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12 luglio 2018 0

Virtus Cassino: Luca Castelluccia vestirà di nuovo la maglia rossoblu

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true }); CASSINO – La Virtus Cassino comunica di aver raggiunto l’accordo con l’entourage dell’atleta Luca Castelluccia, per l’acquisizione delle prestazioni sportive per la stagione 2018/19. L’atleta classe ’86, è un gradito ritorno in casa rossoblù, in quanto parte integrante del roster benedettino, che ha calcato il parquet della ‘città martire’, nelle stagioni 2014/15 e 2015/16. Ala di 202cm, inizia il suo percorso cestistico all’età di 5 anni ad Ortona, sua città natale. Qui, le sue doti vengono ben presto apprezzate dalla Virtus Siena, che ne acquisisce le prestazioni sportive all’età di 14 anni. Quattro anni in Toscana per il giocatore abruzzese, che nel 2003 conquista lo scudetto juniores, continuando a migliorare e consolidare le doti di ala moderna. Caratteristiche importanti, che gli consentono di conquistare la partecipazione con la nazionale italiana agli europei juniores di Saragoza 2004 e di Mosca 2005. Successivamente, la carriera da senior, che inizia a Pavia, in “Lega2”, per poi trasferirsi nell’ordine, ad Olbia, Patti, Gualdo, Chieti, Padova, Torre dei Passeri, Costa Volpino e Lanciano. Nell’annata 2013/14, viene ben presto notato dal DS cassinate Leonardo Manzari, con il quale sigla un accordo biennale. Una qualificazione ai playoff nel primo anno in maglia Virtus, ed una finale nell’anno successivo, che lo consacrano come uno dei giocatori più importanti del panorama nazionale di Serie B. Nell’ultimo anno in rossoblù, Luca ha collezionato 38 presenze, con una media di circa di 27 minuti a gara, per 10.1 punti, 4.1 rimbalzi ed il 44% da tre punti. Di seguito, il ‘ritorno a casa’ ad Ortona, ed il trasferimento a Bisceglie, dove sigla 12.7 punti per gara in 29 minuti in campo (56% da 2; 36% da 3; 82% ai tiri liberi; 3.7 rimbalzi; 1.1 assist, ndc). Da qui, la grande possibilità per Luca di affermarsi in un palcoscenico ancor più importante e di livello superiore; il buon “Caste”, così, vestirà ancora la maglia delle “V” rossoblù nel palcoscenico della Serie A2 Nazionale. Al nuovo numero 6 cassinate, un caloroso bentornato all’ombra dell’Abbazia, da parte di tutta la società rossoblù.
30 giugno 2018 0

Primo colpo di mercato per la Virtus Cassino, arriva Antino Jackson

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino ha raggiunto l’accordo con l’entourage del giocatore classe ’96, Antino Jackson, per la stagione 2018-19.

Il giovane americano ricoprirà il ruolo di playmaker nello scacchiere di coach Luca Vettese.

Nato il 31 gennaio 1996 a Cypress, in Texas (USA), è alto 183cm per un peso forma di 77kg.

Atleta dalle importanti doti atletiche, ha concluso la sua carriera universitaria lo scorso anno sportivo, nelle fila dei “Lobos” di NEW MEXICO. Nel destino del giovane americano, dunque, ci saranno di nuovo i lupi, questa volta però, quelli rossoblù della terra di San Benedetto.

Prima di approdare nel branco sud-americano, la carriera del giovane “point-guard”, si era dipanata per 3 anni presso l’università di AKRON, nell’Ohio. Per lui in questa prima esperienza collegiale, nell’ultima stagione 2016-17, quasi 28 minuti di utilizzo con 10.8 punti per gara e quasi 4 assist dispensati per i suoi compagni, con le invidiabili percentuali del 43% da 2, il 39% da 3 ed il 75% dalla linea del tiro libero.

L’ultima stagione, quella che lo ha portato all’attenzione del basket professionistico, lo ha visto autore di performance condite da 10.4 punti per match in 23.5 minuti in campo, con le percentuali del 41% da 2, il 39% da 3, il 76% ai tiri liberi, 2 rimbalzi catturati, 5 assist e 2 palle recuperate.

Le caratteristiche tecniche e una breve storia di Antino, è possibile ricavarla dalle parole del suo agente Prescott Mack, felice per la conclusione della trattativa con la società cassinate: “Antino Jackson, ex play/guardia dell’Università del New Mexico, è un giocatore che può punire gli avversari con il suo tiro e con la sue capacità balistiche. È inoltre un tenace difensore ‘faccia-faccia’, che gioca ogni minuto come se avesse sempre qualcosa da dimostrare. Questo perché lo fa? Perché la critica ha sempre pensato che non avrebbe potuto giocare nella prima divisione della NCAA. Antino invece ha militato 3 anni ad Akron e quindi un anno nell’università di New Mexico. Ha finito la sua carriera al college con oltre 1.400 punti segnati e più di 400 assist. I critici sostenevano inoltre che lui non avrebbe potuto giocare da professionista, ma lui ora ha trovato una casa con la Virtus Cassino.

Antino progetta di portare in Italia tutta la sua volontà per provare alle persone che si sbagliavano. Vuole far bene in un campionato complesso con la sottovalutata Virtus Cassino, che è stata da pochi giorni promossa in serie A2”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche le parole del soddisfatto DS Leonardo Manzari: “So bene che ci prendiamo dei rischi ad affidare la cabina di regia al giovane ’96 Antino Jackson, ma ci ha colpito di lui la spavalderia e la sua determinazione nell’affrontare questa nuova avventura. Antino è stato visto dal nostro staff tecnico diverse volte ed è stato giudicato idoneo per ricoprire questo ruolo delicato. Sono felice che sia lui, il primo volto nuovo nel roster che affronterà la serie A2. Spero che insieme si possano realizzare i nostri obiettivi”.

8 giugno 2018 0

La Virtus Cassino è al top della sua giovane storia, a Montecatini per la Final Four serie B 2017-18

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino via priva dopo aver eliminato in finale il Barcellona basket per 3 a 0. È la prima volta che la società  approda a questo tipo di evento prestigiosissimo. Ma in realtà è la prima volta che un team , che una società, che una squadra in qualunque Sport,  proveniente da Cassino approda a questo tipo di evento che segna il momento topico di una stagione sportiva.

Infatti a Montecatini le 4 contendenti che hanno vinto i rispettivi tabelloni dei play-off si contenderanno i tre posti utili per la promozione in serie A2. E dunque il momento più alto della stagione agonistica per una squadra che militi nel campionato nazionale di serie B di basket.

