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5 novembre 2018 0

Virtus Cassino, black-out nel terzo quarto e arriva la sesta sconfitta consecutiva ad Agrigento

Di redazionecassino1
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Una stagione che fa fatica a decollare, quella di Bagnoli e compagni. Una partita dal doppio volto, quella disputata dagli uomini di coach Vettese, quasi perfetti fino al secondo quarto, ma troppo disattenti e timorosi nella seconda parte di gara per portare a casa i due punti. Una vittoria che non ne vuole sapere di arrivare, e dopo il primo mese di campionato trascorso, adesso lo ‘0’ in classifica può davvero tanto pesare emotivamente sulla tenuta mentale delle ‘V’ rossoblù. Alcune indicazioni importanti, però, per coach Vettese, che ritrova uno strepitoso Bagnoli formato doppia-doppia, ed un sontuoso Davide Raucci, che nonostante una settimana difficile che lo ha tenuto ai box per tutta la settimana per via di un affaticamento muscolare, è voluto scendere a tutti costi in campo per supportare a dovere i compagni di squadra e la compagine cassinate.

Segnali meno confortanti, invece, da parte della coppia americana, che non riesce ad essere incisiva in termini di produzione ed efficacia offensiva. Poco lucidi nelle scelte, troppo morbidi in alcune circostanze di gara, passivi, nonché poco affamati nel riuscire a supportare in modo idoneo la causa virtussina.

La partita inizia con i soliti quintetti da ambe le parti: Bell, Ambrosin, Evangelisti, Cannon e Zilli per la squadra di casa, Jackson, Pepper, Paolin, Bagnoli e Raucci per la Virtus.

Parte meglio la formazione di coach Ciani, che con un jumper di Evangelisti nel pitturato che sblocca il punteggio. Cassino non ci sta e con Jackson e Pepper mette la freccia del sorpasso. A rimbalzo Bagnoli la fa da padrone sia in attacco che in difesa, e con l’ausilio dei compagni, a metà partita, ne mette 14 a referto. Mentre per lo staff siciliano, però, la panchina rappresenta una vera e propria risorsa, per la Virtus non risulta una ‘ricchezza’ su cui fare grosso affidamento. Coach Vettese non riesce a trovare energia dai giovani e dal solito Ingrosso, che non fornisce il suo solito impatto alla gara. La squadra di casa, invece, pesca in Pepe, Fontana e Sosa, delle possibilità da sfruttare e cavalcare. È semplicemente la fame e la voglia di fare bene, che differenzia in questo momento le due squadre. Agrigento è il tipico esempio di una squadra in fiducia, capace di rialzarsi dai momenti difficili, forte anche degli 8 punti in classifica su cui poteva contare all’inizio della gara; la Virtus Cassino dal canto suo, figura come una formazione poco in fiducia, non consapevole delle sue potenzialità e di quello che può fare in questo campionato. Risultato? Ad ogni minima difficoltà, si è propensi a scollarsi, e a provare a risolvere individualmente i problemi del collettivo.

I primi due quarti vedono primeggiare la squadra rossoblù, che chiude in vantaggio di sei lunghezze al 20’.

A questo punto, si decide la gara: nel terzo quarto. È black-out totale per Pepper e compagni. Poca presenza a rimbalzo, troppa superficialità, determinazione, ma soprattutto difesa, che fanno concludere in vantaggio al 30’ la squadra ospite, che vince il quarto per 28-14.

Lo staff rossoblù, prova così a ricucire il gap, provando a chiamare in poco più di 12 minuti, ben 3 time-out. Il nervosismo, però, è troppo, la fisicità e l’intensità messa in campo dal ‘quintetto piccolo’ (Bell, Ambrosin, Fontana, Evangelisti e Cannon, ndc) di coach Ciani è oltre misura, per essere contenuta da lupi rossoblù. Nel quarto periodo la truppa in maglia bianca gestisce il vantaggio, nulla più, ed il PalaMoncada non può far altro che esultare per il confermato primato in classifica. Il risultato finale di gara è di 85-75.

“Sono amareggiato, ma nonostante la sconfitta continuo ad avere fiducia incondizionata in questa squadra. Sono ottimista, e credo che presto riusciremo ad invertire la rotta” commenta in conferenza stampa post-partita il Direttore Sportivo cassinate, Leonardo Manzari.

“È inutile nascondere la delusione dopo un’altra sconfitta, arrivata nel momento in cui sembravamo avere in mano il match. Ci davano come la ‘Cenerentola’ del campionato, ma fino a questo momento non ho mai visto nessuno darcene di santa ragione. Veniamo da un periodo sfortunato sia in termini di infortuni, che in termini di risultati, e questo non ha sicuramente giovato nel risollevare il nostro morale. Anche questa sera, sempre in controllo della gara, ci siamo sciolti negli ultimi 3 minuti del terzo quarto su una decisione arbitrale abbastanza discutibile, dove sui tiri liberi segnati cdi Agrigento, dalla nostra rimessa le due squadre giocano, Dalton segna, ma tutto viene ripetuto perchè la terna arbitrale non aveva sentito la segnalazione dei cambi degli ufficiali di campo. È stata una decisione che ci ha senza dubbio penalizzato, perchè poi quando abbiamo rimesso la palla in gioco, abbiamo fatto fallo in attacco con un blocco irregolare di Bagnoli, e da una situazione di possibile parità, siamo passati ad un -5 sanguinoso, con una ‘bomba’ di Evangelisti da 3 sull’altro lato del campo. Questa, ahimè, è l’amara realtà. Nell’ultimo quarto, infatti, Agrigento non ci ha mai messo in difficoltà, ed abbiamo terminato con sole due lunghezze di distanza il parziale nel quarto. Adesso testa bassa, con ancora più umiltà di quanta non ne abbiamo avuta fino ad ora, per cercare di cambiare insieme, di squadra, le cose”.

Prossimo appuntamento sempre fuori casa per le ‘V’ cassinati, di nuovo in terra di Sicilia. Questa volta ad aspettare Ingrosso e compagni, ci sarà la Pallacanestro Trapani.

 

M Rinnovabili Agrigento – BPC Virtus Cassino 85-75 (16-24, 20-18, 28-14, 21-19)

 

M Rinnovabili Agrigento: Marco Evangelisti 20 (3/7, 4/6), Jalen Cannon 15 (7/12, 0/0), Amir Bell 13 (5/7, 0/1), Simone Pepe 11 (0/1, 3/5), Lorenzo Ambrosin 9 (3/5, 1/3), Edoardo Fontana 7 (2/2, 0/2), Giacomo Zilli 6 (3/5, 0/0), Dimitri Sousa 4 (2/5, 0/2), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Paolo Nicoloso 0 (0/0, 0/0), Paolo nello Trupia 0 (0/1, 0/0), Tommaso Guariglia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Jalen Cannon, Amir Bell 7) – Assist: 19 (Marco Evangelisti 7)

All. Ciani

 

BPC Virtus Cassino: Davide Raucci 19 (8/11, 0/2), Simone Bagnoli 18 (9/14, 0/0), Dalton Pepper 13 (2/7, 3/8), Antino Jackson 10 (2/6, 2/6), Tommaso Ingrosso 7 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 3 (0/0, 1/1), Filippo Rossi 2 (1/1, 0/1), Fabrizio De ninno 0 (0/1, 0/3), Luca Castelluccia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 12) – Assist: 17 (Dalton Pepper 5)

All. Vettese

29 ottobre 2018 0

La Virtus resta a secco, al Casaleno passa Siena

Di redazionecassino1

Finisce anche la 5^ giornata del Campionato Nazionale di basket di Serie A2 Girone Ovest, e la Virtus Cassino rimane ancora a secco di vittorie.

