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23 Settembre 2019 0

La Scuba si aggiudica il Torneo “Città di Frosinone”

Di felice pensabene
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FROSINONE – La prima edizione del Torneo “Città di Frosinone” va alla Scuba, vincitrice con pieno merito della semifinale con Colleferro (93-67) e della finalissima con la Pallacanestro Veroli (89-73). Due belle affermazioni per la squadra allenata da Francesco Calcabrina che si proietta nel migliore dei modi al quarto di finale di Coppa Lazio, in programma domani (martedì 24 Settembre) a San Cesareo contro la SS Lazio.

Ad aprire il torneo la sfida fra Anagni e Veroli: una partita vera, vinta dai giallorossi per 77-75 al termine di quattro periodi in perenne equilibrio. Successivamente il rotondo successo (93-67) di Frosinone su Colleferro, in una gara sempre condotta dai gialloblù. Il 19-8 del primo quarto, infatti, testimonia il buon approccio avuto dai padroni di casa e sembra il preludio a una gara in archivio già all’intervallo. I ragazzi di Avenia, però, riescono a limitare i danni al 43-34 con cui si torna negli spogliatoi e si riportano addirittura a -2 nel corso della terza frazione. La Scuola Basket risponde subito e torna oltre la doppia cifra di vantaggio grazie a Ceccarelli, poi sono Rocchi e Grazzini a far scorrere i titoli di coda con le loro accelerazioni all’inizio dell’ultimo quarto.

Sul gradino più basso del podio si piazza Anagni che supera Colleferro 71-81 grazie alle ottime prove di Di Mambio e Coluzzi (50 punti in coppia), mentre dall’altra parte non bastano i 20 di Odigie e i 15 di Bagni. Nella finalissima è Veroli a partire meglio grazie a Vinci, capace di arrivare in doppia cifra dopo pochi minuti. Frosinone però ribalta ben presto l’inerzia della gara con Rocchi e Cara, trovando il primo vantaggio e poi il +5 grazie alla tripla di Ceccarelli sulla sirena del primo quarto. Nel secondo periodo anche Stazi e Bondatti forniscono ottime indicazioni a coach Calcabrina, la Scuba arriva così fino al +13, trascinata da Briglianti, e torna negli spogliatoi sul 44-35. Nel terzo periodo i verolani rosicchiano qualche punto ma i padroni di casa scaldano la mano da dietro l’arco e scappano via: a segno Rocchi, Ceccarelli e Stazi per il +19 che, di fatto, chiude l’incontro. La truppa di De Rosa prova a rientrare ma non torna mai realmente a contatto, anche perché Ceccarelli rispedisce al mittente ogni tentativo di rimonta.

“Siamo contenti di aver vinto il torneo – afferma l’allenatore della Scuba, Francesco Calcabrina – perché ci tenevamo, da società organizzatrice, a portare a casa la prima edizione. La partita con Veroli è stata migliore di quella con Colleferro, ho avuto buone risposte dalla panchina con l’ottimo impatto di Fassiotti e Bondatti. Andiamo ancora a sprazzi: a volte la difesa gira bene e ci permette di andare in contropiede, in altri momenti fatichiamo nelle rotazioni, negli aiuti e nei rimbalzi. In tal senso giocare tre partite in quattro giorni non aiuta: martedì infatti troveremo un avversario più fresco, anche per l’età media molto bassa del roster, ma comunque arriviamo alla sfida dei quarti di Coppa con il morale alto e con l’obiettivo di vincere per accedere alle Final Four”.

“In questo torneo abbiamo iniziato a mettere in campo le indicazioni del coach – dichiara il play Davide Grazzini -, in particolare contro Veroli siamo andati molto bene, tutti hanno dato un ottimo contributo in attacco e in difesa, anche i ragazzi che di soliti giocano meno. Ora ricarichiamo le batterie, martedì daremo tutto per centrare l’obiettivo Final Four”.

