Serena Mollicone a dieci anni dalla morte, è ancora mistero come per Yara, Sara e Melania

1 giugno 2011 0 Di redazione

Oggi avrebbe 28 anni e forse, avrebbe anche una famiglia e dei figli se qualcuno, nella primavera di 10 anni fa, non le avesse strappato la vita. Il mistero sulla morte di Serena Mollicone, la 18enne di arche trovata cadavere in un boschetto dell’Anitrella festeggia oggi un altro compleanno senza correre il rischio di essere districato. La ragazza scomparve due giorni prima e sulle sue tracce si misero in tanti ma alla fine, la sua storia ha ripercorso per larghi tratti, quella di Sara Scazzi, Yara Gambirasio e Melania Carmela Rea. Anche Serena, come le tre giovani donne di Avetrana, Brembate e Ascoli, è stata ritrovata morta. Da allora un solo indagato (Carmine Belli, poi assolto fino al terzo grado di giudizio) e tanti altri sospettati. Una pista investigativa riaperta dalla procura di Cassino che indaga in ambienti militari e su chi, in prima battuta coordinò le ricerche, dopo uno slancio iniziale sembra essere rimasta appesa al palo. Nel processo indiziario in corte d’assise a Cassino che si concluse con l’assoluzione del carrozziere di Arce, emerse che la ragazza, seppur ferita alla testa, non fu uccisa da quel colpo ma, probabilmente, da chi ritenendola morta, tentò maldestramente di disfarsi del suo corpo calandole una busta sulla testa fissandola con del nastro adesivo.
Ermanno Amedei