Mese: luglio 2018

31 luglio 2018 0

Torna il doppio senso in via Sant’Angelo a Cassino

Di admin
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CASSINO – “Venerdì 3 agosto 2018 alle ore 9,30 sarà riaperto il doppio senso di circolazione in via Sant’Angelo alla presenza del Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro dell’amministrazione comunale, dei primi cittadini di S. Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, S’Ambrogio sul Garigliano e Vallemaio, del Rettore dell’università degli Studi di Cassino, Giovanni Betta, dei rappresentanti degli studenti Unicas, delle autorità dell’amministrazione provinciale di Frosinone e delle Forze dell’ordine”.

Lo si legge in una nota del comune di Cassino.

“Portiamo a compimento un punto del nostro programma elettorale – ha detto nella stessa nota il Sindaco D’Alessandro – il doppio senso di marcia in un’arteria importante del nostro territorio era un impegno preso con i cittadini di Sant’Angelo in Theodice e di San Nicola.

In questi giorni saranno ultimati gli interventi per l’installazione della segnaletica sia verticale che orizzontale, da venerdì sarà quindi possibile ripercorrere il tratto di via Sant’Angelo che arriva al Campus Universitario anche in direzione dei comuni limitrofi della Valle dei Santi. Grazie ai lavori ultimati sulla rotatoria realizzata tra Viale Bonomi e Via Di Biasio, nei pressi della clinica San Raffaele e la realizzazione dei marciapiedi in Via Sant’Angelo abbiamo compiuto in passo in avanti per quanto concerne la viabilità all’ingresso nord della nostra città. Abbiamo messo in sicurezza un’area che fino a qualche tempo fa non presentava le giuste misure per garantire l’incolumità di pedoni e automobilisti. Ricapitolando,  nonostante quello che sostengono i detrattori per partito preso grazie alla realizzazione della nuova rotatoria siamo riusciti a mettere in sicurezza e riqualificare una area importante di ingresso a Cassino. Inoltre, dopo svariati anni siamo anche riusciti a fornire agli studenti universitari un percorso sicuro per raggiungere i propri luoghi di studio. Grazie alla riapertura del doppio senso di marcia di Via Sant’Angelo daremo sicuramente un contributo importante e strategico per migliorare la viabilità in questa porzione di territorio della nostra città”.

31 luglio 2018 0

Pugni di gelosia ad Aquino, denunciato focoso 19enne

Di admin

AQUINO – Questa mattina ad Aquino, i carabinieri della Stazione a conclusione di attività investigativa hanno denunciato in stato di libertà per lesioni personali, un 19enne del luogo.

Le indagini svolte dai carabinieri hanno consentito di accertare che il giovane, nella sera di ieri, in centro ad Aquino, al culmine di una lite verbale scaturita per motivi di gelosia legata ad una ragazza, ha colpito con un pugno al volto un giovane del luogo, procurandogli delle lesioni giudicate guaribili dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cassino in 30 giorni.

31 luglio 2018 0

LE FOTO – Curato a Fogliano il Gufo Reale recuperato a Veroli torna dal suo padrone. Liberati 15 animali

Di admin

LATINA – Era stato ritrovato a Veroli con i lacci che il suo falconiere gli aveva messo alle zampe, impigliato ai cavi dell’alta tensione. Come avesse fatto il gufo reale a sopravvivere con quell’ostacolo alle zampe per almeno 4 mesi, è spiegato solamente dalla grande capacità di cacciatore di quel rapace. Il volatile era scappato da un falconiere di Frosinone che continuava a cercarlo senza sosta. Quando la scorribanda del gufo è terminata a Veroli in località Fontana Fratta, a causa della sfortunata circostanza i pompieri di Frosinone lo hanno soccorso e affidato alle mani esperte dei carabinieri forestali del centro di biodiversità di Fogliano, una vera eccellenza per la salvaguardia degli animali autoctoni. Curato e assistito, il gufo reale aveva il laccetto che lo ha ricondotto al suo proprietario. Informato, in questi giorni, il falconiere ha potuto riavere il suo amico gufo.

