Giorno: 6 novembre 2012

6 novembre 2012 0

Imprenditore formiano sotto usura, arrestato 52enne romano

Di redazione
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I carabinieri del NORM della Compagnia di Formia, a Roma hanno arrestato C.Z. 51enne noto pregiudicato di Fondi, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Latina, per reato continuato di usura ed estorsione. Il provvedimento scaturisce da una complessa indagine, avviata a seguito di un atto intimidatorio, consistente nell’esplosione di 5 colpi d’arma da fuoco indirizzo abitazione di un 56 enne di Formia, rappresentante commerciale, che, nel corso della relativa denuncia, ha ammesso di essere vittima di usura da parte dell’indagato. Le approfondite investigazioni, infatti, svolte avvalendosi anche di supporto tecnico e di specifiche consulenze, hanno dimostrato che il 51enne aveva erogato in favore della vittima, tra gennaio e maggio 2011, durante periodo di grave difficoltà economica del denunciante, una somma complessiva di 500 mila euro contanti, pretendendo restituzione somma con interessi pari al 132% annui a fronte di tassi fissati nel periodo di riferimento, tra 18% e 20%. Le ulteriori indagini, eseguite sull’estratto conto della vittima, ha permesso, inoltre, di acclarare un’ulteriore condotta usuraria ed in questo caso estorsiva, perpetrata in danno di un imprenditore di Roma. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale Roma “Regina Coeli”.

6 novembre 2012 0

Dai maxi sequestri di droga ai mini sequestri di scarpe, continuano sull’A1 i controlli della Polstrada di Cassino

Di redazione

Scarpe di marchi costosi e prestigiosi abilmente contraffatti in transito sull’A1. L’arteria autostradale che attraversa la provincia di Frosinone è sempre stata fondamentale per qualsiasi tipo traffico non sempre lecito. E’ nel territorio cassinate che gli uomini della sottosezione autostradale hanno sempre tessuto ragnatele per efficaci controlli. Memorabili i sequestri di droga, a volte chili di cocaina o ogni altro genere di sostanze, compiuti nel periodo di comando dell’Ispettore Italo Acciaioli. Una capillarità nei controlli comunque efficiente anche sotto il comando dell’ispettore Cerilli. Oggi i suoi uomini hanno sequestrato 250 paia di scarpe dal marchio contraffatto che viaggiavano su un furgone guidato da due napoletani di 34 e 47 anni. Dettagli resi noti in una conferenza stampa per pochi intimi. Ermanno Amedei

6 novembre 2012 0

Omicidio Pallini, pena dimezzata per Di Mambro. L’appello gli “sconta” 14 anni

Di redazione

Pena dimezzata per Natalino Di Mambro, l’uomo di Sant’Elia Fiumerapido che il 30 novembre 2011 sparò ed uccise l’avvocato Massimo Pallini di Cassino. L’uomo era stato condannato a 30 anni di carcere dal Gup del tribunale di Cassino ma, in questi giorni la corte d’Assise d’appello di Roma lo ha condannato a 16 anni. All’imputato il tribunale romano ha riconosciuto le attenuanti generiche. Una vicenda che lasciò pietrificata Cassino quando un pomeriggio, l’uomo armato di rivoltella, entrò nello studio del suo legale e lo freddò mentre fuori ad attendere c’erano altri clienti. Quasi una esecuzione per una causa di confine persa.

6 novembre 2012 0

Evade dai domiciliari a Silvi Marina e fa inversione ad U su A1 in Ciociaria

Di redazione

Sono in viaggio in autostrada due auto con a bordo tre cittadini rumeni. Nel tratto autostradale tra Ceprano e Frosinone, in direzione nord, una di queste ha un’avaria ed è costretta dapprima a rallentare e poi a fermarsi. Il conducente dell’auto in panne telefona all’amico che viaggiava sull’altra auto per chiedere soccorso. Colpo di scena il soccorritore con una repentina manovra ad U fa inversione di marcia e cerca di raggiungere l’amico contromano. Immediato l’intervento della pattuglia della polizia Stradale che riesce a fermare l’incauto automobilista evitando pericoli alla circolazione viaria. Partono gli accertamenti della Polstrada nei confronti dei tre cittadini rumeni. Il folle guidatore, quarantenne, è risultato evaso dagli arresti domiciliari a Silvi Marina, in provincia di Teramo, e per questo motivo è stato arrestato.

