Giorno: 7 marzo 2016

7 marzo 2016 0

Dalla scuola pugilistica Venus di Castrocielo i campioni si preparano per il centenario della federazione italiana.

Di redazione
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Castrocielo– I risultati eccellenti continuano ad arrivare nel gruppo della scuola di pugilato di Castrocielo Venus.I giovanissimi campioni, allenati dal maestro Sergio Simula, si stanno preparando con grande sacrificio e dedizione per i prossimi appuntamenti speciali; si sente con entusiasmo il centenario della federazione pugilistica italiana. Già sono state tre le trasferte vincenti del team a Roma: Nella categoria cuccioli Flavio Simula di 6 anni, nella categoria cangurini Cristian Olibano di 8 anni, nella categoria canguri Mattia Agostino, Alessio Marsella, Matteo Di Murro di 10 anni, nella categoria allievi Claudio Simula di 12 anni. Nel gruppo Junior grandi margini di miglioramento per Alessandro Simula kg 46 e Stefano Gneo kg 70 che hanno lavorato benissimo nel Collegio nazionale tenutosi a Roma lo scorso febbraio. Negli youth kg 75 prosegue l’ascesa del talentuoso Alessio Di Fiore che attualmente è in preparazione per i campionati italiani, già nei contatti della nazionale italiana per il ritiro nell’ agosto 2016. Nei senior Alessio Ripa dopo 5 anni di stop e Paolo Vendittelli dopo un infortunio. Vincenti anche i 3 fighter della Pugilistica Venus Alex Di Micco, Antonio Pezzella e Ivano Carcione. Dal team fanno sapere che in occasione dei 100 anni della federazione Pugilistica c’è la ferma volontà di raggiungere importanti traguardi anche con i professionisti portando avanti, assieme alla F. Valente di Isola, la preparazione atletica del beniamino locale Vincenzo Finiello “the black cat” che il 19 marzo affronterà il pugile Kassem in Danimarca. N.C.

7 marzo 2016 0

Una mimosa sarà messa a dimora per la festa della donna. Appuntamento a Piedimonte San Germano

Di redazione

Piedimonte- Nella mattinata di domani 8 marzo, in occasione della festa della donna, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Nocella sarà in piazza per un’iniziativa speciale. Il primo cittadino metterà a dimora una pianta di mimosa. Il ramo di mimosa è infatti il simbolo di questa ricorrenza vissuta in tanti modi diversi. L’appuntamento per l’iniziativa dell’ amministrazione comunale è alle ore 11.00 in piazza Municipio. Un’occasione in più per celebrare la figura della donna e per riflettere ancora una volta sulla centralità del suo impegno costante in ogni ambito sociale. Oltre che per ribadire la contrarietà ad ogni tipo di violenza. Interessante la frase scelta per pubblicizzare l’evento. Un pensiero di Henri Frederic Amiel: ” la donna vuole essere amata senza perché. Non perché è bella o buona, o ben educata o graziosa o spiritosa, ma perché è. Ogni analisi le sembra una diminuzione, una soggezione alla propria personalità “. N.C.