Semifinali Pallacanestro Veroli 77 – Fortitudo Anagni 75 Veroli: Iannarilli 12, Fiorini G. 27, Galuppi 12, Vinci 4, Fontana, Biasini n.e., Iannozzi n.e., De Francesco 8, Fiorini M. 14, Iannozzi n.e., Moraldi. Coach: De Rosa Anagni: Pasqualoni 2, Ruggieri 5, Coluzzi 17, Capotorto 20, Neccia n.e., Santucci 15, Di Mambo 6, Morrea, Fontana 3, Faraoni. Coach: De Simoni

Scuola Basket Frosinone 93 – Pallacanestro Colleferro 67 Frosinone: Bondatti 2, Grazzini 7, Efficace 6, Stazi 9, Rocchi 14, Briglianti 21, Fassiotti 1, Malizia, Bosco, Lepore, Ceccarelli 22, Cara 11. Coach: Calcabrina, ass. coach: Gattabuia Colleferro: Ricchiuto 11, Chelucci 5, Bagni, Cancia 11, Petri 2, Preti 4, Rossi, Tucci 2, Odigie 22, Iadicola 6, Alessandrini, Ruszczuk 4. Coach: Avenia

Finali 3°/4° posto Pallacanestro Colleferro 71 – Fortitudo Anagni 81 Colleferro: Ricchiuto 2, Chelucci 9, Bagni 15, Cancia 11, Preti n.e., Petri, Rossi n.e., Tucci, Odigie 20, Alessandrini 14. Coach: Avenia Anagni: Capotorto 4, Ruggeri 10, Coluzzi 21, Neccia 4, Santucci 4, Di Mambro 29, Morrea 7, Faraoni n.e., Fontana 2. Coach: De Simoni

Finale 1°/2° posto Scuola Basket Frosinone 89 – Pallacanestro Veroli 73 Parziali: 23-18, 21-17, 23-13, 22-25 Frosinone: Bondatti 5, Grazzini 6, Efficace 2, Stazi 6, Rocchi 11, Briglianti 20, Fassiotti, Malizia 2, Bosco, Lepore 2, Ceccarelli 26, Cara 9. Coach: Calcabrina Veroli: Mauti 10, Iannarilli 4, Fiorini G. 10, Vinci 20, Fontana, De Francesco 10, Iannozzi D., Moraldi, Iannozzi L., Fiorini M. 19. Coach: De Rosa.

13 Settembre 2019 0

Cassino; sabato via a Musicassino, musica per la città

Di felice pensabene

CASSINO – Sabato 14 settembre le strade di Cassino saranno avvolte dalla musica grazie ad un esperimento importante, espressione di grande collaborazione e aggregazione.

Perché Cassino risponde alla rinascita della città. L’evento si chiama MUSICASSINO, qui, diverse band con diversi background che spaziano dal jazz al soul, dal rock al pop, suoneranno live per tutta la sera in diverse zone della città, non solo in piazza Labriola, ma saranno coinvolte tante vie della nostra Cassino. Musica che è danza, reading e spettacolo in generale.

‘Un evento del tutto nuovo per la nostra città, con un lavoro logistico importante ed innovativo. Questo è l’edizione numero 0 ma che sicuramente ripeteremo, coinvolgendo a cicli diverse attività della città, alternandole e cercando di non “utilizzare” sempre le stesse. Tutta la città è Cassino e con questa prima edizione di MUSICASSINO ne avremo un primo assaggio’spiega il sindaco Enzo Salera.

‘MUSICASSINO non è solo una serata, ma un progetto che vuole sempre più associare la città di Cassino alla musica, partendo dal basso e dalla promozione delle migliori proposte creative del territorio, incrociandole in futuro con le eccellenze italiane ed internazionali – spiega Danilo Grossi. ‘È un percorso ancora lungo, ma siamo partiti davvero col piede giusto.’

Ecco le attività e i gruppi: Bar Italia e Alema “Shaman”; Fabiano Pittiglio Nicola caso in piazza Labriola; Alma Latina (danza) c/o sbrocca la brocca , la pizza bar argo; Mario ciacciarella live percussioni e Happening con Performances di Lettura e Teatro Danza Proiezioni di Videoarte c/o radio killer; U e m tribute band Pino daniele c/o Passpartout; Peter cornacchia c/o Konig; Occulta sententia c/o cornetteria del centro; Pink inside c/o Guaranà Café.

