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Ruba una Fiat Panda, 33enne campano bloccato e arrestato dalla Polstrada in A1

Ruba una Fiat Panda, 33enne campano bloccato e arrestato dalla Polstrada in A1
27 luglio 2014

Nel pomeriggio di ieri, durante lo svolgimento dei servizi di vigilanza e prevenzione disposti in ambito autostradale,una pattuglia della sottosezione polizia stradale di Cassino, all’altezza del chilometro 682 della carreggiata sud dell’autostrada a/1, nell’agro del comune di Mignano Montelungo (CE), procedeva all’arresto in flagranza di reato di un 33enne campano autore di furto aggravato di un’autovettura Fiat Panda. Gli uomini operatori della Polstrada dopo aver proceduto agli accertamenti di rito dell’arrestato lo hanno identificato per F.S. di anni 33, originario e domiciliato a Napoli. Lo stesso veniva trattenuto a disposizione dell’A.G. competente in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata di lunedì 28 c.m.. Il veicolo recuperato veniva prontamente riconsegnato al legittimo proprietario.

“Shaman SantanaTribute Band” torna rinnovata ed entusiasma il pubblico di piazza Green

“Shaman SantanaTribute Band” torna rinnovata ed entusiasma il pubblico di piazza Green
26 luglio 2014

Grande musica, in piazza Green per la “Shaman Santana Tribute Band”, dopo un breve periodo di stop per rinnovare alcuni componenti, è tornata con una formazione ancora rinnovata, più travolgente che mai con il suo repertorio di brani del mitico Carlos Santana. Gianni Cicchetti, chitarra, Luciano Cicero, bass, Tiziano Cicero, timbales, Salvatore Carlino, congas, e Michele Tagliaferro, voce, componenti storici della band, con le due new entry, Alfredo Musollino tastiere e Fabrizio Musto, batteria, hanno spaziato fra i successi del mitico musicista americano. Nel concerto della scorsa sera uno special guest va a Chiara Fazio alle percussioni.Tanti i brani del repertorio di Carlos Santana proposti dalla band cassinate, da Oye como va, Corazòn espinado, Samba Pa Ti, Black Magic Woman, Maria Maria, Para los rumberos, Love is you e molti altri travolgenti successi, che hanno trascinato il folto pubblico presente in piazza Green. E stasera si replica a San Vittore del Lazio. F. Pensabene Foto A. Ceccon

Una petizione di cittadini fa crescere il “Movimento d’opinione’ in favore di Michele Giordano

Una petizione di cittadini fa crescere il “Movimento d’opinione’ in favore di Michele Giordano
26 luglio 2014

Cresce l’interesse dei cittadini di Cassino per intitolare la piazza del restaurato ex campo boario di via Verdi, a Michele Giordano. Ora il Comitato spontaneo, in un comunicato stampa, rivolge all’Amministrazione una petizione per intitolare a Michele Giordano la piazza dell’ex campo boario, attribuendo il giusto riconoscimento ad un concittadino che ha contribuito in modo considerevole al rilancio economico e culturale della Città. Il movimento d’opinione generato dalla proposta di intitolare l’area dell’ex Campo Boario alla memoria di Michele Giordano, scrittore e poliedrico giornalista, scomparso sei anni fa, ha assunto le proporzioni di un’onda inarrestabile, che coinvolge tutte le categorie dei cittadini. Ogni giorno si registrano attestazioni di stima ed adesioni alla proposta arricchite da testimonianze circa il ruolo fondamentale che ebbe Michele Giordano nella rinascita economica e culturale della città di Cassino. Del resto quelle che inizialmente sembravano iniziative estemporanee e riconducibili unicamente al suo estro creativo, con il passare del tempo sono diventate le fonti principali di investimento dei più grandi imprenditori del mondo. Basti pensare alle TV locali, a quelle vie cavo, oltre che all’organizzazione di fiere commerciali in grado di valorizzare prodotti di un territorio, come la prima Fiera Campionaria di Cassino, che fu inaugurata nel lontano 1966 e durò circa venti anni. A portare avanti la necessità di ricordare la figura di Michele Giordano è in questi giorni un agguerrito e nutrito gruppo di suoi ex collaboratori e colleghi di altre radio e Tv locali, che con il passare degli anni hanno più degli altri potuto conoscere le qualità non solo creative di Giordano ma anche e soprattutto le sue qualità umane. Un gruppo di ex collaboratori, composto da circa una settantina di persone, che già nei mesi immediatamente successivi alla sua morte, nel corso di un incontro conviviale organizzato per ricordare il loro maestro, sottoscrisse un documento nel quale venne avanzata la proposta di cui si parla in questi giorni di intitolare l’area dell’ex Campo Boario a Michele Giordano. Era il 10 ottobre 2008 ed il documento testualmente così recitava: “ I sottoscritti firmatari, premesso: - che nell’area dell’ex Campo Boario, che giace abbandonata da diverso tempo, è prevista una serie di progetti finalizzati al recupero ed alla riqualificazione dell’intero sito; - che proprio in quell’area il giornalista cassinate, Michele Giordano, promotore di una serie di importanti ed innovative iniziative, fece sorgere la prima fiera Campionaria del Basso Lazio, che contribuì in maniera determinante al rilancio dell’economia di tutto il territorio nei primi anni ’70; che appare opportuno intitolare quell’area a Michele Giordano, scomparso di recente, non appena verranno attuati tutti gli interventi di valorizzazione del sito. Tutto ciò premesso i sottoscritti firmatari sollecitano l’amministrazione comunale ad attuare tutte le iniziative di sua competenza al fine di ottemperare alla presente richiesta”. Ora sembra che siano maturi i tempi perché la proposta lanciata sei anni fa possa essere tradotta in pratica se non altro limitatamente alla piazza centrale sita all’interno dell’area, dal momento che l’ex Campo Boario ormai è stato già intitolato a sir Robert Baden Powell. Soprattutto perché all’agguerrito gruppo dei promotori si è aggiunta una moltitudine di persone, in rappresentanza di tutte le categorie produttive ed intellettuali della città, come testimoniano le ormai innumerevoli voci di sostegno lanciate dai social network e questo certamente non può passare inosservato da chi di dovere.

