pubblicato il22 marzo 2017 alle 20:12

Bilancio 2016 guardia di Finanza Rieti: evasione fiscale, terremoto e contrabbando di alcool e vodka

Rieti – Oltre alla tradizionale missione della Guardia di Finanza, gli uomini del comando provinciale di Rieti, nel corso del 2016, si sono distinti anche nell’assistenza ed al soccorso delle popolazioni colpite dal sisma che ha particolarmente interessato la Provincia reatina.

I finanzieri sono stati particolarmente impegnati, fin dalle prime ore del 24 agosto 2016, nelle attività di primo soccorso e per garantire la necessaria cornice organizzativa e di sicurezza nel territorio reatino colpito dal sisma. Fondamentali nelle fasi di ricerca dei superstiti e di recupero delle vittime sono state le unità specialistiche (cinofili e militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), fatte confluire appositamente da tutta Italia. I Finanzieri hanno svolto e continuano a svolgere una preziosa azione di vigilanza per la salvaguardia e la tutela del patrimonio del territorio, con la partecipazione ai servizi antisciacallaggio, congiuntamente alle molteplici attività di indagine collegate al sisma.

Alla voce lotta alle frodi fiscali nel bilancio 2016 ci sono i  23 soggetti denunciati di 26 reati fiscali quali l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile. Inoltre sono stati scoperti e denunciati 29 evasori totali, 2 evasori paratotali, 15 lavoratori in nero e 331 irregolari.

Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 870mila euro e sono state avanzate proposte di sequestro per altri 7 milioni.

La Guardia di Finanza di Rieti, nel corso del 2016, ha effettuato mirati controlli in materia di accise sugli spiriti congiuntamente all’Agenzia delle Dogane, che hanno portato al sequestro di oltre 78 tonnellate di alcol puro e vodka destinati al mercato “nero”, 3 autoarticolati, 33 fusti cisterna, svariate pompe utilizzate per i travasi e di un’autovettura impiegata come staffetta per la “scorta” di tale merce clandestina.

Nell’ambito di diversi accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni erariali allo Stato per circa 3,7 milioni di euro e segnalati alle competenti autorità 22 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Nel settore degli illeciti contro la Pubblica Amministrazione sono stati denunciati 17 soggetti, dei quali il 64% per abuso d’ufficio, il 23% per peculato ed il 29% per altri reati contro la Pubblica Amministrazione.

In materia di riciclaggio ed auto-riciclaggio sono state svolte diverse indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 2 soggetti, con tributi evasi pari a circa 275mila euro. Nelle indagini svolte nei settori delle truffe, reati societari, fallimentari, bancari, finanziari, sono state denunciate 44 persone.

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