Giorno: 1 aprile 2012

1 aprile 2012 0

Lanciavano sassi dal cavalcavia autostradale, segnalati all’Autorità Giudiziaria due minorenni

Di admin
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Alle 18,00 di ieri due ragazzi minori degli anni 14, dal cavalcavia 233 al Km. 397 dell’autostrada A/14, lanciavano numerose pietre all’indirizzo dei veicoli in transito lungo la sottostante corsia sud. Tali pericolose azioni coinvolgevano tre autovetture ed un autobus con 22 passeggeri e causavano danni a parabrezza e finestrini, mentre nessuna persona riportava lesioni. Uno degli automobilisti coinvolti, Appuntato dei Carabinieri in servizio presso la Compagnia CC di San Benedetto del Tronto (AP), appena resosi conto della situazione e del potenziale altissimo pericolo per l’incolumità delle persone in transito, fermava la propria autovettura in sicurezza e, scavalcata la recinzione dell’autostrada, individuava i due ragazzi e si poneva al loro inseguimento nelle contrade circostanti, immediatamente raggiunto dai Carabinieri della Stazione di Tollo. I suddetti, resisi responsabili di getto pericoloso di cose e attentati alla sicurezza dei trasporti, venivano quindi raggiunti dai militari operanti, identificati e previa informazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, affidati ai rispettivi genitori.

Pur considerando la giovane età dei due ragazzi che ne determina la non imputabilità, occorre senz’altro far rilevare l’estrema gravità del loro comportamento che avrebbe potuto avere esiti ben più nefasti come spesso accaduto in passato, quando analoghe azioni hanno causato rilevanti lesioni e persino la morte di automobilisti in transito. D’altra parte è importante sottolineare l’estrema professionalità e la considerevole prontezza di riflessi dell’Appuntato dei Carabinieri che ha consentito l’immediata interruzione del lancio delle pietre ed ha fornito ai Carabinieri di Tollo elementi determinanti per l’individuazione e l’identificazione dei giovanissimi responsabili. In tale contesto emerge tra l’altro la responsabilità civile dei loro genitori, anche in relazione all’eventuale risarcimento dei danni causati dai figli.

1 aprile 2012 0

Un vaccino per proteggere il cuore dall’infarto

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Un vaccino contenuto in una iniezione o spray nasale per prevenire l’infarto potrebbe essere disponibile entro cinque anni.

Gli scienziati hanno scoperto che il farmaco stimola il sistema immunitario a produrre anticorpi per prevenire le malattie cardiache interrompendo il deposito di grassi nelle arterie.

E’ la prima volta che la la scienza ha fatto un importante passo avanti nella prevenzione delle malattie cardiache ed in particolare per prevenire l’infarto. I trattamenti attuali si concentrano sull’uso di farmaci per ridurre i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna.

Secondo i test da parte dei ricercatori dell’Università di Lund in Svezia il vaccino può ridurre l’accumulo di grasso nelle arterie fino al 70%. I depositi di grasso causano il restringimento delle arterie, stressando il corpo che deve lavorare di più per pompare il sangue, e questo sforzo può portare a un attacco di cuore.

Il farmaco, che può essere somministrato mediante iniezione o spray nasale, potrebbe essere disponibile entro cinque anni. Questo trattamento funziona stimolando il sistema immunitario dell’organismo a produrre anticorpi per ridurre l’accumulo.

Lo ha riferito il Prof Peter Weissberg al congresso sulla “Cardio Vascular Biology “ che si è tenuto presso l’Imperial College di Londra.

Per Giovanni componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti una scoperta importante dato che le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in Italia che provocano un terzo dei decessi; 242mila ogni anno e molti muoiono mentre potrebbero essere salvati. Infatti se si riconoscono tempestivamente i sintomi e si interviene rapidamente, la maggior parte degli infarti non è letale. Ci sono 1.500.000 di persone con malattie cardiache già affetti da cardiopatia ischemica e oltre 1.150.000 i ricoveri annuali sempre per queste patologie. I loro costi di trattamento per il sistema sanitario italiano sono di 16.848 miliardi di euro l’anno mentre incidono all’economia dell’EU per circa € 169 miliardi/anno.