Teatro Manzoni: il Comune, per protesta, diserta la presentazione della stagione teatrale 2014-15

Teatro Manzoni: il Comune, per protesta, diserta la presentazione della stagione teatrale 2014-15
26 luglio 2014

Duro attacco dell’Amministrazione comunale nei confronti della società che ha in gestione il teatro Manzoni per le scelte effettuate sulla stagione teatrale 2014-15 senza che queste venissero condivise con il Comune, peraltro proprietario del teatro. Per protesta, infatti, nessun rappresentante della giunta Petrarcone era presente alla conferenza stampa organizzata per l’occasione. Tutto il disappunto è contenuto in un duro comunicato emesso in cui sono riportate le motivazioni della presa di posizione. “Sono certo che più di qualcuno si sia reso conto della mancata presenza dell’Amministrazione Comunale alla conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina al Teatro Manzoni per presentare la prossima stagione teatrale. Un’assenza di certo non casuale, ma voluta e motivata.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha voluto precisare i motivi che hanno spinto l’amministrazione a disertare la conferenza stampa che annuncia il cartellone teatrale per la prossima stagione all’interno del teatro cittadino. “Il Teatro Manzoni – ha precisato il sindaco – è senza ombra di dubbio una struttura pubblica fondamentale per la città e ricopre un ruolo strategico in ambito culturale. Una struttura pubblica appunto, gestita da un privato, ma che è e rimane pubblica. Evidentemente questo è un aspetto che alla società che gestisce il Teatro Manzoni non è chiaro. Tralasciando per un attimo la più che discutibile scelta di organizzare una conferenza stampa per presentare la prossima stagione teatrale nel periodo forse peggiore – visto che ci troviamo nel vivo di ‘Cassino Arte’ ed alla vigilia di un’altra manifestazione culturale importante, ‘Verdevento’, che avrà inizio tra pochi giorni – quello che lascia veramente basiti è la mancata condivisione nell’organizzare il programma teatrale della prossima stagione. L’Amministrazione, e questo è gravissimo, non è stata neanche informata, a differenza di quanto avvenuto negli anni passati, della nuova programmazione. Nessuno vuole rivendicare un ruolo decisionale, anzi apprezziamo gli sforzi per migliorare l’acustica all’interno della sala. Tuttavia ci saremmo aspettati di essere chiamati prima per condividere insieme questo percorso e non semplicemente per essere invitati alla conferenza quando ormai tutto già era stato stabilito.” Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che ha aggiunto: “la stagione teatrale che si svolge all’interno del ‘Manzoni’ è una delle attività centrali e fondamentali della vita culturale della città di Cassino. Dispiace constatare l’ennesima mancanza da parte della società che lo gestisce che anche in questa circostanza non si è fatta sfuggire l’occasione per tagliare fuori l’amministrazione comunale ed anche l’Atcl (Associazione Teatrale Comuni del Lazio) di cui il Comune di Cassino fa parte. A loro forse non è chiaro che questo può essere fatto quando si gestisce una struttura pubblica, soprattutto se, come in questo caso, nonostante la gestione sia stata assegnata, il contratto per la stessa non è ancora stato firmato e non certo per ragioni imputabili al Comune di Cassino. In virtù di ciò speriamo che la prossima stagione teatrale possa svolgersi.”

