenuto responsabile per la violazione degli artt. 22/12 D.Lgs 286/98, come modificato dall’art. 5/1 ter D.L. 98/2008, convertito con Legge 125/2008 (occupazione clandestina) e Legge 977/67 come modificata dal D.Lgs. 345/199 (illecita ammissione al lavoro di adolescenti, omissioni in materia di visite preventive periodiche).

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Nasce la Costituente per il Parco Nazionale della Costa Teatina

Di redazione

A Fossacesia è nata la Costituente per il Parco Nazionale della Costa Teatina. Istituito con la legge n.93 del 2001, il Parco è rimasto un “sogno sulla carta” perché non ha mai trovato le gambe su cui camminare, i cuori e le volontà degli amministratori e dei cittadini per far sì che diventasse realtà. Il passo avanti verso il Parco oggi è la nascita della Costituente. «La Costituente per il Parco Nazionale della Costa Teatina nasce per non perdere questa occasione che l’allora senatore Staniscia, in modo molto più lungimirante di chi l’ha seguito, ha voluto regalare al nostro territorio», dichiara l’assessore all’Ambiente, Andrea Natale, «nasce dalla consapevolezza di amministratori, cittadini, imprenditori, associazioni che vivono questo territorio bellissimo e ricco di storia, natura e tradizioni che vedono nel modello Parco una via per uscire dalla crisi». Il Parco è la strada per valorizzare il patrimonio storico e fare cultura, per sviluppare il Turismo Verde, e le attività commerciali e i servizi ad esso connessi, e bloccare la perdita di biodiversità. «Elaboreremo una proposta», continua Natale, «che sarà presentata in ogni Comune da consiglieri, assessori, sindaci o dai cittadini per portare in discussione nei Consigli Comunali la nostra idea di Parco che non impedisce nulla e favorisce il perseguimento di un benessere durevole. Avvieremo contestualmente una campagna di raccolta firme pro-Parco e un calendario di incontri-dibattiti per sensibilizzare, informare e confrontarsi. Vogliamo che i Comuni decidano se stare dentro o fuori dal Parco». «Non possiamo perdere altro tempo, altra biodiversità, altri soldi», aggiunge infine, «il ministro Stefania Prestigiacomo, venerdì scorso in audizione al Senato, ha ribadito la volontà di istituire il Parco, confermando anche lo stanziamento di 500mila euro. VogliAmo il Parco e da oggi lo inizieremo a costruire». Prime adesioni: Maria Rita D’Orsogna, ricercatrice abruzzese;Fausto Stante, Sindaco di Fossacesia; Domenicantonio Pace, Sindaco di Torino di Sangro; Andrea Rosario Natale, Assessore all’Ambiente, Comune di Fossacesia; Fabrizio D’Amrio, Assessore Politiche Sociali, Comune di Fossacesia; Alba Brighella, Vice-Sindaco Comune di Mozzagrogna; Sergio Tortella, Assessore all’Ambiente, Comune di Torino di Sangro; Anna Suriani, Assessore all’Ambiente, Comune di Vasto; Marco Marra, Assessore Politiche Sociali Comune di Vasto; Lara Polsoni, Consigliere Comunale Fossacesia; Raffaele Tiro, Consigliere Comunale Rocca San Giovanni; Tommaso Pagliani, DSA – Consorzio Mario Negri Sud; Riccardo Mancinone, Soc. Coop. Terracoste; Tony Di Monte, Camping Sangro; Renato Di Nicola, Abruzzo Social Forum; Ines Palena, Presidente WWF “Costa Teatina e Zona Frentana”; Fabrizia Arduini, Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina; Lino Salvatorelli, ARCI Comitato Provinciale Chieti; Michele Marchiali, Ada Sinimberghi, CGIL Chieti; Luciano Di Tizio, Società Herpetologica Italiana, Sezione Abruzzo e Molise; Emilio Pio Caravaggio, Sos Costa dei Trabocchi; Mauro Marrone, Pro Loco di Fossacesia Marina; Orlando Volpe, Nuovo Senso Civico; Roberto Nardone, Csa Arrembaggio San Vito; Alessio Di Florio, PeaceLink; Maurizio Acerbo, Consigliere Regionale; Walter Caporale, Consigliere Regionale; Franco Caramanico, Consigliere Regionale; Alex Caporale, già Consigliere Provinciale di Chieti; Barbara Antonucci, Avvocato; Carmine Tomeo, Claudio Allegrino, Antonio Cecere; Mario Camilli; Mariella Ianeri; Maria Celenza; Paola Natale; Ivana Silveri; Maria Laura Pierini.

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Agenzia delle Entrate, Tedesco: “Salvaguardarle dalla soppressione”

Di redazione

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili del circondario del Tribunale di Cassino lancia l’allarme rispetto al rischio soppressione che investe le Agenzie delle Entrate di Cassino e di Sora. “Si prospetta un duro colpo per i servizi pubblici nel Cassinate e nel Sorano, proprio nel momento in cui la crisi economica grava con pesanti incertezze sul futuro del nostro territorio – sottolinea il presidente dell’Ordine, dottor Giuseppe Tedesco -: ecco perché abbiamo sollecitato un incontro urgente coi direttori delle Agenzie interessate che ci dovranno illustrare le ragioni di eventuali provvedimenti di riduzione, oltre che con il Direttore Regionale delle Entrate che dovrà chiarirci la logica complessiva degli interventi allo studio. Anche ai rappresentanti istituzionali chiediamo di chiarire la vicenda e, soprattutto, di adottare le eventuali misure di contrasto ad una decisione che sarebbe davvero disastrosa per gli utenti e per le categorie professionali direttamente interessate, oltre che per gli imprenditori e gli operatori economici di Cassino, Sora e dei rispettivi hinterland”. Secondo il presidente Tedesco, “la professionalità, la competenza e la disponibilità di funzionari e dipendenti delle Agenzie delle Entrate di Cassino e di Sora sono apprezzati e costituiscono un importante contributo alla giusta dinamica dell’economia dell’area del Lazio meridionale. La funzione strategica delle due sedi, a servizio dei cittadini e a presidio della legalità tributaria, è oltretutto finalizzata a garantire il recupero di risorse per l’intera collettività, secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità, trasparenza. Un ruolo simile non può essere delegato a strutture distanti dal territorio e non in sintonia con le necessità di un’area peculiare e di assoluto rilievo economico come il Cassinate ed il Sorano”. “Per queste ragioni – conclude il presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili del circondario del Tribunale di Cassino – chiediamo ai vertici dell’Agenzia ed ai rappresentanti istituzionali – in primis al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese – di chiarire le voci allarmanti che circolano sul taglio delle due strutture che hanno ragion d’esistere solo se lasciate nella attuale completa funzionalità in ogni settore e nella pienezza dell’organico”.