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14 Gennaio 2019 0

Cassino riparte con Hall: battuta la Virtus Roma 92-86

Di redazionecassino1
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Una partita perfetta doveva essere, e partita perfetta è stata, quella dei lupi virtussini, capaci di battere la capolista Virtus Roma, della Serie A2 girone Ovest, tra le mura amiche del PalaSport di Frosinone. È una Virtus Cassino rinvigorita dalla cura di Mike Hall, quella che scende in campo nell’anticipo della 16^ giornata di regular season, una formazione affamata, grintosa e vogliosa di fare punti, che merita ampiamente al termine del match la vittoria finale. È proprio l’ultimo arrivato l’MVP del match, con 20 punti e 15 rimbalzi, coadiuvato da 3 ottimi Pepper (25 punti, 6 rimbalzi, 9 assist e 8 falli subiti), Castelluccia (18 punti con 5/6 da tre punti) e Davide Raucci (11 punti, 7 rimbalzi, 5 falli subiti e 3 assist). Dopo la vittoria contro la formazione capitolina, dunque, la Virtus si rilancia in classifica e si augura un girone di ritorno più sereno, nella speranza di compiere quella ‘mission impossible salvezza’.

La partita inizia con Moore, Landi, Sims, Saccaggi e Sandri da una parte, Hall, Raucci, Sorrentino, Castelluccia e Pepper per la Virtus Cassino. Parte subito bene la compagine di casa, con una tripla di Castelluccia da oltre l’arco, a cui però non tarda la risposta del centro dei viaggianti, Henry Sims, che a fine match scriverà a referto 22 con 12 rimbalzi. Le polveri dell’ex Olimpia Milano e Ferrara, Hall, in un primo momento sembrano bagnate, ed infatti l’inizio gara del neo-arrivato in casa Virtus, non è dei migliori. Sono, però Castelluccia, Raucci e Paolin a guidare le offensive rossoblù, ed aiutano Cassino a trovare il primo vantaggio sul risultato di 18-10. Roma non si scoraggia e piazza un parziale sul finale del periodo di 0-14, che permette alla squadra di Piero Bucchi di andare al primo mini-intervallo sul risultato di 18-24. Nel secondo periodo regna sempre l’equilibrio, con Moore e Pepper che si prendono la scena, ma è sempre Roma ad avere in mano le redini del match sul risultato di 33-38. Al rientro dall’intervallo lungo, sono però Sorrentino e soci ad uscire dagli spogliatoi più decisi nel portare a casa il match. Hall riapre le danze con due triple mortifere condite da balletto che da carica a tutto l’ambiente rossoblù, Castelluccia mette a referto la quinta tripla di serata e Cassino raggiunge la parità a metà del terzo quarto a quota 48. Le triple di Alibegovic e Baldasso illudono gli ospiti che vanno sul +5, ma sono sempre Hall e compagni ad avere la lucidità di fare le cose giuste al momento giusto rispetto agli atleti capitolini. Roma subisce, quindi, la fisicità della formazione di Vettese, che con i canestri di Pepper, le recuperate di Paolin, i rimbalzi di Hall e la solidità offensiva di Raucci, non perde la maniglia della leadership del match. Sull’80-74, la Virtus Roma ha due liberi per il -4, ma Landi li sbaglia entrambi. La formazione di Bucchi vede la sconfitta materializzarsi con i liberi di Sorrentino, Hall, nonchè dalle due triple, su due fantastici assist di Raucci, di Pepper. Mancano 3 secondi, e Sorrentino lancia la palla in aria esultante. È finita! L’impresa è compiuta: la Virtus Cassino batte la Virtus Roma con il risultato di 92-86. I lupi rossoblù rivedono la luce e sono pronti ad affrontare le prossime trasferte di Casale e Capo D’Orlando con fiducia e determinazione.

Le parole di Pepper nel post-partita: “Hall ci ha dato più fiducia, più esperienza sia offensiva che difensiva e intelligenza cestistica. Ha aiutato tutta la squadra a fare meglio ed ha tolto a tutti quella pressione che nei momenti clou dei match non riusciva a farci portare a casa i due punti. Speriamo che la seconda parte di stagione sia migliore, vincendo più partite possibili. Dobbiamo allenarci con più intensità e concentrarci sulle prossime gare. Testa adesso a Casale, perchè non abbiamo tempo di ‘guardaci allo specchio’ per osservare la bella prestazione di questa sera”.

 

BPC Virtus Cassino – Virtus Roma 92-86 (18-24, 15-14, 26-20, 33-28)

BPC Virtus Cassino: Dalton Pepper 25 (8/15, 2/8), Michael Hall 20 (2/2, 3/7), Luca Castelluccia 18 (1/4, 5/6), Davide Raucci 11 (3/7, 1/2), Francesco Paolin 7 (3/4, 0/1), Gennaro Sorrentino 4 (0/0, 0/1), Fabrizio De ninno 4 (2/2, 0/0), Tommaso Ingrosso 3 (0/1, 1/1), Dario Masciarelli 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Samuele Montagner 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 18 / 24 – Rimbalzi: 40 5 + 35 (Michael Hall 15) – Assist: 24 (Dalton Pepper 9)

All. Vettese

Virtus Roma: Nic Moore 24 (5/11, 3/9), Henry Sims 22 (7/15, 0/0), Aristide Landi 16 (2/2, 4/8), Daniele Sandri 6 (0/2, 2/3), Tommaso Baldasso 6 (0/1, 2/5), Amar Alibegovic 5 (1/4, 1/2), Andrea Saccaggi 4 (1/3, 0/1), Massimo Chessa 3 (0/0, 1/3), Marco Santiangeli 0 (0/0, 0/3), Edoardo Lucarelli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 23 – Rimbalzi: 31 11 + 20 (Henry Sims 12) – Assist: 15 (Nic Moore 10)

All. Bucchi

MVP: Hall

11 Gennaio 2019 0

Big match al Casaleno, la Virtus affronta la Virtus Roma per la prima vittoria del girone di ritorno

Di redazionecassino1

Seconda gara del 2019 per gli uomini di coach Vettese, che in vista della 16^ giornata, la prima di ritorno della regular season, del campionato nazionale di serie A2 Girone Ovest, affronterà la prima classificata della lega (a pari punti con Bergamo, ndc), ovvero la Virtus Roma. Dopo la bella prestazione dei primi due quarti con Scafati, cancellati da una brutta prova nella seconda metà di gara, e dopo l’arrivo in settimana di Mike Hall, la squadra della città martire ha voglia di stupire e di ben figurare al cospetto della corazzata capitolina. L’arrivo della “stella americana”, ribattezzato “The King” in quel di Ferrara, ha sicuramente aumentato il fermento in casa rossoblù per la prossima partita casalinga. Un match difficile, ma tutto da giocare, da vivere e da seguire per gli appassionati di fede cassinate, che se in partenza potevano pensare ad un match dal risultato scontato, adesso con un Mike in più, è più facile sognare, o perlomeno sperare.

Con l’organico al completo, allora, la formazione cassinate è pronta a dare battaglia alle ‘V’ capitoline, per cominciare nel miglior modo possibile il girone di ritorno. Al cospetto, tuttavia, della compagine rossoblù, ci sarà un collettivo reduce dalla vittoria contro la penultima piazza del girone Legnano, che ha ridato ossigeno alla formazione di Bucchi dopo la sconfitta beffarda nel tempo supplementare contro la Givova Scafati. L’obiettivo dei giallorossi è quello di continuare nel trend positivo e non perdere il contatto con l’altra capolista del girone Bergamo, nella speranza di ribaltare nel match casalingo, lo scontro diretto per la prima piazza solitaria.

L’organico a disposizione di Piero Bucchi, si compone dalle stelle americane Moore (16,6 punti, 4 assist e 3 rimbalzi di media, ndc) e Sims (top-scorer con 19.7 punti, 10.7 rimbalzi e 2 assist di media, ndc), senza dubbio la coppia di stranieri più forte del girone, dalla coppia di ali grandi, Alibegovic (7.1 punti e 4 rimbalzi di media per gara, ndc) e Landi (10.5 punti, 7 rimbalzi e 2 assist di media a gara, ndc), dalle guardie-ali, Sandri (8.8 punti e 3 rimbalzi di media a gara, ndc), Baldasso (7.9 punti, 3 rimbalzi e 2 assist di media per gara, ndc), Santiangeli (5.9 ppg, 2 rimbalzi e 2 assist, ndc), Chessa (5.4 ppg, 3 rimbalzi e 2 assist, ndc) e Saccaggi (4.3 ppg, 2 rimbalzi e 1 assist, ndc), e dai giovani Matic e Lucarelli.