Il sindaco di Cassino rinrgazia l’ex questore di Frosinone per il lavoro svolto in provincia

Il sindaco di Cassino rinrgazia l’ex questore di Frosinone per il lavoro svolto in provincia
26 luglio 2014

“La medaglia commemorativa del settantesimo anniversario della distruzione della città come ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto nella nostra provincia in questi 4 anni a servizio dei cittadini e delle istituzioni.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che nella giornata di ieri ha ricevuto in Municipio il questore Giuseppe De Matteis che lascia la guida degli uffici di polizia di Frosinone per assumere il medesimo incarico a Latina. “Mi ha fatto molto piacere – ha sottolineato il sindaco – la visita del questore De Matteis che ha voluto portare il suo saluto alla città di Cassino prima di raggiungere Latina per intraprendere una nuova esperienza alla guida degli uffici di polizia del capoluogo pontino. In questi anni trascorsi nella nostra provincia il dottor De Matteis ha dimostrato grande conoscenza ed attenzione per l’intero territorio provinciale e per il cassinate, lavorando sempre con abnegazione ed in sinergia con le istituzioni locali ed ottenendo risultati importanti. La collaborazione tra le istituzioni e le forze dell’ordine rappresenta la migliore soluzione per garantire sempre maggiore attenzione agli standard di benessere e di sicurezza della nostra comunità. Sono certo che anche nel suo nuovo incarico il dottor De Matteis dimostrerà tutta la sua professionalità e competenza sempre a servizio della collettività. Nel ringraziarlo ancora una volta per il lavoro svolto nella nostra provincia, colgo l’occasione per salutare il dottor Filippo Santarelli che a partire dal mese di agosto sarà il nuovo questore di Frosinone.”

Vincenzo Salemme in Sogni e bisogni domenica 27 al teatro romano di Cassino

Vincenzo Salemme in Sogni e bisogni domenica 27 al teatro romano di Cassino
26 luglio 2014

Una commedia di fortissimo impatto comico che coinvolge il pubblico in sala. Tutto questo e molto di più è “Sogni e bisogni”, lo spettacolo che Vincenzo Salemme porterà in scena domenica 27 luglio (ore 21:00) al Teatro Romano di Cassino all’interno del cartellone di eventi promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cassino, guidato dall’assessore Danilo Grossi, e dall’agenzia Ventidieci, in collaborazione con la Regione Lazio e l’ATCL.

“Ho scritto questa commedia nel 1995 con il titolo di “IO E LUI” chiaramente riferito al celebre romanzo di Moravia – spiega Salemme – e, come accade in quel romanzo, anche nella mia commedia l’intreccio narrativo ruota intorno a due personaggi: Rocco Pellecchia ed il suo “pene”. A differenza del racconto moraviano dove il “lui” in questione era solo una voce, qui nella commedia il più famoso e significativo organo del sesso maschile si stacca materialmente dal corpo del suo “titolare” e diventa egli stesso uomo, rivendicando una sorta di riconoscimento scenico. Rivendica cioè lo status di vero e proprio protagonista della vita e della scena. Ritiene che la vita del grigio e mediocre Rocco Pellecchia mal si adatta alla grandeur del suo sottoutilizzato “tronchetto della felicità”. Si, lui ama farsi chiamare proprio così. Lo spettacolo in pratica é un duello tra i due contendenti. Il tronchetto spinge il povero Rocco a rialzare la testa e ad affrontare il futuro con orgoglio e spirito visionario e il povero Rocco che cerca di riconquistarlo e riportarlo materialmente nella sede più consona, cioè in basso al suo ventre. L’intreccio è ovviamente popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato da Rocco a risolvere il caso, la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie appassita e avvilita di Rocco…”.