7 marzo 2016 0

Una raccolta rifiuti a impatto zero, ad Artena differenziata fatta con i muli

Di admin

Artena – E’ ad impatto ambientale zero il sistema adoperato ad Artena per la raccolta differenziata. I rifiuti del suggestivo centro storico più esteso d’Europa, vengono raccolti grazie ai muli. Anche gli escrementi degli animali vengono raccolti dallo stesso mulattiere che rappresenta, in questo contesto, la figura dell’operatore ecologico. Si chiama Emilio Bucci, ha 50 anni ed è originario di Artena. E’ la sua famiglia che da generazioni garantisce il servizio alla comunità. “Prima di me lo faceva mio padre Romano, ancora prima mio nonno Alfonso, e prima ancora Giuseppe il mio bisnonno. Adesso tocca a me e a mio figlio che ha 20 anni. Mentre io raccolgo i rifiuti lui, insieme ad un aiutante, si occupa di spazzare i vialetti. Quando non ci sarò più io toccherà a lui guidare i muli”. Il comune ha affidato il servizio tramite un bando pubblico al quale hanno risposto solamente loro. Infatti, contrariamente a quanto avviene in altre realtà dove si sgomita per vincere l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ad Artena solamente i Bucci sono attrezzati per far fronte alle esigenze di quel centro storico. Mentre gli altri, hanno parco mezzi dotati di motoscope, camion e camioncini di ogni dimensione, ma tutti su ruota, i Bucci hanno sedici muli. Usare questi animali per raccogliere i rifiuti è anche una scelta obbligata per il centro storico. Nessun altro mezzo potrebbe percorrere i circa sei chilometri che costituiscono il percorso quotidiano che copre Bruno e i suoi muli. Le strette viuzze che diventano scalinate, a volte anche ripide, non sarebbero percorribili agevolmente da nessun mezzo di trasporto. Vespa, Mora, Pastora e Mela, le mule che lo accompagnano quando lo incontriamo, sembrano essere a loro agio nonostante le loro quattro lunghe zampe. Capita che lo zoccolo ferrato sembri perdere aderenza su qualche pietra liscia ma è solo per un brevissimo istante e l’equilibrio viene subito recuperato. “Comincio la mattina alle sette dalla parte più alta del paese e finisco il giro verso le 11.30 circa – spiega l’operatore ecologico alla guida dei muli – Porto giù mediamente circa 30 quintali di rifiuti. Ovviamente lo faccio a più riprese dato che il mulo non porta più di un quintale e mezzo”. Si sente solo il calpestio degli zoccoli sulle pietre dato che d’inverno, Bruno toglie ai suoi muli anche le campane dal collo. “Qui ci sono tanti anziani e la gente, d’inverno dorme più a lungo e non vuole essere svegliata. D’estate, invece, sembrano apprezzarle di più e allora le rimetto”. Lui, ed in particolar modo i suoi muli, costituiscono per Artena una vera risorsa, senza i quali tanti servizi si paralizzerebbero. Infatti oltre a raccogliere i rifiuti, i quadrupedi sono anche l’unico mezzo di trasporto con il quale è possibile portare nel centro storico qualsiasi tipo di merce. “Trasporto i rifornimenti per i negozi del centro e per il bar”. Impossibile pensare di comprare una lavatrice o un frigorifero senza sondare prima la disponibilità di un mulo che dall’ultima piazza carrabile porti l’elettrodomestico a casa. Stesso discorso vale per i traslochi e per i restauri o lavori di rifacimento edile.

Ermanno Amedei  

7 marzo 2016 0

Camion contro pulmino a Brescia, muoiono quattro persone. Il conducente del Tir è di Arce

Di admin

Arce – Ha 41 anni ed è di Arce (Fr) il conducente del Camion che, questa notte, è rimasto coinvolto nel terribile incidente stradale sull’Autostrada A21 tra i caselli di Brescia sud e Manerbio e che è costato la vita a quattro persone e il ferimento di altre cinque tra cui lo stesso autotrasportatore. Le indagini sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine ma pare non vi siano dubbi sul fatto che a provocare l’incidente sia stato il tir guidato dal ciociaro.

Le quattro vittime viaggiavano su un pulmino insieme ad altri due rimasti feriti e tutti facevano parte di una band di Cuneo che suonava a matrimoni o feste. Al momento è esclusa l’ipotesi che il 41enne, in stato di shock e ricoverato in ospedale a Manerbio, guidasse sotto gli effetti di alcool o droga. Si ipotizza si tratti di colpo di sonno o guasto meccanico.

 

7 marzo 2016 0

Ritrovata a San Vittore la statua della Madonna di Medjugorie rubata a Cassino

Di admin

Cassino – La statua della Madonna di Medjugorie rubata questa notte in via Abate Rea a Cassino in prossimità di Piazza Restagno è stata recuperata dai carabinieri. Non appena formalizzata la denuncia, i militari hanno acquisito elementi sufficienti per arrivare ad una casa di San Vittore del Lazio in cui abita un 57enne e rinvenire la scultura sacra. Al momento la posizione dell’uomo è ancora al vaglio dei militari mentre il manufatto è stato restituito al presidente del comitato che ne è proprietario.