La Virtus Cassino affronterà la Bakery Piacenza .

Bakery che è allenata da coach Coppeta e che annovera tra le proprie fila l’ex indimenticato Duilio Birindelli. Ma che presenta nel proprio roster “vecchie conoscenze” della Virtus Cassino. Basti pensare a Maggio ex Napoli avversario nella scorsa stagione agonistica delle”V” rossoblù . Per arrivare dunque all’argentino Stanic avversario dei benedettini nella finale playoff di due stagioni orsono. Di quella finale ben 4 saranno i rapp

Di quella finale, Cassino -Eurobasket ben 4 saranno i giocatori che calcheranno il parquet del Pala Terme di Montecatini.

In maglia rossoblù Carrizo e Petrucci e sull’altro fronte Birindelli e Stanic

Altro veterano di partite di questo livello Lorenzo Panzini , reduce dalla vittoria con Siena delle Final Four del 2016 .

Insomma incroci blasonati sul parquet dell’impianto toscano allorquando gli arbitri della serata alzeranno il sipario su questa prima partita che mette in palio il primo posto utile alla promozione in Serie A2.

Capitolo tifosi….

Dalla città martire giungono notizie incredibili circa l’entusiasmo che questa Virtus Cassino ha scatenato. Si preannuncia un vero e proprio esodo alla volta della città termale. Da tempo le ricevitorie che mettevano in vendita i tagliandi sono letteralmente prese d’assalto.

Entusiasmo alle stelle .

Entusiasmo alle stelle per questa Virtus Cassino che si affaccia per la prima a volta al palcoscenico dei grandi team.

Parola dunque a Luca Vettese ( Allenatore) coach dei rossoblu

“Parteciperemo alle Final Four per la prima volta . Siamo ovviamente molto orgogliosi del cammino sin qui svolto. Rappresentiamo infatti una realtà giovane, nata appena 7 anni orsono e arriviamo a queste finali al termine di un campionato duro e combattuto. Abbiamo dovuto patire diversi infortuni e circostanze avverse durante l’anno ma per fortuna il gruppo squadra , in queste ultime partite di playoff, si è cementato nel modo giusto . Affronteremo Piacenza consapevoli del loro valore e della loro esperienza con grande rispetto quello che si deve ad un grande avversario.”

E quindi parole e musica by Maurizio Del Testa, il capitano dei lupi rossoblù

“E’ la cosa più bella che potesse capitarci, dopo un anno vissuto intensamente dal punto di vista umano e sportivo, essere approdati alle Final Four di Montecatini. Abbiamo avuto tanti intoppi durante l’anno, “sliding doors” ed infortuni. Praticamente abbiamo giocato tutta la stagione in 6 senior. Adesso siamo arrivati a questa grande sfida. Grandi giocatori e un grande allenatore a Piacenza. Sappiamo che non sarà semplice e soprattutto sappiamo che affronteremo un avversario tosto che ha eliminato la mia favorita assoluta , Omegna.”

Dunque inizia questa splendida kermesse di basket giocato ultimo atto di una magnifica stagione all’ombra dell’Abbazia.

24 maggio 2018 0

Playoff Gara 5: la Virtus vince 89-86 contro la Luiss Roma e vola in finale

Di redazionecassino1

Un finale al cardiopalmo, nonostante un match che ha visto per ben 37 minuti di gioco su 40 la formazione di coach Luca Vettese in vantaggio.

Una Virtus Cassino, che con un finale thriller, ha rischiato negli ultimi 10 minuti di gioco di vedere infrante tutte le sue speranze di ‘Finale’, ma con un Carrizo ed un Del Testa così, era impossibile non coronare un sogno inseguito da tutta una stagione.

Si inizia con i soliti quintetti per entrambe le squadre, Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Faragalli, Scuderi, Marcon, Martone, Beretta dall’altra.

A sbloccare le marcature è il numero 14 universitario Martone, che con un tiro da 2 nel pitturato, firma il primo vantaggio nero-azzurro. A rispondere è un monumentale Manuel Carrizo, leader e vero trascinatore dei suoi, che con un tiro in avvicinamento pareggia i conti. Entra in scena, a questo punto, l’altro indiscusso ‘MVP’ di serata, Maurizio Del Testa, che con due ‘bombe’ da tre punti, ed una penetrazione nell’area dei tre secondi, mette la freccia per i lupi rossoblù. A rispondergli in rapida sequenza, sono Beretta e Veccia, il primo con due tiri da due punti, il secondo con due tiri da oltre l’arco dei sei e settantacinque. Nel match regna l’equilibrio, fino all’entrata in campo negli ultimi 4 minuti di gioco del 1° quarto, del lungo cassinate Matteo Bini e della guardia rossoblù Fabrizio De Ninno, che consentono alla Virtus di andare al primo mini-intervallo sul risultato di 26-21.

Nel secondo quarto la musica non cambia, anzi, la Virtus fa ancora la voce grossa con Maurizio Del Testa e Manuel Carrizo, coadiuvati da un ottimo Simone Bagnoli, che ne scrive 6 a referto nel solo secondo periodo. La Luiss prova a tenere botta con Marcon e Scuderi, ma la BPC Virtus Cassino appare più concentrata e sul pezzo rispetto agli uomini di coach Paccariè, e va all’intervallo lungo sul risultato di 51-40 (25-19 il parziale della sola seconda frazione di gioco, ndc).

Nel terzo quarto, è sempre la Virtus a condurre la partita, dominando la lotta a rimbalzo e realizzando sempre più punti nel pitturato (sono 36 al 30’, ndc).

Carrizo, Bagnoli, Panzini e soci, dunque, riescono a gestire benissimo il vantaggio, e allungano ancora sulla formazione universitaria, fino ad arrivare al 71-56 di fine terzo quarto (20-16 il parziale della terza frazione, ndc).

Sembrava essere una serata tranquilla per la tifoseria cassinate, ma quando ci sono di mezzo i lupi virtussini, è difficile rimanere sereni fino in fondo. Sarà proprio questa, forse, la meravigliosa caratteristica della squadra allestita dallo staff tecnico benedettino, capace di far sognare in questi mesi i propri supporters.

Al PalaVirtus, nel quarto periodo, scende in campo praticamente solo la Luiss Roma, che guidata da uno straordinario Veccia, riesce a rientrare nel match fino a pareggiare i conti a 2 minuti dal finale di gara (14 punti, con 4/5 da 3 punti nella sola ultima frazione di gioco per il numero 8 di coach Paccariè, ndc).

