Tag: natale

3 gennaio 2018 0

Controlli di Natale, malviventi sorpresi e allontanati da Frosinone prima di commettere furti

Di admin
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FROSINONE – Nella giornata del 25 dicembre la Squadra Volante controllando assiduamente il territorio al fine di scongiurare la consumazione di reati predatori soprattutto ai danni di abitazioni, nota nell’ora del pranzo di Natale due giovani donne di “etnia rom” aggirarsi nei pressi di un condominio pronte ad entrare in azione. Trasferite immediatamente in Questura, in seguito all’identificazione si accerta che le due, residenti presso un campo nomadi della capitale, erano in trasferta e gravate da numerosissimi precedenti penali per reati specifici contro il patrimonio venivano allontanate dal territorio con foglio di via obbligatorio per tre anni. Nella nottata del Santo Natale invece gli agenti delle Volanti erano costretti ad intervenire in un noto locale della parte bassa del capoluogo dove un giovane albanese, pluripregiudicato per reati della diversa fattispecie creava criticità all’ingresso. Lo stesso all’arrivo delle pattuglie si esagitava ulteriormente rifiutando qualsiasi approccio collaborativo, costringendo gli operatori ad allontanarlo coattivamente e denunciarlo per resistenza a Pubblico ufficiale. Nella giornata di ieri 26 dicembre, invece, nel transitare in questa via Pergolesi, allertati da alcuni residenti, gli agenti intervenivano in quanto due cittadini extra comunitari, nello specifico senegalesi, tentavano un furto all’interno di due abitazioni private cercando di penetrare all’interno approfittando dell’assenza dei proprietari. Gli stessi prontamente bloccati e trasferiti in Questura per l’identificazione venivano denunciati in stato di libertà per tentato furto. Ed ancora in tema di serrati controlli sempre la Squadra Volante nei decorsi giorni intensificava ulteriormente i controlli agli individui sottoposti al regime degli arresti domiciliari o sottoposti ad obblighi specifici, denunciando e segnalando all’A.G. un quarantaquattrenne inottemperante alla prescrizione. Resta pertanto alta l’attenzione del reparto volanti sempre concentrato nella lotta ai reati predatori garantendo una sicurezza sempre più incisiva alla comunità in occasione delle ricorrenti festività.

27 dicembre 2017 0

Controlli di Natale, da polizia tre denunce e due allontanamenti

Di admin

FROSINONE – Nella giornata del 25 dicembre la Squadra Volante controllando assiduamente il territorio al fine di scongiurare la consumazione di reati predatori soprattutto ai danni di abitazioni, nota nell’ora del pranzo di Natale due giovani donne di “etnia rom” aggirarsi nei pressi di un condominio pronte ad entrare in azione.

Trasferite immediatamente in Questura, in seguito all’identificazione si accerta che le due, residenti presso un campo nomadi della capitale, erano in trasferta e gravate da numerosissimi precedenti penali per reati specifici contro il patrimonio venivano allontanate dal territorio con foglio di via obbligatorio per tre anni.

Nella nottata del Santo Natale invece gli agenti delle Volanti erano costretti ad intervenire in un noto locale della parte bassa del capoluogo dove un giovane albanese, pluripregiudicato per reati della diversa fattispecie creava criticità all’ingresso. Lo stesso all’arrivo delle pattuglie si esagitava ulteriormente rifiutando qualsiasi approccio collaborativo, costringendo gli operatori ad allontanarlo coattivamente e denunciarlo per resistenza a Pubblico ufficiale.

Nella giornata di ieri 26 dicembre, invece, nel transitare in questa via Pergolesi, allertati da alcuni residenti, gli agenti intervenivano in quanto due cittadini extra comunitari, nello specifico senegalesi, tentavano un furto all’interno di due abitazioni private cercando di penetrare all’interno approfittando dell’assenza dei proprietari. Gli stessi prontamente bloccati e trasferiti in Questura per l’identificazione venivano denunciati in stato di libertà per tentato furto.