Partita speciale per due “ex” di turno: Dalton Pepper, protagonista della salvezza giallorossa in A2 nella stagione 2016/17, e Davide Raucci, protagonista anche lui della salvezza capitolina nella scorsa annata sportiva 2017/18.

Queste le parole del Team Manager e Assistant-coach cassinate, Furio De Monaco, in vista del match di sabato: “Ci avviciniamo alla partita con la Virtus Roma nel migliore dei modi. Affrontiamo una delle squadre più forti del nostro girone, ma non arriveremo in alcun modo al match con la mentalità della ‘vittima sacrificale’ di turno. Mercoledì è arrivato Mike (Hall), e ho visto, sin dal suo primo allenamento, un’intensità ed una grandissima voglia da parte della squadra di fare bene. Tutti lo hanno accolto in maniera ‘super’ e questo non ci fa altro che ben sperare per il futuro. Avere un giocatore come lui, non è sicuramente una ‘medicina curativa’ per tutti i nostri problemi, ma è senza dubbio quell’atleta che cercavamo ed in grado di darci quel carisma, quella leadership e quella sicurezza che a questa squadra è mancata nella prima parte di stagione. Penso che sia uno dei migliori giocatori della lega, ed avere la possibilità di allenarlo è davvero una cosa unica. Spero che con Roma riesca a dare sicurezza e mentalità positiva anche a tutta la squadra, perchè contro i capitolini avremo bisogno di una gara ai limiti della perfezione. Loro sono una formazione lunga e che può contare su diverse varianti tecnico-tattiche. Credo, però, che se saremo capaci di mettere in campo la Virtus dei primi due quarti contro Scafati, potremo giocarci le nostre chance di portare a casa il match. Da sabato avranno inizio per noi 15 finali, dove ogni gara dovrà essere giocata alla ‘morte’. Questo i ragazzi lo sanno, e sono sicuro che le sensazioni buone che ho avuto in settimana, saranno confermate sul campo questo fine settimana”.

Arbitreranno la partita in programma al PalaSport di Frosinone, sabato 12 gennaio 2019 alle ore 17.00, i signori: YANG YAO DANIELE di VIGASIO (VR), NUARA SALVATORE di SELVAZZANO DENTRO (PD) e MENEGHINI FRANCESCO di VERONA (VR).

Diretta streaming su LNP TV Pass, diretta audio in streaming dal canale Spreaker della società, Virtus Cassino Radio (https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-virtus-cassino), aggiornamenti dai canali ufficiali Facebook (www.facebook.com/VirtusCassino), Twitter (@VIRTUSTSB) ed Instagram (@virtuscassino).

 

ROSTER:

 

BPC Virtus Cassino: Mike Hall, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Fabrizio De Ninno, Gennaro Sorrentino, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

 

Virtus Roma: Nic Moore, Henry Sims, Tommaso Baldasso, Daniele Sandri, Marco Santiangeli, Amar Alibegovic, Aristide Landi, Andrea Saccaggi, Massimo Chessa, Edoardo Lucarelli.

9 Gennaio 2019 0

Mike Hall è il nuovo rinforzo della Virtus Cassino

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino comunica di aver raggiunto, in data odierna, un accordo con l’entourage dell’atleta Michael Horus “Mike” Hall per l’acquisizione delle prestazioni sportive per il corrente finale di stagione 2018/19.

La società rossoblù, in questo modo, mette a segno il colpo di mercato tanto atteso dall’ambiente cassinate, ed annunciato nella conferenza stampa post-partita dal DS Leonardo Manzari; Mike è un giocatore di esperienza, carisma, un “all-around” perfetto, capace di sistemare tante piccole problematiche in casa Virtus, ma soprattutto un giocatore dalle indiscusse doti tecnico-tattiche.

Classe 1984, di Chicago (Illinois), 203 centimetri per 104 chilogrammi, americano con passaporto irlandese, Mike inizia la sua carriera cestistica alla Alan B. Shepard High School di Chicago (Illinois). Nel 2002 si iscrive alla George Washington University, dove gioca per 4 stagioni. Chiude la sua prima stagione con una media di 9,7 punti e 8,2 rimbalzi in 34,4 minuti a partita, venendo inserito nel quintetto delle migliori matricole. Chiude la stagione 2003-2004 con 10,3 punti e 7,8 rimbalzi in 30,5 minuti di media. Prima della stagione 2004-2005 viene eletto capitano; chiude la stagione con 10,6 punti e 8,0 rimbalzi di media, venendo inserito nel miglior quintetto difensivo e vincendo l’Atlantic 10 West Division e l’Atlantic Conference. Nella stagione 2005-2006 chiude con 11,0 punti e 7,6 rimbalzi di media e vince nuovamente l’Atlantic 10 West Division. Durante questo periodo forma con il compagno di squadra Pops Mensah-Bonsu una delle coppie più talentuose della lega. Nel 2006, dopo aver disputato il Portsmouth Invitational e la Summer League, viene ingaggiato dai Tulsa 66ers, in D-League. Chiude la stagione con 15,7 punti e 8,5 rimbalzi in 37,2 minuti a partita. Il 28 febbraio 2007 firma un contratto con i Washington Wizards, in NBA, per rimpiazzare gli infortunati Caron Butler e Antawn Jamison. Nell’estate 2007 disputa la Summer League e il training camp con i Wizards, ma non viene confermato nel roster della capitale degli States. In seguito firma nuovamente con i Tulsa 66ers, chiudendo la stagione con 48 presenze e 16,2 punti di media. Nell’aprile 2008 viene ingaggiato dalla Victoria Libertas Pesaro, per poi firmare l’11 agosto 2008 firma con l’Olimpia Milano. Il 12 ottobre 2008 esordisce con la nuova maglia, giocando 23 minuti e segnando 2 punti e 6 rimbalzi. Chiude la stagione con 11,0 punti e 7,6 rimbalzi a partita, imponendosi come uno dei migliori rimbalzisti di Serie A1, dove Milano arriverà in finale, per poi essere sconfitta dalla Montepaschi Siena. Disputa anche 16 partite in Eurolega con 8,3 punti e 4,1 rimbalzi di media, aiutando la squadra a qualificarsi per le top 16. Durante questa stagione realizza un career-high di 27 punti e 9 rimbalzi in Eurolega e di 23 punti e 15 rimbalzi in Serie A. Nell’agosto del 2010 viene ingaggiato dalla Teramo Basket. Dopo disputa solo 5 partite con 10,8 punti e 8,2 rimbalzi per partita. Nel dicembre 2010 firma con i Dakota Wizards, in D-League, per poi vestire successivamente le maglie dell’Erdemir Zonguldak, in Türkiye 1. Basketbol Ligi, del Baloncesto Fuenlabrada, in Liga ACB, del Maccabi Ashdod, in Ligat ha’Al, del Toros de Aragua, club militante in Liga Profesional de Baloncesto, e del Manresa, facendo ritorno in Liga ACB. Nel 2014 con il Sionista Paraná, club militante in Liga Nacional de Básquet, per poi trasferirsi nel 2015 in Italia, prima a Verona e poi a Biella. Con la formazione piemontese, chiude la stagione con cifre di assoluto valore: poco meno di 15 punti e oltre 13 rimbalzi in 36’ a gara di media in regular season, poco meno di 14 punti e 11 rimbalzi in 40’ a gara di media nei play off a cui vanno aggiunti più di 3 assist per match. A Biella è un idolo e alla fine della stagione viene votato miglior straniero del campionato. Due stagioni in maglia Biella, per poi passare la scorsa annata sportiva a Ferrara, dopo oltre ad essere eletto più volte giocatore del mese, viene votato a fine stagione dagli addetti ai lavori, come ‘miglior giocatore del campionato’, nonchè miglior rimbalzista dell’intera lega. Per lui 16 punti per gara in 36 minuti con 13 rimbalzi. Nella stagione 2018/19 viene riconfermato nel roster di Ferrara, salvo poi lasciare la formazione emiliana dopo 11 partite, con 13.9 ppg in 37 minuti, 12 rimbalzi e 5 assist.