Con la pazienza e la tranquillità delle grandi squadre, però, Cassino non perde mai le staffe; Carrizo capisce che il momento si fa caldo, e che tutta Cassino ha bisogno di lui. Risposta del 99? ‘Tranquilli, ci penso io’. Passo dopo passo, giocata dopo giocata, post-basso dopo post-basso, l’italo-argentino conquista fondamentali viaggi in lunetta, e dispensa palloni per i suoi compagni, che gli consentono di arrivare quasi in tripla-doppia (19 punti, 7 rimbalzi, 8 assist per il 99 cassinate a fine serata, ndc). Ad aiutare l’ala piccola cassinate, ci sono allo stesso tempo però, anche i suoi monumentali compagni, Panzini, Bagnoli e Cena su tutti, che nei momenti concitati del match si fanno trovare più che pronti. A 4 secondi dalla fine la Virtus, quindi, è in vantaggio di sola una lunghezza; Carrizo conquista fallo e va in lunetta. 2/2 per il 99 rossoblù e la Luiss non ha più time-out; la ‘preghiera’ da metà-campo di Faragalli non vede neanche lontamente il canestro ed il risultato finale è di 89-86 per le “V” rossoblù. Partono a questo punto i festeggiamenti al PalaVirtus di Cassino.

“I finali al cardiopalma sono il bello dei playoff” commenta un soddisfatto coach Vettese al termine di gara 5.

“Loro hanno trovato forza nuova dalla panchina e ci hanno messo tanto in difficoltà. Abbiamo però risposto con il cuore e con il carattere nei momenti più difficili del match. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi la voglia di emergere, ed è questa la cosa più bella che mi porto a casa questa sera. Cassino ha vinto, la Virtus Cassino ha vinto. Ce ne andiamo in finale, contro tutti quelli che non ci credevano e contro tutti quelli che non ci avrebbero dato un euro all’inizio dell’anno. Testa a Barcellona, adesso, perchè ci aspetta un’altra battaglia senza esclusioni di colpi”.

Due anni dopo allora, la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, conquista il ‘pass’ per le finali della Serie B Nazionale, targata Old Wild West.

Sul cammino dei lupi rossoblù, il Basket Barcellona Pozzo di Gotto, che ha superato dall’altra parte del Tabellone D, la Virtus Valmontone con un netto 3-0.

Gara 1 e Gara 2 in programma al Pala Alberti domenica 27 maggio e martedì 29 maggio.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 89-86 (26-21, 25-19, 20-16, 18-30)

Virtus Cassino: Maurizio Del Testa 19 (5/5, 3/6), Manuel Carrizo 19 (4/10, 1/4), Simone Bagnoli 13 (6/10, 0/0), Enzo Cena 12 (1/3, 2/2), Lorenzo Panzini 11 (4/6, 1/6), Matteo Bini 7 (2/2, 1/1), Fabrizio De Ninno 5 (1/2, 1/1), Niccolò Petrucci 3 (0/1, 1/3), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Simone Bagnoli 8) – Assist: 18 (Manuel Carrizo 8)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Francesco Veccia 20 (1/2, 6/9), Eugenio Beretta 17 (7/10, 1/2), Leonardo Marcon 13 (3/6, 1/2), Piero De Dominicis 10 (5/7, 0/1), Andrea Scuderi 7 (1/1, 1/2), Dario Cefarelli 6 (2/6, 0/0), Raffaele Martone 4 (1/4, 0/0), Francesco Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/6), Antongiulio Bonaccorso 3 (0/4, 1/2), Christian Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0), Stefano Umberto Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Eugenio Beretta, Leonardo Marcon 5) – Assist: 11 (Francesco Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

22 maggio 2018 0

Playoff Gara 4: La Luiss batte la Virtus e agguanta il pareggio, ora la “bella”

Di redazionecassino1

La guerra sportiva tra le due formazioni del Girone D del Campionato Nazionale di Serie B, edizione 2017-18, continua. La formazione universitaria della LUISS Roma si aggiudica gara 4 ed impatta la serie in questa semifinale di playoff, sul 2-2, dopo la seconda sfida del Pala LUISS.

Una gara condotta anche questa sul filo dell’equilibrio, comandata nella prima parte dagli ospiti della Virtus Cassino , targata Banca Popolare del Cassinate, ma da metà del secondo quarto in poi completamente in mano ai ragazzi di Paccariè, che hanno condotto in testa fino a tagliare il traguardo della vittoria.

Solita cornice da tutto esaurito al Pala LUISS romano in questo pomeriggio piovoso, foltissima e rumorosissima la rappresentanza dei supporters rossoblù.

Correttissimo il tifo a sostegno dei propri colori come d’altra parte è prerogativa di questa tifoseria.

L’avvio della Virtus Cassino è di quelli al fulmicotone. 7-0, dopo un solo minuto di gioco con Bagnoli che realizza due volte da sotto e con Panzini che in transizione piazza la bomba della minifuga cassinate.

La BPC Virtus Cassino però non approfitta del momento di sbandamento dei padroni di casa e anzi ne favorisce il rientro in partita fallendo a ripetizione facili conclusioni offensive ma soprattutto iniziando a contare la marea di palle buttate banalmente via da Del Testa e compagni. Saranno ben 23 al termine della gara a fronte delle 11 dei luissini. Insomma un disastro. L’indice del nervosiso poi , inspiegabile peraltro , dei cassinati è anche l’incredibile numero di errori dalla lunetta, 9 su 19 al termine della gara .

Insomma Cassino tradisce un certo nervosismo , il classico braccino corto del tennista e la LUISS Roma non si fa certo pregare oltremodo . Rientra pian piano in partita e al termine della prima frazione di gioco è sotto solo di una corta incollatura , 18-19 .

Nel secondo quarto la frittata è fatta. Del Testa ed il neo entrato Pasquinelli non si comprendono su una rimessa dal fondo e regalano letteralmente la palla ai padroni di casa che non si fanno pregare e con Di Fonzo confezionano il primo ed ultimo sorpasso della serata 24-22. Da ora in poi sarà un monologo dei padroni di casa che chiudono avanti di ben 11 lunghezze la seconda frazione di gioco, 41-30, con un canestro di Marcon in incursione sul filo della sirena.

23-11 il parziale della seconda frazione di gioco a favore dei padroni di casa.