Ed ancora in tema di serrati controlli sempre la Squadra Volante nei decorsi giorni intensificava ulteriormente i controlli agli individui sottoposti al regime degli arresti domiciliari o sottoposti ad obblighi specifici, denunciando e segnalando all’A.G. un quarantaquattrenne inottemperante alla prescrizione. Resta pertanto alta l’attenzione del reparto volanti sempre concentrato nella lotta ai reati predatori garantendo una sicurezza sempre più incisiva alla comunità in occasione delle ricorrenti festività.

14 dicembre 2017 0

Armi da difesa nel cesto di Natale, niente zampone ma storditore e bastone

Di admin

ROMA – Invece del cotechino, del pandoro , delle lenticchie, cioccolatini  e tranci di Parmigiano, il “cesto di Natale”  pubblicizzato da due armaioli di Roma proponevano lo spray al peperoncino, manganelli stroboscopici e storditori elettrici.

Gli agenti della Polizia di Stato della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, diretta da Carlo Musti, hanno denunciato i titolari di due armerie, nell’hinterland della capitale, e sequestrato oltre un quintale di materiale pirotecnico.

In particolare, uno dei due esercizi commerciali aveva realizzato ed affisso una locandina, dal titolo “a natale regala ai tuoi cari la sicurezza”, in cui spiegava che, con la modica somma di 100 euro, era possibile mettere sotto l’albero non solo uno spray al peperoncino ma anche manganelli stroboscopici e i famigerati “animal difender”; questi oggetti, pubblicizzati dall’armaiolo come di libera vendita, apparivano agli acquirenti come delle comuni torce elettriche, invece, un selettore situato nella parte inferiore dello strumento li trasformava in vere e proprie armi, che erogano una scarica elettrica ad alto voltaggio.

Gli storditori elettrici sono classificati come armi proprie dalla legge e, per questo motivo, possono essere vendute solo a persone munite di porto d’armi o di specifico nulla osta, rilasciato dalle Autorità di Pubblica Sicurezza.

La scarica elettrica che ne deriva agisce direttamente sui muscoli, provocando forti contrazioni: una scarica di questo tipo riesce ad inabilitare del tutto una persona, anche se per pochi secondi e, in presenza di particolari patologie della persona offesa, può essere anche molto pericolosa.

Il titolare dell’armeria è stato denunciato per detenzione illegale di materiale pirotecnico, privo dei requisiti di sicurezza e della prevista conformità dell’etichettatura “ce” e, in violazione dell’articolo 35 del T.U.L.P.S.,  per aver omesso di prendere in carico nei registri i cosiddetti “storditori”. Parallelamente è stata  richiesta alla Prefettura l’emissione di un provvedimento d’urgenza per la sospensione  della licenza.

13 dicembre 2017 0

Manette dopo la rapina, presa la banda dei “babbo Natale” di Alatri

Di redazionecassino1

Alatri – Due uomini travestiti da Babbo Natale, a volto scoperto, ieri mattina hanno rapinato un negozio di oggettistica di Alatri. I malfattori, con accento dell’est, armati di un taglierino e con tono minaccioso, hanno intimato alla titolare e ad una cliente, di consegnare loro i soldi contanti. Sono scappati con poche decine di euro Immediatamente, i Carabinieri della Compagnia di Alatri sono intervenuti con più pattuglie, diramando le ricerche dei due uomini nell’intero territorio giurisdizionale. Poche ore dopo, i fuggitivi, con ancora indosso gli abiti da Babbo Natale, sono stati intercettati e fermati all’interno di un’attività commerciale di Fiuggi, dove si erano rifugiati nel tentativo di eludere il controllo. A seguito di perquisizione personale sono stati rinvenuta e posto sotto sequestro la somma provento della rapina. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati, un 42enne senza fissa dimora ed un 30enne residente a Napoli, entrambi incensurati di nazionalità romena, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone e contestualmente, a loro carico, è stata inoltrata la proposta per l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di via Obbligatorio, con divieto di ritorno in quel comune per anni tre. Appena qualche giorno fa, altri due malviventi, travestiti anche loro da Babbo Natale, hanno rapinato l’ufficio postale di Frosinone. Gli investigatori escluderebbero che si ano gli stessi arrestati ieri.

