pubblicato il4 febbraio 2014 alle 19:28

Uccise madre e figlia a Cisterna di Latina, indiano condannato all’ergastolo

Uccise madre e figlia in maniera efferata, oggi è stato condannato alla pena dell’ergastolo. Raj Kumar l’indiano di 36 anni il 6 aprile dello scorso anno a Borgo Flora di Cisterna di Latina, uccise a coltellate l’ex moglie Francesca Di Grazie 50enne e la figlia della donna, la 19enne Martina Incocciati. All’uomo, reo confesso, non è bastato chiedere il rito abbreviato per ottenere lo sconto di un terzo della pena. Il duplice omicidio e l’efferatezza con cui lo ha commesso, ha fatto si che i giudici del tribunale di Latina propendessero per la massima pena. Il suo avvocato difensore, Maria Antonietta Cestra ha detto: “Sono stati esclusi i futili motivi e questo è un buon viatico per avere una pena più mite ricorrendo in Appello”.

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