1 aprile 2012 0

Tecnologici o tradizionali, ecco i migliori “Pesci di Aprile” di oggi

Di redazione

Oggi è 1° aprile, e come qualsiasi 1° aprile che si rispetti, merita il suo pesce. E va detto che si sono divertiti in molti a farne. Partendo dal campo tecnologico, gmail lancia l’innovativa tastiera a due soli pulsanti: la tastiera superveloce, che consente di scrivere anche due messaggi contemporaneamente. Su Google maps, poi, la mappa diventa ad 8-bit, un pò come i video-game anni 80. Decisamente rivoluzionaria è la nuova app che aggiungerebbe a tutte le opzioni del proprio i-phone, anche quella di avere a portata di spruzzo un’ampia categoria di profumazioni ascellari. E per rimanere in tema di profumi, ecco che viene lanciato quello dell’Arsenal, nel senso che raccoglie tutte le varie profumazioni che caratterizzano quello stadio: da quella degli olii utilizzati dai calciatori a quella dell’erbetta appena tagliata, non tralasciando neppure quella della cucina dello chef della squadra! Camaleontica è la nuova Peugeot, che cambia colore a seconda dell’umore, e per rimanere in tema di rettili, ecco che dalla Svizzera arriva il geco che, con la sua efficace rapidità, neutralizza quello che da sempre costituisce un fastidioso problema per le povere mucche: le mosche. Tra le tante bizzarre trovate delle più burlone compagnie aeree straniere, ve n’è una che propone una riduzione del costo dei biglietti a fronte di un aumento dei paganti, che però, ahimè, dovranno viaggiare in piedi. Ma la sfida più accattivante in questo settore la vince l’Italia, con la nascita, proprio oggi, di una compagnia a cui, una volta atterrato, pagherai solo quello che, secondo te, quel viaggio è valso. La candidatura di Emilio Fede come sindaco a Cuneo non sappiamo che pesce d’aprile sia. Nel giro delle bischerate sono rimasti coinvolti anche Camera e Senato, ed in particolare la bouvette, con il lancio della notizia secondo la quale, a seguito della visita del Presidente Monti a Pechino, sarebbero stati introdotti piatti cinesi nel menu. Peccato.. sarebbe stato un buon compromesso tra una cucina che trovo gustosa e la piaga cinese dell’igiene, così “diversa” dalla nostra. Simpaticissimi i frati di Assisi, che sul loro sito hanno diffuso la notizia di una visita di Adriano Celentano al sacro convento, confortata da un video con fotomontaggi che la rendevano decisamente molto credibile. E solo a sera hanno fatto sapere che si trattava di un pesce d’aprile quando, sempre sul sito, hanno commentato simpaticamente “Scherzi da frati!”. Nulla con tutto ciò, invece, purtroppo, pare avessero a che fare i pesci con cui certi giudici di Bari si facevano corrompere nella trattazione di certi processi: quelli pare fossero veri, saporiti e valevoli per tutto l’altro, mica solo per il 1° aprile! Palma Lavecchia

1 aprile 2012 0

Calcio: morto, in Florida a 65 anni, Giorgio Chinaglia

Di redazionecassino1

Ancora un lutto nel mondo calcio: a 65 anni si è spento Giorgio Chinaglia. L’ex attaccante della Lazio è morto in Florida, dove era ricoverato da alcuni giorni a causa di problemi cardiaci. Lo ha riportato in diretta Tv su Sky Sport il giornalista Gianluca Di Marzio. La notizia è stata data  via twitter anche da Umberto Gandini, dirigente del Milan. Nato a Carrara nel 1947 Chinaglia arriva nel 1969 alla Lazio neopromossa dopo un inizio di carriera con la maglia dello Swansea in Galles, dove si era trasferito con la famiglia all’età di 9 anni, ed il ritorno in Italia con Massese prima e Internapoli poi, sempre in Serie C. Due stagioni in serie A con 12 gol nel primo anno e 9 nel secondo, che non bastano però ad evitare la retrocessione. Nel 1971-1972 Chinaglia è il capocannoniere della serie B con i suoi 21 gol che trascinano i biancocelesti nuovamente nella massima serie. Nonostante militi in B l’attaccante si guadagna addirittura la maglia azzurra e il suo esordio è bagnato dal gol il 21 giugno 1972 contro la Bulgaria.