11 dicembre 2017 0

Natale in casa Comarco, l’incanto della festa più attesa dell’anno, fra luci e addobbi suggestivi

Di redazionecassino1

Cassino – Il Natale è la festa più attesa dell’anno non solo sotto l’aspetto religioso, ma per tutta l’atmosfera che si respira. Preparare l’albero o il presepe è il momento di maggior intensità per grandi e piccoli. Gli addobbi alla propria abitazione rappresentano una festa nella festa, un rito magico a cui nessuno rinuncerebbe. C’è chi ci lavora per un anno intero per preparare ciò che serve e all’avvicinarsi della ricorrenza non bada a spese dà il meglio della propria creatività. È quello che hanno fatto a casa Comarco, in via Campo dei monaci a Cassino. Oltre agli addobbi interni, anche l’esterno dell’abitazione viene adornata di luci, alberi di Natale, luminarie nel giardino e persino lungo la strada di accesso. Nulla è lasciato al caso, addirittura non solo il tradizionale albero, ma un presepe, con la mangiatoia, le figure di San Giuseppe, della Madonna e stella cometa, con la culla vuota, in attesa della mezzanotte del 25 prossimo, per completarla con il Bambino Gesù. Immancabile la slitta di Babbo Natale trainata dalle renne rigorosamente illuminata di luci multi colori come tutto il resto. Una vera opera d’arte che incanta chi si trovi a passar da quella via e chi accorre a vedere tanta bellezza e uno spettacolo ricco e suggestivo per grandi e piccoli. E allora buon Natale a tutti!

F. Pensabene

11 dicembre 2017 0

L’albero di Natale che raccoglie i desideri e intrattiene i viaggiatori

Di admin
ROMA – Leggere i desideri degli altri e scriverne di propri. È il passatempo che sembra raccogliere le maggiori preferenze tra i viaggiatori in attesa alla stazione ferroviaria di Roma Termini. L’albero di Natale, alto una decina di metri, decorato con soli led, posizionato da alcuni giorni davanti l’ingresso principale della stazione in piazza dei 500, calamita l’attenzione di pendolari e turisti, italiani e stranieri, in attesa della partenza del proprio treno. La lettura delle centinaia di biglietti-lettera per babbo Natale “trafitti” dai led usati per assicurarli all’albero, invogliano a scriverne di nuovi. Se ne leggono in tutte le lingue e contengono messaggi e desideri di ogni genere. Numerosi sono quelli amorosi: “Caro Babbo Natale ti chiedo solo di continuare a farmi stare vicino al mio ragazzo e renderlo felice”. C’è pure chi combina i desideri e chiede a Santa Claus di salvaguardare il rapporto sentimentale ma anche di portare soldi e lavoro. C’è chi lascia a Babbo Natale il suo codice Iban e c’è anche chi gli rivolge un pensiero di tipo più sociale chiedendogli come un bambini chiederebbe un giocattolo, di regalargli una classe politica che abbia a cuore più gli interessi della gente che i propri. Questo, mentre intorno all’albero, i primi senza tetto cominciano a stendere sui cartoni le coperte preparandosi a passare la notte in stazione. Ermanno Amedei
9 dicembre 2017 0

La casa del Natale dei Pallucci incanta anche quest’anno

Di admin

CASSINO – C’è chi l’8 dicembre fa in casa il presepe e l’albero di Natale e chi fa della propria casa un presepe e un albero di Natale. La differenza è sostanziale e a Cassino, nella casa dei coniugi Pallucci a Caira è anche evidente. Un impegno che richiede settimane di lavoro e che è diventato un classico e che attira in via Fardelli, di fronte al cimitero militare tedesco, migliaia di persone tra adulti e bambini.