 

17 Giugno 2019 0

Cassino, un black-out elettrico paralizza la città per diverse ore

Di felice pensabene

CASSINO – Disagi quest’oggi in molte parti della Città a causa di un black-out di energia elettrica. L’inconveniente si è verificato questa mattina intorno alle ore 10.30 e ha riguardato molte zone del centro. Disagi agli utenti e alle attività commerciali di ristorazione, bar, ma anche a molti edifici con blocco di ascensori.ed a molti uffici  Il black-out è stato annunciato dal suono di molti allarmi e dalla mancanza della connessione ad internet.

Sembra si sia trattato di un guasto ad una centralina che fornisce energia elettrica a zone come viale Dante, via Arigni, via Verdi. Preoccupazione è stata manifestata dai residenti delle zone interessate per il protrarsi dei lavori di ripristino dell’energia elettrica. I lavori di riparazione sono iniziati subito dopo il black-out e si sono  conclusi solo pochi minuti fa.

Il danno che ha riguardato la centralina è risultato più serio del previsto ed ha tenuto impegnati gli uomini ed i tecnici Enel per diverse ore, fino alle ore 16.30 circa, quando l’energia elettrica è tornata nelle abitazioni e negli esercizi commerciali delle zone interssate.

F. Pensabene

10 Giugno 2019 0

Enzo Salera, neo sindaco: “Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra”

Di felice pensabene

CASSINO – Una lunga giornata quella di ieri per Cassino, iniziata presto alle 7 con l’apertura dei seggi per il turno di ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco. Sedici ore per scegliere il sindaco di Cassino, due gli sfidanti, Mario Abbruzzese per il centrodestra, Enzo una competizione, incerta, caratterizzata da una campagna elettorale breve, come mai prima nella Città Martire, per alcuni tratti anche scorretta, litigiosa in molti momenti al limite della correttezza che ha diviso la città fra i due schieramenti. Salera, in lieve svantaggio, dopo il primo turno, rispetto al suo avversario, tuttavia, è riuscito a ribaltare il risultato, a favore del centrosinistra. Anche la percentuale dei votanti, ieri, è stata in lieve calo rispetto al 2016, solo il 54,75% degli aventi diritto si è presentato ai seggi e nell’urna per fare la sua scelta. Tre anni fa, al ballottaggio tra Carlo Maria D’Alessandro e Giuseppe Golini Petrarcone votò il 57,25%.

Il calo, poteva essere attribuito ad una disaffezione verso la politica locale, ma è improbabile visto che si votava per dare una amministrazione e un sindaco a questa città e le elezioni comunali attirano sempre la partecipazione dei cittadini. La prima vera giornata di caldo avrà avuto un peso maggiore, spingendo molti cittadini a scegliere fra mare e piscina. I numeri, del resto parlano chiaro, alle 12 la percentuale di votanti ieri si attestava a 18,51% rispetto al 17,72% di tre anni fa, alle 19 aveva votato il 38,14% contro il 42,41% del 2016, per attestarsi alla chiusure dei seggi al 54,75%. Due punti e mezzo percentuali in meno. Restava, tuttavia, la fibrillazione fra i sostenitori di entrambi gli sfidanti. Lo dimostra la grande folla di cittadini che dopo la chiusura dei seggi si è riversata per le strade della città passando tra un comitato elettorale e l’altro. Chi ha seguito l’andamento dei risultati in televisione ha avuto subito chiaro l’andamento che stava assumendo la competizione. I primi risultati davano, inizialmente, in vantaggio Salera, anche se il divario non si allontanava dai duecento- trecento voti con Abbruzzese. Solo intorno la mezzanotte il vantaggio del candidato del centro sinistra si è fatto sempre più consistente, raggiungendo e superando i mille duecento voti di scarto, tanto da far arrivare Mario Abbruzzese in sala stampa del comitato elettorale per dichiarare che ‘il divario era a quel punto incolmabile’ e prendere atto della sconfitta. Del resto le premesse c’erano tutte fin dall’inizio dello spoglio, la forbice di differenza tra un candidato e l’altro si è andata allargando decretando, minuto dopo minuto, il nome del nuovo sindaco di Cassino: Enzo Salera. Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 preferenze contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con quasi tremila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. 

