Categoria: Cassino

23 Marzo 2019 0

Cassino, III Concerto di pianoforte in ricordo del M° Pio Di Meo nella chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1
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CASSINO – Si terrà domani 24 marzo presso la chiesa di Sant’Antonio, in piazza Diamare a Cassino, con inizio alle ore 20, il III Concerto di pianoforte in ricordo del M° Pio Di Meo, prematuramente scomparso. L’evento organizzato dall’associazione culturale -musicale “Ave Gratia Plena” si articolerà in tre tempi e vedrà l’esibizione del M° Giovanni Battista De Simone che eseguirà musiche di Bach, Beethoven, Chopin e Brahams. L’intermezzo sarà allietato dalla Sonata op. 2 di Beethoven eseguita dal M° Oreste Di Clemente Neri, la Romanza con la partecipazione, al clarinetto del M° Francesco Bruni e al pianoforte dal M° Giacomo Cellucci.  Nel terzo tempo verranno eseguite musiche di Mozart e Schubert. Il finale sarà affidato al Coro Polifonico “Maria SS. de’ Piternis” di Cervaro,.

22 Marzo 2019 0

Strisce blu a Cassino, i dubbi della Ugl sul nuovo contratto di lavoro

Di admin

CASSINO – “Prendiamo atto delle notizie che stanno trapelando sulla gara d’appalto riguardante le strisce blu a Cassino e ci auguriamo che le voci non siano corrispondenti alla realtà, per questo vogliamo incontrare presto il commissario straordinario del Comune e avere chiarimenti”.

Così in una nota il Segretario Provinciale dell’Ugl Enzo Valente esprime le proprie preoccupazioni sul futuro dei 35 lavoratori che stanno per riprendere servizio ad un anno di distanza dal loro ultimo giorno di lavoro.

“Nel corso dei mesi precedenti – spiega Valente – abbiamo ottenuto garanzie su quelli che sarebbero stati i parametri relativi ai livelli occupazionali, agli orari e alle retribuzioni. Punti fermi dai quali partire per il nuovo bando. Ora apprendiamo che potrebbe esserci una gara al ribasso che penalizzerebbe non poco i 35 lavoratori già segnati da una precarizzazione non più sostenibile”. Il Segretario Ugl si appella al commissario straordinario: “Chiediamo a lui un incontro che chiarisca tutti i nostri dubbi, i patti erano chiari e se non fossero rispettati siamo pronti a tornare con la tenda sotto la sede del Comune e riprendere la protesta”.

21 Marzo 2019 0

Cassino al voto: alle urne si andrà il 26 maggio, l’eventuale ballottaggio il 9 giugno

Di redazionecassino1

CASSINO – E’ arrivata l’ufficialità della data per le prossime elezioni amministrative che dovranno eleggere il nuovo sindaco di Cassino e l’intero Consiglio comunale. Cassino andrà alle urne il 26 maggio, l’eventuale turno di ballottaggio si terrà il 9 giugno. L’accorpamento delle amministrative con le Europee era nell’aria già da tempo, ora però arriva l’ufficialità.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha individuato nel prossimo 26 maggio la data per lo svolgimento delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Il Governo proporrà pertanto tale data al Presidente della Repubblica, che indirà con proprio decreto i comizi elettorali.

Il 26 maggio andranno al voto ovviamente anche tutti gli altri comuni del Cassinate e dell’intera provincia di Frosinone, per un totale di trentanove comuni. In Ciociaria il comune più grande che va al voto è quello di Cassino, insieme a quello di Veroli. Le liste andranno dunque consegnate entro sabato 27 aprile, cioè tra meno di 40 giorni.

 

21 Marzo 2019 0

Strisce blu, alla Publiparking l’appalto, da maggio i nuovi ticket, stangata per gli automobilisti

Di redazionecassino1

CASSINO – Riprenderà a maggio la sosta a pagamento con il ticket erogato dai parcometri e i controlli che verranno fatti dagli ausiliari dai trentacinque ausiliari del traffici che dopo oltre un anno. Sarà, quindi, interrotta la vendita dei grattini che da novembre scorso disponibili in vari negozi e ad oggi regolano la sosta con il controllo dei vigili urbani certamente non molto capillare, a causa delle poche risorse a disposizione.