La vicenda del “rapace reale” di Veroli è solamente una delle tante “avventure” con cui i carabinieri forestali di Fogliano sono chiamati a confrontarsi quotidianamente. Oltre a salvaguardare la vita della specie animale, nel centro del litorale pontino, si lavora anche per educare la gente ed in particolare i giovani, al rispetto della natura e delle sue regole. Gli uomini del capitano Adriano Bruni, comandante del centro Biodiversità di Fogliano, Assistono gli animali, volatili e terrestri, stando ben attenti a non intaccare la loro natura selvatica per poterli rimettere in libertà non appena guariti. In quelle occasioni aprono le porte ai bambini perché dalle lo ro mani, gli uccelli e gli animali curati possano riconquistare la libertà. In contri utili anche per spiegare il disastro e le sofferenze che si creano quando si acquista un animale non autoctono e lo si libera poi nel territorio. L’esempio più calzante è quello della tartaruga americana, quelle piccole tartarughe comprate per pochi euro alle fiere o al mercato, che, una volta diventate ingombranti, vengono liberate nei corsi d’acqua o nei laghi della zona. Una specie altamente infestante che ha sottratto territorio alle tartarughe autoctone che rischiano di scomparire. Ma di esempi che si possono “toccare” nel centro di Fogliano sono tanti. Nell’ultimo incontro con i bambini, il personale ha mostrato loro un esemplare di drago barbuto rinvenuto ad Aprilia, innocuo, ma proveniente dai torridi deserti australiani e che sarebbe morto assiderato se non fosse stato trovato e portato a Fogliano. Così come la tartaruga alligatore, pericolosissima perché mordace, ritrovata a Cori. L’occasione, quella del 10 luglio, è stata utile anche per sconsigliare di recuperare uccelli, in particolare rondinini che stanno imparando a volare. Spesso, pensando che i genitori li hanno abbandonati, la gente raccoglie i rondinini per soccorrerli ma così facendo li priva del supporto dei genitori che, invece, ci sono e lo sorvegliano da lontano.

Dell’attività del centro biodiversità se ne è occupato anche il settimanale Cronaca Vera con un ampio servizio. 

 

L’ultima “liberazione” ha riguardato 15 esemplari: un riccio, 4 upupe, un merlo, una tortora, 3 gheppi, 2 assioli, 3 civette. Il 26 agosto alle ore 10.30, è previsto l’altro incontro aperto al pubblico per liberare altri animali.

Ermanno Amedei

31 luglio 2018 0

Al lavoro solo per timbrare il cartellino, indagati 8 dipendenti regionali a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Peculato e truffa aggravata. Sono queste le ipotesi di reato alle quali sono chiamati a rispondere 8 impiegati delle Regione Lazio che lavorano nella sede decentrata dell’are agricoltura di Frosinone.

Gli investigatori del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, al termine di accurate ed articolate indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, questa mattina hanno notificato gli 8 avvisi di conclusione delle indagini preliminari (ex art. 415 bis c.p.p.), ai dipendenti che, stando alle indagini, si sarebbero allontanati ripetutamente ed illegittimamente dai propri posti di lavoro. Le indagini, svolte dai finanzieri del dipendente Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sono state eseguite attraverso mirati servizi di appostamento, pedinamento ed osservazione, con il supporto di idonee riprese video, effettuate con telecamere nascoste. In particolare, sono stati monitorati, nel periodo da giugno a luglio 2016, tutti gli accessi della citata struttura pubblica, con specifiche inquadrature delle apparecchiature per la timbratura dei badge e dei tornelli posti all’entrata dello stabile. L’analisi degli oltre 4.000 video registrati, raffrontata sia con i tabulati delle timbrature marcatempo, sia con le risultanze emerse dai servizi di osservazione diretta, ha permesso di rilevare il ripetuto comportamento illecito degli 8 dipendenti, i quali, si allontanavano illegittimamente dal luogo di lavoro per fare shopping o per sbrigare faccende personali. Per alcuni di essi era diventata consuetudine recarsi al lavoro, timbrare il cartellino ed uscire immediatamente senza nemmeno entrare nel proprio ufficio; gli stessi poi si ripresentavano nel pomeriggio, scavalcando i tornelli, per timbrare il cartellino a “fine servizio”. Nel corso delle indagini si è, altresì, accertato che l’autista del Dirigente pro-tempore dell’Ufficio utilizzava l’autovettura di servizio per fini personali.