Lo stesso Enzo Salera, commosso, dal suo comitato, ha ringraziato prima di tutti la sua famiglia: «Da oggi si riparte, Cassino ha vinto». La giornata è trascorsa in tranquillità, nessun problema ai seggi, nessuna discussione o polemica.

Cassino ha ora un nuovo sindaco, un uomo che è stato scelto e che ha davanti, un compito duro, difficile, una situazione in città particolarmente complicata, una città da far ripartire. Da oggi inizia una nuova fase per la città di Cassino, la speranza di tutti i cittadini, di chi ha creduto e votato Enzo Salera. Cassino torni ad avere il suo ruolo, quello di leadership nel territorio, un luogo in cui vivere bene, in un clima di sicurezza, verso una crescita nuova.

Enzo Salera è il nuovo sindaco della città di Cassino. Ha stravinto le elezioni contro Mario Abbruzzese. La vittoria del candidato del centrosinistra è apparsa subito chiara, non appena è iniziato lo spoglio delle schede alle 23. Poco dopo la mezzanotte il suo trionfo era già certo, tant’è che il candidato del centrodestra Mario Abbruzzese non ha avuto problemi ad ammettere la sconfitta. «Da questi dati si evince un distacco notevole, difficile da recuperare. Io sono stato molto corretto nell’accettare sia la vittoria che la sconfitta. Sapevamo le difficoltà che c’erano ma l’abbiamo affrontata a testa alta, ringrazio tutti i candidati e tutti quelli che si sono spesi». Per il candidato del centrosinistra ben 9.933 voti contro i 6.947 dell’avversario, Mario Abbruzzese. Una vittoria con oltre duemila voti differenza: circa il 60% degli oltre 17.000 voti espressi sono andati a Salera, mentre Abbruzzese si è fermato al 40%. Enzo Salera ha spiegato: «Riprendiamo il cammino che si era bruscamente interrotto il 19 giugno 2016», al suo fianco Luigi Maccaro della lista Demos, Barbara Di Rollo del Pd, Rosario Iemma della lista “Salera sindaco” e tutto il popolo del centrosinistra, che ha goduto per la rivincita che aspettava da tre lungi anni, Enzo Salera è quindi salito in Comune. In una delle prime dichiarazioni del neo sindaco ha detto: «Ha vinto la città, ha vinto la speranza, ha vinto questa bellissima squadra. Siamo consapevoli che saranno anni molto difficili per governare ma noi abbiamo la determinazione e la voglia di voltare pagina». E, immediatamente, sono arrivati i complimenti al neo sindaco. Il primo, già nella notte, è stato il presidente dell’Asi Francesco De Angelis: «Grandissima e straordinaria vittoria. Ha vinto il cambiamento. Complimenti e buon lavoro a Enzo Salera».

Non si può, tuttavia, al di là della vittoria indiscutibile di Salera, c’è sicuramente la sconfitta di Abbruzzese, suo antagonista, ma a pesare è anche e, forse, più di tutte la sconfitta di Petrarcone. Tre sconfitte di seguito collezionate da Peppino Petrarcone che bruciano non poco. La prima, quando ha deciso di non sottoporsi alle primarie del centrosinistra, la seconda quando ha messo su una coalizione civica con la compagine più numerosa e troppo variegata, restando però fuori dal ballottaggio, la terza quando ha rinnegato la sua storia “strappando” la tessera del Pd e avvicinandosi al centrodestra.

Certo, grande sconfitto è Mario Abbruzzese: l’ex presidente del Consiglio regionale del Lazio quando ha deciso di scendere in campo era consapevole della partita importante che andava a giocare, riunire il centrodestra non è bastato a fargli guadagnare la vittoria. La sua sconfitta, provocherà un terremoto in tutto il centrodestra provinciale. Cassino, volta pagina, lo fa ancora una volta con il centrosinistra, ma la vera la sfida sarà quella di dare un volto e un futuro nuovo a questa Città da troppo tempo ai margini del territorio provinciale, un posto di rilievo che merita, per la sua storia, per essere la città più grande del basso Lazio, ma soprattutto per i suoi cittadini e forse cinque anni non saranno sufficienti, intanto è importante iniziare!

