Tag: boario

4 novembre 2016 0

Sgomberato il campetto dei Di Silvio nel campo Boario di Latina

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Latina – Continua l’opera di abbattimento di manufatti abusivi da parte della questura di Latina nel campetto di “Cha Cha” capo clan dei Di Silvio di Latina,  attualmente detenuto in carcere nell’ambito dell’inchiesta Don’tTouch.

L’impianto sportivo, sito nella zona di Campo Boario, illecitamente utilizzato da Costantino Di Silvio fino al suo arresto, avvenuto lo scorso ottobre 2015, era rimasto di fatto nella disponibilità e nell’uso esclusivo di altri esponenti della nota famiglia di origine rom.

Il terreno, di proprietà comunale, è stato così liberato e restituito all’Amministrazione cittadina, nell’ambito del patto collaborativo stipulato tra la Questura e l’Amministrazione Comunale con il quale è stato evidenziato l’impegno a ristabilire il principio della legalità sotto ogni sua forma, anche per i beni facenti parte del patrimonio comunale.

L’attività, inserita nel piano di recupero del decoro urbano, segue precedenti analoghe operazioni che già hanno permesso di troncare condizioni di illegalità in ambito cittadino.

Nella circostanza sono stati sottoposti a sequestro tre autoveicoli ed un motoveicolo, dall’ingente valore economico per un corrispettivo complessivo di circa 150.000 Euro nei confronti di tre soggetti della nota famiglia Di Silvio, in osservanza alla vigente normativa in materia di misure di prevenzione.

Ulteriormente sono stati sequestrati due cavalli ed un bovino che, dopo essere stati visitati dai medici veterinari dell’AuSL di Latina, sono stati affidati al Custode Giudiziario appositamente nominato.

Sul campo era stato addirittura edificato un manufatto abusivo ed utilizzato come ricovero per gli animali. Lo stesso è stato demolito anche al fine di restituire alla città l’impianto sportivo.

Alle operazioni, disposte dal Questore di Latina Giuseppe De Matteis, hanno collaborato il Comune di Latina, il Comando Polizia Locale, il Corpo Forestale dello Stato, il Comando Vigili del Fuoco, il Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, il Reparto Mobile della Polizia di Stato e il Servizio Veterinario dell’AuSL.

“Esprimo la mia più viva e sincera soddisfazione per l’operatività che si sta dimostrando in virtù del documento d’intesa recentemente sottoscritto dal Comune con la Questura di Latina – afferma il Sindaco Damiano Coletta – Agli intenti sono seguite azioni concrete e tangibili, coerenti con la volontà di rimettere il nostro territorio sulla strada della legalità attraverso la riacquisizione di beni e patrimoni che appartengono alla collettività e che è doveroso restituire ai cittadini”.

24 giugno 2010 0

Ex Campo Boario di via Verdi, recuperare i resti dell’antica Torre Campanaria

Di redazionecassino1

Proseguono i lavori di rimozione dei rifiuti nell’ex Campo Boario di via Verdi.  Da giorni, infatti, dopo le numerose segnalazioni de ilpuntoamezzogiorno. It è iniziata la loro rimozione. Ruspa e camion sono entrati in azione per restituire l’antico decoro a quello che era e, rimane uno dei luoghi storici della città. Uno degli ultimi polmoni verdi di Cassino che per il continuo ed indiscriminato deposito di rifiuti di ogni genere, anche di natura pericolosa, come alcune lastre del famigerato eternit, aveva assunto più l’aspetto di una discarica a cielo aperto che il luogo in cui ragazzi di ogni età erano cresciuti ed avevano giocato al suo interno. Uno dei pochi luoghi storici di Cassino che aveva visto nei primi anni del dopoguerra, ma anche prima, gli allevatori delle nostre zone incontrarsi e concludere affari, poi per tanti anni sede della ‘Fiera di Cassino’ organizzata dal compianto Michele Giordano, e oggi sede di molte associazioni che attraverso la loro opera e il loro lavoro hanno contribuito a tenere nel giusto decoro quel luogo. Sembra che quel decoro oggi possa essere nuovamente ripristinato, possa anche essere valorizzato attraverso il lavoro dei volontari che in alcune parti sono riusciti a riportare alla luce persino la vecchia pavimentazione e i vecchi canali di scolo delle acque.  Ma non basta perché bisogna ricordare che sotto quella enorme quantità di rifiuti si celavano anche i resti, peraltro, numerati, della antica Torre Campanaria di Cassino.  Quelle ‘pietre’ con enorme valore storico per la nostra città sono ancora lì, ricoperti dai rovi e sarebbe opportuno che nelle operazioni di rimozione dei rifiuti, non venissero danneggiate o, peggio ancora, trafugate da qualcuno. Sono reperti che andrebbero recuperati e depositati in un luogo sicuro per essere utilizzati. E’ l’ulteriore appello che il nostro giornale rivolge agli amministratori di Cassino e ai responsabili dei lavori a salvaguardare una parte importante del patrimonio storico della Città!

