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29 ottobre 2018 0

Terracina, un morto ed un ferito per la caduta di alberi sulle auto

Di admin
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TERRACINA – Una tromba d’aria violentissima quella che si è abbattuta su Terracina nella centralissima via Roma. Pochi minuti di inferno sono costate una vita, quella della persona rimasta schiacciata in un’auto dal peso di un grosso pino, il ferimento di una seconda persona e danni per centinaia di migliaia di euro.

Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Terracina. La situazione delle strade è a tratti tragica. L’appia è ostruita in più punti e in piiù punti si è sfiorata la tragediua come sulla Migliara 45 dove un grosso albero è caduto su una autocisterna che trasportava Gpl ma colpendo il cabinato e non la cisterna.

Intanto la protezione civile della Regione Lazio ha inviato dieci quadre per liberare le strade e mettere in sicurezza le aree più colpite. Sono decine gli alberi che si sono schiantati al suolo nella sola via Roma schiacciando auto e arrecando danni a strutture.

18 settembre 2018 0

Riconosce il soldato nazista dopo 75 anni, la storia di Anita sulle pagine di Cronaca Vera

Di admin

CASSINO – La storia di Anita Nardone, la 80enne di Cassino che ha riconosciuto in un murales di Broccostella, il soldato nazista che, durante la seconda Guerra Mondiale, voleva portarle via la madre 75 anni fa sta riscuotendo interesse in Italia ma anche all’estero. Stamattina il settimanale Cronaca Vera le ha dedicato due pagine in cui la donna racconta cosa avvenne quando, a 5 anni, con la giovane madre e il fratello di due anni, tentava di sfollare per mettersi in salvo.

La settimana scorsa, invece, Anita è stata intervistata da una giornalista per un giornale inglese.

Bene quindi che l’interesse per la guerra, oltre ai fatti di cronaca bellica riportati nei libri di storia, si estenda anche a chi la guerra l’ha subita. Sempre meno sono i testimoni che possono raccontarla per come dolorosa e brutta è realmente. L’esplosione di una bomba, raccontata da quella che un tempo era una bambina e che oggi è una bis nonna, rende meglio l’idea di qualsiasi ricostruzione cinematografica.

20 agosto 2018 0

Disastro a Genova, pedaggi gratuiti sulle autostrade genovesi e rimborsi a partire dal 14 agosto

Di admin

GENOVA – “Autostrade per l’Italia comunica che a partire dalle ore 11 di oggi non verrà chiesto il pagamento del pedaggio sulla rete genovese, come annunciato nella conferenza stampa di sabato 18 agosto”.

Lo si legge in una nota di Autostrade.

“Il transito in autostrada diventa gratuito per chi viaggia sui seguenti percorsi e viceversa: Genova Ovest – Genova Bolzaneto, Genova Pra’ – Genova Aeroporto, Genova Pra’ – Genova Pegli, Genova Pegli – Genova Aeroporto. Inoltre, con una semplice dichiarazione (recandosi presso i Punto Blu di Genova Ovest e Genova Sampierdarena, oppure scrivendo a info@autostrade.it) coloro che hanno pagato il pedaggio sulle stesse tratte a partire dal 14 agosto potranno chiederne il rimborso. Ai possessori di Telepass i transiti a partire dal 14 agosto sulle tratte in questione non verranno fatturati, senza che ci sia bisogno di alcuna azione da parte loro”.

9 agosto 2018 0

Stragi di braccianti stranieri sulle strade, maxi operazione di controllo della polizia

Di admin

LATINA – La Polizia di Stato di Latina, anche in considerazione delle tragedie stradali recentemente accadute e che hanno visto la morte di decine di braccianti stranieri, ha effettuato uno specifico servizio di contrasto coordinato e mirato dello sfruttamento dei lavoratori agricoli attraverso la lotta al caporalato ed allo sfruttamento del lavoro in agricoltura.

Come evidenziato anche dai recenti, tragici, fatti di cronaca, uno degli elementi fondamentali del caporalato si realizza attraverso il trasporto e lo smistamento di manodopera nei diversi terreni agricoli.

Questa mattina i Poliziotti della Squadra Mobile, delle Volanti e della Polizia Stradale della Sezione di Latina, hanno effettuato mirati servizi di controllo nel confronti di diversi automezzi adibiti al trasporto di braccianti agricoli presso le aziende agricole del territorio.

