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19 Aprile 2019 0

Frosinone, prende a bastonate un 40enne per rapinarlo: arrestato dalla polizia un 41enne pluripregiudicato

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 08,30 odierne  giunge su linea 113 una richiesta di intervento nella zona bassa del capoluogo, teatro sovente di episodi di micro criminalità.

La chiamata giunge da un 40 enne residente nell’hinterland, il quale dichiara di essere stato violentemente malmenato con un bastone da un individuo il quale dopo averlo derubato del portafogli si sarebbe dato alla fuga nelle vie limitrofe.

Tempestivo l’arrivo di due equipaggi del reparto volanti che dopo aver circoscritto l’intera area di fuga riuscivano in breve tempo ad intercettare il malvivente e a rinvenire il bastone utilizzato per la cruenta aggressione.

Si tratta di un 41 enne del capoluogo, pluripregiudicato con precedenti specifici; lo stesso riconosciuto dalla vittima veniva tratto in arresto nella flagranza di reato.

La vittima trasferito presso il locale pronto soccorso riportava traumi e contusioni su più parti del corpo.

18 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, il piccolo ucciso in strada dalla madre

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO -E’ stata arrestata la mamma del piccolo Gabriel. Un terribile epilogo per una storia che dai primi istanti convinceva poco. La mamma aveva raccontato di un investimento da parte di un’auto pirata. Questa notte, infatti, a Cassino i militari della locale compagnia, coadiuvati dal reparto operativo del comando provinciale di Frosinone, hanno eseguito il fermo disposto dal pm ex art 384 comma 1 c.p.p. nei confronti di di Bona Donatella, nata ad Atina (fr) il 12/10/1990, residente a Piedimonte San Germano (fr) in via Volla 45 per l’omicidio del figlio convivente Faroleto Gabriel nato a Sora (fr) il 11.12.2016. Tutto inizia ieri pomeriggio alle 16.30 quando viene lanciato l’allarme. Nonostante il tempestivo intervento del 118, il bimbo muore poco dopo. Stando alla ricostruzione, il fatto tragico si sarebbe consumato durante una passeggiata, quando la mamma presa da un raptus, scaturito da una banale richiesta del figlio di tornare dalla nonna, lo avrebbe soffocato stringendogli il collo e chiudendogli la bocca, causandone quindi la morte per asfissia.

La salma del piccolo si trova presso la camera mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a disposizione dell’a.g. La donna e’ stata portata al carcere  di Roma-Rebibbia.

4 Aprile 2019 0

Fatale ultimo furto per un 33enne del capoluogo “incastrato” dalla polizia, denunciati i complici

Di redazionecassino1

FROSINONE – La Squadra Volante della Questura era sulle tracce dell’uomo, un 33enne frusinate con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, già da qualche tempo, dopo i furti consumati in danno di alcune attività commerciali del capoluogo.

A supportare la tesi investigativa dei poliziotti, i riscontri testimoniali e tecnici, con l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dei rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica.

Dopo aver “visitato” un supermercato, una cartoleria, ed un ristorante – solo per citare alcuni esercizi – l’uomo decide di introdursi, nottetempo, nello scorso mese di marzo, nello stabile ospitante un istituto scolastico.

Qui, con l’aiuto di due complici, due “professionisti” consanguinei,  un  anziano padre con la  figlia  42enne,  come accertato dagli agenti intervenuti, dopo aver forzato la porta d’ingresso ed effettuato un giro “perlustrativo”, decide di  trafugare  una lavagna interattiva multimediale.

La fuga avviene a bordo di un’auto,  sulla quale il trio   era già stato intercettato in precedenza.

Per tutti scatta la denuncia per furto in concorso.

4 Aprile 2019 0

Sora, chiusa dalla Polstrada un’autocarrozzeria per ricettazione e reati ambientali

Di redazionecassino1

SORA – Personale del Distaccamento Polizia Stradale di Sora ha dato esecuzione all’ordinanza, emessa dalla Procura della Repubblica di Cassino, della misura cautelare reale del sequestro preventivo di una autocarrozzeria e di una casa rurale, nel comune di San Giovanni Incarico.

