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3 novembre 2017 Non attivi

Ladro seriale a Cassino, il mistero dei soldi e la necessità di una cura

Di admin
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CASSINO – Guai ad invitarlo a cena o comunque a farlo entrare in casa. Il 60enne denunciato oggi per furto e ricettazione sarebbe capace di far sparire cose da sotto gli occhio senza che il custode se ne accorga. Nella sua casa, che sembra un grande magazzino o meglio un gran bazar, gli agenti hanno ritrovato 30 sveglie, 400 profumi, decine di sedie, mobiletti, portacandele, decine di caffettiere e tazze per colazioni, bottiglie di vino, soprammobili di ogni forma tutto meticolosamente sistemato  e proveniente da chissà dove. Solamente i soldi, ben 246mila euro, erano contenuti in un sacchetto come fossero panni sporchi.

Agli agenti avrebbe raccontato che quelle banconote erano l’eredità lasciata dai genitori, che non avrebbe messo in banca perché, in quanto protestato, li avrebbe persi. Vero o falso che sia, il fatto certo è che gli uomini del vice questore Alessandro Tocco sono arrivati a lui dopo la segnalazione di un furto in un centro commerciale. Oltre a denunciarlo, servirebbe per lui curare la cleptomania per evitare non solo  il perpetrare di furti, ma anche per la sua incolumità fisica dato che qualcuno, accorgendosi di un furto, potrebbe decidere di non chiamare la polizia e di farsi giustizia da solo.

Ermanno Amedei

Furto fatale: ladro seriale incastrato dalla Polizia. In casa un “bazar” privato

 

3 novembre 2017 Non attivi

Furto fatale: ladro seriale incastrato dalla Polizia. In casa un “bazar” privato

Di redazionecassino1

Cassino – Aveva realizzato un grande bazar “privato” che aveva tenuto nascosto fino a quando l’ultimo furto gli è stato fatale: gli agenti del Commissariato di Cassino sequestrano oggetti e denaro ( 246.000 euro e 1160 franchi svizzeri). Scatta la denuncia L’ultimo furto è stato fatale ad un 60 enne dell’hinterland cassinate: aveva appena rubato un mobiletto da un centro commerciale della Città Martire. L’allarme viene dato tempestivamente al 113 del Commissariato da un addetto alla sorveglianza.

Gli agenti della Squadra Volante, giunti sul posto, in seguito a riscontri testimoniali e tecnici, si mettono subito sulla pista del ladro.

Individuata l’abitazione, i poliziotti trovano l’uomo appena rincasato; si procede a perquisizione.

Oltre al mobiletto appena trafugato vengono rinvenuti numerosissimi oggetti e complementi di arredo: un grande bazar “privato”, dove tutto è sistemato con una cura minuziosa.

Inoltre nel corso dell’attività vengono rinvenuti anche 246.000,00 euro e 1160 franchi svizzeri.

Scatto il sequestro ed il ladro seriale viene deferito alla competente Autorità Giudiziaria per furto e ricettazione.

Gli inquirenti del Commissariato stanno indagando sulla provenienza degli oggetti e dei contanti rinvenuti, in considerazione che lo stesso non svolge alcuna attività lavorativa.

Per alcuni articoli, in possesso del 60enne, era stata presentata formale denuncia, un mesetto fa, da un esercente derubato.

 

Ladro seriale a Cassino, il mistero dei soldi e la necessità di una cura

 

 

 