E’ l’inizio della favola della Lazio di Tommaso Maestrelli. Al primo anno di A gli Aquilotti sfiorano lo scudetto e lo vincono nel secondo. Chinaglia segna 24 reti compreso il rigore decisivo nella sfida contro il Foggia che regala il tricolore ai laziali. E’ l’apice della sua carriera perché sia in azzurro sia con la maglia della Lazio le sue prestazioni iniziano a non essere più all’altezza. A poche giornate dalla fine del campionato 1975-1976 decide quindi di trasferirsi ai New York Cosmos, anche su consiglio della moglie americana Connie Eruzione, sorella di Mike Eruzione, campione olimpico di hockey nella leggendaria finale di Lake Placid del 1980. A New York trova campioni del calibro di Pelé e Beckenbauer . Nel 1983 torna in Italia, questa volta come presidente della Lazio, accolto dalla folla come un salvatore. Inoltre, l’anno seguente la Warner Communications gli cede parte delle azioni dei Cosmos. Ma la Nasl è ormai al tramonto e nel 1985, proprio dopo un’amichevole con la Lazio, i Cosmos chiudono. Alla fine dello stesso anno è costretto a cedere la Lazio, per problemi economici, a Franco Chimenti. Da allora si stabilisce negli States, dove nel gennaio 2011diventa ambasciatore sempre dei Cosmos con l’obiettivo di rilanciare la società insieme al presidente Pelé e al direttore tecnico Eric Cantona. Nella primavera del 2006 Chinaglia è iscritto nel registro degli indagati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, con l’accusa di riciclaggio, per aver agevolato le attività della camorra. Nell’ottobre del 2006 nei suoi confronti viene emessa un’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti per estorsione ed aggiotaggio, nell’ambito dell’inchiesta della procura della Repubblica di Roma sulle irregolarità nella scalata alla società sportiva Lazio. Nel luglio 2008 è stato colpito da un mandato di arresto per riciclaggio.

1 aprile 2012 0

Costa Concordia, in attesa del Dna dei cinque corpi recuperati

Di redazione

Dopo una prima fase di mappatura dell’area intorno alla Nave Costa Concordia, grazie alle favorevoli condizioni meteo-marine, sono iniziate oggi le attività operative, previste dalla fase di “caretaking”, di pulizia del fondale da materiali e oggetti usciti dalla nave. Nella giornata odierna, i tecnici delle società Smit Salvage e Neri hanno prelevato una prima parte dei materiali che, in attesa di raggiungere il porto di Talamone per il successivo trasferimento al sito di stoccaggio temporaneo, sono stati caricati all’interno del motopontone Marzocco. Le attività proseguiranno, compatibilmente con le condizioni meteo, anche nei prossimi giorni. In attesa degli esiti dei test del DNA sui cinque corpi recuperati il 26 marzo, previsti per la prossima settimana, la Guardia Costiera ha approfondito l’ispezione degli interstizi tra roccia e scafo non raggiunti con il mini ROV, con telecamera ad alta definizione con esiti al momento negativi. Nel corso della giornata, come avviene quotidianamente, il personale della Capitaneria di Porto ha verificato il corretto posizionamento delle panne antinquinamento e di quelle assorbenti. È proseguita, inoltre, l’ordinaria attività di vigilanza e assistenza in mare, condotta dalle unità navali dalle forze dell’ordine nello specchio d’acqua circostante la Costa Concordia. Il personale subacqueo della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato ha monitorato i marker posizionati a poppa e a prua dello scafo, utili a registrare i movimenti della nave. Non risultano anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

1 aprile 2012 0

Volley maschile: il Barbecue Lanciano impegna il Teate solo per un set, poi cede tutti gli altri

Di redazionecassino1

Il Barbecue Lanciano impegna i giovani del Teate a fondo per un set, quando il gioco delle due formazioni si equivale e si ribatte punto a punto uno le conclusioni dell’altro; ma il finale è appannaggio della formazione di casa, peccato perché sarebbe bastata un po’ più di convinzione ai frentani per dare un corso diverso all’intera gara, naturalmente se avessero avuto la capacità di girare a loro favore gli esiti del primo set. Un po’ tutti i fondamentali girano in maniera discontinua, ma i ragazzi di Corzo (questa volta li guida Marcela invece della titolare Dalerci) suppliscono con una buona dose di agonismo, che però cala nei set successivi, anche se a livello di punteggi Barbecue rimane sempre col fiato addosso ai chietini, ma non è la stessa cosa, il Teate riesce a gestire in maniera relativamente agevole il divario che si costruisce nel corso dei due rimanenti parziali e quindi a tenere a distanza i lancianesi, la cui ricezione e, di conseguenza, gli effetti offensivi scendono nel protrarsi della partita. Dopo la pausa pasquale la gara in casa col Sambuceto concluderà la fase effettiva di campionato, poi ci saranno altre due giornate dedicate al recupero delle gare non disputate a febbraio a causa della neve, a quel punto una tra Cellino Sambuceto e Chieti otterrà la promozione in serie C.