La peggior prestazione da parte delle ‘V’ rossoblù, vista sin dall’inizio dell’anno. Una squadra molle, poco cinica, poco motivata e scollata nei suoi interpreti.

Un passo falso che fa male ai ragazzi di coach Vettese, protagonisti di una performance importante al PalaSojourner di Rieti, ma che hanno visibilmente steccato un match fondamentale per arrivare alla prima vittoria in campionato.

Una Virtus Cassino mai in partita, che non ha mai dato la sensazione di poter risalire la china e ricucire il gap scavato da Marino e compagni, e che non ha mai tentato di recuperare la partita di squadra.

Il risultato finale di gara, premia così la compagine di coach Moretti, capace dopo le due sconfitte consecutive contro Casale e Latina, di dare nuove motivazioni e nuovi strumenti di lavoro ai suoi ragazzi per portare a casa i due punti.

“La cosa che più mi ha fatto piacere è aver messo in campo grande energia dopo due settimane particolarmente difficili, un po’ perché venivamo da 14 giorni dove non avevamo raccolto punti, un po’ per aver perso un nostro giocatore fondamentale che è Marino, contro Casale” commenta il coach toscano nel post-partita.

“Dopo quella partita persa nettamente e una sfortunatamente in casa con Latina per poco, stavolta mi aspettavo una prestazione importante da parte di tutti. Non solo c’è stata, ma è stata sia fisica che mentale, ed è stata forse la prima di questo campionato dove abbiamo giocato 40 minuti intensi, concentrati, seguendo le indicazioni del piano partita, pronti a ogni tipo di contatto e fisicità che c’era bisogno di mettere in campo”.

Per la Virtus tante sono invece le cose da migliorare: le alchimie in attacco, le palle perse (ben 16 a fronte delle 8 della squadra ospite, ndc), l’apporto al match della panchina (9 punti, rispetto ai 29 di Siena, ndc), nonché la precisione ai tiri liberi (ancora poco più del 60% per le ‘V’ rossoblù, ndc).

In casa cassinate, unica attenuante, l’assenza di Castelluccia, che ha limitato, e non di poco, le rotazioni per lo staff tecnico benedettino.

Passando alla cronaca del match, Siena parte subito bene e grazie all’asse Poletti-Morais (alla lunga i migliori della compagine toscana, ndc) chiude il primo quarto sul risultato di 15-22. Nel secondo quarto i due coach mettono mano alle panchine, e grazie a Lupusor, Radonjic e alla bomba di Marino, a metà quarto, Siena va a +14. Un Simone Bagnoli ancora poco brillante, costringe agli straordinari sotto le plance Ingrosso, che è l’unico a tenere botta nel pitturato. Jackson esce dai giochi per aver commesso tre falli, e non farà ritorno nel match prima della metà della terza frazione di gioco, e quindi è il solo lungo cassinate, coadiuvato da Pepper a tenere la Virtus a galla. Sono però le triple di Sanguinetti e ancora di Lupusor, a regalare il +15 all’intervallo lungo a coach Moretti (27-42).

Cassino al rientro dagli spogliatoi, piazza il quintetto lungo con Raucci, Bagnoli ed Ingrosso, provando a ricucire il gap con la zona. La scelta di coach Vettese, sembra premiare, e con un canestro e fallo di Raucci, la Virtus arriva a -9 a tre minuti dall’inizio del terzo quarto.

Coach Moretti chiama time-out per richiamare i suoi all’attenzione, e grazie all’apporto dalla panchina sempre di Radonjic e Cepic, riesce a riallungare. Il periodo si chiude con una tripla di Ingrosso che fissa il punteggio sul 41-57.

Jackson fa il suo nuovo ingresso in campo e da il suo importante contributo offensivo alla causa rossoblù, ma la Virtus in difesa non è brillante e concede tiri di gran lunga troppo semplici ai suoi avversari.

Nell’ultimo quarto non succede nulla, Siena è in controllo totale del match e riesce a mantenere il gap scavato nei precedenti tre quarti, nonostante un Pacher limitato ottimamente dallo staff tecnico rossoblù, che terminerà la partita con 1 solo punto segnato.

Termina il match sul risultato di 59-76. Eloquente la supremazia bianco-verde in campo anche analizzando il dato statistico della ‘valutazione’ complessiva di squadra, 59-81 per la formazione ospite.

Ci sarà tanto da lavorare per coach Luca Vettese, che adesso sarà atteso da due impegnativi appuntamenti fuori casa, prima con Agrigento e poi con Trapani. L’obiettivo sarà senza dubbio sbloccare lo 0 in classifica della Virtus Cassino, che rimane la sola ed unica squadra ancora a secco in tutta la serie A2.

 

BPC Virtus Cassino – ON Sharing Mens Sana Siena 59-76 (15-22, 12-20, 14-15, 18-19)

 

BPC Virtus Cassino: Antino Jackson 17 (4/7, 2/5), Davide Raucci 12 (3/6, 1/2), Dalton Pepper 12 (4/11, 1/5), Simone Bagnoli 6 (3/7, 0/0), Tommaso Ingrosso 6 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/1), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 0 (0/2, 0/1), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Tommaso Ingrosso 9) – Assist: 10 (Dalton Pepper 3)

All. Vettese

ON Sharing Mens Sana Siena: Mitchell Poletti 16 (5/5, 2/3), Carlos Morais 13 (2/7, 3/8), Roberto Prandin 10 (4/7, 0/1), Ion Lupusor 10 (2/2, 2/3), Todor Radonjic 9 (2/3, 1/6), Tommaso Marino 7 (0/2, 2/6), Janko Cepic 6 (3/3, 0/0), Giacomo Sanguinetti 4 (0/1, 1/2), A.j. Pacher 1 (0/2, 0/2), Alex Ranuzzi 0 (0/1, 0/0), Leonardo Ceccarelli 0 (0/1, 0/0), Andrea Del debbio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Carlos Morais, Todor Radonjic, A.j. Pacher 6) – Assist: 13 (Tommaso Marino 5)

All. Moretti

8 ottobre 2018 0

La Virtus Roma rispetta il pronostico e si aggiudica la “prima” battendo la Virtus Cassino

Di redazionecassino1

Per Roma doveva essere vittoria e vittoria è stata, per Cassino era l’esordio nel Campionato di Serie A2 e da matricola si andava a far visita ad una delle più forti squadre del secondo Campionato Nazionale e di più non si poteva fare al momento. Avversario che faceva ritorno nella casa storica del “suo” basket quello fatto di sfide tricolori, di Coppe internazionali (Korac ed Eurolega, ndr), quel PalaLottomatica che stasera nello scetticismo del basket romano ha pur sempre fatto registrare 3000 presenze con lunghe file ai botteghini.