F. Pensabene

18 giugno 2010 0

Ex Campo Boario di via Verdi, iniziata la rimozione della montagna di rifiuti depositati da anni

Di redazionecassino1

“Finalmente…!”, potremmo dire.  Dopo le  numerose segnalazioni compiute dal nostro  giornale, il comune di Cassino sta scrivendo la parola fine allo scempio dell’ex campo boario di via Verdi. Dopo il sequestro, da parte della Guardia di Finanza, della montagna di rifiuti che da anni avevano invaso il vecchio campo boario,  un pezzo della storia della nostra città nonchè uno dei pochi polmoni verdi della città, sta tornando ad avere il decoro che merita. Un tempo luogo di contrattazione degli allevatori di bestiame delle nostre zone, poi luogo per tanti anni della prestigiosa ‘Fiera di Cassino’ adesso luogo di incontro e di sede di molte associazioni cittadine, dai BoyScout, al circolo cinofilo “Club Amici del Cane”, alla sezione del CAI e del Soccorso Alpino, solo per citarne qualcuna, era in uno stato di degrado e abbandono senza pari per la presenza di quella notevole quantità e tipo di rifiuti a cielo aperto. E’, infatti, da alcuni giorni che ruspa e camion sono all’opera per rimuovere quella enorme e pericolosa quantità di ‘schifezze’. Un bel successo per il nostro giornale, che ha spesso denunciato la situazione, ma anche e, soprattutto, per la città di Cassino che, oltre, a veder eliminare la fonte di un serio pericolo per la salute dei suoi cittadini restituisce ad un luogo ‘storico’ della città la dignità ed il decoro che merita. Sabato 20 giugno, poi, ci sarà un motivo in più per festeggiare il ritorno al suo antico decoro l’ex campo boario, si svolgerà, infatti, 11a ‘Esposizione Regionale Canina’  organizzata dal circolo “Club Amici del Cane” e dal Gruppo Cinofilo di Frosinone.   

F. Pensabene

8 aprile 2010 0

Discarica al Campo Boario, una vergogna per la città

Di redazione

Una vera vergogna per una città come Cassino, avere in cetro una discarica di materiale inerte, con tutta probabilità, proveniente da i cantieri per opere pubbliche e manutentive. Il muro di cinrta di quello che un tempo era l’area fieristica in cui avvenivano gli scambi e le vendite di bestiame, oggi nasconde, invece, solo la vergogna di una discarica. L’area, inoltre, ospita anche alcune sedi di associazioni, i cui volontari sgobbano per tentare di dare dignità al “rettangolo di terra” almeno negli angoli che non sono interessati dalla discarica che sta diventando anche spontanea, in quanto, alcuni cittadini, visto “l’andazzo” ritengono giusto gettare in quel punto ogni genere di rifiuto trasformando il polmone verde di Cassino in un immondezzaio.

6 aprile 2010 0

L’ex campo boario di via Verdi, ridotto ad una discarica a cielo aperto

Di redazionecassino1

Una volta luogo di contrattazione degli allevatori, poi per decenni della ‘Fiera di Cassino’, ma soprattutto luogo di giochi per molte generazioni di ragazzi ed adolescenti, oggi purtroppo, solo una discarica di rifiuti a cielo aperto. Stiamo parlando dell’ex campo boario di via Verdi, unico ‘polmone verde’ ancora presente in città. Già proprio così, il quantitativo di rifiuti che vi è depositato ha addirittura innalzato il livello di una parte del terreno. Materiali di risulta derivanti da manutenzioni stradali, potatura di alberi, infissi, sanitari, calcinacci, terra, non si sa di quale provenienza, persino due contenitori della De Vizia per la raccolta dei rifiuti provenienti dalla spazzatura delle zone destinate al mercato settimanale del sabato. Non manca proprio nulla, ma cosa ancor più grave che molti di quei rifiuti vengono depositati anche da mezzi del comune di Cassino. Certo anche molti nostri  concittadini, incivili, ci mettono del loro, nel contribuire a quel degrado, bisogna dirlo con chiarezza! “Siamo delusi  e ci sentiamo  impotenti – confida uno dei tanti appartenenti alle associazioni presenti nella struttura – cerchiamo di curare gli spazi che occupiamo e tutto il resto, abbiamo anche recuperato gli alberi che hanno tolto per costruire i box sotterranei vicino all’ex mercato coperto, salvandoli da una fine segnata. Vedere, poi, questo degrado è triste davvero!”. !

F. Pensabene