6 novembre 2012 0

Persecuzioni sul posto di lavoro: la vittima risarcita dei danni per le singole condotte vessatorie

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Una sentenza importante in tema di risarcibilità dei danni a seguito delle condotte vessatorie del datore di lavoro la numero 18927/12, dalla sezione lavoro della Cassazione pubblicata il 5 novembre che Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, ritiene opportuno segnalare a tutte le vittime delle angherie datoriali, che troppo spesso si arrendono prima di cominciare le proprie battaglie perché non ritengono di riuscire ad avere giustizia.

Non è detto, a leggere la sentenza della Suprema Corte, che con tutta probabilità prende atto della difficoltà di dimostrare che la sussistenza del mobbing in tutti i casi in cui si manifesti, che se non viene rilevata la sussistenza dell’unicità delle condotte vessatorie, non si possa essere risarciti per i danni conseguenti a singoli comportamenti persecutori da parte del capo.

Secondo gli ermellini, infatti, se il mobbing lamentato dal lavoratore non sussiste, non può escludersi che il datore possa comunque essere condannato a risarcire al dipendente il danno non patrimoniale rispetto a singole condotte mortificanti, accertate in giudizio, nonostante manchi l’unicità del disegno persecutorio contro il prestatore d’opera.

Nel caso di specie, è stato accolto con rinvio alla Corte d’appello, in diversa composizione, il ricorso proposto dalla lavoratrice di una farmacia costretta ad andare in pensione prima del tempo perché anziana e perché non riusciva ad aggiornarsi alle nuove tecnologie inserite nel processo produttivo.

A seguito di tanto, la dipendente era giunta all’estremo gesto di un tentativo di suicidio, ma per i giudici tale atto era stato determinato più da una sua parossistica risposta emotiva ai problemi sul lavoro che a una effettiva condotta persecutoria dei capi e dei colleghi. La nota dolente, consisteva nel fatto che con l’introduzione del sistema informatizzato e l’assunzione di nuovi collaboratori la donna non si era più adeguata alle mansioni affidatele.

Se è pur vero tanto, hanno rilevato i giudici del Palazzaccio, la motivazione della sentenza della Corte d’appello che ha esonerato il datore da ogni obbligazione risarcitoria risulta contraddittoria. Al giudice del merito, infatti, è affidato il compito di prendere in considerazione ai fini della decisione tutti i singoli episodi potenzialmente vessatori denunciati dal lavoratore, e ciò anche nel caso in cui non è rilevabile nei confronti del datore e degli altri subordinati l’unicità dell’intento persecutorio (conosciuta oggi come mobbing) nei confronti del prestatore d’opera che reclama il danno non patrimoniale.

Secondo la Suprema Corte tocca ai giudici investiti della questione di merito verificare l’eventuale sussistenza di condotte degradanti a carico del dipendente e le relative responsabilità riferibili al datore.

