Grande Muraglia, sequestrati 90mila euro ai Terenzio

8 marzo 2011 0 Di redazione

Sarebbero novantamila euro i contanti sequestrati oggi alla famiglia Terenzio dagli investigatori della Dia (Direzione Investigativa Antimafia) su conto correnti di istituti bancari cassinati e venafrani. L’arresto di Luigi e Vincenzo Terenzio, nel 2008 creò clamore a Cassino. I due erano accusati di aver creato con la complicità di Camorra e Mafia Cinese, un canale clandestino per la produzione e la vendita di capi di abbigliamento dai marchi contraffatti. Un giro d’affari milionario che si snodava tra Napoli, Cassino e Roma. Nella circostanza, oltre all’arresto dei due vennero indagati anche altri imprenditori della città martire, tutti accusati di collusione con la Camorra. Un terremoto che portò anche alle dimissioni di una assessore vicino alla famiglia Terenzio. Quando l’onda lunga dell’operazione grande muraglia sembrava superata, oggi la Dia ha riaperto la questione.