Il Sottosegretario all’Istruzione alla XX edizione di Mille Giovani per la Pace organizzata da Exodus di Cassino

Il Sottosegretario all’Istruzione alla XX edizione  di Mille Giovani per la Pace organizzata da Exodus di Cassino
26 luglio 2014

E’ giunto alla sua XX edizione l’evento organizzato dalla Fondazione Exodus di Cassino e si svolgerà anche quest’anno sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La prima edizione nel 1994, in occasione del 50° anniversario della distruzione di Cassino e Montecassino. Una settimana densa di incontri e di attività che sarà aperta da un convegno dal titolo “Adolescenza difficile e disagio scolastico” che vedrà la presenza, tra gli altri, del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione Roberto Reggi. All’incontro, che si terrà martedì 2 settembre alle ore 10 e sarà ospitato presso il nuovo Rettorato dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale, sono stati invitati tutti i docenti del territorio ed i loro Dirigenti scolastici, con l’obiettivo di approfondire il tema della dispersione scolastica ed attivare strategie comuni fra scuola, territorio, famiglie ed agenzie educative, ottimizzando le risorse e valutando la reale efficacia degli interventi.

Sempre il 2 settembre, alle 21 presso la Chiesa di San Pietro Apostolo al Colosseo, la veglia di preghiera per la pace in medio oriente “Shalom, Salaam, Pace” che prenderà spunto dalle parole di Papa Francesco nella certezza che “la guerra non ha mai avuto ne’ la prima, ne’ l’ultima parola”.

Durante la settimana ci saranno diversi appuntamenti, alcuni dei quali si svolgeranno in comunità altri in varie location nella città di Cassino.

Tra questi, anche due appuntamenti per adolescenti: il “Campus 3menda avventura” ed il “Cantiere di educazione alla pace”: si tratta di due occasioni formative per ragazzi fra i 15 ed i 22 anni finalizzate al lavoro su di se’, alla scoperta del proprio progetto educativo personale ed alla conoscenza del mondo in cui viviamo, le ragioni dei piccoli e grandi conflitti, le possibilità di costruire relazioni positive.

La parte finale della settimana vedrà i ragazzi impegnati prima nella serata con don Mazzi, intitolata “Apriamo strade impossibili”, prevista per sabato sera alle 21, presso la comunità, poi la mattina, con una marcia per la pace verso Montecassino, dove alle 12 ci sarà la Messa e poi la partenza della Carovana del 30° anniversario di Exodus.

Non mancherà come ogni anno, lo “Sport Village” grazie alla collaborazione con varie società sportive del territorio ed il “Tremenda Rock Fest”, il festival della creatività giovanile.

Soprattutto non mancheranno incontri con personaggi che hanno fatto della loro vita una avventura significativa per la costruzione del bene e della pace.

“Educare alla pace – ha detto Luigi Maccaro – è una responsabilità di tutti. La città di Cassino, per la propria storia, ha una responsabilità speciale. Educare alla pace è un dovere e una scelta. Come sede di Cassino di Exodus, questa responsabilità vogliamo prendercela in pieno. Lo facciamo impegnandoci da tanti anni nel quotidiano per promuovere relazioni umane, positive, educative con le persone che incontriamo. Lo facciamo da venti anni con la manifestazione Mille giovani per la pace”.

La comunità Exodus di Cassino è una comunità in profonda trasformazione con un rapporto col territorio sempre più forte e ricco con conseguente beneficio per gli ospiti della struttura: maggiori opportunità, maggior contatto con la “normalità”, possibilità di sperimentarsi in attività sempre nuove ed interessanti, occasioni di protagonismo fino a pochi anni fa ritenute impensabili per ragazzi “chiusi” in una comunità di recupero.

“Tutto questo – conclude Maccaro – grazie alla scelta di portare gli eventi (come la Mille giovani per la pace) dalla piazza alla comunità, grazie ai volontari che sempre più giovani e numerosi frequentano la cascina, grazie alla disponibilità anche a lasciarsi trasformare dal rapporto con il territorio, grazie alla possibilità che gli incontri ci danno di ridefinire continuamente la nostra identità, pur tenendo la barra dritta rispetto alla scelta di fondo di essere educatori e fare educazione”.