La loro intera casa, su due livelli, raccoglie tutti i personaggi del Natale ovviamente illuminati. Uno spettacolo suggestivo arricchito da un presepe, questo realizzato nel giardino, che di anno in anno diventa sempre più ricco ed esteso.  Le renne di Babbo Natale, la sua slitta e lo stesso Babbo Natale, insieme a pupazzi di neve, alberi di Natale, Stelle Comete e ghirlande. Le lucine di Natale, poi, rendono uno spettacolo suggestivo.  Tante luci che per essere alimentate, i Pallucci hanno dovuto procurarsi un gruppo elettrogeno per supportare la rete domestica. Tutto è rigorosamente gratis.

Ermanno Amedei

7 dicembre 2017 0

Il Natale nel Lazio al tempo dei social, fra novità e tradizioni irrinunciabili

Di redazionecassino1

Il Natale è la festa più attesa dell’anno, ma come è cambiato il modo di viverla con l’avvento dei social e come è cambiata fra i residenti nel Lazio? È quello che ha chiesto in un’indagine Doxa*, commissionata da un’azienda leader nel settore degli acquisti online, agli abitanti del Lazio. I risultati sono singolari, ma nel solco delle tradizioni,alcune delle quali restano  ben salde nei residenti della nostra Regone La ricerca, infatti, rivela come gli italiani ed in particolare i laziali vivono il Natale al tempo dei social, tra scambi di auguri, preparativi, scelta dei regali e nuovi modi di condividerli.

Per quanto riguarda gli auguri sette laziali su dieci vivranno il prossimo Natale sui social e dichiarano di sentirsi a proprio agio con questo nuovo modo digitale di festeggiare. In occasione del Natale i laziali, infatti, le chat su whatsapp diventano utili strumenti per organizzare serate e festeggiamenti. Il 60% lo utilizzerà quando bisogna decidere i regali da fare per il 60%. Il 56% per organizzare il pranzo ed il 27% per far sapere cosa desidera ricevere. La classica letterina a Babbo Natale, insomma, si è trasformata in una chat whatsapp. Soltanto il 6% dichiara di non sopportare le classiche chat natalizie di auguri. Whatsapp, inoltre, rappresenta anche un nuovo mezzo per scambiarsi auguri natalizi. Stando ai dati forniti dalla ricerca,3/4 degli italiani sono infatti favorevoli all’idea di creare gruppi e chat dedicati allo scambio di foto e auguri, e solo il 25% si dichiara contrario o non le usa. Perché le amano così tanto? Perché sono comode e fare gli auguri. In ogni caso, il giorno di Natale il telefono sta sul tavolo durante il pranzo ed il 12% fra i laziali che dichiara di inviare fino a 50 messaggi di auguri. L’atmosfera natalizia che fine ha fatto secondo laziali? Sostanzialmente resta una magia molto speciale. Secondo il 55% dei loro esiste ancora al tempo dei social. Solo il 35% crede che questa magia possa presto perdersi insieme alle tradizioni più classiche, mentre il 10% sostiene che purtroppo il mondo digitale abbia già cancellato il fascino del Natale. In generale l’atmosfera natalizia 2.0 viene percepita in maniera positiva da 7 laziali su 10, che ne apprezzano l’allegria, la festosità e il suo essere smart. E per quanto riguarda le tradizioni? Il Natale è una ricorrenza che vive di tradizioni, ma anche la routine cambia e si evolve: quali tradizioni restano e quali i laziali vorrebbero eliminare? L’atmosfera natalizia, grande protagonista delle chat e delle gallery social, si conferma tradizione irrinunciabile per tutti. Al primo posto l’albero di Natale (89%), seguito al secondo dalla decorazione della casa con gli addobbi (85%) e dalla preparazione della tavola con la classica tovaglia natalizia (83%). I laziali si confermano poi amanti della buona cucina: il 72% ama il pranzo con i parenti, che da tradizione deve durare fino al tardo pomeriggio, con portate che sembrano non avere fine – alla dieta penseranno poi dopo le feste! Vince ancora lo spirito di bontà: 7 laziali su 10 a Natale dichiarano che siamo tutti più buoni e solo il 15% non crede in questo classico modo di dire. Se la tradizionale atmosfera natalizia è un must have per tutti gli italiani, non solo nel Lazio, le usanze più classiche si vedono oggi affiancare da nuove tradizioni digitali. Ma il Natale come è cambiato sotto l’aspetto affettivo? Il Natale resta sinonimo di famiglia e affetti: la maggior parte dei laziali lo festeggia infatti in compagnia di parenti e amici (97%), scambiandosi regali e pensieri scelti con cura – una tradizione a cui 8 laziali su 10 non sono disposti a rinunciare. Ma come è cambiato il modo di fare i regali? Rispetto a cinque anni fa, un laziale su due dichiara di regalare più esperienze, che non vengono vissute come alternativa al bene fisico, perché regalare un’esperienza significa principalmente: personalizzare di più il pensiero; creare un momento di condivisione. In generale, emerge che oggi esperienze e regalo fisico vanno di pari passo e hanno lo stesso livello di considerazione agli occhi degli italiani e dei laziali. Anche la caccia ai regali è cambiata nel tempo: oggi le vetrine dei negozi sono fonte di ispirazione per il 71% degli italiani tanto quanto internet e i social media (73%), con un picco dell’83% nella fascia 18-24 anni, più abituata a confrontarsi quotidianamente con il mondo digitale. Continua, tuttavia, a piacere l’effetto sorpresa sotto l’albero a sette laziali su dieci, preferendo scegliere il regalo di testa propria, navigando in Internet o girando per negozi, senza chiedere suggerimenti direttamente al destinatario. In buona sostanza il natale nel Lazio risente dei socal, ma il rapporto umano e la convivialità restano ancora ben saldi nello spirito natalizio dei cittadini della nostra regione.  E allora, buon Natale a tutti!