Sono state impiegate svariate pattuglie dei suddetti Reparti della Polizia di Stato, distribuite tra i comuni dei Monti Lepini e le zone periferiche della città.

Le pattuglie hanno individuato e sottoposto a controllo numerosi pullmini intestati a diverse ditte e cooperative, alcune di Latina altre del comune di Sezze, dedite alla produzione ed alla lavorazione di prodotti ortofrutticoli, elevando sanzioni per un ammontare complessivo di diverse migliaia di euro.

Tra queste, sono stati contestati diversi illeciti per violazione dell’obbligo di revisione dei veicoli, per mancata osservanza dell’utilizzo delle cinture di sicurezza e di altri sistemi di ritenuta, ma  soprattutto per violazione dell’art.169 del Codice della Strada che sanziona il trasporto di un numero di persone superiore a quello indicato sulla carta di circolazione.

In un caso, è stato ritirato il documento di circolazione all’autista di un pullmino che trasportava ben 12 bracciati rumeni ed africani a fronte di una capienza di 9 persone, ed anche perché nel bagagliaio era stata installato un sedile di fortuna per il trasporto di 3/4 passeggeri in numero superiore rispetto alla reale capienza del mezzo.

I servizi di controllo del territorio continueranno nei prossimi giorni, in modo da garantire livelli di sicurezza elevati sulle strade della provincia, con particolare riferimento al trasporto di braccianti agricoli ed allo sfruttamento del lavoro.

26 luglio 2018 0

Commercio abusivo sulle spiagge pontine, sequestri e denunce

Di admin

LATINA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, in collaborazione con i comandi dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle Polizie Locali e della Capitaneria di Porto, ha coordinato una serie di controlli straordinari, dando forte e rinnovato impulso all’azione di prevenzione e contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale.

L’iniziativa prende le mosse da una direttiva ministeriale, che parte dalla consapevolezza che tali fenomeni sono presenti sull’intero territorio nazionale, determinando danni al sistema economico e fiscale, frequenti turbative dell’ordine pubblico, oltre a conseguenze ambientali e rischi per la salute; tali illecite attività favoriscono il riciclaggio di denaro e lo sfruttamento della manodopera, soprattutto straniera e si saldano con altre fattispecie criminose o illegali, diffuse nei centri urbani più grandi o caratterizzati da un grande afflusso di turisti, incidendo negativamente sulla vivibilità delle città ed alimentando il senso di insicurezza dei cittadini.

Allo scopo sono stati predisposti servizi coordinati con le altre Forze di Polizia, che interesseranno l’intera provincia, e monitorerà i lungomare di Latina, Sabaudia, San Felice, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta Formia e Scauri di Minturno.

I servizi sono inoltre volti a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività balneari, a verificare la salubrità e la fruibilità delle zone ad esse destinate, prestando costante attenzione alla sicurezza in mare, alla tutela dell’ecosistema marino ed al rispetto della fascia di navigazione da parte delle unità a motore.

Si riportano qui di seguito gli esiti dei servizi svolti: sono stati identificati complessivamente 75 cittadini, dei quali n. 53 stranieri di varie nazionalità; per due cittadini stranieri è stato avviato l’iter per l’espulsione in quanto non in regola sul territorio nazionale; due cittadini stranieri sono stati sanzionati poiché privi di regolare autorizzazione amministrativa per la vendita al dettaglio; sono stati controllati n. 5 veicoli, dei quali 3 sottoposti alla sanzione accessoria del fermo amministrativo; sono state elevate n. 4 contestazioni per violazioni al Nuovo C. di S.; sono stati sottoposti in sequestro n. 13 carrelli di merce (contenenti diverse migliaia di svariato materiale tra cui abbigliamento, bigiotteria, gonfiabili, ecc.); sono stati indagati in stato di libertà n. 4 cittadini, di cui 2 stranieri, i quali ponevano in vendita capi d’abbigliamento di prestigiose marche contraffatte; nei confronti di n. 2 cittadini italiani è stata emessa la misura di prevenzione del divieto di ritorno con rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio del Questore; sono stati effettuati n. 33 controlli amministrativi; sono state elevate n. 5 contestazioni amministrative; sono stati controllati n. 4 stabilimenti balneari; sono state controllate n. 4 imbarcazioni da diporto.

Tali attività verranno ripetute anche nei prossimi giorni.

