Tag: overdose

14 ottobre 2018 0

Trentenne trovato morto in casa a Fiuggi, ipotesi overdose

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FIUGGI – Il corpo di un uomo è stato trovato senza vita questa mattina a Fiuggi. Si tratta di S. G. 30enne del posto. Il macabro ritrovamento è avvenuto all’interno della sua abitazione.

Una circostanza inquietante che lascia aperte tulle le possibilità anche se, l’ipotesi dell’overdose sia quella più accreditata.

Al momento però le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Fiuggi comandata dal maresciallo Raffaele De Somma sotto il coordinamento del colonnello Fabio Cagnazzo comandante provinciale, spaziano a 360 gradi senza escludere nessuna pista.

Se fosse verificata l’ipotesi overdose, potrebbero anche essere veri i timori di una partita di droga pericolosa diffusa tra i consumatori abituali; timori che, ovviamente, potrebbero non riguardare solamente la piazza di Fiuggi ma l’intero territorio.

Ermanno Amedei

Foto Repertorio

15 febbraio 2018 0

Cassino, indagine dopo overdose mortale: in manette anche pusher dose killer

Di admin

CASSINO – Aveva 42 anni quando il corpo senza vita di Antonio Santino Marsella venne ritrovato in una stanza affittata a Cassino nel rione Colosseo. Ad ucciderlo fu una dose di eroina. Altra droga dello stesso tipo venne ritrovata nella stanza.

Era il 2015 quando i carabinieri della Compagnia di Cassino hanno cominciato l’indagine arrivando, oggi, sotto il comando del capitano Ivan Mastromanno, ad arrestate otto persone tra spacciatori e fornitori campani.

La droga arrivava da una coppia di Secondigliano e riforniva i pusher residenti nei quartieri San Bartolomeo e Fossa dei Serpenti. Tra loro anche il 51enne che cedette le dosi mortali a Masella. Per lui, oltre all’arresto per spaccio, anche la denuncia per quell’omicidio.

FOTO REPERTORIO

operazione antidroga in corso a Cassino

Morte marsella

28 aprile 2012 0

Studentessa in coma per overdose. Arrestato il pusher dalla Polizia

Di admin

Pochi giorni fa una giovane studentessa di Sora è stata ricoverata in stato coma presso il locale ospedale per una overdose di sostanze stupefacenti.

Gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Sora si sono immediatamente attivati per accertare la dinamica dei fatti riuscendo a stabilire che la ragazza, minorenne, era stata trovata nei bagni della stazione ferroviaria da alcuni passanti che avevano notato anche un uomo darsi alla fuga.

L’esito degli accertamenti clinici ha dimostrato che alla ragazza era stato iniettato per via endovenosa del metadone, circostanza questa che ha portato subito gli investigatori al sospetto che la sostanza fosse stata ceduta da tossicodipendenti della zona in cura presso quel centro di assistenza.

Il fiuto dei poliziotti non ha fallito.

Gli investigatori infatti sono riusciti in poco tempo a circoscrivere il numero dei sospettati appurando che uno di loro aveva avuto frequenti contatti con la ragazza negli ultimi tempi.

In particolare hanno verificato che proprio il giorno del malore il principale sospettato, un trentaduenne di Sora, aveva incontrato la ragazza dopo aver ritirato la sua dose di metadone presso il SERT.

A questo punto il cerchio si è chiuso.

Scatta la perquisizione in casa dell’uomo dove sono stati trovati flaconi contenenti residui di metadone.

Il pusher, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato pertanto arrestato.

5 maggio 2010 0

Incastrati dal fratello della vittima dell’overdose, oggi prosciolti dalle accuse

Di redazione

Sarebbero stati vittime della vendetta cieca del fratello di Tommaso Martini il 15enne di Cervaro (Fr) morto a giugno dello scorso anno a causa di una overdose da cobret e per questo, oggi sono stati prosciolti dalle accuse. I fratelli Marco e Manuel De Martis sono stati arrestati due settimane dopo la tragedia perché gli investigatori rinvenirono sul loro balcone di casa alcune dosi proprio di cobret. Fu facile associare la loro presunta attività di spaccio alla morte del 15enne. Ulteriori indagini però, hanno permesso di arrivare ai veri autori della cessione dello stupefacente killer ma non solo. I carabinieri di Cassino hanno anche arrestato il fratello del 15enne morto, Luciano Martini perché, secondo indagini svolte, sarebbe stato lui, convinto che a cedere la dose fossero stati proprio i fratelli De Martis, a nascondere la droga sul balcone al primo piano dell’alloggio popolare dove abitano i due. Dopo tre mesi di arresti domiciliari i due sono tornati in libertà ma oggi era prevista a Cassino l’udienza dinnanzi al Gup per discutere il rinvio a giudizio. Di fronte ai nuovi sviluppi investigativi, gli avvocati Emiliano Venturi e Massimo Scerbo hanno chiesto ed ottenuto il proscioglimento da ogni accusa. ermadei@libero.it

3 maggio 2010 0

Muore a 16 anni per overdose/2, fratello in manette; aveva nascosto droga per far arrestare due spacciatori