La ditta romana Publiparking si è aggiudicata la gara d’appalto in via provvisoria. Ora dovrà presentare ulteriore documentazione ed entro la settimana prossima, ovvero entro fine marzo per l’aggiudicazione definitiva. Salvo ulteriori imprevisti nel mese di aprile si provvederà a installare i nuovi parcometri e, come previsto dal bando di gara, alla riassunzione di tutti i trentacinque ex ausiliari del traffici. C’è un “però”, al momento che preoccupa non poco i sindacati,  gli ausiliari verrebbero denominati “posteggiatori” termine che potrebbe trasformarsi in una questione di soldi, in quanto sarebbero inquadrati con contratti inferiori a quelli che avevano con le precedenti ditte.

La Publiparking gestirà il servizio per otto anni e il valore dell’appalto è stato stimato in 10 milioni e 400.000 euro: al Comune andranno 200.000 euro per la parte fissa e il 35% per la parte variabile, sulla somma d’incasso eccedente il milione di euro. Per gli automobilisti si prevede una stangata sulla sosta a pagamento con rincari soprattutto per quel che riguarda gli abbonamenti: nelle zone centrali il ticket passa da 1 euro l’ora a 1,20 euro e per l’intera giornata si arriva quindi a 12 euro. Il costo degli abbonamenti per i residenti e per chi ha esercizi commerciali o studi professionali nelle zone interessate dalle strisce blu sarà di 10 euro al mese (100 euro l’annuale). Avrà invece un costo di 15 euro al mese e 150 euro l’anno per i residenti delle zone limitrofe e non del centro di Cassino. Infine, per chi non risiede in città ma a Cassino ha un’attività lavorativa, il costo mensile dell’abbonamento è di 30 euro. Non ci sarà più come ora la distinzione tra gli stalli riservati agli abbonati e quelli per i ticket giornalieri: le strisce saranno solamente blu e in totale gli stalli a pagamento saranno 2.058 compresi i 156 del multipiano e d i 100 del parcheggio interrato della stazione. Prima erano 1.870: ci saranno quindi circa 200 stalli in più a pagamento rispetto all’ultimo bando di gara.

 

19 Marzo 2019 0

Droga a Cassino, trovato piccolo magazzino dell’hashish

Di admin

CASSINO – Una mattinata impiegata nella ricerca della droga a Cassino ha permesso agli agenti del commissariato di polizia diretto dal vice questore Raffaele Mascia, di rinvenire un piccolo magazzino di hashish utilizzato da ignoti spacciatori nel rione Colosseo e di denunciare, in seguito a perquisizioni domiciliari, tre uomini per uso di sostanze stupefacenti.

L’operazione di controllo a cui hanno partecipato anche unità cinofile, è iniziata sul presto di questa mattina e, dopo aver passato al setaccio la stazione ferroviaria, gli agenti hanno fatto visita a tre noti personaggi di 30, 40 e 50anni residenti sulla via Appia, a piazza Restagno e nel rione Colosseo. I tre sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish e per questo segnalati al Prefetto quali assuntori.

Al Colosseo le attenzioni degli agenti e dei “nasi” dei cani poliziotto si sono concentrate su uno scantinato trovato aperto e all’interno del quale è stato rinvenuto un panetto di hashish dal peso di 90 grammi. Inutile sperare che lo spacciatore lo andasse a prendere dopo aver visto gli agenti bazzicare la zona, quindi la droga è stata sequestrata.

Ermanno Amedei 

19 Marzo 2019 0

Cassino al voto: “Deluso dagli amici” Petrarcone rinuncia alla candidatura

Di redazionecassino1

CASSINO – Salta la candidatura dell’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, è stato lo stesso Petrarcone ad annunciarlo in un comunicato nel pomeriggio di ieri. Un fulmine a ciel sereno che è piombato sulle prossime elezioni amministrative di Cassino, nonostante il documento politico in cui la segreteria cittadina del Partito democratico  sanciva la candidatura a sindaco di Petrarcone e del suo vice Sarah Grieco. Sembra quindi tramontata l’ipotesi di ricompattare un centro sinistra logorato dalle lotte interne e da gruppi di potere, come lo stesso ex sindaco li ha definiti nel comunicato, che hanno gli fatto maturare la decisione di rinunciare alla candidatura di.