La ripresa delle ostilità segna un cambio di inversione . La BPC Virtus Cassino è più tonica e si aggiudica infatti la frazione con il punteggio di 21 a 15, riuscendo a rosicchiare un po’ del ritardo accumulato nella scellerata conduzione dei secondi 10 minuti di gioco. Continua però il festival delle occasioni mancate per fretta ed incuria nella gestione delle transizioni offensive, ne sia la prova la palla gettata via da Enzo Cena in transizione sul 53 a 51 allorquando la Virtus Cassino stava per completare una rimonta che avrebbe avuto del sensazionale.

La quarta frazione vive sull’onda dell’emotività.

La LUISS cerca di scappare ma Cassino resta aggrappato al match con le unghie , fino a che Enzo cena realizza la bomba del meno 2 , 65-63 a tre minuti dal termine.

A questo punto i viaggi in lunetta per le V rossoblù sono a dir poco mortifere. Bini ne sbaglia due poi Carrizo e lo stesso Bini oltre che Panzini perdono malamente palla.

La LUISS scappa via anche perché sul 71 a 67 Cena sbaglia il più classico degli appoggi a canestro.

Nell’ultimo minuto Carrizo e compagni cedono l’onore delle armi.

La LUISS confeziona la parità nella serie e si mette in viaggio per Cassino dove alle 20.45 di mercoledì prossimo si giocherà gara 5 di questa serie avvincente.

Non ci sarà scampo per nessuna delle due contendenti chi perde saluta la stagione chi vince affronterà Barcellona in finale.

Ai posteri ….

 

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 76-67

Parziali 18-19, 23-11, 15-21, 20-16

Luiss Roma: Marcon 17 (6/8, 0/2), Scuderi 15 (3/6, 2/4), Veccia 9 (0/1, 2/5), Cefarelli 8 (3/7, 0/2), Beretta 7 (3/11, 0/1), Bonaccorso 7 (2/5, 1/4), Faragalli Serroni 4 (2/3, 0/1), Martone 4 (2/4, 0/0),De Dominicis 3 (1/1, 0/0), Di Fonzo 2 (1/1, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 24 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Marcon, Beretta 5) – Assist: 10 (Faragalli Serroni 4)

All. Paccariè

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 14 (5/7, 1/5), Simone Bagnoli 13 (6/9, 0/0), Niccolò Petrucci 10 (2/5, 2/7), Lorenzo Panzini 7 (1/4, 1/2), Enzo Cena 7 (0/6, 1/3), Maurizio Del Testa 6 (0/1, 2/6), Fabrizio De Ninno 6 (1/1, 1/2), Matteo Bini 4 (0/0, 1/2), Riccardo Pasquinelli 0 (0/1, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 19 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Simone Bagnoli 18) – Assist: 9 (Simone Bagnoli 3)

All. Vettese Ass. Incelli

 

20 maggio 2018 0

Basket Serie B Playoff: Virtus corsara a Roma contro la Luiss, vede la finale

Di redazionecassino1

Un sostegno incessante dei supporters cassinati, un tifo incredibile, ha accompagnato la Virtus Cassino in questa prima sfida al Pala LUISS di Roma per gara 3 della semifinale playoff del Campionato Nazionale di Serie B, Tabellone D.

La Virtus Cassino ha avuto la meglio sull’ostica, compatta e giovane formazione allenata da coach Paccariè al termine di una gara praticamente giocata punto a punto.

Equilibrio rotto a favore dei viaggianti solo nell’ultimo quarto di gioco dopo che per larghi tratti i padroni di casa avevano condotto le danze forti anche di un vantaggio di +7 maturato sul finire della seconda frazione e a metà del terzo quarto di gioco. Una gara dunque appassionante e ricca di pathos quella che si è giocata presso l’impianto universitario a Roma.

Pubblico delle grandi occasioni per il Pala LUISS , praticamente esaurito in ogni ordine di posti per una prima sfida dal sapore antico tra due formazioni che venivano dall’esito di gara 2 favorevole ai romani, grazie, lo ricordiamo, ad una tripla segnata quasi allo scadere da capitan Faragalli.

<img class=”wp-image-27991 alignleft” src=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=318%2C201&ssl=1″ alt=”” width=”318″ height=”201″ srcset=”https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=553%2C350&ssl=1 553w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?resize=343%2C217&ssl=1 343w, https://i0.wp.com/www.cassinoinforma.it/immagini/photo_2018-03-18_14-31-11-2.jpg?w=703&ssl=1 703w” sizes=”(max-width: 318px) 100vw, 318px” data-recalc-dims=”1″ />Palla a due e subito si comprende che la gara sarà equilibrata. La LUISS Roma gioca il suo basket garibaldino fatto di sapienti e ben organizzate transizioni offensive attivate dai rimbalzi del trio Beretta, Cefarelli e Martone che innescano con sapiente e consumata maestria le frecce all’arco di coach Paccariè. Le scelte difensive per il coach dei romani sono una asfissiante presenza di un giocatore alle calcagna di Manuel Carrizo. L’argentino stasera però ha le polveri bagnate almeno all’inizio da oltre l’arco dei 6.75 e le sue conclusioni sono preda dei rimbalzisti avversari. Il leit motiv della gara è questo.

E Cassino? Cassino fa la sua partita. Tosta e attenta, tutta sostanza con pochi fronzoli per lo spettacolo ben coordinata bene in regia da Lorenzo Panzini, d’altra parte questa è la bellezza dei playoff e i benedettini sembrano interpretare al meglio questa condizione dello spirito di un cestista arrivato al termine di una stagione a dir poco massacrante. Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio ma sono i cassinati a chiuderlo in vantaggio di tre lunghezze, 20 a 17 grazie alla bomba di Carrizo che si accende proprio in prossimità della sirena.

Cassino ha il sacro fuoco e si vede ma la LUISS ne ha di più. Il secondo quarto è segnato da un parziale micidiale di 9-0 per i romani dopo che Bini aveva portato le “V” rossoblù a + 6, 27-21, con una incursione in area romana. Chiude il parziale di cui sopra, al termine di una transizione, Di Fonzo, firmando il canestro del sorpasso universitario e fissando il tabellone sul 30-27.

Prima Bagnoli con un viaggio in lunetta e poi sempre Panzini con una entrata delle sue, mantengono in linea di galleggiamento gli ospiti che chiudono il secondo minitempo sotto di sole due lunghezze, 43-41. La pausa lunga non modifica le proposte tattiche dei due coach. E’ battaglia agonistica, è clima playoff e la LUISS Roma sembra decisa a far sua la posta in palio, allorquando una bomba di Veccia fissa il punteggio sul 52 a 45, +7.