Ebbene Cassino non ha proprio deluso, anzi. Di fronte ai propri fantastici tifosi che hanno praticamente riempito in settore ospiti ha tenuto botta, possiamo dirlo di fronte al duo Moore – Sims , l’anima di questa nuova versione di Virtus Roma.

Roma non poteva sbagliare dunque anche in considerazione delle notizie del sabato sera allorquando il risultato proveniente da Tortona non consentiva di dormire sonni tranquilli e suggeriva di stare sempre in allerta e sul pezzo.

Provano a partire forte gli uomini di Bucchi ma Cassino ha un approccio al match davvero buono. Jackson è un folletto e vuole mettere subito la firma per i rossoblù. Ci riesce realizzando una tripla e con una delle sue scorribande, 5 punti in un amen. Cassino si fa trasportare dal suo regista e addirittura al terzo minuto è avanti di tre lunghezze dopo una bomba di Tommaso Ingrosso ed un bel canestro di Davide Raucci, 10-7 per i viaggianti.

La prima frazione procede in un bell’equilibrio fino ad 1 minuto e 40 secondi dal termine allorquando Chessa con un jumper da appena fuori area realizza il primo allungo romano, +7, 22-15.

Cassino ha un passaggio a vuoto letale che segnerà le sorti del match inevitabilmente, subisce infatti un parziale di 9 a 2. 27-17 alla prima sirena.

Nella seconda frazione di gioco sale in cattedra un mostruoso Sims sicuramente l’MVP di serata.

Pepper e De Ninno, buono l’impatto del giovane cassinate sul match, cercano di contrastare l’indomabile lungo romano, 24 punti con 15 rimbalzi alla fine del match per la star americana della Virtus Roma, che praticamente da solo scava il solco tra le due formazioni.

Santiangeli si associa al suo compagno di squadra, ma per i cassinati bisogna mantenere la rotta in un mare in tempesta e ci pensa Ingrosso con una tripla delle sue,37-25.

Sale in cattedra capitan Bagnoli che comincia a dare continuità ai suoi, riportandoli a -10. Baldasso e Saccaggi dall’arco però sono una sentenza che vale il 51-33 ai danni degli ospiti, alla sirena dei primi venti minuti con le squadre che raggiungono gli spogliatoi.

Nella ripresa Landi e Saccaggi mettono in difficoltà Cassino che, in fase offensiva si affida praticamente al solo Bagnoli, restando inchiodata al -21, 57-36 con la tripla di Saccaggi al primo minuto di gioco della terza frazione. Sembra l’inizio di una serata da incubo per i cassinati, ma le cose non stanno proprio così. Il 2+1 di Jackson, 59-41, sveglia i benedettini che, grazie ad un agguerrito Raucci, si riportano in scia.

Pepper sigla il nuovo -14 con una schiacciata in campo aperto, 65-51. La schiacciata di Sims invece esalta ancora i romani che grazie ad un mostruoso Moore rintuzzano le velleità delle “V” rossoblù. I padroni di casa con la tripla di Santiangeli staccano di nuovo. Ma Ingrosso con due liberi mantiene Cassino in linea di galleggiamento, 73-55.

Nella quarta frazione di gioco Ingrosso lotta come un leone e non lascia niente agli avversari, riportando i suoi sul -12. Addirittura è beffato dal ferro che sputa fuori in modo incredibile la tripla del possibile -9. Siamo sul 77-65. Il talento di Moore però piega ancora Cassino, a cui non basta più l’esperienza di Bagnoli. Il cronometro è dalla parte della formazione di Bucchi che vince 86-71.

In sala stampa la parola ai due coach.

“Siamo soddisfatti delle cose preparate in settimana – ha dichiarato Luca Vettese – e abbiamo iniziato bene l’incontro, con ritmi bassi per i primi cinque minuti, poi però abbiamo subito il primo break. A tratti siamo riusciti a seguire il nostro piano partita, sono emerse le nostre lacune, dobbiamo lavorarci ma comunque possiamo ben sperare. Oggi inoltre avevamo delle rotazioni ridotte”, ha concluso il coach di Cassino.

“Un’emozione per tutti tornare al Palaeur – ha spiegato Piero Bucchi -, sia per il pubblico che per noi. Abbiamo giocato una buona partita, ma nel finale ci siamo rilassati eccessivamente. Quando possiamo spingere sull’acceleratore facciamo vedere belle cose, dobbiamo riuscire a fare ancora meglio e dare maggiore continuità all’intensità fra i vari giocatori”, ha detto l’allenatore dei capitolini.

 

Virtus Roma – BPC Virtus Cassino 86-71

Parziali 27-17, 24-16, 22-22, 13-16

Virtus Roma: Sims 24 (8/13, 0/0), Moore 17 (5/6, 2/6), Landi 16 (4/5, 0/2), Saccaggi 8 (1/2, 2/5), Santiangeli 8 (1/2, 2/5), Baldasso 5 (1/1, 1/2), Alibegovic 4 (2/6, 0/2), Sandri 2 (1/1, 0/1), Chessa 2 (1/1, 0/2), Lucarelli 0 (0/0, 0/0), Spizzichino 0 (0/0, 0/0), Matic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 18 – Rimbalzi: 43 8 + 35 (Sims 15) – Assist: 14 (Moore 5)

All. Bucchi

BPC Virtus Cassino: Tommaso Ingrosso 17 (2/3, 3/7), Simone Bagnoli 15 (6/12, 0/0), Dalton Pepper 13 (5/10, 0/5), Antino Jackson 12 (2/9, 2/5), Davide Raucci 11 (3/9, 0/1), Fabrizio De Ninno 3 (0/2, 1/2), Luca Castelluccia 0 (0/0, 0/1), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Dario Masciarelli 0 (0/0, 0/0), Francesco Paolin 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0; 0/0)

Tiri liberi: 17 / 21 – Rimbalzi: 23 4 + 19 (Davide Raucci 7) – Assist: 12 (Antino Jackson 5)

