pubblicato il13 marzo 2017 alle 21:42

Motori: le nuove regole sull’omologazione dei cerchi

Il decreto ruote, entrato in vigore il 10 ottobre 2015, ha introdotto nuove regole per l’omologazione del sistema ruota

Dall’Italia – Per gli appassionati di cerchi maggiorati o light tuning non sarà più un problema installare sulla propria auto dei cerchi diversi rispetto alle ruote originali e a quelle sostitutive del veicolo. Mentre in passato era necessario ottenere il nulla osta della casa produttrice del veicolo e affrontare le spese di collaudo, con il decreto ruote, dal 10 ottobre 2015, il montaggio di cerchi in lega maggiorati sarà molto più semplice. Infatti, non sarà necessario espletare nessun tipo di pratica burocratica se sui cerchi saranno montati pneumatici già presenti nel libretto di circolazione del veicolo.

Il decreto ruote semplifica perciò le procedure per l’installazione dei cerchi maggiorati, ma consente la commercializzazione e l’acquisto dei soli cerchi omologati. In Italia, il sistema ruota deve essere dotato obbligatoriamente dell’omologazione europea (ECE 124) oppure italiana (NAD), e il numero di omologazione dovrà essere visibile anche a pneumatico installato. I cerchi omologati sono accompagnati da un certificato di conformità che, insieme alla dichiarazione di corretto montaggio, dovrà essere tenuto sempre a bordo della vettura se non si vuole rischiare una sanzione amministrativa. La norma si applica esclusivamente ai M1 (automobili) e M1G (fuoristrada).

Quali cerchi è possibile montare sulla propria vettura?

Per informarsi su quali cerchi tra quelli in commercio siano omologati per la propria vettura occorre recarsi da un rivenditore oppure effettuare una ricerca online attraverso la marca e il modello della propria auto. Il rivenditore verifica se quella vettura rientra nel campo d’impiego di quel determinato pneumatico. Il campo d’impiego è un documento in cui sono elencate le vetture per le quali quel sistema ruota è omologato.

Il gommista, dopo aver effettuato il montaggio, dovrà rilasciare il certificato di conformità della ruota, il documento sul campo d’impiego e la dichiarazione di corretto montaggio. Se gli pneumatici montati rientrano tra quelli previsti dal costruttore del veicolo e sono già presenti nella carta di circolazione, non sarà necessario espletare nessuna procedura burocratica, se invece gli pneumatici montati sono di dimensione diversa, occorrerà aggiornare la carta di circolazione.

Come aggiornare la carta di circolazione

Sarà necessario inoltrare la domanda presso gli uffici della Motorizzazione civile della provincia in cui ha sede l’officina che ha effettuato il montaggio dei cerchi. La domanda potrà essere inoltrata utilizzando un modulo scaricabile dal sito www.ilportaledellautomobilista.it . Alla domanda bisogna accludere il certificato di conformità e la dichiarazione di corretta installazione rilasciati dal gommista, e due versamenti per le spese amministrative di 25 euro e 16 euro. L’ufficio vaglierà la documentazione e provvederà all’aggiornamento del libretto di circolazione aggiungendo le nuove misure degli pneumatici.

Se si desiderasse utilizzare delle ruote di diametro inferiore rispetto a quelle montate dalla casa produttrice del veicolo, è possibile farlo rispettando le stesse regole già indicate. Anche in questo caso occorre che il sistema ruota sia omologato per quel tipo di veicolo.

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