Un comunicato amaro, ma anche di rispetto per la Città e per i suoi cittadini, quello dell’ex Primo cittadino e che riportiamo integralmente, in cui Petrarcone motiva la sua scelta puntando il dito contro quei gruppi di poteri forti che “blandiscono, accarezzano e manovrano, per poi chiedere il conto al momento opportuno“.

“Ho riflettuto a lungo in questi giorni – scrive Petrarcone – sulla decisione di andare avanti nella candidatura a Sindaco. Il mio amore per questa città non può essere messo in discussione, così come non può essere messa in discussione la mia indipendenza, il mio essere un uomo libero, non legato né a correnti politiche né a lobby economiche; io sono ancora, e voglio continuare ad esserlo per tutti i cassinati solo Peppino e quotidianamente ricevo dal mio popolo attestati di affetto e di stima”.

La rinuncia dell’ex sindaco mette in luce tutte le contraddizioni e le lotte interne al Pd, di certo non sarà facile ricompattare la frattura fra il partito di via Arigni, le componenti civiche di riferimento e tutto il centrosinistra cittadino. Vedremo quali alternative il centrosinistra cittadino proverà a mettere in campo nella prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e la poltrona di sindaco, per contrastare gli avversari. Sarà, certamente, una partita sarà dura e tutta in salita.

Il testo integrale del comunicato

”Ai miei cari concittadini, ho riflettuto a lungo in questi giorni sulla decisione di andare avanti nella candidatura a Sindaco. Il mio amore per questa città non può essere messo in discussione, così come non può essere messa in discussione la mia indipendenza, il mio essere un uomo libero, non legato né a correnti politiche né a lobby economiche; io sono ancora, e voglio continuare ad esserlo per tutti i cassinati solo Peppino e quotidianamente ricevo dal mio popolo attestati di affetto e di stima. L’ultimo periodo è stato per me particolarmente doloroso, sia dal punto di vista familiare che politico; non si rimane indifferenti quando alcuni tuoi amici decidono di seguire un’altra strada e la squadra con la quale hai percorso un lungo e proficuo cammino si divide, anche blandita dalle solite sirene di chi tenta ancora di affermare il vecchio concetto del “divide et impera”.

Fermo rimanendo che ognuno è libero, ed è giusto che sia così, di decidere di giocarsi la partita in prima persona, quello che io, con amarezza, colgo negli ultimi accadimenti è che sono ritornati in campo i soliti poteri forti che blandiscono, accarezzano e manovrano, per poi chiedere il conto al momento opportuno. Ho già sostenuto una avvelenata campagna elettorale nella quale la vicenda ACEA è stata falsamente e strumentalmente usata contro la mia persona e la mia famiglia; al momento opportuno i cittadini di Cassino apriranno gli occhi anche su questa vicenda e su chi è legato, a doppio filo, a quel carrozzone. Né io, né mia moglie Giovanna abbiamo mai avuto rapporti professionali di qualsiasi tipo con quella società o con quelle ad essa collegate.

La mia decisione che viene, come già ho detto, al termine di un periodo delicato e doloroso anche dal punto di vista personale, sicuramente deluderà tantissimi cassinati perbene, che mi hanno sostenuto ed invogliato, al di là, ed oltre, la connotazione politica del mio schieramento; sento pertanto il dovere di ringraziarli come, anche, sento il dovere di ringraziare il Partito Democratico ed i suoi dirigenti, che mi hanno indicato come il loro candidato a sindaco. Non voglio, per amore della mia città e per rispetto della coalizione di centrosinistra, avere la preoccupazione e la responsabilità di dividere quell’elettorato. Qualcuno mi ha criticato dicendo che volevo essere “candidato a tutti i costi”; non è così; io so vivere e posso vivere anche lontano dalla politica attiva e per la mia città continuerò ad impegnarmi, come ho fatto sino all’ultimo giorno nei miei due mandati da Sindaco, realizzando tante cose e dando lustro a questo territorio.

Penso che ora sia il momento di dedicare più tempo a tutta la mia famiglia, che mi sostiene anche in questa sofferta decisione, condividendone le ragioni; più tempo alla mia professione e più tempo ai tanti veri amici che ancora sono a me vicini”.

F. Pensabene

15 Marzo 2019 0

75° Anniversario della distruzione di Cassino, cerimonia in piazza De Gasperi presieduta dal Prefetto Ignazio Portelli

Di redazionecassino1

CASSINO – Si ricorda oggi il 75° Anniversario della distruzione di Cassino, la cerimonia in piazza De Gasperi alla presenza del Commissario Straordinario del Comune, Benedetto Basile, il Prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli, le Autorità civili, religiose e militari  con la deposizione delle corone d’alloro al Monumento ai Caduti.le Autorità civili.