Di redazione

Accecato dalla sete di vendetta per la morte del fratello Tommaso di appena 16 anni, ha creato una trappola per far arrestare i due che lui riteneva essere gli spacciatori che rifornivano di droga il fratello. Un piano che gli è riuscito almeno in parte ma questa mattina è stato arrestato con l’accusa di calunnia. Si tratta di Luciano Martini, 27 anni di Cervaro. Qualcuno gli aveva fatto credere che a causa la morte di “Tommy goal” così chiamavano il fratello morto per ovedose l’11 giugno fossero due spacciatori di Cervaro. Lui, quindi, forse mal consigliato, ha architettato un piano: avrebbe nascosto della droga su un balcone di proprietà dei due, da lui, indiziati. Una segnalazione alla polizia è servita per indirizzare le indagini nei loro confronti e, dieci giorni dopo la morte del fratello, i presunti colpevoli erano in manette. I carabinieri, però, hanno scoperto tutto, non solo hanno arrestato i veri colpevoli di quello spaccio mortale, ma, per calunnia, hanno arrestato anche lui. ermadei@libero.it

3 maggio 2010 0

Muore a 16 anni per overdose/1, arrestati gli spacciatori

Di redazione

Tre persone, tutti residenti a cervaro, sono state arrestate questa mattina dai carabinieri della compagnia di Cassino agli ordini del capitano Adolfo Grimaldi e coordinati dal capitano, comandante del nucleo operativo, Francesco Maceroni, in seguito ad una indagine svolta sullo spaccio della droga. Si tratta di Rocco Tedino, 37 anni, Vincenzo e Fabio Milone rispettivamente di 22 e 21 anni. Per il 21enne l’arresto si è tramutato in arresti domiciliari. Rocco Tedino e Vincenzo Milone, secondo le indagini svolte attivamente dai carabinieri di Cervaro, dirette dal maresciallo Giuseppe De Biase, sono responsabili di aver ceduto la dose di eroina letale che, l’11 giugno dello scorso anno, è costata la vita al 16enne Tommaso Martini. Giovedì si procederà con l’interrogatorio di garanzia. I tre compariranno davanti al Gip di Cassino assititi dall’avvocato Armando Caporicci.

1 maggio 2010 0

Coppia di fidanzati rischiano la vita per una presunta overdose

Di redazione

Per drogarsi (forse) hanno scelto la tranquillità del cimitero di Cassino e, per un pelo, non sono rimasti lì… per sempre. Lei è fuori pericolo di vita, ma il suo fidanzato sta ancora combattendo tra la vita e la morte. Si tratta di una coppia che, nel primo pomeriggio di oggi, è stata soccorsa da agenti di polizia e due ambulanze del 118 di Cassino. Il malore che ha colto entrambi li ha raggiunti nei pressi del cimitero di San Bartolomeo. I due, lui di 41 anni di Cassino, lei di alcuni anni più giovane, sono stati trasportati d’urgenza in ospedale per una presunta overdose da droga. La ragazza ha reagito efficacemente ai farmaci somministrati per ferla riprendere, per il 41enne, invece, le cose sono andate diversamente ed è stato subito intubato e sottoposto ad una terapia più intensiva. Se venisse confermata l’ipotesi di overdose per entrambi, e se venisse confermato che la coppia ha assunto lo stesso tipo di droga, si potrebbe temere che sulla piazza di Cassino vada in giro una partita di droga più pericolosa di quanto già non lo sia la droga stessa. La polizia del commissariato di Cassino coordinata dal vice questore Gianfranco Simeone sta indagando per tentare di capire cosa è accaduto al cimiterio di Cassino e, soprattutto, cosa sta accadendo nel mercato dello stupefacente. ermadei@libero.it

2 febbraio 2010 0

Lo trovano in overdose e in fin di vita in una casa disabitata

Di redazione

Nel pomeriggio di ieri, un noto tossicodipendente senza fissa dimora, è stato trovato in fin di vita da un amico all’interno di una abitazione abbandonata a Lanciano (Ch). Sul posto è stata chiamata un’mbulanza del 118, l’uomo è stato immediatamente ricoverato in stato di overdose da sostanza stupefacente combinata con ingenti quantitativi di alcool ingeritio. Nella serata, per l’uomo, è stato necessario il trasferimento presso l’ospedale di Teramo. Sul corpo sono state riscontrate anche alcune escoriazioni e un versamento addominale, molto probabilmente provocati durante la caduta. Sono tuttora in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Lanciano, coordinati dal Dott. Dicuonzo della Procura della Repubblica di Lanciano.

23 gennaio 2010 0

Malore misterioso per una 17enne, non si esclude l’overdose

Di redazione

Una 17enne di Cassino (Fr), oggi pomeriggio è stata colta da un malore mentre era nella sua abitazione in piazza Restagno. Non sono ben chiare le origini del suo male ma tutto ha lasciato pensare ad una overdose da farmaci o da dorghe. Fato sta che la ragazza è stata trasportata in ospedale a Cassino dove i medici del pronto soccorso le hanno dovuto particare le cure del caso salvandole la vita.

19 ottobre 2009 0

Sospetta overdose, madre 29enne in fin di vita

Di redazione

Ventinove anni, sposata e madre di tre figli. E’ la donna che questa notte è arrivata al pronto soccorso di Cassino in fin di vita. A renderla in fin di vita, sarebbe stata una possibile overdose o un’intossicazione da farmaci. Alle 21 di ieri, la 29enne sembrava essere stata abbandonata davanti l’ingresso del Santa Scolastica ma poco dopo il marito si è presentato dicendo che era andato a parcheggiare l’auto. I medici la mantengono sotto stretta osservazione ma le sue condizini sono gravissime. Del caso se ne stanno occupando gli agenti di polizia del commissariato di Cassino. Er. Am.