All. Luca Vettese Ass. Serena Incelli

12 luglio 2018 0

Virtus Cassino: Luca Castelluccia vestirà di nuovo la maglia rossoblu

Di redazionecassino1
CASSINO – La Virtus Cassino comunica di aver raggiunto l’accordo con l’entourage dell’atleta Luca Castelluccia, per l’acquisizione delle prestazioni sportive per la stagione 2018/19. L’atleta classe ’86, è un gradito ritorno in casa rossoblù, in quanto parte integrante del roster benedettino, che ha calcato il parquet della ‘città martire’, nelle stagioni 2014/15 e 2015/16. Ala di 202cm, inizia il suo percorso cestistico all’età di 5 anni ad Ortona, sua città natale. Qui, le sue doti vengono ben presto apprezzate dalla Virtus Siena, che ne acquisisce le prestazioni sportive all’età di 14 anni. Quattro anni in Toscana per il giocatore abruzzese, che nel 2003 conquista lo scudetto juniores, continuando a migliorare e consolidare le doti di ala moderna. Caratteristiche importanti, che gli consentono di conquistare la partecipazione con la nazionale italiana agli europei juniores di Saragoza 2004 e di Mosca 2005. Successivamente, la carriera da senior, che inizia a Pavia, in “Lega2”, per poi trasferirsi nell’ordine, ad Olbia, Patti, Gualdo, Chieti, Padova, Torre dei Passeri, Costa Volpino e Lanciano. Nell’annata 2013/14, viene ben presto notato dal DS cassinate Leonardo Manzari, con il quale sigla un accordo biennale. Una qualificazione ai playoff nel primo anno in maglia Virtus, ed una finale nell’anno successivo, che lo consacrano come uno dei giocatori più importanti del panorama nazionale di Serie B. Nell’ultimo anno in rossoblù, Luca ha collezionato 38 presenze, con una media di circa di 27 minuti a gara, per 10.1 punti, 4.1 rimbalzi ed il 44% da tre punti. Di seguito, il ‘ritorno a casa’ ad Ortona, ed il trasferimento a Bisceglie, dove sigla 12.7 punti per gara in 29 minuti in campo (56% da 2; 36% da 3; 82% ai tiri liberi; 3.7 rimbalzi; 1.1 assist, ndc). Da qui, la grande possibilità per Luca di affermarsi in un palcoscenico ancor più importante e di livello superiore; il buon “Caste”, così, vestirà ancora la maglia delle “V” rossoblù nel palcoscenico della Serie A2 Nazionale. Al nuovo numero 6 cassinate, un caloroso bentornato all’ombra dell’Abbazia, da parte di tutta la società rossoblù.
30 giugno 2018 0

Primo colpo di mercato per la Virtus Cassino, arriva Antino Jackson

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino ha raggiunto l’accordo con l’entourage del giocatore classe ’96, Antino Jackson, per la stagione 2018-19.

Il giovane americano ricoprirà il ruolo di playmaker nello scacchiere di coach Luca Vettese.

Nato il 31 gennaio 1996 a Cypress, in Texas (USA), è alto 183cm per un peso forma di 77kg.

Atleta dalle importanti doti atletiche, ha concluso la sua carriera universitaria lo scorso anno sportivo, nelle fila dei “Lobos” di NEW MEXICO. Nel destino del giovane americano, dunque, ci saranno di nuovo i lupi, questa volta però, quelli rossoblù della terra di San Benedetto.

Prima di approdare nel branco sud-americano, la carriera del giovane “point-guard”, si era dipanata per 3 anni presso l’università di AKRON, nell’Ohio. Per lui in questa prima esperienza collegiale, nell’ultima stagione 2016-17, quasi 28 minuti di utilizzo con 10.8 punti per gara e quasi 4 assist dispensati per i suoi compagni, con le invidiabili percentuali del 43% da 2, il 39% da 3 ed il 75% dalla linea del tiro libero.

L’ultima stagione, quella che lo ha portato all’attenzione del basket professionistico, lo ha visto autore di performance condite da 10.4 punti per match in 23.5 minuti in campo, con le percentuali del 41% da 2, il 39% da 3, il 76% ai tiri liberi, 2 rimbalzi catturati, 5 assist e 2 palle recuperate.

Le caratteristiche tecniche e una breve storia di Antino, è possibile ricavarla dalle parole del suo agente Prescott Mack, felice per la conclusione della trattativa con la società cassinate: “Antino Jackson, ex play/guardia dell’Università del New Mexico, è un giocatore che può punire gli avversari con il suo tiro e con la sue capacità balistiche. È inoltre un tenace difensore ‘faccia-faccia’, che gioca ogni minuto come se avesse sempre qualcosa da dimostrare. Questo perché lo fa? Perché la critica ha sempre pensato che non avrebbe potuto giocare nella prima divisione della NCAA. Antino invece ha militato 3 anni ad Akron e quindi un anno nell’università di New Mexico. Ha finito la sua carriera al college con oltre 1.400 punti segnati e più di 400 assist. I critici sostenevano inoltre che lui non avrebbe potuto giocare da professionista, ma lui ora ha trovato una casa con la Virtus Cassino.

Antino progetta di portare in Italia tutta la sua volontà per provare alle persone che si sbagliavano. Vuole far bene in un campionato complesso con la sottovalutata Virtus Cassino, che è stata da pochi giorni promossa in serie A2”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche le parole del soddisfatto DS Leonardo Manzari: “So bene che ci prendiamo dei rischi ad affidare la cabina di regia al giovane ’96 Antino Jackson, ma ci ha colpito di lui la spavalderia e la sua determinazione nell’affrontare questa nuova avventura. Antino è stato visto dal nostro staff tecnico diverse volte ed è stato giudicato idoneo per ricoprire questo ruolo delicato. Sono felice che sia lui, il primo volto nuovo nel roster che affronterà la serie A2. Spero che insieme si possano realizzare i nostri obiettivi”.

8 giugno 2018 0

La Virtus Cassino è al top della sua giovane storia, a Montecatini per la Final Four serie B 2017-18

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino via priva dopo aver eliminato in finale il Barcellona basket per 3 a 0. È la prima volta che la società  approda a questo tipo di evento prestigiosissimo. Ma in realtà è la prima volta che un team , che una società, che una squadra in qualunque Sport,  proveniente da Cassino approda a questo tipo di evento che segna il momento topico di una stagione sportiva.

Infatti a Montecatini le 4 contendenti che hanno vinto i rispettivi tabelloni dei play-off si contenderanno i tre posti utili per la promozione in serie A2. E dunque il momento più alto della stagione agonistica per una squadra che militi nel campionato nazionale di serie B di basket.

La Virtus Cassino affronterà la Bakery Piacenza .

Bakery che è allenata da coach Coppeta e che annovera tra le proprie fila l’ex indimenticato Duilio Birindelli. Ma che presenta nel proprio roster “vecchie conoscenze” della Virtus Cassino. Basti pensare a Maggio ex Napoli avversario nella scorsa stagione agonistica delle”V” rossoblù . Per arrivare dunque all’argentino Stanic avversario dei benedettini nella finale playoff di due stagioni orsono. Di quella finale ben 4 saranno i rapp

Di quella finale, Cassino -Eurobasket ben 4 saranno i giocatori che calcheranno il parquet del Pala Terme di Montecatini.