Nel destino del numero 7, adesso, la Virtus Cassino, una vera e propria sfida che Mike ha accettato con entusiasmo e passione.

La soddisfazione del DS Manzari sulla chiusura della trattativa: “Sono estremamente contento di aver portato Mike a Cassino. È esattamente l’identikit di giocatore che cercavamo. Un’atleta totale, un ‘all-around’ che adesso è difficile trovare. Aver portato un giocatore importante come lui, poi, in una città come Cassino, è motivo per me di ancora più orgoglio. Andrà ad impreziosire il nostro roster, e speriamo che possa essere il giocatore che ci possa risolvere quelle problematiche che abbiamo individuato nel nostro roster”.

Allora non ci resta altro che vederlo all’opera sabato, nella prossima gara delle ‘V’ rossoblù, contro la capolista Virtus Roma.

Benvenuto, Mike!

4 Gennaio 2019 0

La Virtus chiude il girone d’andata in casa contro Scafati

Di redazionecassino1

Sarà la Givova Scafati, dunque, l’ultima avversaria dei lupi rossoblù di questo girone d’andata di Serie A2, caratterizzato da tanta sofferenza, poche vittorie e parecchie difficoltà. Un avversario ostico, quello che dovranno affrontare Raucci e compagni, di certo l’ultimo che avrebbero voluto sfidare gli uomini di Vettese, una compagine con grande entusiasmo, qualità e talento, che dopo la vittoria con la capolista Virtus Roma, vorrà senza dubbio cavalcare l’entusiasmo che i due punti conquistati hanno portato.

Non è stato un inizio di stagione esaltante quello della formazione campana, che a dispetto delle caratteristiche importanti possedute dalla compagine di patron Longobardi, ha raccolto sicuramente poco rispetto alle aspettative di inizio stagione. Passato l’amaro per l’eliminazione, negli ottavi playoff dello scorso anno, ad opera di Ferrara, per Scafati, difatti, era iniziato un nuovo corso, con un nuovo coach e tanti nuovi volti. Sono arrivati Tommasini (6.5 ppg in 21 minuti, ndc) da Rieti, Rossato (8.1 ppg in 25 minuti, ndc) da Reggio Calabria, Thomas (top-scorer dei suoi con 22 punti in 34 minuti per gara, ndc) da Roma, Italiano (5.7 in 19 minuti, nelle 10 partite disputate in maglia giallo-blu, ndc) da Bologna, Sgobba (3.6 ppg in 11 minuti, ex giocatore rossoblù nella stagione 2014/15, ndc) da Biella e Goodwin (11.4 ppg in 29.6 minuti di utilizzo, ndc) dalla A1 greca; l’allenatore, Marco Calvani, reduce da un’annata particolare alla Viola Reggio Calabria, giudicata dal campo eccezionale mentre dal tribunale “fallimentare”, dopo il caso “Romeo-Sgobba” ha abbandonato da dimissionario il ruolo da capo allenatore, per lasciare spazio all’ex Olimpia Milano e Virtus Roma, Lino Lardo. Con l’allenatore, anche l’ex Fortitudo Bologna Nazzareno Italiano, ha lasciato la formazione campana alla volta di Casale Monferrato, non prima però, di essere sostituito dall’ex Cantù, Jonathan Tavernari, ‘cavallo di ritorno’ alla corte di patron Longobardi. Le maggiori responsabilità offensive, per Scafati, sono senza dubbio sulle spalle di Thomas, coadiuvato dal lungo Goodwin, che garantisce sotto le plance rimbalzi e un gran gioco spalle a canestro. Contento darà la scossa entrando dalla panchina, ma attenzione alle ‘bombe’ da 3 punti di Tavernari, capace di accendersi da un momento all’altro e di ‘spaccare la partita’.

Dodicesima posizione in classifica occupata in questo momento dalla Givova, con 6 match vinti ed 8 persi; sotto la guida di Lino Lardo, 2 vittorie e 3 sconfitte.

“Nella partita con Biella, rispetto alle precedenti partite, abbiamo fatto un visibile passo indietro” commenta nel presentare il match il coach cassinate, Luca Vettese.

“Ho visto una squadra spenta e disunita, in completa contraddizione con quella che avevo visto, nonostante le sconfitte, negli scorsi match. Mi aspetto contro Scafati una risposta di gruppo; confido nella volontà di tutti di fornire un piccolo mattoncino alla causa, ma nella prospettiva di portare a casa la partita, non con la voglia di arrivare a fine match con l’obiettivo di produrre delle buone prestazioni solo a livello individuale. Con la compagine campana, servirà aggressività, concentrazione e abnegazione nei 40 minuti di gioco. Loro vengono da una straordinaria vittoria contro la Virtus Roma, e vorranno senza dubbio cavalcare l’entusiasmo che questi due punti hanno generato. Noi, invece, abbiamo la possibilità di ritrovare la nostra identità di team, smarrita dalla gara di Bergamo”.

Designati gli arbitri per questa prima sfida del 2019 dei lupi rossoblù, e saranno i signori: MASCHIO DUCCIO di FIRENZE (FI), SARACENI ALESSANDRO di ZOLA PREDOSA (BO) e BARBIERO MARCO di MILANO (MI).

La partita sarà trasmessa in diretta streaming su LNP TV Pass ed in diretta audio streaming dal canale Spreaker della società, Virtus Cassino Radio (https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-virtus-cassino). Aggiornamenti live anche dai canali ufficiali Facebook (www.facebook.com/VirtusCassino), Twitter (@VIRTUSTSB) ed Instagram (@virtuscassino).

ROSTER:

BPC Virtus Cassino: Antino Jackson, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Fabrizio De Ninno, Gennaro Sorrentino, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

 

Givova Scafati: Aaron Thomas, Shaquille Goodwin, Marco Contento, Riccardo Rossato, Gabriele Romeo, Jonathan Tavernari, Marco Ammannato, Giorgio Sgobba, Brandon Solazzi, Michele Giordano, Andrea Esposito, Alessandro Zaccaro.

3 Dicembre 2018 0

Virtus Cassino, tra sfortuna e rimpianti arriva la decima sconfitta consecutiva contro Leonis

Di redazionecassino1

Sarà ricordata dagli spettatori di fede rossoblù, la partita del PalaSport di Frosinone, come il match dei rimpianti, della sfortuna, del grande impegno nonostante gli assenti, ma soprattutto dell’espulsione del capitano cassinate Simone Bagnoli, che sembra essere solo il lontano ricordo dell’uomo freddo e del campione resosi protagonista lo scorso anno della promozione in serie A2.

Decima sconfitta consecutiva, e decima delusione stagionale per la formazione della città martire, sempre più in crisi di risultati e sempre più ultima in classifica. Settimana prossima nuovo appuntamento casalingo, dove opposta alla compagine di Luca Vettese, ci sarà la Remer Treviglio, un vero e proprio scontro diretto salvezza che la BPC Virtus non può assolutamente permettersi di ‘toppare’.

La partita inizia con l’Eurobasket con il vento in poppa, guidata dal solito Damian Hollis, mentre per la Virtus, come detto in precedenza, la partita non inizia assolutamente bene, con Bagnoli che al 2’ di gioco, è costretto a lasciare il campo, espulso dopo un fallo di reazione ai danni di Amici.

Sembra essere un danno irreparabile, questo, per la Virtus Cassino, che riesce invece a prendere energie positive dall’accaduto, nonostante le rotazioni ridotte al minimo sindacale, con anche Pepper fuori per infortunio.

È Castelluccia, a sbloccare il tabellino rossoblù, coadiuvato da un ottimo Jackson, a cui risponde in rapida sequenza Amici che punisce in contropiede con una schiacciata, un pessimo attacco virtussino terminato con la persa di Paolin.

Entra a questo punto Ingrosso nel match, che con i suoi punti, da ossigeno a Cassino, che è costretta nonostante tutto ad inseguire al termine del primo quarto, che finisce sul risultato di 11-14 in favore degli ospiti.

Nel secondo quarto, Corbani incomincia a far girare i suoi, ed è Infante questa volta a guidare le offensive dei romani, mettendo a referto, in poco più di 5 minuti, ben 7 punti. Al veterano in maglia blu, non tarda però la risposta di un grandissimo Luca Castelluccia, che segna due ‘bombe’ importantissime per la BPC, che va all’intervallo lungo sul risultato di 30-30.

