Aidaa chiede etichette trasparenti per prodotti per animali e farmaci

5 aprile 2011 0 Di admin

Obbligo di elencare sull’etichetta tutti gli ingredienti contenuti nel cibo per animali e obbligo di indicare sulle etichette dei farmaci (compresi quelli da banco) se gli stessi sono o meno stati testati sugli animali.
Questa la nuova battaglia dell’associazione italiana difesa animali ed ambiente – AIDAA che chiede nuove regole per quanto riguarda gli elenchi degli ingredienti contenuti nelle confezioni di cibo per animali dove troppo spesso le indicazioni degli ingredienti sono troppo generiche e non permettono di individuare quali ingredienti si nascondono dietro la dicitura “carne e derivati” o dietro la dicitura “con farina animale” diciture queste presenti nella maggior parte delle etichette dei prodotti per animali, specialmente in quelli a basso costo in vendita nelle grandi catene di distribuzione.
Secondo gli animalisti di AIDAA proprio per tutelare la salute degli animali e per meglio informare i consumatori diventa indispensabile una forte operazione trasparenza per quanto riguarda gli elenchi degli ingredienti in modo da rendere chiara e consapevole la scelta dei prodotti da parte dei padroni degli animali, ma anche per evitare che tra le pieghe di diciture generiche si nascondano in realtà farine animali o altri prodotti che possono nuocere a volte anche gravemente alla salute dei nostri amici a quattro zampe.
La seconda richiesta che verrà avanzata al sottosegretario alla salute Francesca Martini è quella di introdurre la norma obbligatoria di segnalare sulle scatole e le etichette dei prodotti farmaceutici compresi quelli da banco se si tratta di prodotti testati o meno sugli animali questa dicitura porterebbe il consumatore a scegliere il farmaco (specialmente quelli da banco in vendita senza ricetta) tenendo conto sapendo preventivamente se per testare quel prodotto sono stati effettuati esperimenti (e torture) a danno degli animali.
“Le nostre sono due proposte semplici che vanno in direzione del buon senso e del diritto alla salute degli animali e del consumo consapevole per gli acquirenti – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA – fare chiarezza sugli ingredienti dei prodotti alimentari per i nostri amici a quattro zampe è fondamentale per sapere cosa diamo da mangiare a fido e micio. Il rischio che le etichette generiche nascondano dei prodotti sofisticati o ancora peggio dannosi alla salute dei pelosi è dietro l’angolo. La seconda proposta è assolutamente in linea con le battaglie contro la vivisezione. Sapere se un prodotto specialmente quelli da banco è testato o meno su animali può essere fondamentale nella scelta dell’acquirente – conclude Croce – ed in presenza di alternative a parità di efficacia crediamo giusto che il paziente possa chiedere al proprio medico la prescrizione di un farmaco non testato su animali facendo una scelta consapevole”.