Gli onori militari saranno resi dal 80° Reggimento “Roma” di stanza alla caserma di Cassino.

Sono trascorsi settantacinque anni da quel tragico 15 marzo 1944, quando la Città venne rasa al suolo insieme alla millenaria abbazia di Montecassino. Un momento tragico che segnò profondamente Cassino ed il cassinate, iniziato nel gennaio e che si sviluppò in una lunga stagione di combattimenti. Da gennaio a maggio del 1944, infatti, la zona di Cassino venne segnata e ferita da una lunga serie di battaglie tra le forze alleate e quelle tedesche.

Il bombardamento del 15 marzo venne preparato per giorni. Per quattro lunghe ore, dalle 8 del mattino, centinaia di aerei bombardieri e cacciabombardieri rasero al suolo la città, sganciando oltre 1000 tonnellate di esplosivo.

“E la città cadde. Le pareti ed i tetti furono suolo e polvere. Niente fermò le bombe. Cassino scomparve e con lei il senso di appartenenza a qualcosa di precedente, familiare ed antico. Da quel momento cambiò il carattere dei Cassinati, orfani della storia e destinati ad una diaspora che ancora oggi condiziona l’idea di futuro e la volontà di credere in qualcosa che appartiene a tutti” questo il ricordo di quei tragici anni di Dante Sacco, promotore del progetto Summa Ocre.

Cassino, tuttavia, seppe rialzarsi, rinascere, progredire nel corso degli anni della Ricostruzione. Il vecchio slogan “Ieri per la ricostruzione, oggi per il futuro”, accompagnò quegli anni duri e di sacrifici, gettando le basi per la rinascita della Città, l’impegno per continuare a lavorare ad un mondo migliore e di pace. E così è stato.

F. Pensabene

Foto di repertorio

14 Marzo 2019 0

III edizione del Premio Letterario “Le storie nella storia”. Nella Sala degli Abati la premiazione

Di redazionecassino1

CASSINO – Si svolgerà domani, 15 marzo, presso la Sala degli Abati del Palagio Badiale, con inizio alle ore 17, in piazza Corte a Cassino, la cerimonia di premiazione del Premio Letterario “Le storie nella storia”.

L’iniziativa promossa e curata dall’Associazione Agorà Theodicea, con il patrocinio del comune di Cassino, dell’Università di Cassino e L. M. ed il Centro Documentazione e Studi Cassinati, si inserisce nel 75° Anniversario della distruzione di Cassino.

Il premio, giunto alla III edizione, avrà come titolo “L’emigrazione degli italiani all’estero e la nostalgia del ritorno”. In particolare avrà come filo conduttore le esperienze ed i racconti dei protagonisti fra tragedia, sacrificio, ma anche la rinascita, le memorie, le storie di vita delle donne, degli uomini, delle famiglie del Cassinate. L’edizione 2019 ha visto la partecipazione di numerose scuole di Cassino e del cassinate e di circa ventotto elaborati degli studenti. Alla terza edizione si sono cimentati negli elaborati gli allievi del Liceo scientifico “G. Pellecchia”, il Liceo-Ginnasio “G. Carducci” ed il Liceo Socio-pedagogico “M.T. Varone” di Cassino oltre al Liceo Scientifico di Pontecorvo. Il Liceo artistico di Cassino, inoltre, ha realizzato una serie di pannelli commemorativi della distruzione di Cassino che saranno esposti nel corso  della cerimonia di premiazione.

La cerimonia della premiazione sarà preceduta da un’introduzione musicale del M° Michele D’Agostino, dal soprano Maristella Mariani e dal baritono M° Alessio Potestio. L’introduzione affidata al presidente dell’associazione Agorà, avv. Marco D’Agostino, vedrà la partecipazione del vescovo Mons. Gerardo Antonazzo e dell’abate di Montecassino, Dom Donato Ogliari.