Al rientro dagli spogliatoi, è sempre Hollis per gli ospiti a tenere i nervi saldi e a mettere a referto i canestri decisivi (saranno 16 i punti alla fine del match per il 63, ndc), ma Jackson decide di caricarsi i compagni sulle spalle e, dopo il tecnico fischiato alla panchina Eurobasket, con l’aiuto di un solido, solidissimo Davide Raucci, firma il sorpasso rossoblù.

Regna l’equilibrio nel match e le squadre si rispondono colpo su colpo, fino al 28’, quando Hollis perde la testa e con un brutto fallo ai danni del giovane cassinate Filippo Rossi, lascia il campo anche lui per espulsione.

L’accaduto lancia Cassino che raggiunge il +4. Fall sul finire della terza frazione, però, sigla 2 punti, e si va così all’ultimo mini-intervallo sul risultato di 48-46 per gli uomini di Vettese.

Alla ripresa del gioco, sono ancora Raucci e Jackson a firmare in rapida sequenza il +7, ma in un ‘amen’ sono a loro volta Amici e Zeisloft a siglare 3 triple pesantissime che rifanno sotto la Leonis.

Rispondono senza paura, sia Paolin che Ingrosso con 2 triple anche loro, ed allora il finale si fa di quelli punto a punto. Al 39’ il risultato è di 61-61.

Il penultimo possesso è in mano ad Eurobasket, che con un una bella schiacciata di Amici, firma il sorpasso a 17 secondi dalla fine.

Vettese non chiama time-out, e la palla dell’ultimo possesso va in mano a Jackson che prova la ‘bomba’ da oltre l’arco dei tre punti, che vorrebbe dire prima vittoria per i lupi cassinati, ma la palla prende il ferro centrale del canestro e la vittoria va dalla parte dell’EBK Roma.

Arriva l’ennesima sconfitta per la BPC Virtus Cassino, che cede il passo agli ospiti con il risultato di 61-63.

“Sono soddisfatto della reazione che hanno avuto i ragazzi alla settimana appena trascorsa” commenta nel post-partita coach Luca Vettese.

“Abbiamo giocato senza due senior praticamente, con Bagnoli che ci ha lasciati dopo due minuti, facendoci francamente anche un piccolo favore. Il suo allontanamento dal match da parte della terna arbitrale, ha permesso ai miei ragazzi di aiutarsi di più, di collaborare maggiormente tra di loro, e di giocare dando ognuno qualcosa in più, perché arrivare nel finale con la palla della vittoria in mano contro una squadra lunga ed importante come Eurobasket non succede a tutti. Li abbiamo fatti sudare e li abbiamo messi in difficoltà. In questo campionato abbiamo dimostrato ancora di poterci stare e ci manca solo quella figura a cui dare la palla nei momenti di difficoltà e di maggior freddezza. Qualcosa in entrata/uscita sicuramente faremo, perché davvero ci manca poco per arrivare non solo a giocarcela con tutti, ma anche a poter vincere con tutti”.

Prossimo impegno, come già sopradetto, per i lupi virtussini, di nuovo in casa al PalaSport di Frosinone contro Treviglio. Un crocevia certamente importante per la stagione cassinate.

 

TABELLINI

BPC Virtus Cassino – Leonis Roma 61-63 Parziali: 11-14, 19-16, 18-16, 13-17 BPC Virtus Cassino: Jackson 20 (6/10, 1/6), Castelluccia 13 (2/5, 3/9), Raucci 10 (4/7, 0/0), Ingrosso 10 (3/4, 1/4), Rossi 5 (1/1, 0/1), Paolin 3 (0/0, 1/4), Bagnoli, Masciarelli (0/3 da tre), De Ninno. N.E.: Montagner, Gambelli, Bianchi. Coach: Vettese Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Raucci 10) – Assist: 12 (Jackson 9)

Leonis Roma: Hollis 16 (5/10, 2/2), Amici 15 (5/12, 1/6), Zeisloft 13 (2/6, 3/12), Infante 7 (3/4 da due), Fall 5 (2/3 da due), Loschi 5 (2/3, 0/5), Piazza 2 (1/1, 0/3), Fanti 0 (0/2, 0/3), Toure 0. N.E.: Cicchetti. Coach: Corbani Tiri liberi: 5 / 15 – Rimbalzi: 35 15 + 20 (Fall 15) – Assist: 8 (Piazza 4)

1 Dicembre 2018 0

Al Casaleno sfida fondamentale per la Virtus contro Leonis Roma

Di redazionecassino1

Una sfida importante, se non fondamentale, quella che andrà in scena per la 10^ giornata del campionato nazionale di basket di Serie A2, per gli uomini di coach Vettese, che si vedranno opposti alla Leonis Roma.

Una gara particolare, una gara assolutamente da vincere per Bagnoli e compagni, che si troveranno di fronte però, una formazione importante, blasonata e tra le più attrezzate della Serie A2.

La squadra allenata da coach Fabio Corbani, difatti, è una delle poche squadre del campionato targato Old Wild West ad avere 10 senior, tutti di grandissima esperienza per la serie cadetta, tutti elementi che farebbero la fortuna senza dubbio di qualsiasi squadra.

Sesto posto in classifica per la compagine allenata da coach Fabio Corbani, resasi protagonista nelle prime 9 gare di regular season, di 5 gare vinte e di 4 perse, sconfitte arrivate tutte lontano dal Ponte Grande di Ferentino, parquet di casa dei leoni romani.

Campi difficili, quelli su cui si è confrontata la squadra romana, Trapani, Bergamo, Virtus Roma e Treviglio, ma la squadra della capitale, appare sicuramente perdere qualcosa in termini di rendimento lontano “da casa”.

È proprio questo il fattore su cui dovranno far leva Raucci e soci, le sicurezze dei biancoblù che vengono un po’ meno sui parquet ospiti, nonchè sulle alchimie del roster di Corbani che sembrano “arrugginirsi” sugli stessi.

Dopo la cocente delusione della passata stagione, con le ambizioni di playoff non “rispettate”, la squadra ha visto prendere il ruolo di capo allenatore a Fabio Corbani, che ha preso il posto di Andrea Turchetto, trasferitosi nello staff dell’Olimpia Milano in serie A1. È stato confermato il blocco granitico Piazza-Fanti-Bonessio al quale sono stati aggiunti giocatori di enorme esperienza e carisma come Infante, Loschi ed Amici. Fall dopo la parentesi in A1 a Brescia, è ritornato nella seconda serie italiana portando fisicità sotto canestro. Gli stranieri sono Hollis, straniero importante e di esperienza per la categoria dopo la promozione conquistata in maglia Brescia e la salvezza con Bergamo, e Zeisloft, guardia con doti balistiche davvero impressionanti.

Una pallacanestro dai ritmi alti, quasi elettrici, quella proposta dalla Leonis, ed il divertimento per i supporter romani in queste prime giornate non è assolutamente mancato. A completare il roster, il giovane Cicchetti, ex Tigers Forlì, e Gianluca Santini, altro giovane prodotto del settore giovanile.

I migliori ‘marcatori’ della squadra, e le bocche da fuoco da contenere, sono sicuramente Amici, Fall, Zeisloft e Hollis, ma attenti all’intensità di Infante sotto le plance, e alla mano calda di Loschi da 3 punti, che possono fare davvero male alle “V” rossoblù.

“Abbiamo vissuto una settimana particolare tra quello che è successo dentro e fuori dal campo” commenta nel presentare il match il coach della Virtus Cassino, Luca Vettese.

“Abbiamo cercato insieme a tutto lo staff di mantenere alta la concentrazione dei nostri giocatori e di tenerli focalizzati su l’unica cosa che conta: il campo e trovare la nostra strada per arrivare alla vittoria. Non è bello ciò che è accaduto e che sta accadendo, sia in termini di risultati, che extra-campo, ma sono fiducioso nel ritrovare quella sinergia di intenti tra tutte le componenti della squadra, che in questo momento stanno venendo un pochino meno. Mi aspetto uno scatto di orgoglio da parte del roster, e dei componenti dello stesso, che aldilà delle cose che sono accadute reputo assolutamente all’altezza della categoria. La squadra che andremo ad affrontare è una formazione importante, con delle individualità altrettanto significative, che saranno difficili da contenere e da arginare. Gli strumenti, come ogni settimana, forniti ai giocatori, sono idonei per fare la nostra prestazione e per portare a casa i due punti. Sta a loro adesso mantenere la concetrazione alta per 40 minuti e la coesione di gruppo per l’intero match”.