Per i ragazzi di coach Vettese è uno schiaffo in faccia, un pugno che potrebbe, per i deboli di spirito, segnare le sorti del match. Non così per Del Testa e soci. Petrucci non si fa pregare e con una delle sue conclusioni da oltre l’arco dei 6.75 manda in visibilio il settore dei tifosi rossoblù. La progressione ospite è implacabile. Cena segna la tripla del +3 a 1 minuto e 20” dal termine della terza frazione di gioco. Ancora l’ala grande argentina e poi Petrucci dalla linea dei tiri liberi fissano il punteggio sul 64 a 59 al termine della terza frazione di gioco.

Gli ultimi 10 minuti di gioco sono un punto a punto incredibile ma sempre sotto la gestione degli ospiti che concludono in completo controllo il match fino sulla sirena con sette lunghezze di vantaggio, 74-81. La serie dunque va sul 2-1 per la Virtus Cassino. Domenica 20 però è ancora partita, si va a gara 4 sempre al Pala LUISS di via M. Longhi a Roma.

«Oggi in campo non eravamo in 5 ma in 6- le prime parole del capitano della BPC Virtus Cassino, Maurizio Del Testa, al termine della partita- grazie al grande pubblico che è venuto da Cassino a sostenerci, tutta la squadra ha sentito il calore e la forza che hanno saputo infondere con i loro cori incessanti. E’ stata una gara tosta, siamo stati bravi a rimanere incollati e a non farli andar via , sapevamo che era una battaglia, siamo stati bravi . Oggi è venuto fuori il gruppo, nessuno ha fatto un passo indietro e tutti ci siamo aiutati sempre in ogni circostanza del match. Anche e soprattutto se consideriamo che tre di noi eravamo fortemente penalizzati dai falli (Bagnoli, Del Testa e Panzini, ndr). Dobbiamo essere sempre positivi, questo è l’ingrediente fondamentale per vincere le partite. Adesso testa a gara 4, ce la metteremo tutta».

Ore 18.00 di oggi 20 maggio palla a due, andrà in scena gara 4 di questa avvincente semifinale playoff.

Luiss Roma – BPC Virtus Cassino 74-81  Parziali 17-20, 26-21, 16-23, 15-17

 

Luiss Roma: Marcon 14 (5/11, 1/1), Cefarelli 12 (6/8, 0/0), Beretta 11 (4/8, 0/1), Scuderi 10 (2/3, 1/2), De Dominicis 8 (4/6, 0/0), Di Fonzo 6 (1/2, 1/3), Veccia 5 (0/2, 1/5), Faragalli Serroni 4 (0/2, 1/5), Martone 4 (1/1, 0/0), Bonaccorso 0 (0/4, 0/1), Gebbia 0 (0/0, 0/0), Miriello 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 21 – Rimbalzi: 37 15 + 22 (Beretta 10) – Assist: 9 (Di Fonzo 3). All. Paccariè.

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 16 (5/5, 0/0), Enzo Cena 15 (4/7, 2/5), Manuel Carrizo 14 (3/5, 2/7), Lorenzo Panzini 11 (4/5, 1/4), Niccolò Petrucci 9 (1/4, 1/2), Maurizio Del Testa 8 (3/7, 0/2), Matteo Bini 8 (2/4, 1/3), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/1, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 16 / 20 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 7) – Assist: 12 (Manuel Carrizo 4) All. Vettese Ass. Incelli.

11 maggio 2018 0

Semifinali Playoff Gara 1: La Virtus attende la Luiss Roma

Di redazionecassino1

Una sfida complicata, difficile, ma allo stesso tempo importantissima, quella che attende gli uomini di coach Vettese, valevole per Gara 1 delle semifinali Playoff del Campionato Nazionale di Serie B Tabellone D 2017-18, targato Old Wild West. Una gara dal risultato per nulla scontato, infatti, sarà quella di domenica prossima. Una formazione, quella universitaria della Luiss Roma, capace di vincere contro ogni pronostico la serie dei quarti di finale contro il Basket Recanati, 2° classificata nel Girone C, e riuscendo a sovvertire anche il fattore campo, vincendo Gara 3, al termine di una dimostrazione di grande forza e freschezza atletica per gli uomini di coach Paccariè. Un dominio a rimbalzo assoluto, un’energia dominante ed un’abnegazione nei 125 minuti della serie fuori dalla portata dei marchigiani, una prestazione che rimette in discussione quindi tutti i valori della regular season, un settimo posto che forse sta fin troppo stretto alla prossima avversaria della Virtus Cassino, una semifinale dunque per i lupi rossoblù da non sottovalutare e da affrontare con la massima intensità e attenzione.

D’altro canto, però, anche la Banca Popolare del Cassinate Virtus Cassino, è riuscita a valicare un avversario tutt’altro che semplice; difatti, dopo la grande gioia della scorsa settimana contro il team lucano dell’Olimpia Matera, si è ritornati a lavoro in settimana, e come aveva preannunciato in conferenza stampa post-match il Direttore Sportivo cassinate, Leonardo Manzari, i virtussini hanno soprattutto centellinato le forze in vista della prossima sfida di domenica, e cercato di recuperare gli “acciaccati” di una serie che ha levato parecchie energie agli uomini di coach Vettese. Non al meglio, ma che non mancheranno certamente per la partita di domenica, appunto, Panzini, alle prese con un problema al tallone del piede destro, Bagnoli, che sta svolgendo un lavoro specifico per la schiena dopo un colpo in Gara 2 di Ochoa, e Bini, anche lui con un problema al tallone. Tante ferite, quelle lasciate da Matera, ma nella prossima gara a cui sono attesi i lupi rossoblù, rassicura coach Vettese, tutti saranno pronti a dare il 100% per la ‘causa’.

“Sono soddisfatto di come abbiamo affrontato la serie con Matera, e di come nonostante le difficoltà abbiamo superato un ostacolo bello tosto” commenta nel presentare il match, il vertice dello staff tecnico cassinate.

“È vero, abbiamo impegnato tante energie, e ne siamo usciti con qualche ferita di troppo, ma fa parte del gioco e ci faremo trovare pronti al prossimo appuntamento dove non sarà possibile sbagliare. Dovremo dare subito un segnale di un certo tipo alla serie, e mantenere il fattore campo. È il primo anno che riusciamo ad averlo per i primi due turni di playoff, e sarà di fondamentale importanza mantenerlo. Percorrendo, però, un passo alla volta, guardando al primo match a cui siamo attesi, loro sono una formazione pericolosa, tecnica e giovane, allenata molto bene. Hanno rotazioni lunghe ed importanti che ci possono mettere in difficoltà, ma noi siamo consapevoli di avere un roster altrettanto competitivo per arrivare in fondo e soprattutto per conquistare il foglio rosa finale”.

