Combattere la mafia attraverso la lettura, dalla Regione un bando per le biblioteche

25 Settembre 2009 Off Di Felice Pensabene

La Regione apre un bando pubblico per le biblioteche che vogliono promuovere iniziative contro le mafie ed in favore della legalità. Cinque di queste biblioteche saranno intitolate a Peppino Impastato, il giovane siciliano di Cinisi ucciso dalla mafia nel 1978. L’iniziativa fa parte degli interventi programmati nella “legge regionale in favore della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio”.
I fondi stanziati per tutte le iniziative ammontano ad un milione e duecentomilamila euro.
“Questa è una risposta non soltanto al comune di Poteranica, in provincia di Bergamo, che aveva deciso di togliere la targa dedicata ad Impastato – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giulia Rodano – ma anche un modo per rispondere con la legalità alla discussione in atto in questi giorni sullo scioglimento del Comune di Fondi”. “Il Lazio – ha sottolineato la Rodano – è la prima regione ad avviare politiche di sostegno e promozione della lettura e a sostenere la piccola e media editoria. In questo modo promuoviamo l’abitudine alla lettura come crescita civile e sosteniamo la produzione culturale indipendente, che è in difficoltà anche nei momenti in cui il mercato non risente della crisi internazionale. E’ quindi un’iniziativa anticiclica contro la crisi”.
F.P.

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