25 luglio 2018 0

Parlamentari della Lega si impegnano per istituire una Commissione sulle Marocchinate

Di admin

ROMA – Questa mattina Emiliano Ciotti, presidente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, è stato ricevuto a Roma presso la Camera dei Deputati dagli onorevoli della Lega senatori Francesco Zicchieri e Gianfranco Rufa e dall’Onorevole Francesca Gerardi”.

Lo si legge in una nota di Davide Caluppi Responsabile comunicazione stampa e relazione Assoc. Nazionale Vittime delle Marocchinate

Per impegni non ha potuto partecipare all’incontro il senatore Massimo Ruspandini di Fratelli d’Italia, ma ha dato quanto prima disponibilità ad incontrare il presidente dell’associazione. L’incontro è stato molto concreto.

I tre rappresentati politici hanno preso l’impegno formale davanti a Ciotti di portare quanto prima in Aula una proposta per la costituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta affinché questa faccia luce sui fatti delle Marocchinate e riconosca i crimini commessi dalla Francia. Emiliano Ciotti ha donato ai politici una copia del suo nuovo libro. Inoltre è stato contattato l’avvocato Luciano Randazzo, il primo a proporre una commissione parlamentare d’inchiesta circa l’accertamento delle responsabilità politiche e penali della Francia. Commissione parlamentare che per la prima volta verrà istituita. L’avvocato Luciano Randazzo verrà convocato quanto prima presso la Camera dei Deputati.

Inoltre i tre parlamentari si sono fatti promotori di organizzare a breve presso la Camera dei Deputati una presentazione del libro di Emiliano Ciotti che racconta quelle tragiche vicende”.

3 luglio 2018 0

Marocchinate, la Procura Militare apre fascicolo di indagine sulle malefatte dei Goumier

Di admin

FROSINONE – La Procura Militare di Roma avrebbe aperto un fascicolo di indagine sulla vicenda delle malefatte Marocchinate durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’interesse della magistratura militare è stato innescato dalla denuncia presentata da Emiliano Ciotti, in quanto presidente dell’associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, e in quanto parte offesa avendo lui stesso patito la perdita di uno zio, all’epoca 14enne, ad opera delle violenze delle truppe marocchine, i Goumier, che combattevano nell’esercito francese.

Ciotti e il suo avvocato Luciano Randazzo, hanno presentato una esposto oltre che alla procura militare, anche alle procure di Latina e Frosinone, informando l’ambasciata francese a Roma, il comando generale dell’Arma dei Carabinieri e la Santa Sede. Giovedì, Ciotti e il suo legale saranno ascoltati dai magistrati della Procura militare come persone informate sui fatti.

Ermanno Amedei

19 giugno 2018 0

Protesta di migranti a Veroli, manifestano per il mancato aaccredito sulle prepagate

Di admin

VEROLI – Una trentina di cittadini stranieri ospiti della socetà cooperativa Integra a Castelmassimo, frazione di Veroli, stanno manifestando da questa mattina per il mancato accredito sulle loro prepagate, dei circa 75 euro al mesee che percepiscono ciascuno dalla Prefettura.

Sul posto ci sono i responsabili della cooperativa che stanno trattando mentre i carabinieri della stazione di Veroli, comandati dal luogotenente Giovanni Franzese e gli agenti della Digos della questura di Frosinone stanno garantendo l’ordine pubblico.

I manifestanti minacciano di spostare la protesta, giovedì, sotto la Prefettura di Frosinone.

