Ottantamila italiani nel mondo a caccia di sesso, il 5% sono pedofili

3 novembre 2011 0 Di redazione

Italiani popolo di viaggiatori ma non più di Santi. La propensione degli italiani ad avventure al di fuori dei confini è ben nota fin dagli anni delle grandi scoperte geografiche; oggi, però, la tendenza a viaggiare sembra essere stuzzicata dal sesso. E’ stato calcolato dal centro studi Telefono Azzurro, infatti, che sono almeno 80mila gli italiani che praticano il turismo sessuale, che è poi l’attitudine a recarsi nelle mete esotiche e più povere dove la prostituzione è a più basso costo. Pare infatti che il 60 % lo faccia occasionalmente mentre il 35% sia solito farlo per abitudine. I restanti 5% sono i pedofili. Quelli che vallo all’estero per abusare di ragazzi se non addirittura bambini. I paesi più gettonati sono la Thailandia, Vietnam, Laos, Brasile, Cambogia, Repubblica Domenica, Messico, Venezuela e Kenia. Proprio per far fronte all’emergenza pedofilia si sta lavorando per un documento operativo e condiviso a livello internazionale per la tutela dei minori in ogni parte del Mondo.
Er. Amedei