Dog sitter heteropolitan, una compagnia per il cane… e per la padrona

27 febbraio 2011 0 Di redazione

Questa è la nuova figura del dog-sitter heteropolitan molto richiesto dalle signore della Milano bene ma di anche altre città, una figura professionale che unisce la capacità di occuparsi del fido di casa portandolo a passeggio e occupandosi in maniera professionale di tutte le altre incombenze che riguardano fido, ma allo stesso tempo facendo la parte dell’accompagnatore e dell’amico di compagnia per la signora proprietaria del cane. Infatti a differenza del classico dog-sitter per il quale vengono richieste alcune importanti qualità professionali nella gestione del cane e nella conoscenza delle esigenze di fido, il dog sitter heteropolitan ha anche altre qualità.
Intanto deve trattarsi di persona giovane, con fisico mozzafiato (meglio se palestrato) ma allo stesso tempo deve avere un ottimo carattere, disponibile e gentile.
Insomma il dog-sitter heteropolitan oltre ad occuparsi del cane di casa dovrà essere in grado di fare la parte del perfetto gentiluomo quando oltre al cane nelle sue passeggiate viene accompagnato anche dalla padrona di fido nelle passeggiate in centro città o al parco.
Ad AIDAA in queste settimane sono giunte una decina di richieste relative al lavoro dei dog-sitter heteropolitan, ovviamente l’associazione non fornisce questo servizio ma è interessante capire come si evolve la richiesta di prestazioni dei dog sitter che allo stesso tempo devono essere in grado di essere dei buoni ed educati accompagnatori anche per la padrona del cane.
“All’inizio siamo rimasti abbastanza sorpresi da questo tipo di richieste – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA – poi ci siamo resi conto che non si trattava di richieste eccentriche ma che rientrano nelle nuove figure professionali, nel caso specifico si ribalta la vecchia figura della dama di compagnia, infatti le signore che ci hanno richiesto questo specifico servizio sono donne facoltose e spesso sole. Quindi trovare un giovane bello, educato e che sappia accudire anche il cane è una priorità da non sottovalutare per il futuro. Noi come AIDAA non forniamo questo servizio ma ciò non toglie che è un fenomeno nuovo con il quale in futuro credo tutti quanti dovremmo fare i conti, quindi tanto vale attrezzarsi anche per queste evenienze”.