In maglia rossoblù Carrizo e Petrucci e sull’altro fronte Birindelli e Stanic

Altro veterano di partite di questo livello Lorenzo Panzini , reduce dalla vittoria con Siena delle Final Four del 2016 .

Insomma incroci blasonati sul parquet dell’impianto toscano allorquando gli arbitri della serata alzeranno il sipario su questa prima partita che mette in palio il primo posto utile alla promozione in Serie A2.

Capitolo tifosi….

Dalla città martire giungono notizie incredibili circa l’entusiasmo che questa Virtus Cassino ha scatenato. Si preannuncia un vero e proprio esodo alla volta della città termale. Da tempo le ricevitorie che mettevano in vendita i tagliandi sono letteralmente prese d’assalto.

Entusiasmo alle stelle .

Entusiasmo alle stelle per questa Virtus Cassino che si affaccia per la prima a volta al palcoscenico dei grandi team.

Parola dunque a Luca Vettese ( Allenatore) coach dei rossoblu

“Parteciperemo alle Final Four per la prima volta . Siamo ovviamente molto orgogliosi del cammino sin qui svolto. Rappresentiamo infatti una realtà giovane, nata appena 7 anni orsono e arriviamo a queste finali al termine di un campionato duro e combattuto. Abbiamo dovuto patire diversi infortuni e circostanze avverse durante l’anno ma per fortuna il gruppo squadra , in queste ultime partite di playoff, si è cementato nel modo giusto . Affronteremo Piacenza consapevoli del loro valore e della loro esperienza con grande rispetto quello che si deve ad un grande avversario.”

E quindi parole e musica by Maurizio Del Testa, il capitano dei lupi rossoblù

“E’ la cosa più bella che potesse capitarci, dopo un anno vissuto intensamente dal punto di vista umano e sportivo, essere approdati alle Final Four di Montecatini. Abbiamo avuto tanti intoppi durante l’anno, “sliding doors” ed infortuni. Praticamente abbiamo giocato tutta la stagione in 6 senior. Adesso siamo arrivati a questa grande sfida. Grandi giocatori e un grande allenatore a Piacenza. Sappiamo che non sarà semplice e soprattutto sappiamo che affronteremo un avversario tosto che ha eliminato la mia favorita assoluta , Omegna.”

Dunque inizia questa splendida kermesse di basket giocato ultimo atto di una magnifica stagione all’ombra dell’Abbazia.

24 maggio 2018 0

Playoff Gara 5: la Virtus vince 89-86 contro la Luiss Roma e vola in finale

Di redazionecassino1

Un finale al cardiopalmo, nonostante un match che ha visto per ben 37 minuti di gioco su 40 la formazione di coach Luca Vettese in vantaggio.

Una Virtus Cassino, che con un finale thriller, ha rischiato negli ultimi 10 minuti di gioco di vedere infrante tutte le sue speranze di ‘Finale’, ma con un Carrizo ed un Del Testa così, era impossibile non coronare un sogno inseguito da tutta una stagione.

Si inizia con i soliti quintetti per entrambe le squadre, Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Faragalli, Scuderi, Marcon, Martone, Beretta dall’altra.

A sbloccare le marcature è il numero 14 universitario Martone, che con un tiro da 2 nel pitturato, firma il primo vantaggio nero-azzurro. A rispondere è un monumentale Manuel Carrizo, leader e vero trascinatore dei suoi, che con un tiro in avvicinamento pareggia i conti. Entra in scena, a questo punto, l’altro indiscusso ‘MVP’ di serata, Maurizio Del Testa, che con due ‘bombe’ da tre punti, ed una penetrazione nell’area dei tre secondi, mette la freccia per i lupi rossoblù. A rispondergli in rapida sequenza, sono Beretta e Veccia, il primo con due tiri da due punti, il secondo con due tiri da oltre l’arco dei sei e settantacinque. Nel match regna l’equilibrio, fino all’entrata in campo negli ultimi 4 minuti di gioco del 1° quarto, del lungo cassinate Matteo Bini e della guardia rossoblù Fabrizio De Ninno, che consentono alla Virtus di andare al primo mini-intervallo sul risultato di 26-21.

Nel secondo quarto la musica non cambia, anzi, la Virtus fa ancora la voce grossa con Maurizio Del Testa e Manuel Carrizo, coadiuvati da un ottimo Simone Bagnoli, che ne scrive 6 a referto nel solo secondo periodo. La Luiss prova a tenere botta con Marcon e Scuderi, ma la BPC Virtus Cassino appare più concentrata e sul pezzo rispetto agli uomini di coach Paccariè, e va all’intervallo lungo sul risultato di 51-40 (25-19 il parziale della sola seconda frazione di gioco, ndc).

Nel terzo quarto, è sempre la Virtus a condurre la partita, dominando la lotta a rimbalzo e realizzando sempre più punti nel pitturato (sono 36 al 30’, ndc).

Carrizo, Bagnoli, Panzini e soci, dunque, riescono a gestire benissimo il vantaggio, e allungano ancora sulla formazione universitaria, fino ad arrivare al 71-56 di fine terzo quarto (20-16 il parziale della terza frazione, ndc).

Sembrava essere una serata tranquilla per la tifoseria cassinate, ma quando ci sono di mezzo i lupi virtussini, è difficile rimanere sereni fino in fondo. Sarà proprio questa, forse, la meravigliosa caratteristica della squadra allestita dallo staff tecnico benedettino, capace di far sognare in questi mesi i propri supporters.

Al PalaVirtus, nel quarto periodo, scende in campo praticamente solo la Luiss Roma, che guidata da uno straordinario Veccia, riesce a rientrare nel match fino a pareggiare i conti a 2 minuti dal finale di gara (14 punti, con 4/5 da 3 punti nella sola ultima frazione di gioco per il numero 8 di coach Paccariè, ndc).

Con la pazienza e la tranquillità delle grandi squadre, però, Cassino non perde mai le staffe; Carrizo capisce che il momento si fa caldo, e che tutta Cassino ha bisogno di lui. Risposta del 99? ‘Tranquilli, ci penso io’. Passo dopo passo, giocata dopo giocata, post-basso dopo post-basso, l’italo-argentino conquista fondamentali viaggi in lunetta, e dispensa palloni per i suoi compagni, che gli consentono di arrivare quasi in tripla-doppia (19 punti, 7 rimbalzi, 8 assist per il 99 cassinate a fine serata, ndc). Ad aiutare l’ala piccola cassinate, ci sono allo stesso tempo però, anche i suoi monumentali compagni, Panzini, Bagnoli e Cena su tutti, che nei momenti concitati del match si fanno trovare più che pronti. A 4 secondi dalla fine la Virtus, quindi, è in vantaggio di sola una lunghezza; Carrizo conquista fallo e va in lunetta. 2/2 per il 99 rossoblù e la Luiss non ha più time-out; la ‘preghiera’ da metà-campo di Faragalli non vede neanche lontamente il canestro ed il risultato finale è di 89-86 per le “V” rossoblù. Partono a questo punto i festeggiamenti al PalaVirtus di Cassino.