F. Pensabene

 

14 Marzo 2019 0

Cassino al voto, gli schieramenti avanzano le prime proposte e candidature

Di redazionecassino1

CASSINO – Mentre si attende di conoscere la data ufficiale della consultazione elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Cassino e del consiglio comunale, i partiti cominciano a discutere di candidature e programmi. Se il centrodestra deve provare a ricucire gli strappi e le divisioni nella vecchia maggioranza, cosa difficile anche alla luce delle dichiarazioni non certo tenere, apparse sulla stampa locale, di alcuni degli ex esponenti e dei partiti che componevano proprio la vecchia maggioranza D’Alessandro, negli altri schieramenti le posizioni appaiono più delineate. Certo non che tutto sia definito, ma il dibattito in corso tratteggia alcuni dei possibili candidati alla carica di primo cittadino e degli scenari che ne potrebbero scaturire.

Nel centrosinistra ci si interroga sulla candidatura dell’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, con la possibile carica di vicesindaco per Sarah Grieco, come prospettato dal segretario cittadino Dem, Marino Fardelli, nei giorni scorsi a cui non tutti sarebbero favorevoli. L’ex consigliera comunale affida il suo pensiero ad un post su facebook. “Non ho mai fatto mistero di avere un progetto innovativo per questa città – scrive – e di volermi candidare, con coraggio, a rappresentarlo. Poi però mi si chiede di non fare gli errori del passato, di non spaccare quel centrosinistra di cui faccio parte. Ma se mettersi a disposizione, con generosità, viene letto al contrario; se si continua a parlare di aree, non di persone, con quello che hanno da dire, con le loro storie, politiche e personali. Se a prevalere sono e saranno sempre gli interessi di bottega. Si faccia pure. Cassino deve venire al primo posto”. Il post ha trovato una schiera di commenti, molti dei quali farebbero ben sperare per l’affermazione dell’esponente Dem.

Gli attivisti e i simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle, dal canto loro, secondo le indiscrezioni di stampa, saranno presenti, come già nel 2016, con una loro proposta alle elezioni amministrative comunali di Cassino. “Riteniamo necessario e non più prorogabile avere voce all’interno del consiglio comunale, affermano i pentastellati cassinati. Con spirito unitario, volto alla realizzazione degli obiettivi del MoVimento e, nell’esclusivo interesse della città, abbiamo deciso di metterci in gioco, da comuni cittadini, per risollevare le sorti di una città ormai al collasso”. Il Movimento, poi, dà appuntamento per una serie di incontri con i parlamentari di tutti gli attivisti per illustrare le proposte politiche per la città e per la campagna elettorale che realizzi un reale cambiamento e possa consentire di “arrivare ad una Cassino a cinquestelle”. Vedremo nelle prossime settimane se gli scenari cambieranno visti anche i tempi ristretti di questa campagna elettorale che dovrà fare i conti anche con le elezioni europee e con i possibili risultati che i partiti otterranno nella composizione del Parlamento dell’Unione.

F. Pensabene

 

13 Marzo 2019 0

Cassino, viene sorpreso dagli agenti mentre truffa e reagisce: arrestato pugliese

Di admin

CASSINO – Resistenza a Pubblico Ufficiale: 43enne arrestato dalla Polizia di Stato, che gli contesta anche una doppia truffa.

Un annuncio online, relativo alla vendita di un quad, attira l’attenzione di un 43enne pugliese che si rivelerà un truffatore.

L’uomo già aveva colpito un altro malcapitato, con lo stesso modus operandi: un assegno circolare predisposto per il pagamento, risultato falso, ed il ritiro del mezzo tramite un meccanico di fiducia.

L’episodio viene riferito ai poliziotti del Commissariato di Cassino dalla vittima, memore proprio della “trappola” in cui era caduto, qualche giorno prima, un suo parente.

Acquisite le informazioni utili, i poliziotti pianificano una strategia per incastrare il malfattore.

L’appuntamento per la compravendita è al casello autostradale di Cassino: il pugliese è alla guida di una Fiat Multipla, con carrello al seguito, quando viene fermato da una pattuglia della Polizia Stradale.

Nel frangente intervengono anche gli agenti del Commissariato.

L’uomo è privo di documenti e pertanto si decide di procedere a fotosegnalamento.

Il fantomatico meccanico oppone resistenza, spintonando e strattonando gli operatori di Polizia.

Scatta l’arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e, a seguito delle due truffe messe a segno in danno dei due venditori online, l’uomo è stato anche denunciato per truffa, inchiodato dai contatti con le due vittime  che aveva sul telefonino.