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7 marzo 2016 0

Morto il diacono Irace Tancredi e Rosetta Merciaro, moglie del diacono Pasquale Esposito

Di admin

L’Arcivescovo di Gaeta Fabio Bernardo D’Onorio, unitamente ai Presbiteri e ai Diaconi della Chiesa di Gaeta, esprime la sua vicinanza ai familiari e le sue condoglianze per i lutti avvenuti nella comunità diaconale.

Oggi, lunedì 7 marzo, presso l’Ospedale Dono Svizzero di Formia è venuto a mancare il diacono Irace Tancredi. Irace era nato il 13 aprile 1934 ed era stato ordinato diacono permanente il 25 maggio 1991 dall’Arcivescovo di Gaeta Vincenzo Maria Farano nella Chiesa di San Francesco in Gaeta.

Sottufficiale dell’Aeronautica, dopo la pensione si è dedicato al ministero parrocchiale prima come Ministro straordinario dell’Eucaristia e poi come Diacono permanente. Molto impegnato nel Movimento dei Cursillos di Cristianità in Italia e nel servizio agli ammalati, ha svolto il suo ministero diaconale a Ventotene, Castelforte e Suio Terme. Nell’ultimo anno le sue condizioni di salute erano andate peggiorando. La sua morte è stata causata da un crisi cardiaca. Lascia la moglie Mirella e i figli Amilcare, Paola e Vera.

Le esequie di Irace si svolgeranno domani, martedì 8 marzo, alle ore 15.30 nella Chiesa di Santa Maria del Buon Rimedio in Suio Terme di Castelforte.

Ieri pomeriggio, domenica 6 marzo, è venuta a mancare Rosetta Merciaro, moglie del diacono Pasquale Esposito in servizio presso le Parrocchie di Spigno Saturnia. Le esequie di Rosetta si terranno domani martedì 8 marzo alle ore 15.00 presso la Chiesa di San Giovanni Battista in Spigno Saturnia.

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Auto in fiamme a Cisterna di Latina, ipotesi dolo

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Cisterna di Latina – Incendio quasi certamente doloso quello che ieri sera ha distrutto in via Livorno a Cisterna di Latina, un furgone e una autovettura parcheggiate nel piazzale di una carrozzeria. Le fiamme sono divampate poco dopo le 21 e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Latina. Dopo aver domato l’incendio, pompieri hanno indagato per accertare la natura del rogo e la pista del dolo sembra essere quella maggiormente battuta.

7 marzo 2016 0

Premio “CassinoOff 2016” al lavoro di Giulio Costa “Nostra Italia del Miracolo”

Di redazionecassino1

Cassino – La giuria del Festival CassinoOFF, presieduta da Francesca De Sanctis (l’Unità) e composta da Simone Nebbia (Teatro e Critica), Graziano Graziani (Rai Radio 3), Tommaso Chimenti (Il Fatto Quotidiano), Paola Polidoro (Il Messaggero) ed Elisabetta Magnani (Associazione CittàCultura), è lieta di annunciare che lo spettacolo vincitore della terza edizione del Premio è: NOSTRA ITALIA DEL MIRACOLO* scritto e diretto da Giulio Costa e interpretato da Maura Pettorruso, una co-produzione Trento Spettacoli/Arkadis- Le motivazioni che hanno portato la giuria a premiare il lavoro di Giulio Costa, aver dato voce alla prima grande e moderna giornalista italiana, Camilla Cederna, una donna che con la sua penna affilata e tagliente ha saputo raccontare i cambiamenti dell’Italia, dal fascismo agli anni di piombo, senza mai rinunciare all’indignazione e ad uno sguardo critico sul mondo. Uno spettacolo che soprattutto oggi, in un momento in cui la pluralità dell’informazione è a rischio, deve andare in scena. Un monologo che ha la sua forza nell’essenzialità dell’impianto scenico, del testo e della recitazione, colmati da frasi, articoli, personaggi che evocano la Storia salvandola, almeno per questa volta, dall’oblio. NOSTRA ITALIA DEL MIRACOLO andrà in scena il 9 aprile h. 19 presso la Biblioteca Comunale Pietro Malatesta di Cassino all’interno del cartellone del Festival CassinoOFF