“I finali al cardiopalma sono il bello dei playoff” commenta un soddisfatto coach Vettese al termine di gara 5.

“Loro hanno trovato forza nuova dalla panchina e ci hanno messo tanto in difficoltà. Abbiamo però risposto con il cuore e con il carattere nei momenti più difficili del match. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi la voglia di emergere, ed è questa la cosa più bella che mi porto a casa questa sera. Cassino ha vinto, la Virtus Cassino ha vinto. Ce ne andiamo in finale, contro tutti quelli che non ci credevano e contro tutti quelli che non ci avrebbero dato un euro all’inizio dell’anno. Testa a Barcellona, adesso, perchè ci aspetta un’altra battaglia senza esclusioni di colpi”.

Due anni dopo allora, la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, conquista il ‘pass’ per le finali della Serie B Nazionale, targata Old Wild West.

Sul cammino dei lupi rossoblù, il Basket Barcellona Pozzo di Gotto, che ha superato dall’altra parte del Tabellone D, la Virtus Valmontone con un netto 3-0.

Gara 1 e Gara 2 in programma al Pala Alberti domenica 27 maggio e martedì 29 maggio.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 89-86 (26-21, 25-19, 20-16, 18-30)

Virtus Cassino: Maurizio Del Testa 19 (5/5, 3/6), Manuel Carrizo 19 (4/10, 1/4), Simone Bagnoli 13 (6/10, 0/0), Enzo Cena 12 (1/3, 2/2), Lorenzo Panzini 11 (4/6, 1/6), Matteo Bini 7 (2/2, 1/1), Fabrizio De Ninno 5 (1/2, 1/1), Niccolò Petrucci 3 (0/1, 1/3), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 18 (Manuel Carrizo 8)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Francesco Veccia 20 (1/2, 6/9), Eugenio Beretta 17 (7/10, 1/2), Leonardo Marcon 13 (3/6, 1/2), Piero De Dominicis 10 (5/7, 0/1), Andrea Scuderi 7 (1/1, 1/2), Dario Cefarelli 6 (2/6, 0/0), Raffaele Martone 4 (1/4, 0/0), Francesco Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/6), Antongiulio Bonaccorso 3 (0/4, 1/2), Christian Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0), Stefano Umberto Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Eugenio Beretta, Leonardo Marcon 5) – Assist: 11 (Francesco Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

22 maggio 2018 0

Playoff Gara 4: La Luiss batte la Virtus e agguanta il pareggio, ora la “bella”

Di redazionecassino1

La guerra sportiva tra le due formazioni del Girone D del Campionato Nazionale di Serie B, edizione 2017-18, continua. La formazione universitaria della LUISS Roma si aggiudica gara 4 ed impatta la serie in questa semifinale di playoff, sul 2-2, dopo la seconda sfida del Pala LUISS.

Una gara condotta anche questa sul filo dell’equilibrio, comandata nella prima parte dagli ospiti della Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate, ma da metà del secondo quarto in poi completamente in mano ai ragazzi di Paccariè, che hanno condotto in testa fino a tagliare il traguardo della vittoria.

Solita cornice da tutto esaurito al Pala LUISS romano in questo pomeriggio piovoso, foltissima e rumorosissima la rappresentanza dei supporters rossoblù.

Correttissimo il tifo a sostegno dei propri colori come d’altra parte è prerogativa di questa tifoseria.

L’avvio della Virtus Cassino è di quelli al fulmicotone. 7-0, dopo un solo minuto di gioco con Bagnoli che realizza due volte da sotto e con Panzini che in transizione piazza la bomba della minifuga cassinate.

La BPC Virtus Cassino però non approfitta del momento di sbandamento dei padroni di casa e anzi ne favorisce il rientro in partita fallendo a ripetizione facili conclusioni offensive ma soprattutto iniziando a contare la marea di palle buttate banalmente via da Del Testa e compagni. Saranno ben 23 al termine della gara a fronte delle 11 dei luissini. Insomma un disastro. L’indice del nervosiso poi , inspiegabile peraltro , dei cassinati è anche l’incredibile numero di errori dalla lunetta, 9 su 19 al termine della gara .

Insomma Cassino tradisce un certo nervosismo , il classico braccino corto del tennista e la LUISS Roma non si fa certo pregare oltremodo . Rientra pian piano in partita e al termine della prima frazione di gioco è sotto solo di una corta incollatura , 18-19 .

Nel secondo quarto la frittata è fatta. Del Testa ed il neo entrato Pasquinelli non si comprendono su una rimessa dal fondo e regalano letteralmente la palla ai padroni di casa che non si fanno pregare e con Di Fonzo confezionano il primo ed ultimo sorpasso della serata 24-22. Da ora in poi sarà un monologo dei padroni di casa che chiudono avanti di ben 11 lunghezze la seconda frazione di gioco, 41-30, con un canestro di Marcon in incursione sul filo della sirena.

23-11 il parziale della seconda frazione di gioco a favore dei padroni di casa.

La ripresa delle ostilità segna un cambio di inversione . La BPC Virtus Cassino è più tonica e si aggiudica infatti la frazione con il punteggio di 21 a 15, riuscendo a rosicchiare un po’ del ritardo accumulato nella scellerata conduzione dei secondi 10 minuti di gioco. Continua però il festival delle occasioni mancate per fretta ed incuria nella gestione delle transizioni offensive, ne sia la prova la palla gettata via da Enzo Cena in transizione sul 53 a 51 allorquando la Virtus Cassino stava per completare una rimonta che avrebbe avuto del sensazionale.

La quarta frazione vive sull’onda dell’emotività.

La LUISS cerca di scappare ma Cassino resta aggrappato al match con le unghie , fino a che Enzo cena realizza la bomba del meno 2 , 65-63 a tre minuti dal termine.

A questo punto i viaggi in lunetta per le V rossoblù sono a dir poco mortifere. Bini ne sbaglia due poi Carrizo e lo stesso Bini oltre che Panzini perdono malamente palla.

La LUISS scappa via anche perché sul 71 a 67 Cena sbaglia il più classico degli appoggi a canestro.

Nell’ultimo minuto Carrizo e compagni cedono l’onore delle armi.

La LUISS confeziona la parità nella serie e si mette in viaggio per Cassino dove alle 20.45 di mercoledì prossimo si giocherà gara 5 di questa serie avvincente.

Non ci sarà scampo per nessuna delle due contendenti chi perde saluta la stagione chi vince affronterà Barcellona in finale.

Ai posteri ….