F. Pensabene

 

23 Ottobre 2018 0

Comune di Cassino ed Enel X per la mobilità sostenibile, 15 le colonnine elettriche in città

Di felice pensabene

Cassino  –  Saranno 15 le colonnine elettriche, tra quick e fast, che saranno installate grazie al protocollo firmato dal Comune di Cassino con Enel X, l’Unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali .

Il progetto, presentato questa mattina nella Sala Comunale alla presenza del primo Cittadino Carlo Maria D’Alessandro e della Prof.ssa Paola Verde, già Assessore, da Emanuela Cirillo di Enel X  e dai rappresentanti degli Affari Istituzionali di Enel, prevede che Enel X si occupi della realizzazione e della gestione di una rete di ricarica elettrica nell’area e che il comune si impegni a riservare degli appositi stalli per la sosta delle automobili e dei motocicli elettrici in carica, a individuare le aree idonee e a renderle disponibili.

L’iniziativa rientra nell’impegno quinquennale dell’azienda energetica per l’installazione di 14.000 colonnine in Italia entro il 2022. Il piano nazionale di Enel prevede una copertura capillare ed  è  aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia. Per la realizzazione del piano, oltre alla pubblica amministrazione, sono stati coinvolti anche attori privati proponendo l’installazione di infrastrutture presso i centri commerciali o siglando accordi con i car manufacturers. Enel X sta portando avanti accordi per oltre 13.000 infrastrutture di ricarica, di cui per circa 4.300 sono già stati firmati. Ad oggi le colonnine pubbliche installate in Italia sono più di 1700.

“Il protocollo con il comune di Cassino – ha commentato Emanuela Cirillo di Enel X – rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti per la realizzazione di una rete di ricarica sempre più accessibile ed efficiente. Una rete infrastrutturale capillare rappresenta una leva importante per contribuire allo sviluppo del territorio. Proseguiamo con il nostro programma che, grazie alla stretta collaborazione con le pubbliche amministrazioni, sta rendendo la mobilità elettrica a zero emissioni una realtà per il nostro Paese”.

“Oggi continua un percorso iniziato già da oltre un anno – ha dichiarato il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – quando Cassino ha aderito al Progetto Europeo EVA+ autorizzando una delle prime 30 stazioni di ricarica ultraveloce in Italia, quella che da Settembre 2017 è in Via Verdi. Il Protocollo di intesa che firmiamo oggi con ENELX è un segno concreto di attenzione all’ambiente ed alle buone pratiche di sostenibilità urbana che va anche aldilà delle 15 colonnine che saranno installate in Città. Adesso a Cassino, 15 colonnine sono esuberanti rispetto al numero presunto di auto elettriche e, quindi, non è certo per soddisfare una domanda che non c’è,  che si è fatta questa scelta. Aprire il territorio cittadino a questo tipo di servizi significa, piuttosto, dare un indirizzo di visione della fruizione degli spazi comuni che, sono certo, sarà di stimolo per tutti i Cittadini. A Cassino sarà realmente possibile valutare la convenienza dell’acquisto di un’auto elettrica, come accade in molti altri centri urbani, tipicamente più grandi e più settentrionali. In alcune regioni virtuose, sono stati pubblicati bandi di finanziamento a supporto della realizzazione di stazioni di ricarica. Su questo la Regione Lazio è in ritardo e colgo questa occasione per chiedere pubblicamente a Zingaretti di allineare la nostra Regione al futuro che è già presente”

“Sono particolarmente grata e felice di partecipare a questa manifestazione legata alla firma di un protocollo al quale abbiamo lavorato insieme da tempo, prima in qualità di Assessore, ora come componente del Comitato di attuazione del programma. Cassino fa un ulteriore passo verso la mobilità elettrica, riconosciuta oramai a tutti i livelli Nazionale”

8 Ottobre 2018 0

Velletri associata a Lariano Lanuvio e Nemi si candida a “Città della Cultura 2019”

Di Ermanno Amedei

VELLETRI -” Con il progetto dal titolo «Terrae Mentium Illustrium» Velletri, in associazione con i comuni di Lariano, Lanuvio e Nemi, è candidata per il titolo «Città della Cultura 2019» iniziativa regionale che ripercorre l’esperienza europea e nazionale e sostenere la cultura come volano dello sviluppo sostenibile”.