22 maggio 2018 0

Piedimonte S.Germano: Segni sulle schede, clamorosi sviluppi

Di redazione

Sviluppi inquietanti quelli che starebbero venendo fuori dall’inchiesta sui presunti brogli elettorali a Piedimonte San Germano. A distanza di un anno dalle elezioni comunali spunterebbero ipotesi investigative che preoccupano fortemente l’intera cittadinanza. Tornando ai fatti, ricordiamo che la compagine Piedimonte Ora capitanata da Gioacchino Ferdinandi vinse la tornata con un distacco di soli 32 voti sul gruppo di Ettore Urbano. A seguire invece la lista di Rosa Maiuccaro. La differenza esigua di preferenze e l’ipotesi di alcune anomalie, nel dettaglio la presenza di simboli geometrici su un numero cospicuo di schede favorevoli a Piedimonte Ora, spinse Urbano a presentare un ricorso dapprima al Tar, poi al Consiglio di Stato per ottenere il riconteggio delle schede in due sezioni, la numero 3 e la numero 5. Il Consiglio di Stato accolse parzialmente il ricorso e le schede furono ricontrollate nei mesi scorsi in Prefettura. Dal riconteggio era emerso e che ben 59 schede presentavano segni evidenti, simboli geometrici come triangoli, cerchi e rettangoli. Da qui l’immediata reazione del gruppo di maggioranza che presentò un esposto in Procura per chiedere di far luce sulla vicenda. Al caso hanno iniziato immediatamente a lavorare la Procura ed il Commissariato di Cassino. In queste settimane molte le persone che sarebbero state ascoltate. Effettuata anche una perizia calligrafica per comprendere la natura del tratto del disegno di quei segni sulle schede in questione. Nelle ultime ore sarebbe giunto il clamoroso sviluppo: i segni sarebbero stati apposti dalla medesima mano su 51 schede e quindi probabilmente in un momento successivo alla votazione. Contestualmente il sindaco ed il suo gruppo hanno presentato una querela di falso contro la probabile contraffazione delle schede. Al momento sul caso vige il massimo riserbo e le indagini stanno proseguendo a ritmo serrato. Di seguito ecco il comunicato del sindaco Gioacchino Ferdinandi esposto questa mattina nel corso della conferenza stampa convocata d’urgenza nella sala consiliare. “Mi corre l’ obbligo di rappresentare che prima ancora di apprendere la notizia sull’ esito della perizia ad opera della Procura della Repubblica, noi stessi, io e tutta la maggioranza, abbiamo deciso di nostra iniziativa  di proporre  querela di falso contro la contraffazione  delle 59 schede. La querela di falso e’ lo strumento che il codice di procedura prevede per far si che una falsificazione, come quella posta in essere in questo caso, non produca il valore di prova in un processo. Il giorno  16 maggio abbiamo tutti rilasciato la procura al nostro  legale, Avvocato Di Sotto,  che ci difende al consiglio di stato e proprio ieri abbiamo saputo che le notifiche sono  state già eseguite nei confronti del consigliere Ettore Urbano. Copia della querela e’ stata notificata anche alla Procura verso cui restiamo nella più completa disposizione. Lasciatemi dire che questi fatti che sono accaduti, gravi  e credo senza precedenti , abbiano rafforzato ancora di più la nostra convinzione nell’ aver scelto di candidarci e soprattutto ha generato una maggiore coesione nella maggioranza. Eravamo sicuri del risultato elettorale ed oggi una prima conferma che ripristina la verità nella nostra città. Eravamo assetati di giustizia ed oggi un primo elemento che chiarisce cosa sia accaduto alle nostre spalle. Non per ultimo concedetemi di ringraziare la magistratura che sin dall’inizio ha dimostrato di voler andare a fondo svolgendo delle indagini meticolose. Dobbiamo lasciare lavorare gli inquirenti serenamente e aspettare fiduciosi che i colpevoli di questa incresciosa vicenda paghino le conseguenze di un’azione ignobile nei confronti di un’intera comunità. Oggi non è il momento di entrare nel merito della questione dato che c’è un’indagine in corso ma il tempo è galantuomo e sono certo che tutti i nodi verranno al pettine. Dobbiamo rimanere calmi, procedere per la nostra strada perche abbiamo tanto da lavorare e continueremo a farlo a testa alta, con l’orgoglio di rappresentare una comunità con salde radici e valori profondi, quelli che qualcuno ha cercato di infangare. Andiamo avanti come abbiamo fatto dal primo giorno consapevoli di avere al nostro fianco i cittadini di Piedimonte e certi che il lavoro della magistratura restituirà lustro a tutta Piedimonte e ai suoi cittadini. Andiamo avanti senza mollare. Grazie”

21 maggio 2018 0

Escursionista ferito sulle pendici di Montecassino, soccorso 27enne di San Giorgio

Di admin

CASSINO – Una breve e sfortunata escursione sulle pendici di Montecassino oggi per un 27enne di San Giorgio a Liri. Il giovane, nel primo pomeriggio ha chiamato i parenti chiedendo aiuto. Averebbe riferito di essere scivolato e di essersi ferito ad un ginocchio.

Sul posto, nei pressi del quinto tornante della provinciale per il Monastero, oltre ai parenti stessi, sono arrivati carabinieri, operatori del 118 e vigili del fuoco.

Data la zona impervia, per il recupero, è stato necessario far intervenire anche l’elicottero specializzato per il recupero con tecniche Saf. Il giovane, imbragato è stato portato in salvo e affidato agli operatori del 118.

Ermanno Amedei 

foto repertorio