 

31 luglio 2018 0

Magazzino della droga in casa di 26enne a Frosinone, sequestrato 1,6 kg di stupefacente

Di admin

FROSINONE – Un chilo e 600 grammi di droga, tra cocaina hashish, mariujana e shaboo (quest’ultima una pericolosissima droga sintetica, dieci volte più potente della cocaina, con effetti choc sul corpo, a base di metanfetamina), è il bilancio di una operazione antidroga svolta dalla squadra volante della questura di Frosinone.

L’ingente sequestro è avvenuto durante una operazione di controllo del reparto volanti della Questura di Frosinone coadiuvato dalle ormai consolidate unità cinofile della Questura di Roma. La droga era nascosta all’interno di un’abitazione, la nella parte alta del capoluogo. In manette è finito un giovane 26enne pluripregiudicato

Parte della droga era già suddivisa in dosi, il restante in panetti pronti al confezionamento.

Il 26 enne da tempo attenzionato dagli uomini della squadra volante che in diverse occasioni aveva proceduto al suo arresto.

Ermanno Amedei

31 luglio 2018 0

FOTO E VIDEO – Autodemolitore in fiamme a Civitavecchia, fiamme altissime e allarme inquinamento ambientale

Di admin

CIVITAVECCHIA – Alle ore 7.30 circa di questa mattina nel comune di Civitavecchia tra zona industriale e porto in via Maurizio Busnengo in fiamme un autodemolitore deposito di container contenenti autoveicoli demoliti e pronti per il trasporto via mare.

Al momento non si segnalano feriti o difficoltà di traffico veicolare nella zona circostante.

Almeno dieci tra partenze e autobotti del comando dei Vigili del fuoco di Roma, con il supporto del carro schiuma e del nucleo NBCR. A causa della tipologia del materiale che sta bruciando si teme per l’inquinamento ambientale.

Ermanno Amedei

31 luglio 2018 0

La puntura di Ultimo… alla Sinistra che cavalca la versione del razzismo

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “L’ Italia non è un paese razzista. Vi sono due decenni di accoglienza ad oltranza di albanesi, rumeni, africani e decine di altre etnie che lo dimostrano.

La sinistra cavalca l’accusa di razzismo per poter urlare al mondo di essere ancora viva mentre invece è sepolta da tempo, da quando era al governo, ed è stata incapace di gestire un fenomeno sconfinato ora in una guerra tra poveri. Italiani scavalcati nei diritti e nelle priorità. Servizi insufficienti per tutti, degrado del livello di sicurezza.

Alla fine qualcuno si difende come può, altri sfogano la propria frustrazione colpendo a caso. È sbagliato, è vero. Ma era facile prevedere che accadesse”.

