pubblicato il29 settembre 2016 alle 11:40

Brogli elettorali a Cassino, doppi candidati e schede irregolari. Procura a caccia del “sistema”

Cassino – Mai tanta fibrillazione a Cassino dopo il rinnovo di una amministrazione comunale. I ricorsi dopo le sentenze delle urne sono quasi fisiologiche, ma questa volta sembrano avere uno spessore diverso. Due sono i filoni che minano la validità delle elezioni del 5 giugno. Una di tipo amministrativo impugnata dinnanzi al Tar del Lazio riconducibile alla presenza dello stesso candidato su più liste e l’altra, di tipo penale di cui si sapeva ma non in maniera ufficiale, di una indagine svolta dalla Procura della Repubblica relativamente a presunte schede elettorli contraffatte a vantaggio di un candidato non eletto. L’iniziativa degli inquirenti di acquisire tutte le schede elettorali e tutti i verbali dei seggi avrebbe una spiegazione solamente nel voler ricontare e verificare se le schede irregolari sono riconducibili solamente a quelle che hanno espresso la preferenza al candidato non eletto e gia oggetto di indagine, o se lo stesso sistema riguarda anche altre schede e, quindi, altri candidati. Insomma la sensazione è che la procura di Cassino stia indagando su quello che potrebbe essere un “sistema”, magari ben congegnato, di taroccare le elezioni comunali nella città Martire. Stessi candidati in più liste e schede elettorali irregolari, certamente, ad oggi non si può ritenere quella del 5 giugno, una tornata elettorale cristallina. Ermanno Amedei

© ilpuntoamezzogiorno.it - vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini

Tags: , , , , ,



Ultime notizie

... sto caricando ...

Mostra più notizie

Direttore responsabile: E. Amedei - © Ilpuntoamezzogiorno.it - Tutti i diritti riservati - Iscrizione registro stampa tribunale di Cassino n° 3/07 - decreto n° 78/07