Da nord a sud, Equitalia sotto assedio. Sull’orlo dello scontro sociale

11 maggio 2012 0 Di redazione

E’ su Equitalia, l’agenzia “cassiera” dello Stato che si catalizza lo spettro dello scontro sociale in Italia. Veri atti di guerriglia si sono vissuti oggi a Napoli dove gruppi di antagonisti, ma anche gente esasperata, ha iniziato a lanciare uova e sanpietrini contro le vetrate degli uffici davanti ai quali erano schierate le forze dell’ordine. Lì, lo scontro con ferite da ambo le parti.
Alla sede centrale di Roma alla direzione generale all’Eur, è stato consegnato un pacco bomba; c’era polvere da sparo, ma mancava l’innesco. Il segnale è stato chiaro: “Se avessimo voluto…”
In provincia di Milano, a Melegnano, un imprenditore edile aggredisce due ispettori di Equitalia che avrebbero dovuto svolgere una verifica fiscale. Intanto la società esce allo scoperto: “inaccettabile e’ continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche, che hanno invece origini diverse e lontane e che stanno esplodendo solo oggi a causa della crisi economica”. Vero. E’ vero che le regole vanno rispettate; è vero che le tasse vanno pagate e chi le paga non è mai contento, ma è altrettanto vero che una eccessiva rigidità del sistema, in particolare in questo periodo storico, nuoce a tutti. Non è colpa di Equitalia, ma evidentemente qualcosa deve cambiare.
Er. Amedei