Non finiscono mai i problemi dall’infermeria cassinate. Dolore al polso della mano destra, per un colpo subito nella partita contro Latina, per il numero 32 Dalton Pepper, che dovrebbe comunque prendere parte alla partita nonostante le non ottime condizioni.

Le “V” rossoblù, inoltre, vanno ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato e lo proveranno a fare tra le mura amiche del PalaSport “Città di Frosinone”.

I precedenti tra le due formazioni, che risalgono alla partecipazione di entrambe le squadre nel terzo campionato cadetto (Serie B), sono ben 8, e vedono in vantaggio la Leonis per 6 vittorie contro le 2 della Virtus.

Gli ultimi 4 incontri, risalgono alla finale promozione in serie A2 della stagione 2015/16, anno che poi ha visto la scalata proprio della formazione romana verso il secondo campionato nazionale.

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Designati, infine, gli arbitri per la sfida in programma alle ore 20.45 di sabato 01/12/2018 al PalaSport di Frosinone, e saranno i signori: COSTA ALESSANDRO di LIVORNO (LI), CENTONZA MICHELE di GROTTAMMARE (AP) e TARASCIO SEBASTIANO di PRIOLO GARGALLO (SR).

 

ROSTER:

 

BPC VIRTUS CASSINO: Antino Jackson, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Simone Bagnoli, Fabrizio De Ninno, Filippo Rossi, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

 

LEONIS ROMA: Alessandro Amici, Damian Hollis, Luca Infante, Federico Loschi, Alexander Cicchetti, Mohamed Tourè, Abdel Pierre Fall, Nick Zeisloft, Jacopo Ragusa, Simone Rocchi, Luigi Cianci, Eugenio Fanti, Gianluca Santini, Daniele Bonessio, Alessandro Piazza.

26 Novembre 2018 0

La Virtus Cassino si ferma anche sul parquet di Latina, nona sconfitta consecutiva

Di redazionecassino1

Una bella partita quella disputata tra Latina e la Virtus Cassino, che ha visto però soccombere per la nona volta, in altrettante partite disputate, la formazione di coach Luca Vettese. Una formazione, quella ospite, non capace di vincere e di avere la forza emotiva necessaria per portare a casa la gara, nonostante le occasioni avute durante il match di conquistare i due punti in palio sul parquet pontino.

L’incontro si apre con Latina che parte meglio con l’asse Lawrence-Carlson sugli scudi; per la Virtus rispondono Raucci e Castelluccia in rapida sequenza dopo un time-out di Vettese. Al rientro sul parquet, però, Latina difende con le unghie e con i denti il vantaggio scavato, soprattutto con Fabi al quale replica Jackson che firma con l’ausilio dei suoi compagni un mortifero 8-0 di parziale. È 17-14 per Latina e Gramenzi è costretto a rifletterci insieme ai suoi. Al rientro, la BPC ricuce lo svantaggio e arriva fino al -1, prima che Lawrence e Fabi scaccino di nuovo via i lupi rossoblù, che vanno al primo mini-intervallo sotto di 7 lunghezze, 23-16.

In avvio di seconda frazione, la Virtus appare più determinata nel ricucire lo strappo e raggiunge la parità al 13’ a quota 25. Su una rimessa in zona offensiva, poi, è Paolin al 15’ a firmare il primo vantaggio rossoblù; al numero 10 rossoblù, ribattono però Tavernelli e Fabi che al 17’ mettono a referto il 34-30. Ancora quattro punti di fila per la Virtus, che conquista di nuovo il pareggio, prima che capitan Baldassare firmi dall’angolo il +3 nerazzurro.

È Lawrence, infine, che con un canestro nel pitturato, fa concludere il quarto sul risultato di 41-36.

Al rientro dall’intervallo lungo, l’avvio è di quelli avvincenti, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: Pepper, Jackson e Raucci protagonisti assoluti per la formazione ospite, Carlson e Allodi invece per la Benacquista. L’inerzia è nelle mani del team della città martire, che al 34’ conduce di quattro lunghezze. Time-out per Gramenzi prima del viaggio in lunetta di Jackson, ma è Mike Carlson che in uscita dal minuto di sospensione, scuote i suoi firmando quattro punti di fila: è -2 Latina. Regna l’equilibrio al PalaBianchini, fino alla parità a quota 56 firmata da Andrew Lawrence. Time-out per coach Vettese, che però non produce gli effetti sperati, ed al termine del terzo quarto è sempre Latina ad essere sopra di tre lunghezze, 62-59.

L’ultima frazione inizia con ritmi terribilmente alti, con le due compagini che si rispondono ancora colpo su colpo, prima che la classe arbitrale inizi a prendere in maniera prepotente la scena sul rettangolo da gioco.

A rimetterci ? Ovviamente la Virtus Cassino. Come? Al 33’, un calcio di Di Bonaventura dopo un suo tiro da tre punti, forse da espulsione, ai danni di Pepper, viene sanzionato dagli arbitri come fallo del numero 32 ospite, che nel tentativo di chiedere spiegazioni ai direttori di gara si becca un bel fatto tecnico. 4 tiri liberi e palla agli avversari. Finita ? Assolutamente no. Palla per Latina, fallo subito inesistente da Allodi, canestro, tiro libero aggiuntivo e… tecnico alla panchina della Virtus. Si sfiora il ridicolo al PalaBianchini, dal -4, la classe arbitrale in meno di un minuto riesce a determinare un 7-0 di parziale in un ‘amen’, riesce a tagliare le gambe agli uomini di Vettese. Difatti, la forza mentale in questo momento per Bagnoli e compagni, di risalire da una situazione di svantaggio di 14 lunghezze, non c’è e la ‘frittata’ è presto fatta. La BPC si avvicina fino a -8, ma non riesce più dopo l’accaduto ad impensierire seriamente la compagine di casa. Termina la partita e a trionfare è il Basket Latina con il risultato di 92-83.

Buona le prova di Ingrosso, indubbiamente il migliore in campo della Virtus Cassino, autore di 19 punti e 5 rimbalzi, in 25 minuti di utilizzo.

Al termine della partita, le parole della presidentessa Donatella Formisano.

Nel mirino della rappresentante rossoblù, i suoi atleti, da cui ha deciso di prendere nettamente le distanze, accusandoli di un atteggiamento poco professionale, confermando al contempo la fiducia in coach Vettese.

“Ci siamo trovati in una categoria importante, in una situazione difficile ed il silenzio stampa era stato indetto per analizzare al nostro interno le cause delle sconfitte ed evitare di rilasciare dichiarazioni imprecise. Siamo in un momento di crisi profonda, sono delusa dai giocatori a livello tecnico e umano, alcuni atleti non rappresentano la società che abbiamo costruito negli anni, sono stati scelti anche per le loro doti personali ma si stanno rivelando il contrario di quello che ci aspettavamo. Abbiamo problemi nello spogliatoio, i giocatori si detestano fra di loro, non remano nella stessa direzione. Nessuno però abbandona la nave, ho detto agli atleti che io di mestiere faccio l’insegnante e mio marito è un medico, noi incarniamo una società che promuove il basket per passione: questo, insieme alle competenze, ha permesso di raggiungere grandi obiettivi nonostante risorse economiche limitate e lo scetticismo del territorio. Cassino storicamente è una piazza triste, non ama il basket, non ha mai avuto una squadra in A2 e non riesce a comprenderne le potenzialità. Ai giocatori ho detto che per me il ruolo di presidente non è un lavoro, per me la Virtus può finire oggi: la mia vita non cambierebbe, anzi forse ritroverei serenità all’interno della mia famiglia. Loro, invece, lo fanno di mestiere e dovrebbero dimostrarsi professionisti, invece non sono nemmeno degni di essere chiamati dilettanti, giocatori o meglio uomini. In campo dimostrano mancanza di lucidità e questo emerge in tutti i loro comportamenti. Io mi assumo le responsabilità come società, ho chiesto ai ragazzi cosa fare per aiutarli ma non ho ricevuto risposta, la dirigenza è andata incontro al gruppo, loro invece hanno negato qualsiasi problema. In tutti questi anni ci sono sempre state difficoltà ma non ho mai visto un atteggiamento di questo tipo, manca l’educazione, ho detto loro che non vorrei essere la madre perché arrivare a non salutare i dirigenti e il presidente è un atteggiamento inqualificabile. Non permetterò a un gruppo di giocatori che desiderano essere chiamati professionisti ma non si comportano come tali, di distruggere ciò che è stato costruito faticosamente grazie alla passione e all’impegno di una famiglia di sognatori e di matti. Continueremo con la nostra linea, i giocatori saranno chiamati a prendersi le loro responsabilità, la guida tecnica non è assolutamente in discussione. Ritengo che un allenatore che ha portato una società dalla Serie D alla Serie A2 abbia tanti meriti, i giocatori sapevano dall’inizio il nome del coach, sono venuti qui pensando alla tranquillità, a una società in cui i tifosi non contestano e non protestano ma supportano il club perché conoscono la nostra famiglia e il nostro impegno. A questo punto io mi dissocio dai giocatori, viviamo in un mondo dove le società sono viste come il male assoluto da combattere, si pensa ancora a uno scontro fra capitalisti e proletari. Gli atleti vengono rispettati e coccolati ma anche gli altri presidenti dovrebbero pretendere rispetto ed educazione come faccio io, invece di creare associazioni per tutelarli: forse avremmo dei veri uomini e non ragazzi viziati. Nel lavoro chi sbaglia viene chiamato a risponderne, io come insegnate ogni giorno rendo conto ad alunni, genitori, dirigente scolastico e colleghi ma lo faccio con amore e professionalità”.