 

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 76-67

Parziali 18-19, 23-11, 15-21, 20-16

Luiss Roma: Marcon 17 (6/8, 0/2), Scuderi 15 (3/6, 2/4), Veccia 9 (0/1, 2/5), Cefarelli 8 (3/7, 0/2), Beretta 7 (3/11, 0/1), Bonaccorso 7 (2/5, 1/4), Faragalli Serroni 4 (2/3, 0/1), Martone 4 (2/4, 0/0),De Dominicis 3 (1/1, 0/0), Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 24 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Marcon, Beretta 5) – Assist: 10 (Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 14 (5/7, 1/5), Simone Bagnoli 13 (6/9, 0/0), Niccolò Petrucci 10 (2/5, 2/7), Lorenzo Panzini 7 (1/4, 1/2), Enzo Cena 7 (0/6, 1/3), Maurizio Del Testa 6 (0/1, 2/6), Fabrizio De Ninno 6 (1/1, 1/2), Matteo Bini 4 (0/0, 1/2), Riccardo Pasquinelli 0 (0/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 19 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Simone Bagnoli 18) – Assist: 9 (Simone Bagnoli 3)

All. Vettese Ass. Incelli

 

20 maggio 2018 0

Basket Serie B Playoff: Virtus corsara a Roma contro la Luiss, vede la finale

Di redazionecassino1

Un sostegno incessante dei supporters cassinati, un tifo incredibile, ha accompagnato la Virtus Cassino in questa prima sfida al Pala LUISS di Roma per gara 3 della semifinale playoff del Campionato Nazionale di Serie B, Tabellone D.

La Virtus Cassino ha avuto la meglio sull’ostica, compatta e giovane formazione allenata da coach Paccariè al termine di una gara praticamente giocata punto a punto.

Equilibrio rotto a favore dei viaggianti solo nell’ultimo quarto di gioco dopo che per larghi tratti i padroni di casa avevano condotto le danze forti anche di un vantaggio di +7 maturato sul finire della seconda frazione e a metà del terzo quarto di gioco. Una gara dunque appassionante e ricca di pathos quella che si è giocata presso l’impianto universitario a Roma.

Pubblico delle grandi occasioni per il Pala LUISS , praticamente esaurito in ogni ordine di posti per una prima sfida dal sapore antico tra due formazioni che venivano dall’esito di gara 2 favorevole ai romani, grazie, lo ricordiamo, ad una tripla segnata quasi allo scadere da capitan Faragalli.

<img class=”wp-image-27991 alignleft” src=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=318%2C201&ssl=1″ alt=”” width=”318″ height=”201″ srcset=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=553%2C350&ssl=1 553w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=343%2C217&ssl=1 343w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?w=703&ssl=1 703w” sizes=”(max-width: 318px) 100vw, 318px” data-recalc-dims=”1″ />Palla a due e subito si comprende che la gara sarà equilibrata. La LUISS Roma gioca il suo basket garibaldino fatto di sapienti e ben organizzate transizioni offensive attivate dai rimbalzi del trio Beretta, Cefarelli e Martone che innescano con sapiente e consumata maestria le frecce all’arco di coach Paccariè. Le scelte difensive per il coach dei romani sono una asfissiante presenza di un giocatore alle calcagna di Manuel Carrizo. L’argentino stasera però ha le polveri bagnate almeno all’inizio da oltre l’arco dei 6.75 e le sue conclusioni sono preda dei rimbalzisti avversari. Il leit motiv della gara è questo.

E Cassino? Cassino fa la sua partita. Tosta e attenta, tutta sostanza con pochi fronzoli per lo spettacolo ben coordinata bene in regia da Lorenzo Panzini, d’altra parte questa è la bellezza dei playoff e i benedettini sembrano interpretare al meglio questa condizione dello spirito di un cestista arrivato al termine di una stagione a dir poco massacrante. Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio ma sono i cassinati a chiuderlo in vantaggio di tre lunghezze, 20 a 17 grazie alla bomba di Carrizo che si accende proprio in prossimità della sirena.

Cassino ha il sacro fuoco e si vede ma la LUISS ne ha di più. Il secondo quarto è segnato da un parziale micidiale di 9-0 per i romani dopo che Bini aveva portato le “V” rossoblù a + 6, 27-21, con una incursione in area romana. Chiude il parziale di cui sopra, al termine di una transizione, Di Fonzo, firmando il canestro del sorpasso universitario e fissando il tabellone sul 30-27.

Prima Bagnoli con un viaggio in lunetta e poi sempre Panzini con una entrata delle sue, mantengono in linea di galleggiamento gli ospiti che chiudono il secondo minitempo sotto di sole due lunghezze, 43-41. La pausa lunga non modifica le proposte tattiche dei due coach. E’ battaglia agonistica, è clima playoff e la LUISS Roma sembra decisa a far sua la posta in palio, allorquando una bomba di Veccia fissa il punteggio sul 52 a 45, +7.

Per i ragazzi di coach Vettese è uno schiaffo in faccia, un pugno che potrebbe, per i deboli di spirito, segnare le sorti del match. Non così per Del Testa e soci. Petrucci non si fa pregare e con una delle sue conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 manda in visibilio il settore dei tifosi rossoblù. La progressione ospite è implacabile. Cena segna la tripla del +3 a 1 minuto e 20” dal termine della terza frazione di gioco. Ancora l’ala grande argentina e poi Petrucci dalla linea dei tiri liberi fissano il punteggio sul 64 a 59 al termine della terza frazione di gioco.

Gli ultimi 10 minuti di gioco sono un punto a punto incredibile ma sempre sotto la gestione degli ospiti che concludono in completo controllo il match fino sulla sirena con sette lunghezze di vantaggio, 74-81. La serie dunque va sul 2-1 per la Virtus Cassino. Domenica 20 però è ancora partita, si va a gara 4 sempre al Pala LUISS di via M. Longhi a Roma.

«Oggi in campo non eravamo in 5 ma in 6- le prime parole del capitano della BPC Virtus Cassino, Maurizio Del Testa, al termine della partita- grazie al grande pubblico che è venuto da Cassino a sostenerci, tutta la squadra ha sentito il calore e la forza che hanno saputo infondere con i loro cori incessanti. E’ stata una gara tosta, siamo stati bravi a rimanere incollati e a non farli andar via , sapevamo che era una battaglia, siamo stati bravi . Oggi è venuto fuori il gruppo, nessuno ha fatto un passo indietro e tutti ci siamo aiutati sempre in ogni circostanza del match. Anche e soprattutto se consideriamo che tre di noi eravamo fortemente penalizzati dai falli (Bagnoli, Del Testa e Panzini, ndr). Dobbiamo essere sempre positivi, questo è l’ingrediente fondamentale per vincere le partite. Adesso testa a gara 4, ce la metteremo tutta».

Ore 18.00 di oggi 20 maggio palla a due, andrà in scena gara 4 di questa avvincente semifinale playoff.

