pubblicato il26 luglio 2013 alle 10:28

Riciclaggio ed evasione fiscale, arrestato cinese attore in Gomorra

I finanzieri del comando provinciale di Napoli del nucleo polizia tributaria hanno concentrato l’attenzione sui soggetti cinesi operanti nella cosiddetta zona di vigilanza doganale, ossia l’area del territorio che arriva fino a 10 km dalla costa, ove vige, il principio dell’”inversione dell’onere della prova”, in base al quale il detentore di merce aventi origine al di fuori dell’unione europea deve dimostrare la legittima provenienza delle merci stesse soggette ai diritti di confine.
La guardia di finanza partenopea ha sequestrato in questa fascia della provincia di Napoli oltre 20 mila tra prodotti, contraffatti, immessi in commercio in violazione delle norme in materia di sicurezza e tutela della salute e di contrabbando, con la denuncia dei responsabili all’autorità giudiziaria e segnalazione all’agenzia delle dogane per il recupero dei tributi doganali dovuti.
I militari del nucleo di polizia tributaria di Napoli, inoltre hanno condotto un’articolata e complessa attività investigativa, nei confronti di quattro imprenditori di etnia cinese, ben radicati nel territorio partenopeo, i quali, attraverso due aziende operanti nel settore del commercio all’ingrosso di calzature ed accessori, ponevano in essere un preordinato disegno criminoso, finalizzato all’evasione fiscale con il contestuale riciclaggio degli illeciti proventi su conti correnti accesi nel paese di origine o con il reimpiego in attività economiche.
Le indagini in parola, scaturite da autonoma attività info-investigativa delle fiamme gialle, ha portato alla denuncia dei soggetti coinvolti per i reati di riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto, con l’emissione di misure cautelari personali nei confronti di due dei soggetti segnalati nonché il sequestro, finalizzato alla confisca per equivalente, di conti correnti, merci e beni mobili registrati, per oltre 1 milione di euro.
Negli scorsi giorni è stato arrestato, il capo dell’organizzazione, resosi inizialmente indisponibile all’esecuzione di una misura restrittiva personale. Il soggetto ha partecipato al famoso film “Gomorra” come comparsa ed è il marito di un’altra interprete della pellicola.
Il soggetto e’ stato fermato appena sbarcato a Fiumicino da un volo proveniente da Pechino.

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