Sul banco degli imputati, ovviamente, anche la classe arbitrale e i designatori di gara, nonchè le “perplessità” manifestate sulla scelta degli stessi di chiamare a dirigere la gara ad un fischietto di Anzio, il signor Paolo Lestingi.

Scetticismo senz’altro anche sui falli tecnici e sulle decisioni degli stessi, che hanno determinato in maniera evidente l’andamento della partita.

“Ho ricevuto i complimenti da parte degli addetti alla sicurezza – ha spiegato la presidentessa – perché ho invitato i miei tifosi a non pensare agli arbitri ma solamente ai nostri errori. Avevo già accennato in passato che c’erano state direzioni di gara da osservare con attenzione, non voglio fare polemica ma vorrei che gli organi competenti facessero correttamente il loro lavoro e guardassero con attenzione le partite. Designare un arbitro di Anzio per una gara a Latina mi sembra inadeguato, inopportuno e superficiale, lo trovo atipico, senza aggiungere altro. Quando la partita era in bilico sono stati fischiati una serie di falli tecnici, con questo non voglio giustificare la sconfitta né togliere merito a chi ha vinto, sia chiaro, sono solamente delle osservazioni che mi auguro vengano tenute in considerazione da chi di dovere. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si prende, diceva Andreotti, allora quando certe situazioni si verificano strategicamente in ogni partita, quando cambiano gli arbitri ma non la musica, vuol dire che c’è un problema. Di certo nel dubbio è più facile fischiare contro l’ultima in classifica che contro l’altra squadra, questo è un pensiero comune a tanti”.

È un fiume in piena la presidentessa cassinate, che annuncia delle rivelazioni che si riserva di rendere pubbliche in un secondo momento: “Il mondo del basket è molto particolare, ho scoperto delle cose allucinanti, voglio ancora aspettare prima di parlare, il tempo mi consentirà di riflettere. Le statistiche vanno lette: si guardi la sequenza di tiri liberi e falli e in quale momento vengono assegnati, questo accade puntualmente in ogni match. Ho parlato dei demeriti della mia squadra come prima cosa, questo però non autorizza gli arbitri a darci il colpo di grazia quando stiamo già zoppicando, il direttore di gara deve essere imparziale e professionale; il giocatore può perdere la lucidità, l’arbitro no, altrimenti deve cambiare lavoro. Nella scorsa partita (contro Tortona, ndc) il coach avversario (Marco Ramondino, ndc) ha chiamato per nome un arbitro chiedendogli di fischiare un fallo. Cassino è una Cenerentola, nessuno se l’aspettava e forse è scomoda, come la sua presidentessa“, conclude.

Sicuramente quella in casa Virtus, è una situazione complicata, complessa. La classifica, però, non aspetta, e le ‘V’ rossoblù sono chiamate adesso a vincere necessariamente nel prossimo scontro tra le “mura amiche” contro la Leonis Roma al Palasport di Frosinone. Appuntamento sabato ore 20:45.

 

Benacquista Assicurazioni Latina – BPC Virtus Cassino 92-83 (23-16, 18-20, 21-23, 30-24)

 

Benacquista Assicurazioni Latina: Andrew Lawrence 19 (5/9, 2/4), Michael Carlson 19 (5/7, 2/3), Agustin Fabi 17 (5/6, 1/5), Riccardo Tavernelli 12 (2/5, 2/3), Alessandro Cassese 11 (4/4, 1/4), Giovanni Allodi 9 (4/5, 0/1), Patrick Baldassarre 4 (2/4, 0/1), Giorgio Di bonaventura 1 (0/1, 0/2), Matija Jovovic 0 (0/1, 0/1), Tarik Hajrovic 0 (0/0, 0/0), Matteo Di prospero 0 (0/0, 0/0), Matteo Nulli 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Michael Carlson 9) – Assist: 15 (Agustin Fabi 6)

All. Gramenzi

 

BPC Virtus Cassino: Tommaso Ingrosso 19 (5/6, 2/6), Antino Jackson 17 (4/8, 2/5), Dalton Pepper 16 (4/9, 1/5), Davide Raucci 10 (4/6, 0/1), Luca Castelluccia 8 (1/1, 2/7), Simone Bagnoli 6 (3/8, 0/0), Francesco Paolin 5 (0/3, 1/2), Dario Masciarelli 2 (0/3, 0/2), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/0, 0/0), Samuele Montagner 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 34 14 + 20 (Dalton Pepper 7) – Assist: 12 (Antino Jackson 3)

All. Vettese

 

 

22 Novembre 2018 0

La Virtus in trasferta a Latina per ritrovare se stessa

Di redazionecassino1

Una sfida impegnativa, quella che andrà in scena al PalaBianchini di Latina tra la Benacquista Latina e la BPC Virtus Cassino, per gli uomini di coach Luca Vettese, valevole per la 9^ giornata di regular season del campionato nazionale di Serie A2 Girone Ovest. Questo, non solo per la qualità del roster di coach Gramenzi, ma anche per il morale degli uomini a disposizione dello staff tecnico cassinate, che vista la situazione attuale, non è davvero dei migliori.

8 sconfitte consecutive che pesano come un macigno, anche da un punto di vista della classifica, che vede la formazione della città martire, fanalino di coda a quota 0 punti. L’obiettivo di tutti, è quello di ritrovare la vittoria, la tranquillità, ma soprattutto i punti, che a questo punto servono come il pane, in quanto le formazioni al piano di sopra stanno pian piano scappando (Legnano penultima è a quota 4 punti, ndc).

Opposta ai lupi rossoblù, ci sarà il Basket Latina del sopracitato coach Franco Gramenzi, allenatore di grande esperienza e fama nel Lazio e non solo, per essere stato anche a capo dello staff tecnico del Basket Ferentino e del Basket Veroli per ben 6 stagioni. C’è grande esperienza, però, per l’allenatore classe ’63, maturata non solo in regione, ma anche nelle più blasonate piazze di Teramo, Scafati, Rieti, Capo D’Orlando, Casale e Barcellona Pozzo di Gotto.