Lo si legge in una nota dell’ammnistrazione comunale di Velletri.

“Il progetto di candidatura è centrato sulla «dimora» e sulle motivazioni che hanno spinto personaggi illustri e gente comune a scegliere questo territorio come dimora per una porzione importante della loro vita. Una terra ricca di ospiti che hanno contribuito a renderla famosa, dagli imperatori Augusto, Antonino Pio, Caligola passando per Papi, famiglie nobiliari, letterati, scienziati fino alla contemporaneità che ha visto artisti scegliere quale loro dimora uno dei comuni eletti dal progetto. Achille Campanile, Ugo Tognazzi, Eduardo De Filippo, Gian Maria Volonté sono solo alcuni che nel secolo scorso hanno scelto di vivere a Velletri, una presenza così radicata che ancora oggi le loro famiglie sono intimamente legate con il territorio.

Testimone d’eccezione sarà Eugenio Scalfari che ha accettato la proposta dell’amministrazione di essere membro autorevole del Comitato Tecnico Scientifico chiamato a sostenere il progetto in caso di approvazione. Scalfari, che da molti anni trascorre parte del suo tempo nella sua casa di campagna tra le colline di Velletri, sarà in buona compagnia di artisti del calibro di Claudio Marini e Sergio Gotti ma anche di docenti, ricercatori, musicisti e tante altre persone che saranno la perfetta cornice ad una candidatura che non nasconde la velleità di arrivare molto in alto.

Un programma lungo dodici mesi che prevede il calendario delle manifestazioni tradizionali che saranno vestite a festa per celebrare l’eventuale titolo di Città della Cultura; dalla tradizione all’innovazione con la conferma di tutte le principali manifestazioni del territorio alle quale si uniranno iniziative collettive che interesseranno i quattro comuni. Mostre d’arte contemporanea, teatro, danza, spettacoli itineranti, installazioni permanenti, musica, tutto è descritto in un progetto che le amministrazioni presenteranno prossimamente con anche l’illustrazione del logo ideato e donato da Riccardo Cimmino che è un biglietto da visita di qualità che sintetizza nelle tre parole «Terrae», «Mentium» e «Illustrium» un’idea che ha come obiettivo principale quello di togliere le incrostazioni dalla visione domestica che hanno i cittadini che vedono un po’ appannato il loro territorio che resta di grande bellezza e che deve essere rilanciato con innovazione, coraggio e intelligenza.

Un lavoro coordinato dall’assessorato alla Cultura di Velletri in collaborazione con i rispettivi uffici dei comuni di Lariano, Lanuvio e Nemi; esprime soddisfazione l’assessore alla Cultura del Comune di Velletri che ha coordinato i lavori: «Velletri sta tornado al centro della scena culturale – ha dichiarato Romina Trenta – di questa porzione di territorio, gli investimenti fatti in questi anni come la Casa delle Culture, il Teatro Artemisio, dimostrano come la cultura può e deve essere il volano per lo sviluppo armonico e sostenibile. Una rete che si arricchisce con il contributo dei comuni che si sono associati e che hanno condiviso con noi una visione d’insieme che potrà darci la forza per competere in questo bando. Un progetto che continuerà indipendentemente dall’esito di questa edizione del concorso regionale».

Un plauso per il lavoro svolto arriva anche da sindaco Orlando Pocci che ha condiviso di candidare Velletri in coerenza con quanto previsto nel suo programma elettorale. «Programmare è fondamentale – dichiara Orlando Pocci – e farlo in collaborazione con gli altri comuni e con una visione condivisa non può che essere un elemento positivo per i cittadini. Un risultato lo abbiamo già ottenuto, il gruppo di lavoro intercomunale ha redatto un progetto guardando allo stesso obiettivo, l’inizio di una collaborazione che ci vedrà svolgere un ruolo attivo anche oltre l’esito del progetto che comunque, sono certo, saprà darci molte soddisfazioni»”.