7 marzo 2016 0

Rubata a Cassino la Madonna di Medjugorje in piazza Restagno. Fedeli indignati

Di admin

Cassino – Amaro risveglio, questa mattina per i residenti di Piazza Restagno a Cassino devoti alla madonna di Medjugorje.

La statua della Madonna posizionata in un angolo del quartiere non c’era più. Qualcuno nel corso della notte l’ha segata alla base portandola via. Un vero scempio anche perché, date le modalità con le quali l’effige sacra è stata scardinata, difficilmente potrà essere riutilizzata mancando proprio il basamento.

Lo spazio allestito dai devoti della Madonna, a loro spese, è stato inaugurato il 7 maggio del 2014. In molto parteciparono economicamente per realizzare il chiosco in legno, il basamento in cemento e le panchine. Pasquale, uno degli attivisti, aveva postato quella statua proprio da Medjugorje. “Non ha un grosso valore economico, forse appena qualche centinaio di euro, ma ne ha tanto per noi fedeli. Questa cosa ha toccato il cuore di tutti e ci siamo già attivati per porre rimedio sistemando la Madonna”

Ermanno Amedei

Ritrovata la statua

7 marzo 2016 0

In taxi a svaligiare tabaccherie, sgominata a Roma la banda dei Gratta e Vinci

Di admin

 

Roma – Sgominata a Trastevere la banda dei gratta e vinci. L’indagine denominata Taxi Drive, svolta dai carabinieri della stazione di Roma Monteverde Nuovo, coordinati dal sostituto procuratore Paolo Auriemma (nella foto in basso) che fino a qualche mese fa ha diretto la procura di Cassino, hanno arrestato cinque persone dei quali un egiziano, 3 albanesi e un kossovaro accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di furti ai danni di alcune tabaccherie della Capitale.

I Carabinieri hanno accertato che tra i mesi di novembre e dicembre dello scorso anno, i ladri erano riusciti a mettere a segno almeno 7 colpi, tutti nelle zone di Monteverde e Monte Mario.

Il loro modus operandi era ormai collaudato: arrivati nei pressi dell’obiettivo, talvolta anche a bordo di Taxi, da questo il nome dato all’operazione, e col favore delle tenebre, dopo aver tagliato la serranda e forzato la porta d’ingresso degli esercizi, rubavano ingenti quantitativi di tabacchi, valori bollati, ricariche telefoniche, Gratta e Vinci e denaro contenuto nei registratori di cassa.

L’ammontare dei proventi dei furti finora accertati dai Carabinieri ammonta a oltre 200 mila euro.

Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione Roma Monteverde Nuovo, basate sulle analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza delle tabaccherie, dei tabulati telefonici e su riconoscimenti fotografici, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei cinque malviventi.

Concordando con i risultati ottenuti dall’attività investigativa dei Carabinieri, il Gip del Tribunale di Roma – su richiesta della locale Procura della Repubblica – ha emesso la misura cautelare che ha portato i 5 responsabili dietro le sbarre del carcere di Regina Coeli.

Nel corso dell’attività i Carabinieri hanno individuato le tabaccherie dove i cinque arrestati avevano posto all’incasso i Gratta e Vinci vincenti.

Sequestrate anche alcune Sim Card e i telefoni cellulari utilizzati dai componenti della banda per organizzare i colpi.

Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti al fine di verificare le eventuali responsabilità dei 5 malviventi in ordine ad analoghi furti compiuti in altre zone della Capitale.