Ultimo

30 luglio 2018 0

Cassino: Tutte le emozioni del Gran Galà della danza 2018. Successo per la manifestazione estiva

Di redazione

Grandissimo successo per la quinta edizione del gran galà della danza a Cassino organizzato dal gruppo Asd Alma Latina. Uno spettacolo dedicato al ballo e non solo. Un mix di emozioni e doti artistiche di spessore hanno caratterizzato l’evento che si è tenuto presso il teatro romano nei giorni scorsi. Una serata dedicata allo showdance in svariate discipline. I direttori artistici Emanuela Di Pasquale e Rodolfo Prete con la collaborazione di uno staff attento e preciso hanno curato tutto nei minimi dettagli per una serata che ha entusiasmato i tantissimi presenti. Tra le discipline proposte anche l’hip hop curate da Salime’, il tango argentino invece da Clelia Maisto e Giuseppe Climaco, le danze popolari da Serena Petronio. Infine la do dottoressa Raffaella Biondi si è occupata di posturale. Ai balli di coppia hanno lavorato la campionessa Emanuela Di Pasquale e Rodolfo Prete. Lo showdance 2018 è stato La maledizione della prima luna, tratto dal film I pirati dei Caraibi. Tutte le esibizioni sono state apprezzate dal pubblico così come la mini competizione Secondo Memorial Teresina Malaggese che è stata vinta dalla coppia Alessio Cedrone – Aurora Messore. Presente all’evento anche l’assessore Maria Iannone che ha premiato gli atleti che si sono esibiti. L’appuntamento ora è per la prossima ed attesissima edizione del gran galà. N.C.

30 luglio 2018 0

Marocchino inseguito e ucciso ad Aprilia. Probabilmente meditava furti in abitazione. Denunciati due italiani

Di redazione

Nella notte scorsa ad Aprilia è stato ritrovato il cadavere di un uomo di origini marocchine di 43 anni con precedenti di polizia. In base alle prime indiscrezioni l’uomo sarebbe stato colpito o aggredito, quindi il decesso sarebbe di natura traumatica. Stando alle iniziali ricostruzioni, tutto sarebbe iniziato con la segnalazione ai carabinieri da parte di un residente di una vettura sospetta in via Guardapasso. All’interno alcuni soggetti e che si aggiravano nelle stradine. Le ricerche hanno consentito poi di ritrovare l’auto, uscita fuori strada, sulla via Nettunense, all’altezza della stazione F.S. di Campo di Carne. A terra giaceva il cadavere dell’uomo Nordafricano di circa 40 anni con uno zaino contenente arnesi da scasso. Immediatamente sul posto è intervenuto un mezzo di soccorso che nulla ha potuto fare se non confermare il decesso dell’uomo. Le indagini condotte dai carabinieri di Aprilia, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina stanno consentendo di ricostruire quanto accaduto e al momento due persone del posto sono state denunciate in stato di libertà, per omicidio preterintenzionale in concorso. Si tratta di due italiani del luogo, incensurati, di circa quarant’anni. Risulterebbe probabile che l’aggressione possa in qualche modo essere collegata a qualche tentativo di furto e ad un inseguimento ma al momento non trapelano conferme sulla dinamica o sulla ricostruzione dei fatti. Foto d’archivio

30 luglio 2018 0

Marito sorprende la moglie al bancomat con “l’amico straniero” e scatta la lite

Di admin

CASSINO – Ha sorpreso la moglie allo sportello automatico dell’ufficio Postale in piazza De Gasperi a Cassino e, sospettando che facesse un prelievo per pagarsi “la compagnia” di un giovane straniero, ha aggredita la donna anche fisicamente.

Tutto è accaduto nel primo pomeriggio di venerdì davanti agli occhi, oltre del giovane straniero rimasto impassibile alla lite tra moglie e marito, anche di altri testimoni alcuni dei quali, intervenuti per evitare che la lite degenerasse, avrebbero rimediato anche qualche colpo. La coppia sui 50 anni circa, forse lui un po’ più adulto, si sarebbe accapigliata mentre lei ritirava soldi dallo sportello. I testimoni riferiscono che l’uomo la insultava spiegandole di aver scoperto l’utilizzo di quei soldi.

Ad evitare il peggio è stato l’intervento degli agenti di una volante della polizia che hanno ricondotto alla ragione i due favorendo così, evidentemente, la spiegazione di un equivoco dato che dalla vicenda non sono scaturite poi denunce.

Ermanno Amedei