25 Settembre 2018 0

La banda ‘Don Bosco Città di Cassino’ a Fiumicino per i festeggiamenti per la nascita dell’imperatore Traiano

Di felice pensabene
FIUMICINO (RM) – La Banda don Bosco Città di Cassino, diretta dal M° Marcello Bruni, è stata tra le protagoniste del primo raduno Bandistico, organizzato dalla Pro loco di Fiumicino per omaggiare la ricorrenza della nascita dell’Imperatore Traiano, nato il 18 settembre del 57 d. C. Insieme alla Banda Città di Cassino hanno sfilato la Banda di Amatrice diretta da Ermanno Parissi, e, ovviamente, la Banda di Fiumicino diretta dal M° Mario Tufanisco. I complessi hanno animato le vie principali della città con un repertorio vastissimo, che comprendeva brani classici e melodie moderne arrangiate per banda. Emozionante è stata l’esibizione della banda di Amatrice, la prima dopo il terremoto del 2016. “E’ stata una giornata all’insegna della condivisione e della solidarietà” ha sottolineato il direttore artistico della Banda Don Bosco Città di Cassino il M° Marcello Bruni. “Abbiamo suonato insieme alle Bande di Fiumicino e Amatrice, conoscendo soprattutto le tristi vicende, che hanno coinvolto i musicisti di Amatrice. Per loro era la prima uscita dopo il terremoto di due anni fa. Hanno perso tutto. E nonostante ciò cercano di ripartire proprio dalla musica. Ancora una volta, abbiamo portato, come complesso bandistico, il nostro territorio fuori dai confini provinciali. I giovani musicisti hanno rappresentato la città di Cassino ricevendo gli elogi da parte di tutti. In particolare il presidente della Pro loco di Fiumicino Giuseppe Larango – rivela il M° Bruni – ci ha definito un esempio per tutti. Siamo orgogliosi – continua il M° Bruni – di quanto abbiamo costruito in questi primi dieci anni di vita. Ora siamo proiettati sulle attività del nuovo anno e sulle future trasferte”.
6 Agosto 2018 0

Per Arpa Lazio Cassino nell’ultima settimana “città con la migliore qualità dell’aria”

Di felice pensabene

CASSINO – Secondo i dati dell’Arpa la città di Cassino nell’ultima settimana è tra le città con la miglior qualità dell’aria del Lazio, risultando, sempre secondo le rilevazioni dell’agenzia Regionale, addirittura la migliore nei giorni 29 luglio, 31 luglio, 02 agosto e 04 agosto. Anche i livelli di pm2,5 sono scesi in questo periodo arrivando ad una media di 12μg /m3 dall’inizio dell’anno fino ad oggi. “I dati di questi ultimi mesi sulla qualità dell’aria della nostra città sono confortanti- ha detto il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro – Dall’inizio dell’anno abbiamo avuto soltanto dieci sforamenti per quanto concerne le pm 10 fino a questo momento, tutti, ovviamente nei mesi di Gennaio e Febbraio (8 nel primo 2 nel secondo). È un dato interessante anche questo: è il migliore in assoluto negli ultimi dieci anni. Sembrano lontani gli anni 2013, 2014 e 2015 quando di questo periodo si registrano già sforamenti pari a 35 giornate nell’arco di otto mesi. L’anno scorso i giorni in cui le pm10 sono andate oltre la soglia stabilita dalle normativa vigente erano 22. È siamo riusciti a chiudere il 2017 senza andare oltre il limite delle giornate di sforamento annuale che è di 35 giorni. Anche questo un dato che non trova riscontro migliore negli ultimi dieci anni. Siamo consapevoli che sono i mesi invernali quelli che ci presentano maggiore criticità per quanto riguarda la qualità dell’aria. È sappiamo che l’incidenza maggiore che hanno soprattutto gli impianti di riscaldamento sui valori delle pm10, rispetto al traffico veicolare. Le misure isolate non servono a molto, servirebbero invece interventi strutturali, senza farsi prendere dall’isteria. Noi abbiamo deciso anche di intervenire sulla formazione dei giovani, grazie al progetto Capo Classe Energetico, affezionato addirittura anche dai media nazionali e risultato uno dei 100 progetti premiati al FORUM PA 2018 nell’ambito del contest “Premio PA sostenibile. 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”.“ Per dare il buon esempio il Comune di Cassino ha abbassato di due gradi le temperature delle caldaie degli edifici gestiti dall’ente e piantumato nei mesi scorsi oltre 100 specie di alberi in grado di dare un contributo alla lotta contro le polveri sottili. C’è ancora da fare molto e molto dipende anche dalle condizioni climatiche, ma di certo in questi due anni non siamo stati immobili o a fare da spettatori agli eventi”.