Per la formazione ospite, quintetto base composto da Martone, Scuderi, Marcon, Beretta e Faragalli. Squadra veloce, atletica e caratterizzata da notevole fantasia in fase offensiva, dirige le redini del gioco, alla sua quarta stagione in maglia Luiss, Francesco Faragalli; per lui 9 punti in 30 minuti di utilizzo nei playoff e 5pt in 29, invece, nella stagione regolare.

A dargli manforte nello spot di guardia, l’altra punta di diamante della formazione universitaria, Leonardo Marcon; giocatore atletico e di grande energia sia in fase difensiva che offensiva è stato il capocannoniere della compagine romana in regular season, grazie ai suoi 422 punti realizzati totali in 30 minuti in campo.

In guardia/ala piccola, prende posto Andrea Scuderi. Capace di ricoprire gli spot che vanno “dall’1 al 3” è sia un buon tiratore che un ottimo giocatore in fase di impostazione del gioco, e grazie ai suoi 190cm può marcare anche giocatori diversi rispetto ai suoi pari ruolo (essendo lui propriamente un play-guardia, ndr).

Pacchetto lunghi, infine, sorretto dal duo Beretta-Martone, con De Dominicis e Cefarelli, a dare minuti dalla panchina. Sugli 89 punti di media a partita della Luiss nei playoff, circa 34 sono del pacchetto lunghi bianco-blu, punto di forza dunque che coach Vettese insieme ai suoi ragazzi dovrà cercare di limitare il più possibile.

A completare il roster, Bonaccorso, Veccia, Di Fonzo, Gebbia, Bristot.

Sugli altri campi, qualificate per le semifinali anche Barcellona e Valmontone, che hanno battuto rispettivamente Civitanova Marche e Pescara. La vincente affronterà nella finale del Tabellone D, proprio un team tra quello benedettino e quello universitario.

L’appuntamento al PalaVirtus, per Gara 1, è domenica 13 maggio con palla a due ore 18:00. Arbitri dell’incontro, i signori SCARFO’ GIUSEPPE di PALMI (RC) e PRATICÒ FRANCESCO di REGGIO DI CALABRIA (RC).

ROSTER Luiss Roma: Veccia, Beretta, Bonaccorso, Marcon, Faragalli, De Dominicis, Martone, Di Fonzo, Cefarelli, Scuderi, Gebbia, Bristot.

ROSTER VIRTUS CASSINO: Panzini, Bini, Cena, Del Testa, Carrizo, Petrucci, De Ninno, Galuppi, Pasquinelli, Banach, Bagnoli.

7 maggio 2018 0

Una Virtus Cassino da favola elimina Matera e vola in semifinale

Di redazionecassino1

Una Virtus Cassino con questo cuore, con questo ardore, con questa determinazione rimarrà scolpita nel cuore e nella mente dei tifosi rrossoblù che alla fine di gara 3, di questo quarto di finale di playoff 2018, tabellone D, saltavano ebbri di gioia in un canto ritmato insieme ai protagonisti di questa incredibile partita nel PalaVirtus cassinate.

Una Virtus Cassino, targata Banca popolare del Cassinate, che per la terza volta consecutiva, approda alle semifinali di playoff.

E questo certifica, laddove ce ne fosse ancora bisogno, come il sodalizio roossoblù sia stabilmente entrato nel novero delle formazioni che ogni anno lottano al vertice della serie cadetta del palcoscenico nazionale dello sport della palla a spicchi.

Dunque la banda Vettese approda alle semifinali della post season 2018 dopo aver sconfitto in gara tre l’Olimpia Matera per 93 a 74, ma quanta sofferenza, specialmente dopo le prime due frazioni di gioco allorquando i lucani chiudevano avanti nel punteggio di ben 10 lunghezze.

Ma gli dei del basket non avevano ancora smesso di regalare suspense agli spettatori di questa splendida contesa.

Infatti è stata una partita assolutamente speculare a gara 2 nell’andamento del punteggio, con chi rincorre in grado di raggiungere l’avversario e batterlo.

Matera dunque scappa via nei primi due quarti di gioco, Cassino accusa il colpo ma , dobbiamo sottolinearlo, non va KO, ha la capacità di restare aggrappata al match, chiude sotto di 10 lunghezze la seconda frazione di gioco e poi con un capolavoro tattico, tecnico ed emotivo sbalordisce il Pala Virtus posto all’ombra dell’Abbazia.

Sì perché a fronte di un 39 a 49 con cui il tabellone dell’impianto cassinate certificava la chiusura dei primi 20 minuti di gioco, le ultime due frazioni di gioco si sono chiuse con un eloquente parziale di 54 a 25 per le “V” rossoblù. E a differenza dei primi due quarti di gara 2 che la Virtus Cassino aveva chiuso in vantaggio di 18 lunghezze, 50 a 32 , stavolta lo schiaffo è stato più forte.

Matera è stata letteralmente spazzata via dalla verve atletica, dalla energia tecnica e dagli aggiustamenti tattici operati da coach Luca Vettese nell’intervallo.

+ 29, è una mostruosità , in due quarti di play off.

Cassino infatti al rientro dagli spogliatoi della pausa lunga è un’altra squadra. Non più quella con le spalle al muro, come spiegherà poi in sala stampa il DS delle “V” rossoblù , Leonardo Manzari, non più quella con la paralisi mentale che ipnotizza e stordisce e ti fa sembrare impossibile anche la più semplice delle soluzioni.

La BPC è vestita di nuovo.

La Virtus subisce sì è vero il primo canestro di Battistini, ma poi diviene un mix di furia agonistica e perizia balistica. Trascinata da un immenso Lorenzo Panzini e da uno straordinario, ca va sans dire, Manuel Carrizo, pian piano si impadronisce del match.

In soli cinque minuti effettivi di gioco passa dal meno 12 al + 5.

E’ una bomba del play cassinate Lorenzo Panzini su assist del solito Enzo Cena , lo specialista delle cose giuste, a fissare il punteggio sul 60 a 55.

Ma Matera non sa più come arginare Bagnoli e compagni. E stavolta a differenza di quanto era accaduto in gara due, giovedì scorso , nel catino del Pala Sassi , i tifosi rossoblù assistono all’impresa della rimontona.

