pubblicato il17 settembre 2016 alle 19:58

Carpineto, città di mucche e tori “randagi”. Chiesto l’intervento del Prefetto

Carpineto Romano – La situazione dei bovini vaganti e inselvatichiti nel comune di Carpineto Romano diventa ogni giorno sempre più preoccupante. Gli animali, senza alcun elemento idenbtificativo di proprietà, si aggirano non solo per il centro, ma occupano le sedi stradali diventando ostacoli e pericoli per la circolazione.
“Considerato che, in qualità di Autorità, è mio compito e dovere tutelare i cittadini di Carpineto” dichiara il Sindaco di Carpineto Romano, Matteo Battisti “ritengo sia doveroso risolvere, al più presto, il grave problema che, ormai da tempo, affligge l’intera comunità. Per questo motivo mi rivolgo, nuovamente, al Prefetto Basilone e a tutte le Autorità competenti affinché agiscano in sinergia per mettere fine a tale disagio. Anche perché, stando a quanto accaduto negli ultimi tempi, ci sono altissime probabilità che episodi gravi di incolumità fisica possono verificarsi, sfociando così, nell’irreparabile. Spero di conoscere al più presto la data d’incontro con il Prefetto e le Autorità per riuscire a risolvere, definitivamente, il problema dei bovini vaganti”. Da tempo il sindaco si batte per arginare un fenomeno che diventa di giorno in giorno sempre più preoccupante. Nella mattinata di giovedì 15 settembre un bovino, inselvatichito e visibilmente irrequieto, ha percorso la ex Strada Statale 609 nel tratto di Via Roma, cuore del Paese, correndo all’impazzata tra i passanti e i veicoli in marcia. L’episodio, solo per pura fortuna, non è stato causa di danni irreparabili.

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