TEATE VOLLEY CHIETI- BARBECUE LANCIANO 3-0 28/26(20’) 25/20 (27’) 25/22 (20’)

TEATE VOLLEY CHIETI Cavuto Ciulla D’Onofrio Di Tizio  Palumbo Pesare Scarinci Silvestri Thiaw Tupone Tobiolo  1All Schiazza

BARBECUE LANCIANO Milano  Staniscia   Giallonardo  Martelli  Sciorilli  Colacioppo    Volpe Grossi

1All MM Corzo 2All Di Biase

Arbitro Carafa di Casoli

 

 

 

1 aprile 2012 0

Volley femminile: al BLS Lanciano non basta il bel gioco, sconfitto (3-1) dal Montoro

Di redazionecassino1

La BLS Lanciano esce dal palasport di Montorio al Vomano sconfitta, ma senza dover recriminare sul gioco, anche se è stata la discontinuità di rendimento a creare i divari con la più esperta e favorita squadra di casa. Nel primo set le lancianesi iniziano in maniera equilibrata, ricevendo bene, battendo meglio, e toccando molti palloni a muro consentendo di contenere il gioco delle avversarie. Nel finale le bianco blu cedono a qualche errore di troppo, mentre nel secondo mantengono un buon livello di fondamentali, anche se l’attacco ha qualche discontinuità, ma la BLS riesce ad rischiare qualcosa di più a muro e in difesa, ed alla fine riesce a pareggiare il conto col Montorio, pur arrivando ai vantaggi. Nei due parziali successivi però la pressione delle padrone di casa aumenta, innalzano il livello del servizio e della difesa, per cui i terminali d’attacco frentani faticano molto a concludere e il gioco si smarrisce, solo in alcuni frangenti recuperano qualcosa grazie al servizio, ma il Montorio ha più esperienza e continuità, ed alla fine prevale. Nella giornata di domani e nel periodo precedente e successivo a Pasqua si concretizzeranno alcuni importanti traguardi arrivati al dunque: sono di scena le finali under 14, under 16 e under 18 femminili nelle quali la Volley Ball Lanciano è presente e con buone prospettive di successo.

PALLAVOLO MONTORIO- BLS LANCIANO  3–1 25/19(20‘) 25/27(24‘) 25/20(26‘) 25/11(17‘)

BLS LANCIANO: Milano 0, Dalerci 12, Di Mattia 9, Di Paolo 11, Sorrentini (L), Rossi 10, Della Valle 13,   Salerno ne, D’Ortona  ne

1All: D. Litterio  2All: MM.Corzo

VOLLEY MONTORIO: Azzolina, D’Ambrosio, Di Pietro, Di Prospero, Leonzi, Manunza, Porcinari, Saponaro, Tsvetkova, Di Paolantonio  1All Lattanzi

Arbitri Binaglia di Chieti Dell’Orso di Pescara

 

1 aprile 2012 0

Arrestate dalla polizia due ladre di abbigliamento in trasferta

Di admin

Nel tardo pomeriggio di sabato la sala operativa della Questura veniva informata che due donne avevano appena sottratto alcuni capi di abbigliamento per bambini da un noto negozio sito sulla via per Fiuggi.

Gli Agenti delle Volanti, intuendo che le stesse non si sarebbero fermate al primo colpo, procedevano ad un controllo a largo raggio sulle principali strade dello shopping di questo capoluogo .

I loro sospetti si rivelavano subito fondati.

Infatti, nella centralissima via Aldo Moro individuavano, regolarmente parcheggiata , l’autovettura in uso alle due signore.

A questo punto i Poliziotti, dopo aver precluso loro ogni via di fuga, decidevano di “ mimetizzarsi” e di attendere che le stesse ritornassero a prendere la macchina, cosa che avveniva dopo pochi minuti.

Gli Agenti allora si muovevano, ma la conducente dell’autovettura, vista la Volante della Polizia, cercava di eluderne il controllo con una manovra repentina.

Gli uomini della Polizia di Stato intervenivano immediatamente bloccando il mezzo.

Le due occupanti corrispondevano perfettamente alla descrizione fornita e venivano identificate per una trentanovenne romana ed una ventottenne della provincia di Potenza.

La perquisizione del mezzo consentiva agli uomini delle Volanti di rinvenire due bastoni in legno, numerosi capi di abbigliamento, calzature, accessori e prodotti di profumeria, tutti di case produttrici molto note, per un valore complessivo di euro 3.500.

Per le due donne scattava l’arresto e la contestuale denuncia per possesso di oggetti atti ad offendere.

L’immediata attività d’indagine consentiva ai Poliziotti di individuare gli esercizi commerciali dove la merce era stata sottratta e di procedere alla restituzione della stessa ai titolari.