6 novembre 2012 0

AIRC entra nelle scuole, una proposta di incontro con la Ricerca

Di admin

A partire dallo scorso anno, AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, hascelto di inaugurare una stagione di incontri nelle scuole per offrire agli studenti la possibilità di conoscere le frontiere della ricerca sul cancro attraverso l’esperienzadiretta dei suoi ricercatori. Lo scopo è di avvicinare i ragazzi alla scienza appassionandoli su un tema, la sconfittasul cancro, che è priorità per l’intera collettività. Il progetto “AIRC entra nelle scuole” quest’anno avrà inizio in occasione della giornata per la Ricerca sul cancro, previstaper l’8 e 9 novembre: circa 60 scuole medie superiori in tutta Italia avranno l’opportunità di ospitare gli incontri con la ricerca. I migliori scienziati italianiracconteranno il proprio lavoro in laboratorio, le scoperte, i traguardi raggiunti in campo oncologico e i volontari AIRC condivideranno con i ragazzi le loro storie diimpegno civile. In Abruzzo l’iniziativa AIRC nelle Scuole si svolgerà a L’Aquila con l’adesione del LiceoClassico “Cotugno” e a Santa Maria Imbaro (Chieti), nel centro di ricerche Mario Negri Sud, che ospiterà circa 300 studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lanciano.L’appuntamento al Mario Negri Sud è per giovedì 8 novembre 2012 alle ore 9:30 nell’Auditorium del centro. Studenti e insegnanti incontreranno i ricercatori dellaboratorio del Metabolismo Lipidico e Tumorale, diretto dal dr. Antonio Moschetta e del laboratorio di Espressione Genica e Trasduzione del Segnale diretto dal dr. CristianoSimone. Entrambi i gruppi sono impegnati da diversi anni su importanti progetti di ricerca finanziati da AIRC, riguardanti lo studio, la cura e la prevenzione dei tumori delcolon. “L’incontro che si svolgerà al Mario Negri Sud – dichiara Antonio Moschetta – hal’obiettivo di favorire il dialogo tra ricercatori e giovani studenti. E’ estremamente importante essere vicini ai giovani, perché rappresentano il futuro e anche perché laricerca ha estremamente bisogno della loro fantasia, creatività e passione. La speranza è che in questo territorio così come in altre zone d’Italia possano crescere e affermarsisempre più dei giovani ricercatori, che abbiano il coraggio di mettere la propria creatività e le proprie capacità al servizio della ricerca scientifica che in questomomento rappresenta l’obiettivo in un paese che sempre più vuole combattere una malattia così difficile e diffusa”.

Programma della giornata ore 9:30Introduzione del Direttore del Consorzio Mario Negri Sud Giovanni Tognoniore 10:00 Presentazione del Progetto “AIRC nelle Scuole”Proiezione video AIRC Maria Rita D’Orsogna – Comitato AIRC Abruzzo e Moliseore 11:00/12.30 Incontro e dibattito tra studenti, docenti e ricercatoricon Antonio Moschetta, Cristiano Simone e i loro gruppi di ricerca http://www.negrisud.it/it/news/2012/121108_airc.php

6 novembre 2012 0

Campobasso – il prefetto Di Menna ha reso visita al colonnello Lombardi, Comandante della Legione Carabinieri Molise

Di admin

Questo pomeriggio il dott. Francescopaolo Di Menna, nuovo Prefetto di Campobasso, ha reso visita al Comandante della Legione Carabinieri Molise, Col. Ferdinando Lombardi. Il dott. Di Menna, ricevuto dal Col. Lombardi e dal Col. Michele di Santo, Comandante della Scuola Allievi Carabinieri, nel corso dell’incontro con gli Ufficiali dello Stato Maggiore della Legione, ha auspicato una fattiva collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, assicurando la propria disponibilità senza riserve al raggiungimento dei fini istituzionali.

