pubblicato il17 settembre 2013 alle 12:15

Cocaina dalla Spagna, sequestrato il tesoro dei corrieri della droga

Nella giornata odierna, il Nucleo di Polizia Tributaria (G.I.C.0.) di Napoli ha eseguito su tutto il territorio nazionale un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta di questa D.D.A. nei confronti delle medesime 34 persone tratte in arresto il 9 settembre 2013, in esecuzione di ordinanza cautelare data perché gravemente indiziati di far parte di una pericolosa associazione criminosa finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacent.
Nel dettaglio, è stato oggi eseguito il sequestro di:
– nr. 12 immobili;
– nr. 4 terreni;
– nr. 8 aziende operanti nel settore degli autotrasporti, della ristorazione, della vendita al minuto di tabacchi;
– oltre 100 conti correnti bancari accesi presso 45 istituti di credito;
– nr. 30 autovetture; nr. 10 motocicli;
– nr. 1 imbarcazione da diporto.
Le province interessate dall’azione delle Fiamme Gialle, coadiuvate nella circostanza da altri Reparti del Corpo competenti per territorio, sono Napoli, Varese, Viterbo, Bologna, Roma, Cuneo, Cosenza, Potenza e Salerno. Tra le imprese sequestrate figura una ditta di trasporti di Salerno già utilizzata dall’organizzazione per introdurre dalla Spagna in Italia ingenti quantitativi di cocaina. Nella notte di Pasqua 2012 il GICO sequestrava infatti 60 kg di cocaina purissima che — occultata in un carico di vasetti di maionese — era stata trasportata in Italia a bordo di un autoarticolato intestato alla ditta di trasporti della provincia di Salerno oggi sottoposta a sequestro. La sostanza stupefacente, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato al sodalizio proventi illeciti per circa 6 milioni di euro. L’attività odierna, unitamente all’ordinanza di custodia cautelare eseguita lo scorso lunedì, rappresenta l’epilogo di lunghe, complesse e articolate indagini di polizia giudiziaria, dirette da questa DDA ed eseguite dal Nucleo Polizia Tributaria Napoli, nei confronti di una delle più importanti e agguerrite organizzazioni criminali attualmente attive nel settore del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno consentito di accertare l’esistenza e l’attuale operatività criminale di una ramificata struttura associativa finalizzata all’importazione dall’estero – in particolare dalla Spagna e dall’Olanda – di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, destinati ad alimentare il mercato della droga su tutto il territorio nazionale. Il principale indagato, SCARPA Vincenzo, è stato tratto in arresto dal GICO di Napoli, dopo lunghi pedinamenti durante la sua permanenza in Italia, conclusasi all’Aeroporto di Roma-Fiumicino, dove Io SCARPA, munito di un documento riportante generalità di un altro soggetto a carico del quale risulta una denuncia di scomparsa di persona dell’aprile 2013, stava per imbarcarsi su un volo diretto a Madrid, città dalla quale soleva dirigere i traffici criminosi.

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