26 Luglio 2018 0

La Banda musicale Don Bosco Città di Cassino pronta per la decima edizione di “C’era una volta… il cinema”

Di Ermanno Amedei

CASSINO – “La prova generale è fatta. E’ già questa si è rivelata un successo. Ora non ci resta che aspettare il concerto di domenica sera, alle ore 21.00, al Teatro Romano”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori.

“La Banda musicale Don Bosco Città di Cassino è pronta per la nuova edizione di “C’era una volta… il cinema”, un vero e proprio viaggio tra le colonne sonore più belle della storia del cinema. Il M° Marcello Bruni, direttore artistico del complesso bandistico, non rivela alcun dettaglio in merito al programma musicale, si limita solo a dire: “Sarà un concerto bellissimo, che cercherà di unire vari generi per soddisfare il variegato pubblico che, ormai, da sette anni ci segue e ci dimostra  grande calore ed affetto”.

Il concerto della Banda al Teatro Romano impreziosisce da sette anni  CassinoArte, il cartellone degli eventi estivi. La serata dedicata ai giovani talenti della musica registra ogni anno il sold out. “Il successo di pubblico – sottolinea ancora il M° Bruni – è la testimonianza di quanto il concerto sia atteso e sentito non solo dalla nostra città ma anche da  fuori Cassino”.  Con il concerto di domenica la banda eseguirà nuove colonne sonore,  superando così 70 colonne sonore di film celebri proposte in questi sette edizioni. Anche se il programma è top secret  l’unica indiscrezione che trapela è l’ omaggio al grande Luis Bacalov, scomparso pochi mesi fa. Bacalov  nel 1994 ha diretto  il M° Bruni nell’incisione della colonna sonora del film Il Postino, ultimo capolavoro di Massimo Troisi. Nel corso dello spettacolo sarà ricordato proprio con le note de Il Postino. La settima edizione vanterà la partecipazione straordinaria di Giulia Golia, un vero talento canoro, e del cantante Lorenzo Carnevale. La proiezione delle immagini dei film, che accompagneranno i brani in programma, sarà a cura di Francesco De Micco.  La serata sarà condotta da Elena Pittiglio”.

7 Giugno 2018 0

Tabelloni elettorali ancora esposti in città, Borrelli ironico all’amministrazione: Potete toglierli, non si vota per adesso”

Di Ermanno Amedei

– “Il 4 Marzo è passato da un bel pezzo e ad Alatri e ci sono ancora montati i tabelloni per le affissioni della campagna elettorale”.

Lo dichiara in una nota Gianluca Borrelli, consigliere comunale di Opposizione ad Alatri.

“Non è un bello spettacolo e questo credo sia evidente. Domenica scorsa, in occasione di una manifestazione presso il campo di Chiappitto, in tanti si sono lamentati della presenza dei tabelloni che, di fatto, impedivano la vista dell’evento. I tabelloni stanno lì, a Chiappitto a Collelavena e in altre zone. Ora, io capisco che l’Amministrazione abbia impegni importanti, come ad esempio l’oramai noto a tutti “volo” della Città. Capisco pure che l’Amministrazione faccia il tifo per il Pd e che magari sperava in elezioni politiche nazionali ravvicinate. Tranquilli, li potete togliere i tabelloni”.