pubblicato il17 gennaio 2017 alle 14:42

D’Alessandro: ospedale santa scolastica, la asl prende in giro i cittadini

“Il servizio trasfusionale del Santa Scolastica è bloccato ormai da alcuni giorni, il pronto soccorso è al collasso come tutti quelli della Regione Lazio, la struttura sanitaria arranca a dare servizi efficienti alle persone e il commissario straordinario della Asl di Frosinone, Lugi Macchitella, invia cinque, dico cinque, infermieri?! Qui stiamo prendendo in giro le migliaia di cittadini che si servono quotidianamente del nostro ospedale. Mi meraviglia il fatto che chi dovrebbe difendere il territorio si lascia andare a scene di giubilo in merito a questa circostanza”. Lo ha dichiarato il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.
“L’unica cosa che si deve fare è elaborare un piano per far si che l’ospedale Santa Scolastica, nel più breve tempo possibile, riesca a funzionare come un vero Dea di I livello. Dunque, deve essere fatta una ricognizione sullo stato della struttura, verificare se sono state completate tutte le opere infrastrutturali se ci sono le necessarie strumentazioni medico/diagnostiche e se la riorganizzazione del personale e delle unità operative per la completa funzionalità della struttura sanitaria sia consona al dipartimento di emergenza e accettazione assegnato. La diagnosi è evidente a tutti, perché altrimenti non avremmo quotidianamente un servizio che stenta a dare risposte alle richieste di cure dei cittadini. Sarebbe opportuno che Macchitella, invece di venire a fare le solite passerelle che, ormai sono diventate anche di cattivo gusto, si sieda ad un tavolo con dirigenti e medici e oltre ad esaminare la drammaticità della situazione, trovi soluzioni adeguate ed efficaci per il corretto funzionamento della struttura sanitaria.
Non basta sporadicamente inviare qualche unità per far fare bella figura a qualche “amico”, perché all’interno del Santa Scolastica lavorano professioni seri che si sacrificano quotidianamente per “mandare avanti la baracca”, come si dice in gergo e tutti, indistintamente, hanno bisogno di una mano per garantire le dovute cure alle persone che si rivolgono all’ospedale.
Se davvero la Asl di Frosinone ha a cuore le sorti della sanità in questa porzione di territorio si adoperi immediatamente per attivare un confronto volto al potenziamento del Presidio Ospedaliero di Cassino, sede di DEA di 1 livello, che dovrà essere dotato di specialità previste con servizi e reparti complementari”. Ha concluso il Sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

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