24 gennaio 2017 0

Ladro seriale finisce nella rete dei carabinieri a Ferentino

Di redazione

Dagli ultimi giorni dello scorso anno e sino alla giornata di ieri, nel centro di Ferentino si sono registrati molti piccoli furti in danno di esercizi commerciali, scuole, abitazioni, chiese ed autoveicoli in sosta. L’esiguità delle somme di volta in volta asportate e il “modus operandi” degli autori delle azioni criminose, faceva orientare i militari della Stazione di Ferentino verso giovani del luogo, assuntori di sostanze stupefacenti e pertanto alla ricerca costante di denaro. L’attenzione veniva focalizzata su un giovane del posto, V.G. 23enne, il quale durante una perquisizione domiciliare venne trovato in possesso di refurtiva quale uno telefono IPHONE, un carnet di assegni e documentazione asporti all’intero di una autovettura. Oggi pomeriggio, alle ore 17.00, i militari operanti eseguivano a carico del 23enne, con numerosi pregiudizi di polizia per furto, estorsione, violenza privata, minaccia e in materia di stupefacenti, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data odierna dal GIP del Tribunale di Frosinone, che condivideva pienamente le indagini condotte dai Carabinieri i quali avevano identificato V.G. quale autore dei furti consumati a Ferentino nell’ultimo periodo: – il 30 e 31 dicembre 2016, nonché la notte del 1° gennaio 2017, venivano perpetrati diversi furti in esercizi commerciali e su un veicolo in sosta. In particolare sei furti in danno di esercizi commerciali ed uno su un’autovettura, dalla quale venivano asportati i documenti di circolazione e degli arnesi da lavoro, mentre nei furti in danno degli esercizi commerciali, oltre ai danneggiamenti delle porte di ingresso, venivano asportate bottiglie di liquori e denaro custodito nei registratori di cassa;

– il 4 gennaio u.s., venivano consumati altri furti in esercizi commerciali. In particolare venivano perpetrati due furti ed un tentato furto, a seguito dei quali veniva asportato denaro contante custodito nei registratori di cassa delle attività. Nel tentato furto invece il malvivente veniva messo in fuga dal proprietario;

– il 7 gennaio u.s., veniva commesso un furto all’interno di una chiesa, in particolare il ladro si impossessava della somma contante di euro 80 custodita all’interno della cassetta delle offerte del luogo sacro; – la notte del 10 gennaio u.s., veniva perpetrato un furto di una autovettura sulla via Casilina e un furto in danno di un esercizio commerciale, a seguito del quale veniva asportato denaro contante custodito nel registratore di cassa, previa effrazione della porta di ingresso;

– il giorno 23 u.s., veniva commesso un furto all’interno dell’edificio scolastico Giorgi-Fracco, laddove il malfattore si impossessava della somma contante di euro 30 forzando la macchinetta erogatrice di snack e bevande. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’A.G.

8 aprile 2010 0

Rapinatore seriale in manette. Colpiva con una siringa sporca di sangue

Di redazione

Ha attesa che la sua vittima entrasse nell’area Postamat delle poste di Lanciano (Ch) per effettuare un prelievo, l’ha avvicinata mentre erano in corso le operazioni allo sportello automatico e brandendo una siringa sporca di sangue l’ha costretta a dargli 50 euro. Questo fatto di cronaca metropolitana si è verificato ieri pomeriggio a Lanciano, nel centro. La vittima, appena si è ripresa dallo spavento ha informato i carabinieri fornendo le descrizioni del giovane che è stato rintracciato poco dopo nel centro abitato dagli uomini del capitano Geremia Lugibello e tratto in arresto. Si tratta di Loris Tritapepe, 25enne del luogo, tossicodipendente, che aveva ancora in tasca la siringa sporca per eventuali altri colpi. I soldi erano già stati spesi probabilmente per l’esigenza giornaliera dello stupefacente. L’arresto è stato quasi immediato in quanto sul territorio vi erano già alcune pattuglie ed il 25enne era già stato segnalato quale autore di una simil aggressione ad un sacerdote della Chiesa di San Francesco, ove si era presentato per l’elemosina ma si era rifiutato di uscire dal luogo di culto inveendo contro l’ecclesistico. Si indaga anche sul tentativo di rapina ad una farmacia della zona 167 e dalla descrizione del giovane pare che sia lo stesso Tritapepe l’autore di questo altro fatto di cronaca. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di lanciano in attesa del rito per direttissima che si terrà in mattinata. Contestualmente sarà celebrato il processo a J. D. 38enne rumena, tratta in arresto sempre nel pomeriggio per resistenza apubblico ufficiale. La donna aveva aggredito i militari della radiomobile che stavano perquisendo il marito 45enne del luogo, trovato in possesso di un coltello di genere proibito e per questo denunciato in stato di libertà.