F. Pensabene

7 dicembre 2017 0

Due finti Babbo Natale rapinano l’ufficio postale di Frosinone

Di admin
FROSINONE – Rapinatori “babbo Natale” a Frosinone. In due, alle 10.20 circa, indossando il vestito rosso e la barba bianca di Santa Claus, si sono introdotti nell’ufficio postale nei pressi della stazione ferroviaria e, armati uno di pistola e l’altro di taglierino, si sono fatti consegnare dal personale circa 3mila euro. Ottenuto ciò che volevano, sono usciti scappando e dileguandosi in pochi minuti. Dei due si sa solamente che sono quasi sicuramente italiani e che la pistola potrebbe essere un giocattolo. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Frosinone che stanno indagando per risalire agli autori del colpo.
30 novembre 2017 0

Frosinone, luminarie artistiche per il Natale

Di redazionecassino1

Frosinone –  La riscoperta delle tradizioni e dell’identità – simboleggiate dall’immagine stilizzata del campanile illuminato – costituirà il “filo bianco” scelto dall’amministrazione Ottaviani per celebrare il periodo natalizio a Frosinone. Il Comune ha, infatti, dato il via questa mattina all’installazione delle luminarie natalizie sulle principali strade cittadine, ad iniziare da via Aldo Moro, mentre domenica sera è prevista l’accensione degli addobbi e degli abbellimenti decorativi. L’iniziativa, progettata dal sindaco Nicola Ottaviani, è stata realizzata in collaborazione con gli assessorati al commercio e al centro storico, coordinati da Antonio Scaccia e Rossella Testa. Il tema artistico trattato, dunque, si tradurrà nel motivo “Frosinone città dei campanili”, per evidenziare come il capoluogo, in quanto tale, costituisca il punto di riferimento di tutti i comuni presenti in provincia di Frosinone, ognuno con le proprie distinte e specifiche tradizioni. Il campanile, del resto, rievoca la storia, l’identità e le origini del nostro territorio, permettendo un’interpretazione artistica volta alla coesione geografica e, contestualmente, alla valorizzazione dell’ornato cittadino. All’evento, infine, quest’anno, contribuiranno anche numerosi commercianti del capoluogo, con i quali proseguirà, anche nelle successive edizioni, l’incremento dei singoli punti luce, destinato a crescere, anno per anno, aumentando il numero dei percorsi pedonali coinvolti dall’iniziativa.