Premiati a Cassino gli studenti delle scuole superiori promossi a pieni voti

Premiati a Cassino gli studenti delle scuole superiori promossi a pieni voti
25 luglio 2014

Questa mattina si e’ svolta nella Sala Restagno del Comune di Cassino la cerimonia di premiazione che ha visto protagonisti tutti i ragazzi delle scuole superiori che hanno riportato 100/100 all’esame di Stato di questo anno scolastico Alla presenza del Sindaco avv Giuseppe Golini Petrarcone , dell’ assessore alla cultura Danilo Grossi e della vcepresidente del Consiglio comunale Maria Iannone sono stati premiati con un abbonamento per partecipare alle nove serate che si terranno nei prossimo giorni presso il nuovo parco della Citta’. Con il suo intervento il Sindaco ha voluto sottolineare lo scopo dell’evento evidenziando : -”Si tratta di un riconoscimento che abbiamo voluto dare agli studenti più meritevoli” e chissà che per il futuro questa iniziativa possa essere ripetuta e rappresentare anche uno sprone per gli altri studenti ad ottenere risultati altrettanto importanti. La nostra intenzione, è quella di valorizzare gli studenti che più si sono impegnati durante l’ultimo anno scolastico. Al di là delle formalità, infatti, questa iniziativa rappresenta un’occasione per premiare i più bravi e conferma gli ottimi rapporti di collaborazione tra l’Ente, i dirigenti scolastici, i docenti e le scuole di Cassino attraverso un riconoscimento che rappresenta un momento di sintesi svolto dalle nostre scuole sul territorio cassinate . ” – Un riconoscimento al merito-” ha continuato l’assessore Grossi ” -quindi, senza privilegiare il vecchio metodo dell’amicizia per ottenere qualcosa, ma premiando i migliori e chi dimostra, attraverso l’impegno, le proprie capacità. È la prima volta che un’iniziativa del genere viene realizzata a Cassino, ma che noi come Amministrazione abbiamo voluto fortemente nella convenzione che se la meritocrazia venisse applicata in tutti gli ambiti a livello nazionale avremmo sicuramente una società migliore-”. La vicepreside del Consiglio Comunale Maria Iannone ha evidenziato quanto le famiglie siano un riferimento fondamentale per la vita dei ragazzi e la presenza alla premiazione di numerosi genitori lo testimonia. – ” Con orgoglio riceviamo nella casa comunale le eccellenze della nostra citta’ che avrebbero bisogno di più attenzione durante il loro percorso formativo e auguro loro di poter raggiungere quanto di meglio possano desiderare nella propria attivita’ lavorativa e affettiva”- Il responsabile della Cierreci, presente alla cerimonia, ha ricordato gli eventi in programma con la presenza di artisti di fama internazionale a partire da Bob Sinclir continuando con i Tiromancino, Fiorella Mannoia, Pino Daniele, Clementino, Renzo Arbore, Piero Pelù, fino ad arrivare alla serata conclusiva di venerdì 9 agosto con i Sud Sound System.

Foto Alberto Ceccon

Cassino, un incidente stradale mette a rischio la stabilità di un ponteggio edile

Cassino, un incidente stradale mette a rischio la stabilità di un ponteggio edile
25 luglio 2014

Ponteggio edile a rischio crollo a Cassino, questa mattina, a causa di un incidente stradale avvenuto all’incrocio tra via Pascoli e via Verdi. L’impatto tra una Twingo e una 146 ha visto l’Alfa fermare la sua corsa abbattendo la parte inferiore del ponteggio e causandone l’instabilità. Per fortuna nessuno dei conducenti è rimasto ferito, ma i vigili urbani arrivati sul posto, hanno temuto per la stabilità della struttura metallica e, dopo aver allertato i vigili del fuoco perché ne valutassero il pericolo hanno chiamato anche i tecnici della ditta edile perché puntellassero il ponteggio. L’incrocio, quello tra via Pascoli e via Verdi, così come anche altri incroci di via Pascoli, si confermano pericolosi per via dell’ambiguità, o suylla poca chiarezza della precedenza.

Er. Amedei

Foto Alberto Ceccon

Maltempo, annullato il concerto di Massimo Ranieri

Maltempo, annullato il concerto di Massimo Ranieri
24 luglio 2014

Annullato, causa maltempo, il concerto di Massimo Ranieri previsto per questa sera al teatro romano di Cassino. La decisione è stata presa poco fa dall’organizzazione che ha stabilito anche i termini del rimborso dei 45 euro del biglietto o le agevolazioni per chi lo volesse mantenerlo. Infatti, oltre al totale rimborso, è possibile conservarlo in attesa di stabilire una data utile per lo stesso spettacolo nello stesso luogo, l’agenzia sta decidendo altre soluzioni.

Er. Amedei

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