“Bionde” dall’Ungheria, contrabbandieri di sigarette in manette sull’A1

22 febbraio 2011 0 Di redazione

Gli interni dell’abitacolo diversi dall’originale hanno tradito due contrabbandieri di sigarette arrestati questa notte dalla polizia stradale del distaccamento di Cassino a San Vittore del Lazio. Erano da poco passate le 3.30 quando gli agenti, alle irette dipendenze del sostituto commissario Italo Acciaioli, hanno notato una renault Espace che dirigeva verso sud. L’occhio esperto degli uomini in divisa ha fatto scattare loro il campanello della curiosità, per questo hanno fermato la macchina intenzionati a controllarla. A bordo c’erano due fratelli di nazionalità ungherese: I. K. e A. K. entrambi residenti in Ungheria. Le manette sono scattate, tra alcune buste di generi alimentari, gli agenti hanno notato che il vano portabagagli era stato modificato in quanto gli allestimenti interni erano differenti, inoltre il vicolo non era dotato di ruota di scorta. Il fatto, inoltre, che i due erano entrati in autostrada dal casello di Venezia Mestre, ha creato ulteriori sospetti. Sono quindi stati trovati alcuni doppifondi in cui i due avevano nascosto 195 stecche e sette pacchetti di sigarette di produzione straniera di marca Chesterfield, per un totale di 1957 pacchetti corrispondenti a 39.140 sigarette per un peso complessivo di Kg. 39,140. Al termine delle incombenze di rito i due venivano associati alla Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’A.G.
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