A disposizione dello stesso, un roster giovane ma che può contare senza dubbio su delle importanti individualità e su degli importanti valori di squadra. Dopo l’aver visto sfumare la scorsa stagione i playoff a poche giornate dal termine, nella sconfitta in casa contro Treviglio, la squadra pontina è ripartita quest’anno dalle conferme di Ricky Tavernelli (8.9 ppg, 4.5 rimbalzi e 6 assist) e del capitano Giovanni Allodi (9.5 ppg e 4 rimbalzi in 24 minuti di utilizzo), mentre tutti gli altri componenti della formazione dei leoni è composta da nuovi volti, nonchè da importanti prospetti del settore giovanile. Da Reggio Calabria sono arrivati Fabi, protagonista di un inizio di stagione a dir poco strepitoso (18.5 ppg, 3 rimbalzi e 4 assist in 34 minuti), e Baldassarre, lungo di esperienza e nazionale svizzero (13 ppg, 7 rimbalzi e 4 assist), per guidare al meglio le sorti della squadra laziale; dalla Spagna il 4/5 americano Michael Carlson (15 ppg e 6 rimbalzi in 29 minuti), mentre da Scafati Andrew Lawrence, atleta fresco di convocazione della nazionale britannica, protagonista lo scorso anno di un ottima annata con la squadra campana (14.8 ppg e 3 assist in 30 minuti). A completare il roster, la coppia delle giovani guardie, Cassese, ex Civitanova Marche, e Di Bonaventura, ex Roseto e San Severo, e da Jovovic, Ambrosin, Hajrovic e Cavallo. Una squadra solida e quadrata, che trova nel suo quintetto le stelle splendenti di Agustin Fabi e Mike Carlson, assoluti mattatori ed indiscussi top-scorer della formazione pontina. Una gara dalle forti emozioni e per nulla facile, quindi, quella che andrà ad affrontare la compagine rossoblù, che in vista del match del PalaBianchini ha scelto di non rilasciare le consuete dichiarazioni pre-gara alla stampa. Decisione questa voluta fortemente dalla società della città martire, per spronare l’intero roster al fine di ottenere un maggior impegno sul rettangolo di gioco.

Castelluccia, intanto, tenuto a riposo precauzionale contro Tortona, tornerà a disposizione di coach Vettese, e dopo la scorsa terza giornata contro Capo D’Orlando, lo staff tecnico rossoblù ritornerà ad avere a disposizione tutto il proprio roster.

Designati, infine, gli arbitri per la sfida di sabato del PalaBianchini di Latina, con palla a due alle ore 19.00, e saranno i signori: RADAELLI ROBERTO di RHO (MI), DEL GRECO STEFANO di VERONA (VR) e LESTINGI PAOLO di ANZIO (RM).

Diretta streaming su LNP TV Pass, diretta audio in streaming dal canale Spreaker della società, Virtus Cassino Radio (https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-virtus-cassino), aggiornamenti dai canali ufficiali Facebook (www.facebook.com/VirtusCassino), Twitter (@VIRTUSTSB) ed Instagram (@virtuscassino).

 

BENACQUISTA LATINA: Agustin Fabi, Michael Carlson, Andrew Lawrence, Patrick Baldassarre, Giovanni Allodi, Riccardo Tavernelli, Giorgio Di Bonaventura, Alessandro Cassese, Matija Jovovic, Matteo Ambrosin, Tarik Hajrovic, Matteo Cavallo.

 

BPC VIRTUS CASSINO: Antino Jackson, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Simone Bagnoli, Fabrizio De Ninno, Filippo Rossi, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

19 Novembre 2018 0

Notte fonda al Casaleno per la Virtus, arriva l’ottava sconfitta

Di redazionecassino1

Una grande partita, quella andata in scena per l’ottava giornata della Serie A2 Girone Ovest al PalaSport ‘Città di Frosinone’ tra la BPC Virtus Cassino e la Bertram Tortona.

Un match dalle grandi emozioni e dai grandi valori in campo, ma che ha visto per l’ottava volta in altrettante partite, sconfitta la Virtus Cassino.

Una crisi nera per la squadra di coach Vettese, che per l’ennesima volta va vicinissima alla vittoria finale, non riuscendo però a capitalizzare le occasioni che il match ha saputo offrire, e non dimostrando quella solidità mentale nell’arco dei quaranta minuti che lo staff tecnico rossoblù aveva richiesto in settimana per l’intera gara.

Difatti, questa volta è stato lo svantaggio accumulato nella seconda frazione di gioco a determinare poi la sconfitta finale, nonchè la poca lucidità offensiva nei momenti topici quando il match si era rifatto punto a punto.

Delusione e amarezza nell’ambiente rossoblù, che hanno determinato l’annuncio da parte della società di un ‘silenzio stampa’ fino a data da destinarsi, nell’intento di invertire il trend negativo attraverso l’impegno e l’intenso, incessante lavoro da parte di tutte le componenti associative, partendo dallo staff, passando per la dirigenza e finendo con i giocatori.

Passando alla cronaca del match, la Virtus Cassino parte subito con due sorprese in quintetto, Ingrosso e De Ninno, che prendono il posto di Paolin e Bagnoli, mentre Tortona schiera dall’inizio il recuperato Alibegovic, affiancato da Tuoyo, Ndoja, Viglianisi e Gergati.

Parte meglio Tortona, nonostante un inizio di gara dove il canestro sembra stregato per entrambe le squadre, e al 4’ di gioco, è proprio Alibegovic che con un gioco da tre punti, firma il 9-5.

Cassino non ci sta, e coach Vettese mette mano alla panchina; Ingrosso non fornisce apporto alcuno alla gara, e scatta quindi il momento di capitan Bagnoli, che con l’ausilio del solito Raucci piazza un mini-parziale di 6-2. Il risultato è di 11-11 all’ottavo minuto. Si segna molto poco, ed in due minuti vengono messi a referto soli 6 punti, che portano la firma in ordine cronologico di Claudio Ndoja (4 pt, ndc) e di Dario Masciarelli, su una banale palla persa dalla rimessa nella metà campo difensiva da parte di Ganeto a due secondi dalla fine del quarto.

Si va al primo mini-riposo sul risultato di 13-15.

Raucci, penalizzato da 3 falli commessi nel primo quarto, viene fatto uscire da coach Vettese e non farà ritorno nella gara prima dell’inizio della terza frazione di gioco. Il numero 20 rossoblù appare particolarmente in giornata, mentre il numero 1 Ingrosso, in una delle sue ‘giornate no’, ed è proprio nel secondo quarto che si consuma la sconfitta virtussina.

Al 14’ Gergati, infatti, firma il 26-17 per gli ospiti, e su un blocco irregolare di Ingrosso, al 15’ Tortona sembra essere scappata. Nonostante Tuoyo esca dalla partita per un tecnico più antisportivo, la compagine di coach Ramondino, riesce a ricavare dall’accaduto energie positive da spendere sul parquet, e costringe coach Vettese a chiamare time-out. La musica, purtroppo per il coach di casa, non cambia, e all’intervallo lungo la Bertram conduce di 15 lunghezze, 21-36.

Si rientra dall’intervallo lungo, e Tortona tocca anche il +18, ma Raucci non ci sta, recupera palla e serve a Paolin la palla del -14, che trova il fondo della retina. La Virtus, a questo punto, decide di schierare una difesa a zona 3-2 per risalire la china, ed i risultati sono più che soddisfacenti; 8-2 di parziale, -8 e time-out per coach Ramondino. Dopo il time-out, è l’esperienza degli uomini in maglia Bertram ad uscire fuori, con il solito Gergati a suonare la carica.

Il 7-0 di parziale questa volta è di Tortona, ed è Cassino che al 28’ chiama time-out. Si va verso la fine del quarto, e a regnare sono l’equilibrio, le palle perse, ma soprattutto Tortona, che amministra il vantaggio. All’ultimo mini-break, il risultato è di 49-35 per gli ospiti.

Cassino a questo punto tenta il tutto per tutto, rientrando fino al -4, grazie ai canestri di Jackson, Pepper, Bagnoli e Raucci.

Tortona, però, nei momenti clou, ed in particolar modo in quelli di difficoltà, riesce a rimanere calma e lucida. Con il 4/4 ai tiri liberi nell’ultimo minuto di gioco di Gergati, si spengono le speranze della prima vittoria cassinate, e sono i leoni piemontesi al quarantesimo a gioire.

Finisce il match: BPC Virtus Cassino 54 – Bertram Tortona 60.

Top-scorer della gara, Simone Bagnoli con 13 punti e 15 rimbalzi da una parte, Klaudio Ndoja con 16 punti ed 11 rimbalzi dall’altra.

Ancora tanto da lavorare in casa Virtus Cassino, attesa adesso da un ostico impegno contro la Benacquista Latina, compagine in grande fiducia a seguito della vittoria conquistata dopo un tempo supplementare contro la Fortitudo Agrigento.