Le due ladre, trattenute presso le camere di sicurezza della Questura, verranno giudicate con rito direttissimo nella mattinata di lunedi.

1 aprile 2012 0

Baristi senza scrupoli fanno ubriacare minori? Multa e rischio chiusura per la Cassazione

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Commercianti senza scrupoli, pur di fare cassa non esitano a vendere alcol a ragazzi di 14 anni? Ora sono a rischio chiusura, per sospensione dell’esercizio, i locali pubblici che, nonostante i divieti, vendono bevande alcoliche ai minori. Ad evidenziarlo è Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, a seguito della lettura della sentenza n. 11214 da parte della quinta sezione penale della Suprema Corte.

I giudici di piazza Cavour sottolineano che oltre alla multa, che puo’ arrivare fino alla condanna alla reclusione per un anno, il gestore che infrange la legge deve essere sempre condannato alla pena accessoria della chiusura per un determinato periodo di tempo, a seconda della gravita’ del fatto. E la condanna accessoria, rileva la Cassazione, scatta anche nei casi meno gravi.

Per questi motivi la Suprema Corte – con la sentenza – ha respinto il ricorso della proprietaria di un bar di Villafranca (Piemonte). La donna, Giovanna L., aveva venduto il 15 giugno del 2009 bevande alcoliche a due ragazzini minori di sedici anni. Cosi’ il Giudice di Pace di Pinerolo l’aveva condannata, il quattro marzo del 2011, a 600 euro di ammenda e alla pena accessoria della sospensione dell’esercizio per tre mesi.

Proprio contro questo aspetto della condanna, Giovanna L., ha protestato in Cassazione sostenendo che la sospensione non scatta se la pena è inferiore all’arresto per un anno, come recita l’art. 35 del codice penale. Ma i supremi giudici hanno spiegato che nel caso di vendita di alcol ai minori quella previsione non vale e, anzi, si “impone l’irrogazione della sanzione per il reato contravvenzionale in esame”.

La norma richiamata dalla Corte dispone in particolare che “L’esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore degli anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un’altra infermita’, e’ punito con l’arresto fino a un anno.

Se dal fatto deriva l’ubriachezza, la pena e’ aumentata. La condanna importa la sospensione dall’esercizio”.

E’ notizia di oggi che il titolare di un supermercato di Tuglie in provincia di Lecce è finito nei guai, perché ritenuto responsabile di somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni.

Tutto è cominciato nella serata dello scorso 17 marzo, quando una pattuglia dei militari dell’Arma era stata allertata, intorno alle 22,30, da una telefonata che segnalava lo stato di ebbrezza di un 14enne, cin preda ad un malore dopo aver abusato di birre, acquistate nell’esercizio dell’uomo. In quell’occasione, i carabinieri avevano eseguito alcune verifiche per risalire al responsabile giungendo, senza esitazioni, al nome del titolare dell’esercizio, ora deferito in stato di libertà.

1 aprile 2012 0

Consumi alimentari: la carne un alimento molto apprezzato in Italia mentre l’hamburger prende sempre più piede. Crescono esponenzialmente anche i vegetariani

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: La carne si conferma un alimento molto apprezzato in Italia, dopo la forte crisi del biennio 2008-2009: si mangiano a testa, in media, 92 chili di carne all’anno, una soglia appena inferiore a quella dell’eurozona (98 chili) e composta per circa un quarto da carne bovina (23 chili). Ma crescono esponenzialmente anche i vegetariani e se fino al 2000 erano una quota marginale delle popolazione, appena 1,5 milioni, si stima che adesso, in base ad una ricerca di Ac Nielsen rielaborata da Eurispes, siano già diventati 7 milioni e che saranno 30 milioni nel 2050, rappresentando almeno la metà degli abitanti del Belpaese.

Con l’eccezione di maiale, selvaggina e coniglio, tutti i tipi di carne hanno registrato un aumento di consumo a persona.

La maggiore ascesa, con il 3,9%, l’ha fatta registrare il pollame, piazzandosi al secondo posto. L’hamburger, in Italia sta prendendo piede, anche se la strada da fare è ancora lunga, mentre negli Usa ben il 50% del consumo di carne bovina è rappresentato da hamburger in Italia la quota si ferma al 5%”,

Questo cambiamento delle abitudini alimentari degli italiani, per Giovanni componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, non deve essere sottovaluto, perché è noto che l’eccesso del consumo di carni può comporta seri squilibri nella nostra dieta che a lungo termine possono essere causa di problemi anche rilevanti per la salute.