Cassino , in un crescendo rossiniano, allunga il gap e chiude la terza frazione di gioco avanti di 9 lunghezze , 71 a 62. Insomma il parziale è di quelli tosti da digerire per i materani, 32 a 13.

All’inizio della quarta frazione di gioco gli ospiti provano immediatamente a rimettersi in linea di galleggiamento con un gioco da tre punti di Battistini, indomito tra i suoi, che subisce fallo da Matteo Bini. 72-66 .

Ma sull’altro fronte è lo stesso Matteo Bini a farsi perdonare. Piazza la bomba del nuovo +9 e fa letteralmente esplodere di gioia il pubblico virtussino. 75-66.

A questo punto ci pensa lui, Lorenzo Panzini, a trovare la tripla del + 12. 78-66.

D’ora in poi il punteggio, meglio il divario tra i due team non scenderà mai più, fino alla sirena dei 40 minuti di gioco, sotto la doppia cifra.

La BPC amministra e non dilapida il vantaggio come in gara due, anche perché la lezione è stata recepita dai ragazzi di Vettese.

Carrizo detta i ritmi di gioco e smista assist a go go con Bagnoli che cattura rimbalzi e conclude la gara con l’ennesima doppia/doppia, 22 punti e ben 13 rimbalzi di cui sei offensivi per una valutazione finale di 33.

Manuel Carrizo invece mette a segno ben 21 preziosissimi punti e serve 5 assist per i compagni. Ma realizza il 100% ai tiri liberi e soprattutto regala certezze ai compagni in fase di gestione del gioco.

In serata arriva la notizia cha Recanati ha perso in casa per mano della LUISS Roma.

I romani dunque portano a casa la qualificazione alla semifinale del tabellone D di questi playoff ed affronteranno proprio la BPC Virtus Cassino.

I cassinati godranno del fattore campo, per cui gara 1 di semifinale si disputerà a Cassino, domenica 13 maggio , p.v. , palla due alle ore 18.

BPC Virtus Cassino – Olimpia Matera 93-74

Gara 3

Parziali 20-26, 19-23, 32-13, 22-12

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 22 (9/14, 0/0), Manuel Carrizo 21 (6/8, 0/2), Lorenzo Panzini 13 (2/3, 3/8), Niccolò Petrucci 13 (1/1, 3/7), Enzo Cena 10 (2/4, 2/5), Matteo Bini 8 (1/2, 2/4), Maurizio Del Testa 6 (1/4, 1/2), Fabrizio De Ninno 0 (0/0, 0/1), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Robert Banach 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 19 – Rimbalzi: 37 10 + 27 (Simone Bagnoli 13) – Assist: 14 (Manuel Carrizo 5)

All. Vettese Ass. Incelli

Olimpia Matera: Battistini 24 (10/15, 0/2), Migliori 21 (4/12, 1/3), Ochoa 11 (4/4, 0/2), Terenzi 5 (1/5, 1/1), Di Marco 5 (1/3, 1/2), Ravazzani 4 (2/3, 0/0), Pasqualini 2 (1/1, 0/0), Marra 2 (1/3, 0/1), Varaschin 0 (0/2, 0/0), Lopane 0 (0/1, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 17 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Ravazzani 9) – Assist: 10 (Di Marco 5)

All. Putignano

MVP Bagnoli

30 aprile 2018 0

Gara 1 Quarti di finale Playoff: la Virtus Cassino batte Olimpia Matera e si porta su 1-0

Di redazionecassino1

Un match al cardiopalma, divertente ed appassionante come gli addetti ai lavori avevano ampiamente preannunciato, quella andato in scena al PalaVirtus valevole per Gara 1 dei Quarti di finale Playoff tra la BPC Virtus Cassino e Olimpia Matera.

Ad aggiudicarsi il primo atto della sfida, sono proprio i lupi virtussini, che con la pazienza e la temperanza delle grandi squadre, hanno saputo archiviare in maniera eccellente la pratica lucana.

Si inizia con i soliti quintetti titolari per entrambe le formazioni: Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, Dimarco, Terenzi, Migliori, Battistini, Ravazzani dall’altra.

La partita inizia con una penetrazione nel pitturato del capitano rossoblù Maurizio Del Testa ad aprire le danze, a cui risponde subito il playmaker ospite Dimarco in layup nell’area. Nel primo quarto regna l’equilibrio: dapprima la Virtus cerca di distanziare l’avversario, raggiungendo al 5’ con un tiro da oltre l’arco dei sei e settantacinque sempre di Del Testa servito ottimamente da Lorenzo Panzini, l’11-6, per poi farsi recuperare e sorpassare dalla squadra ospite grazie ad un superbo Battistini (8 punti nel solo primo quarto per l’ala-grande in maglia blu, ndc). È 18-20 il risultato al suono della prima sirena, in favore dell’Olimpia.

Vettese nel mini-intervallo scuote i suoi, e all’inizio della seconda frazione i lupi rossoblù entrano in campo decisamente con un’altra determinazione.

Bagnoli domina nel pitturato, Cena entra in partita e i tiri di Petrucci trovano quasi sempre il fondo della retina. È 26-13 il parziale del secondo quarto, e sono di conseguenza 11, le lunghezze di vantaggio con il quale la squadra padrona di casa va all’intervallo lungo.

Dagli spogliatoi, Matera esce con la voglia di rientrare nel match, arrivando fino al meno 8 del 25’, passivo che costringe Vettese a chiamare time-out.

Cassino trova in Bagnoli la sua ancora di salvezza sui tiri sbagliati e riesce così a tenere a distanza di sicurezza l’avversario. Al 29’ prima i due punti di Carrizo e poi la tripla di Terenzi, suggellano il 60-50 con cui si va al riposo prima dell’ultima frazione di gioco.

La Virtus, nel quarto periodo, prende il largo, Carrizo segna in post-basso, Petrucci dall’angolo realizza da tre punti e si arriva così a toccare il +15 al 32’. Matera non ci sta, e Cozzoli prova a suonare la carica sostenuto dall’MVP-ospite Migliori (20 punti per lui al termine della gara, ndc). Lo sforzo però dei due non basta, e al 35’ Cassino rimane sempre in vantaggio di 16 punti. Al 38’ le “V” benedettine toccano il massimo vantaggio con due punti nel pitturato di Cena (+20, ndc), e lo staff tecnico cassinate allora, alla prima pausa, coglie l’occasione per cambiare tutti i suoi uomini cardine, riuscendo a trovare nel finale di gara anche minuti per la sua panchina. Sul finale, è Banach che con due punti sancisce l’82-65 con il quale si conclude il match.