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 74-81  Parziali 17-20, 26-21, 16-23, 15-17

 

Luiss Roma: Marcon 14 (5/11, 1/1), Cefarelli 12 (6/8, 0/0), Beretta 11 (4/8, 0/1), Scuderi 10 (2/3, 1/2), De Dominicis 8 (4/6, 0/0), Di Fonzo 6 (1/2, 1/3), Veccia 5 (0/2, 1/5), Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/5), Martone 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 0 (0/4, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 21 – Rimbalzi: 37 15 + 22 (Beretta 10) – Assist: 9 (Di Fonzo 3). All. Paccariè.

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 16 (5/5, 0/0), Enzo Cena 15 (4/7, 2/5), Manuel Carrizo 14 (3/5, 2/7), Lorenzo Panzini 11 (4/5, 1/4), Niccolò Petrucci 9 (1/4, 1/2), Maurizio Del Testa 8 (3/7, 0/2), Matteo Bini 8 (2/4, 1/3), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 7) – Assist: 12 (Manuel Carrizo 4) All. Vettese Ass. Incelli.

11 maggio 2018 0

Semifinali Playoff Gara 1: La Virtus attende la Luiss Roma

Di redazionecassino1

Una sfida complicata, difficile, ma allo stesso tempo importantissima, quella che attende gli uomini di coach Vettese, valevole per Gara 1 delle semifinali Playoff del Campionato Nazionale di Serie B Tabellone D 2017-18, targato Old Wild West. Una gara dal risultato per nulla scontato, infatti, sarà quella di domenica prossima. Una formazione, quella universitaria della Luiss Roma, capace di vincere contro ogni pronostico la serie dei quarti di finale contro il Basket Recanati, 2° classificata nel Girone C, e riuscendo a sovvertire anche il fattore campo, vincendo Gara 3, al termine di una dimostrazione di grande forza e freschezza atletica per gli uomini di coach Paccariè. Un dominio a rimbalzo assoluto, un’energia dominante ed un’abnegazione nei 125 minuti della serie fuori dalla portata dei marchigiani, una prestazione che rimette in discussione quindi tutti i valori della regular season, un settimo posto che forse sta fin troppo stretto alla prossima avversaria della Virtus Cassino, una semifinale dunque per i lupi rossoblù da non sottovalutare e da affrontare con la massima intensità e attenzione.

D’altro canto, però, anche la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, è riuscita a valicare un avversario tutt’altro che semplice; difatti, dopo la grande gioia della scorsa settimana contro il team lucano dell’Olimpia Matera, si è ritornati a lavoro in settimana, e come aveva preannunciato in conferenza stampa post-match il Direttore Sportivo cassinate, Leonardo Manzari, i virtussini hanno soprattutto centellinato le forze in vista della prossima sfida di domenica, e cercato di recuperare gli “acciaccati” di una serie che ha levato parecchie energie agli uomini di coach Vettese. Non al meglio, ma che non mancheranno certamente per la partita di domenica, appunto, Panzini, alle prese con un problema al tallone del piede destro, Bagnoli, che sta svolgendo un lavoro specifico per la schiena dopo un colpo in Gara 2 di Ochoa, e Bini, anche lui con un problema al tallone. Tante ferite, quelle lasciate da Matera, ma nella prossima gara a cui sono attesi i lupi rossoblù, rassicura coach Vettese, tutti saranno pronti a dare il 100% per la ‘causa’.

“Sono soddisfatto di come abbiamo affrontato la serie con Matera, e di come nonostante le difficoltà abbiamo superato un ostacolo bello tosto” commenta nel presentare il match, il vertice dello staff tecnico cassinate.

“È vero, abbiamo impegnato tante energie, e ne siamo usciti con qualche ferita di troppo, ma fa parte del gioco e ci faremo trovare pronti al prossimo appuntamento dove non sarà possibile sbagliare. Dovremo dare subito un segnale di un certo tipo alla serie, e mantenere il fattore campo. È il primo anno che riusciamo ad averlo per i primi due turni di playoff, e sarà di fondamentale importanza mantenerlo. Percorrendo, però, un passo alla volta, guardando al primo match a cui siamo attesi, loro sono una formazione pericolosa, tecnica e giovane, allenata molto bene. Hanno rotazioni lunghe ed importanti che ci possono mettere in difficoltà, ma noi siamo consapevoli di avere un roster altrettanto competitivo per arrivare in fondo e soprattutto per conquistare il foglio rosa finale”.

Per la formazione ospite, quintetto base composto da Martone, Scuderi, Marcon, Beretta e Faragalli. Squadra veloce, atletica e caratterizzata da notevole fantasia in fase offensiva, dirige le redini del gioco, alla sua quarta stagione in maglia Luiss, Francesco Faragalli; per lui 9 punti in 30 minuti di utilizzo nei playoff e 5pt in 29, invece, nella stagione regolare.

A dargli manforte nello spot di guardia, l’altra punta di diamante della formazione universitaria, Leonardo Marcon; giocatore atletico e di grande energia sia in fase difensiva che offensiva è stato il capocannoniere della compagine romana in regular season, grazie ai suoi 422 punti realizzati totali in 30 minuti in campo.

In guardia/ala piccola, prende posto Andrea Scuderi. Capace di ricoprire gli spot che vanno “dall’1 al 3” è sia un buon tiratore che un ottimo giocatore in fase di impostazione del gioco, e grazie ai suoi 190cm può marcare anche giocatori diversi rispetto ai suoi pari ruolo (essendo lui propriamente un play-guardia, ndr).

Pacchetto lunghi, infine, sorretto dal duo Beretta-Martone, con De Dominicis e Cefarelli, a dare minuti dalla panchina. Sugli 89 punti di media a partita della Luiss nei playoff, circa 34 sono del pacchetto lunghi bianco-blu, punto di forza dunque che coach Vettese insieme ai suoi ragazzi dovrà cercare di limitare il più possibile.

A completare il roster, Bonaccorso, Veccia, Di Fonzo, Gebbia, Bristot.

Sugli altri campi, qualificate per le semifinali anche Barcellona e Valmontone, che hanno battuto rispettivamente Civitanova Marche e Pescara. La vincente affronterà nella finale del Tabellone D, proprio un team tra quello benedettino e quello universitario.

L’appuntamento al PalaVirtus, per Gara 1, è domenica 13 maggio con palla a due ore 18:00. Arbitri dell’incontro, i signori SCARFO’ GIUSEPPE di PALMI (RC) e PRATICÒ FRANCESCO di REGGIO DI CALABRIA (RC).

ROSTER Luiss Roma: Veccia, Beretta, Bonaccorso, Marcon, Faragalli, De Dominicis, Martone, Di Fonzo, Cefarelli, Scuderi, Gebbia, Bristot.

ROSTER VIRTUS CASSINO: Panzini, Bini, Cena, Del Testa, Carrizo, Petrucci, De Ninno, Galuppi, Pasquinelli, Banach, Bagnoli.