6 novembre 2012 0

Un fiume di droga a Latina, i nomi e le foto degli indagati

Di redazione

Un lavoro investigativo lungo e faticoso quello svolto dai carabinieri del comando provinciale di Latina; faticoso e complicato, questa mattina, è stata anche l’esecuzione delle 35 ordinanze di custodia cautelare. Diverse centinaia i carabinieri al lavoro che in piena notte hanno bussato alle abitazioni di ciascuno degli indagati. Di seguito riportiamo la lista delle persone coinvolte nell’operazione San Magno. 1. ZIZZO CARLO 52enne di Fondi, di fatto domiciliato Roma, pregiudicato; 2. D’ETTORRE LUIGIA, 46enne di Fondi; 3. IELO GIUSEPPE, 57enne di Roma; 4. IUDICONE LINDA, 54enne di Fondi; 5. IACOZZA MASSIMO, 35enne di Fondi; 6. REGA REMO, 29enne di Fondi; 7. TUCCIARONE MIRKO, 27enne di Fondi; 8. TESEO FRANCESCA, 25enne di Fondi; 9. CECCONI MASSIMILIANO, 38enne di Terracina; 10. DI GREGORIO SIMONE LUIGI, 27enne di Fondi; 11. CLAVIJO FERNANDEZ ENRIQUE, 29enne di origini spagnole residente a Fondi; 12. FUSCO MATTEO, 25enne di Fondi, pregiudicato; 13. DE VIRGILIO TULLIO, 30enne di Fondi, pregiudicato; 14. MURCIANO LUIGI, 32enne di Latina, pregiudicato; 15. CARROCCIA NICO, 30enne di Lenola, pregiudicato; 16. DI COSTANZO CLAUDIO, 49enne di Tor San Lorenzo (RM), pregiudicato; 17. PUPELLA PIETRO, 40enne di Terracina; 18. ZIZZO ALFIERO, 45enne di Fondi, pregiudicato; 19. ZIZZO LUCIANO, 27enne di Fondi; 20. PAPA MAURIZIO, 52enne di Fondi, pregiudicato; 21. PANNOZZO MASSIMILIANO, 37enne di Fondi, pregiudicato; 22. FABRIZIO ROBERTA, 33enne di Fondi; 23. DI BIASIO GIUSEPPE, 63enne di Fondi, pregiudicato; 24. BARTOLOMEI ALESSANDRO, 29enne di Fondi, pregiudicato; 25. PAGNANI PASQUALE, 44enne di Fondi pluripregiudicato; 26. GAMBACURTA MASSIMILIANO, 42enne di Terracina, pregiudicato; 27. CAPORICCIO LUCA, 37enne di Fondi, pluripregiudicato; 28. TAMMETTA FABRIZIO, 42enne di Fondi, pregiudicato; 29. SEMENZATO GIANCARLO, 38enne di Fondi; 30. ZIZZO ANNAMARIA, 32enne di Fondi, pregiudicata; 31. MASSA GEMMA, 45enne di Fondi; 32. MARROCCO FABIO, 31enne di Fondi; 33. SIMEONE ANTONIO, 58enne di Fondi, pregiudicato; 34. MACUCCI Danilo 40enne di Fondi.

6 novembre 2012 0

Cassa integrazione: a ottobre 2012 più 20,6% rispetto a ottobre 2011

Di admin

Nel mese di ottobre 2012 sono state autorizzate 103,0 milioni di ore di cassa integrazione guadagni. Rispetto allo stesso mese del 2011, quando furono autorizzate 85,4 milioni di ore, si registra un aumento del 20,6%. Complessivamente, nei primi dieci mesi dell’anno si è giunti a quota 895,9 milioni, contro gli 813,2 milioni del 2011 (+10,1%).

Anche il dato congiunturale fa registrare una crescita delle ore autorizzate. I 103,0 milioni di ore autorizzate in ottobre rappresentano il 19,3% in più rispetto a quelle autorizzate in settembre, quando erano state 86,4 milioni. Nel 2011, l’aumento era stato decisamente più contenuto, fermandosi al 2,4% (85,4 milioni di ore autorizzate a ottobre contro 83,4 milioni a settembre).

“La richiesta di cassa integrazione continua ad essere più alta nel 2012 rispetto all’anno scorso – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua -. Il confronto tendenziale non si discosta dai dati precedenti, attestandosi su un incremento delle richieste nei primi dieci mesi dell’anno che supera il 10%”.