“Siamo 0-0” commenta un cauto Leonardo Manzari, DS della formazione benedettina, nel post-partita.

“Ho già avvertito i ragazzi di mantenere i nervi saldi e di non farsi prendere dall’entusiasmo perchè non abbiamo fatto praticamente niente. Devo fare però i complimenti a tutti, perchè abbiamo fatto sembrare a tratti semplice, una partita che in realtà era complicatissima. Matera è una signora-squadra, ha grandi giocatori e soprattutto atleti di grande esperienza, e c’è voluta una meravigliosa prestazione difensiva per portare il ‘foglio rosa’ a casa. Abbiamo tenuto una squadra che si aggira sugli 80 punti di media a partita, a quota 65, e devo fare di conseguenza i complimenti anche al mio staff tecnico che ha preparato in maniera impeccabile la gara. Adesso, però, concentrazione alta e testa a Gara 2, perchè giovedì a Matera ci aspetta un’altra battaglia, e i lucani vorranno sicuramente riportare la serie qui in casa nostra”.

“Sapevamo tutti benissimo quanto Matera fosse una squadra ostica” analizza nel post-partita l’ala piccola cassinate, Niccolò Petrucci.

“Abbiamo giocato in maniera impeccabile, superato un approccio alla partita non dei migliori, mettendo da parte il nostro ego, come ci aveva chiesto il coach, e facendo prevalere il nostro obiettivo comune: la vittoria. Ci aspetta adesso una gara in casa di una compagine che tra le sue mura ha una tradizione importante e sul quale tutti hanno fatto fatica anche in regular season a fare punti. Sarà fondamentale preparla bene come abbiamo fatto questa settimana e rimanere con i piedi per terra, perchè ancora non abbiamo conquistato niente. La nostra post-season è appena iniziata”.

Prossimo appuntamento, dunque, per la formazione cassinate, giovedì 3 maggio per gara 2 al PalaSassi di Matera.

 

30 aprile 2018 0

La NB Sora 2000 vince con la Virtus Fondi e si salva

Di redazionecassino1

Sora completa l’impresa battendo il Fondi, con il punteggio finale di 78-87, conquistando così una meritata salvezza.

La NB Sora 2000 completa l’impresa battendo la Virtus Fondi, con il punteggio finale di 78-87, conquistando così una meritata salvezza. Il +9 finale è frutto di una gara attenta dove una magistrale prova difensiva ha fatto la differenza. Tra i biancocelesti l’ottima prova del collettivo, che ha permesso di conquistare la terza vittoria nelle ultime quattro gare, è stata impreziosita dai 19 punti di Berardi ed i 18 di Ambrosino e Vona, senza dimenticare i vari Bulatovic, Stirpe, Di Prospero , Radonjic,, Favari Santucci, Castellucci e Alonzi.

Inizio gara tutto ad appannaggio dei padroni di casa che si portavano nel giro di un paio di minuti sullo 5-2, grazie alla maggiore aggressività difensiva, ma la reazione biancoceleste volsca non si faceva attendere e con un ottimo Vona e Ambrosino e le loro tre triple, lo svantaggio al 9′ veniva completamente ribaltato (24-29). Il Fondi provava a cambiare le carte in tavola affidandosi alla tripla di Lauri, in chiusura di quarto (27-29 al 10’).

In apertura di secondo periodo nove punti della coppia Stirpe-Bulatovic lanciavano Sorasul +9 (29-38 al 13′) ma i padroni di casa non mollavano di un centimetro e anche grazie ad un buon Romano e Di Manno rimanevano agganciati alla partita (39-47 al 18′), dimostrando di voler vendere cara la pelle. La terza tripla di Di Manno riportavano a tre i possessi di vantaggio della Virtus Fondi (44-47 al 19′) impattando subito dopo con i canestri di Romano(47-47) che però non poteva concedersi passaggi a vuoti, perchè puniti regolarmente dai ragazzi di coach Ortenzi, con la tripla di Berardi sempre sul pezzo, andando negli spogliatoi, sul riposo lungo, sul punteggio di 47-50.

Al ritorno in campo dopo la pausa lunga si arriva al pareggio locale per poi avere la reazione ospite con Bulatovic e Berardi, permettendo all’NB Sora di allungare nuovamente (51-57 al 22’). Fondi trovava in Refini la sua ancora di salvezza (54-59 al 24’), mentre in attacco, gli ospiti trovavano con facilità la via del canestro. Padroni di casa, che nel frattempo avevano abbassato le percentuali al tiro, dando il via alla supremazia ospite con Ambrosino Vona e Berardi. Ed era proprio la sequenza dei canestri del biancoceleste ciociaro a fissare il +11 (63-74 al 28’30). Vantaggio mantenuto praticamente inalterato fino al 30′ chiuso sul 65-76.

Negli ultimi 10′ bisognava aspettare più di due giri di lancette prima di vedere un canestro. Era Gianluca Stirpe il primo a muovere il punteggio grazie ad un tiro in sospensione (65-78). Per il primo canestro dei padroni di casa bisognava aspettare invece altri tre minuti grazie ad un viaggio in lunetta concluso con un 1 su 2 di Defreitas (66-78).

Il peso della posta in palio raffreddava le mani ed il gioco ne risentiva. Due fiammate di Stirpe e Ambrosinoi, che nel giro di un minuto segnava due volte dalla distanza, (76-84 al 37′) dando con il +8, il vantaggio sorano. Romano provava a tenere viva la partita (78-85 al 38′) ma Fondi non ne aveva più. Sora alzando ancora di più l’intensità difensiva costringeva alla resa i tirreni, fino al +9 (78-87) di fine gara che stava a significare salvezza… una meritata salvezza.

Oasi di Kufra Fondi 78 – N.B. Sora 2000 87

Parziali: 27-29 / 20-21 / 18-26 / 13-11

Oasi di Kufra Fondi: Refini E. 2, Romano 16, Spagnuolo n.e., Refini G. 18, Lauri 3, Avallone 9, Di Manno 15, Defreitas 15, Centra n.e.; Coach: Di Fazio

N.B. Sora 2000: Santucci 0, Stirpe 10, Favari 0, Castellucci 0, Alonzi 0, Di Prospero 9, Radonjic 0, Berardi 19, Vona 18, Bulatovic 13, Ambrosino 18; Coach: Ortenzi. Ass Berardi.