 

BPC Virtus Cassino – Bertram Tortona 54-60  Parziali 13-15, 8-21, 14-13, 19-11 BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 13 (4/10, 0/0), Davide Raucci 12 (5/9, 0/1), Antino Jackson 9 (3/6, 1/6), Dalton Pepper 8 (1/9, 1/6), Francesco Paolin 5 (2/2, 0/4), Dario Masciarelli 4 (2/3, 0/0), Fabrizio De ninno 3 (0/2, 1/2), Tommaso Ingrosso 0 (0/2, 0/1), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 41 11 + 30 (Simone Bagnoli 15) – Assist: 14 (Antino Jackson 4) All. Luca Vettese Bertram Tortona: Ndoja 16 (4/7, 1/4), Alibegovic 15 (3/7, 2/8), Gergati 15 (5/10, 0/2), Blizzard 7 (2/5, 1/1), Tuoyo 5 (1/1, 1/1), Viglianisi 1 (0/3, 0/0), Ganeto 1 (0/2, 0/0), Lusvarghi 0 (0/1, 0/0), Spizzichini 0 (0/0, 0/1), Ugolini 0 (0/0, 0/0), Cremaschi 0 (0/0, 0/0), Buffo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 34 6 + 28 (Ndoja 11) – Assist: 6 (Gergati 2) All. Ramondino

 

5 Novembre 2018 0

Virtus Cassino, black-out nel terzo quarto e arriva la sesta sconfitta consecutiva ad Agrigento

Di redazionecassino1

Una stagione che fa fatica a decollare, quella di Bagnoli e compagni. Una partita dal doppio volto, quella disputata dagli uomini di coach Vettese, quasi perfetti fino al secondo quarto, ma troppo disattenti e timorosi nella seconda parte di gara per portare a casa i due punti. Una vittoria che non ne vuole sapere di arrivare, e dopo il primo mese di campionato trascorso, adesso lo ‘0’ in classifica può davvero tanto pesare emotivamente sulla tenuta mentale delle ‘V’ rossoblù. Alcune indicazioni importanti, però, per coach Vettese, che ritrova uno strepitoso Bagnoli formato doppia-doppia, ed un sontuoso Davide Raucci, che nonostante una settimana difficile che lo ha tenuto ai box per tutta la settimana per via di un affaticamento muscolare, è voluto scendere a tutti costi in campo per supportare a dovere i compagni di squadra e la compagine cassinate.

Segnali meno confortanti, invece, da parte della coppia americana, che non riesce ad essere incisiva in termini di produzione ed efficacia offensiva. Poco lucidi nelle scelte, troppo morbidi in alcune circostanze di gara, passivi, nonché poco affamati nel riuscire a supportare in modo idoneo la causa virtussina.

La partita inizia con i soliti quintetti da ambe le parti: Bell, Ambrosin, Evangelisti, Cannon e Zilli per la squadra di casa, Jackson, Pepper, Paolin, Bagnoli e Raucci per la Virtus.

Parte meglio la formazione di coach Ciani, che con un jumper di Evangelisti nel pitturato che sblocca il punteggio. Cassino non ci sta e con Jackson e Pepper mette la freccia del sorpasso. A rimbalzo Bagnoli la fa da padrone sia in attacco che in difesa, e con l’ausilio dei compagni, a metà partita, ne mette 14 a referto. Mentre per lo staff siciliano, però, la panchina rappresenta una vera e propria risorsa, per la Virtus non risulta una ‘ricchezza’ su cui fare grosso affidamento. Coach Vettese non riesce a trovare energia dai giovani e dal solito Ingrosso, che non fornisce il suo solito impatto alla gara. La squadra di casa, invece, pesca in Pepe, Fontana e Sosa, delle possibilità da sfruttare e cavalcare. È semplicemente la fame e la voglia di fare bene, che differenzia in questo momento le due squadre. Agrigento è il tipico esempio di una squadra in fiducia, capace di rialzarsi dai momenti difficili, forte anche degli 8 punti in classifica su cui poteva contare all’inizio della gara; la Virtus Cassino dal canto suo, figura come una formazione poco in fiducia, non consapevole delle sue potenzialità e di quello che può fare in questo campionato. Risultato? Ad ogni minima difficoltà, si è propensi a scollarsi, e a provare a risolvere individualmente i problemi del collettivo.

I primi due quarti vedono primeggiare la squadra rossoblù, che chiude in vantaggio di sei lunghezze al 20’.

A questo punto, si decide la gara: nel terzo quarto. È black-out totale per Pepper e compagni. Poca presenza a rimbalzo, troppa superficialità, determinazione, ma soprattutto difesa, che fanno concludere in vantaggio al 30’ la squadra ospite, che vince il quarto per 28-14.

Lo staff rossoblù, prova così a ricucire il gap, provando a chiamare in poco più di 12 minuti, ben 3 time-out. Il nervosismo, però, è troppo, la fisicità e l’intensità messa in campo dal ‘quintetto piccolo’ (Bell, Ambrosin, Fontana, Evangelisti e Cannon, ndc) di coach Ciani è oltre misura, per essere contenuta da lupi rossoblù. Nel quarto periodo la truppa in maglia bianca gestisce il vantaggio, nulla più, ed il PalaMoncada non può far altro che esultare per il confermato primato in classifica. Il risultato finale di gara è di 85-75.

“Sono amareggiato, ma nonostante la sconfitta continuo ad avere fiducia incondizionata in questa squadra. Sono ottimista, e credo che presto riusciremo ad invertire la rotta” commenta in conferenza stampa post-partita il Direttore Sportivo cassinate, Leonardo Manzari.

“È inutile nascondere la delusione dopo un’altra sconfitta, arrivata nel momento in cui sembravamo avere in mano il match. Ci davano come la ‘Cenerentola’ del campionato, ma fino a questo momento non ho mai visto nessuno darcene di santa ragione. Veniamo da un periodo sfortunato sia in termini di infortuni, che in termini di risultati, e questo non ha sicuramente giovato nel risollevare il nostro morale. Anche questa sera, sempre in controllo della gara, ci siamo sciolti negli ultimi 3 minuti del terzo quarto su una decisione arbitrale abbastanza discutibile, dove sui tiri liberi segnati cdi Agrigento, dalla nostra rimessa le due squadre giocano, Dalton segna, ma tutto viene ripetuto perchè la terna arbitrale non aveva sentito la segnalazione dei cambi degli ufficiali di campo. È stata una decisione che ci ha senza dubbio penalizzato, perchè poi quando abbiamo rimesso la palla in gioco, abbiamo fatto fallo in attacco con un blocco irregolare di Bagnoli, e da una situazione di possibile parità, siamo passati ad un -5 sanguinoso, con una ‘bomba’ di Evangelisti da 3 sull’altro lato del campo. Questa, ahimè, è l’amara realtà. Nell’ultimo quarto, infatti, Agrigento non ci ha mai messo in difficoltà, ed abbiamo terminato con sole due lunghezze di distanza il parziale nel quarto. Adesso testa bassa, con ancora più umiltà di quanta non ne abbiamo avuta fino ad ora, per cercare di cambiare insieme, di squadra, le cose”.

Prossimo appuntamento sempre fuori casa per le ‘V’ cassinati, di nuovo in terra di Sicilia. Questa volta ad aspettare Ingrosso e compagni, ci sarà la Pallacanestro Trapani.

 

M Rinnovabili Agrigento – BPC Virtus Cassino 85-75 (16-24, 20-18, 28-14, 21-19)

 

M Rinnovabili Agrigento: Marco Evangelisti 20 (3/7, 4/6), Jalen Cannon 15 (7/12, 0/0), Amir Bell 13 (5/7, 0/1), Simone Pepe 11 (0/1, 3/5), Lorenzo Ambrosin 9 (3/5, 1/3), Edoardo Fontana 7 (2/2, 0/2), Giacomo Zilli 6 (3/5, 0/0), Dimitri Sousa 4 (2/5, 0/2), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Paolo Nicoloso 0 (0/0, 0/0), Paolo nello Trupia 0 (0/1, 0/0), Tommaso Guariglia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 32 5 + 27 (Jalen Cannon, Amir Bell 7) – Assist: 19 (Marco Evangelisti 7)

All. Ciani

 

BPC Virtus Cassino: Davide Raucci 19 (8/11, 0/2), Simone Bagnoli 18 (9/14, 0/0), Dalton Pepper 13 (2/7, 3/8), Antino Jackson 10 (2/6, 2/6), Tommaso Ingrosso 7 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 3 (0/0, 1/1), Filippo Rossi 2 (1/1, 0/1), Fabrizio De ninno 0 (0/1, 0/3), Luca Castelluccia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Simone Bagnoli 12) – Assist: 17 (Dalton Pepper 5)

All. Vettese