Passando al dettaglio per tipologia di prestazione, gli interventi ordinari (Cigo) si presentano in controtendenza rispetto all’andamento generale, essendo diminuiti a ottobre del 4,8% rispetto a settembre (31,4 contro 33,0 milioni di ore). Il dato tendenziale – con il confronto rispetto al mese di ottobre del 2011, quando furono autorizzate 18,6 milioni di ore – fa invece registrare un incremento pari al 68,9%. L’aumento è determinato in maggior misura dalle autorizzazioni riguardanti il settore industria (25,9 milioni), aumentate dell’ 87,2% rispetto ad un anno fa (13,8 milioni), mentre più contenuto, rispetto a ottobre 2011, è l’aumento relativo al settore edile (16,2%).

Gli interventi straordinari (Cigs) di ottobre ammontano a 40,2 milioni di ore, con un lieve aumento del 2,9% rispetto a ottobre 2011 (39,0 milioni), ma con una forte crescita (+63,7%) rispetto a settembre 2012 (24,5 milioni). Peraltro la variazione complessiva della Cigs del periodo gennaio-ottobre 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011 fa registrare un dato in controtendenza, con una diminuzione pari a -8,9%.

Per quanto riguarda gli interventi in deroga (Cigd), i 31,4 milioni di ore autorizzate nel mese di ottobre 2012, rispetto ai 27,7 milioni di ottobre 2011, attestano un aumento del 13,3%, mentre rispetto a settembre 2012, quando le ore autorizzate erano state 28,8 milioni, l’aumento è del 9%.

Passando ai dati relativi a disoccupazione e mobilità, a settembre 2012 – ultimo mese disponibile, in questo caso – le domande di disoccupazione presentate sono state104.291, con una diminuzione del 3,5% rispetto a settembre 2011, quando le domande erano state 108.080. Le domande di mobilità presentate in settembre 2012 sono state 9.152: -5,8% rispetto al mese di settembre 2011 (9.717). Nel periodo gennaio-settembre 2012 sono state presentate complessivamente 974.094 domande di disoccupazione (+2,0% rispetto allo stesso periodo 2011, quando le domande furono 844.963), e 100.860 domande di mobilità (+4,5% rispetto alle 93.148 richieste dei primi nove mesi del 2011).

6 novembre 2012 0

Droga a fiumi, 35 arresti e sequestri per 8 milioni a Latina

Di redazione

Alle prime ore odierne, a Fondi (Lt), Terracina (Lt) e Roma, 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Latina con il supporto del nucleo elicotteri di Pratica di Mare, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – , nei confronti di 35 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione di armi comuni da sparo e da guerra e intestazione fittizia di beni. I provvedimenti restrittivi scaturiscono da un’indagine avviata, nel settembre 2009, dal nucleo investigativo del Comando Provinciale di Latina, finalizzata a disarticolare un’organizzazione criminale con base a Fondi dedita principalmente al narcotraffico con interessi prevalentemente sull’asse Roma-Terracina-Fondi, nel corso della quale sono state arrestate 18 persone in flagranza di spaccio e detenzione di stupefacenti, sequestrati circa 14 kg cocaina, 50 kg. di hashish, 100 gr. di eroina, un mitra e 2 pistole con matricola abrasa. Le parallele indagini patrimoniali sul conto di numerosi indagati facevano emergere a carico degli stessi consistenti patrimoni mobili e immobili fittiziamente intestati al fine di eludere eventuali accertamenti, e illecitamente acquisiti dall’organizzazione criminale di appartenenza grazie al reinvestimento dei considerevoli flussi economici derivanti dalla principale attività delittuosa. Venivano, pertanto, sequestrati:  nr. 16 abitazioni di uso civile;  nr. 1 albergo breakfast di 4 piani;  nr. 3 terreni ad uso misto;  nr. 8 società di rivendita auto e autoscuola;  nr. 12 conti correnti e vari libretti risparmio;  nr. 3 polizze vita;  varie auto/motoveicoli, per un valore complessivo di otto milioni di euro. Nel corso dell’operazione venivano tratte in arresto, in flagranza di reato di detenzione di stupefacenti tre persone, due delle quali già colpite dal citato provvedimento, trovate in possesso, complessivamente, di oltre 200 grammi di cocaina.