Il provvedimento è stato notificato al titolare legale dell’attività, un 61enne del luogo, al termine di complesse indagini condotte dai poliziotti del Distaccamento sorano.

L’accusa è ricettazione continuata e  reati ambientali.

E’ stato accertato, infatti,  che l’uomo acquistava o comunque riceveva veicoli di provenienza delittuosa ed  effettuava “un’attività di abbandono e deposito incontrollato  di rifiuti pericolosi senza la necessaria autorizzazione”, con lo stoccaggio sui terreni di numerosi pezzi di ricambio, destinati poi alla commercializzazione in tutta Italia.

4 Aprile 2019 0

Formia, denunciato dalla polizia un 64enne in possesso di numerosi reperti archeologici

Di redazionecassino1

FORMIA – Nella serata di ieri personale della Polizia di Stato – Commissariato di Formia, eseguiva una perquisizione domiciliare a carico di G.D. del “55 di Minturno, noto pregiudicato per vari reati inerenti: armi, ricettazione, nonché violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche. L’attività di polizia giudiziaria, permetteva  di rinvenire numerosi reperti provenienti da scavi archeologici di varia tipologia ed epoca (romana, greca ed etrusca) oltre a numerosissime monete di varie epoche anch’esse certamente provenienti da scavi archeologici ed una piccola quantità di cartucce uso caccia.  In particolare, venivano rinvenuti e sequestrati beni d’arte consistenti in:

207 reperti in terracotta e metallo fra cui vasellame, piattelli, vasi, anfore buccheri, ampolle, “aryballos piriforme, kyatos, lekanis” nonché  circa 900 monete riferite ad epoca etrusca romana e greca relativi a scavi archeologici verosimilmente destinati al mercato nero di opere d’arte ed antica      E’ stata pertanto, opportunamente interessata la Soprintendenza per i Beni Culturali ed Archeologici per il Lazio che, da un primo esame, ha ritenuto il materiale in sequestro di notevole interesse storico. Sono in corso indagini da parte del Commissariato di Formia al fine di verificare la provenienza di quanto in sequestro e richiesta doverosamente una perizia all’Autorità Giudiziaria di Cassino  procedente in merito a quanto rinvenuto. Il G.D. del “55 di Minturno alla luce di quanto emerso, veniva deferito all’A.G. di Cassino per  violazioni in materia di ricerche archeologiche di beni culturali, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato, contraffazione di opere d’arte storiche o archeologiche..

12 Febbraio 2019 0

Fiuggi, rapina la madre, 34enne denunciato dalla Polizia

Di redazionecassino1

FIUGGI – Alcuni giorni fa, una donna denunciava, presso  il Commissariato   di Fiuggi, di essere stata rapinata dal 34enne figlio convivente.

 In particolare   riferiva che,  dopo ripetute richieste di denaro, il congiunto    l’aveva malmenata  con pugni e calci e  le aveva sottratto il telefono cellulare , per venderlo e ricavarne  soldi .

Al tentativo della donna  di riprendersi  l’apparecchio  che le era stato sottratto, il figlio  l’aveva  minacciata con un coltello da cucina.

A seguito delle dichiarazioni  rese dalla vittima,  i poliziotti del Commissariato  della cittadina termale riuscivano  a rintracciare  l’autore delle violenze   che nel frattempo  si era allontanato, facendo perdere le proprie tracce .

Il trentaquattrenne  è stato denunciato per il reato di rapina ed è stata richiesta,  all’Autorità Giudiziaria, la misura dell’allontanamento dalla casa familiare.

8 Febbraio 2019 0

Frosinone, tentano una rapina al kebab di via Tiburtina, arrestati dalla polizia due giovani alatrensi

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 21,45 circa , giunge su linea 113 allarme rapina in via Tiburtina all’interno dell’attività commerciale denominata “Bella Instabul”.

A chiamare è lo stesso titolare, il quale con voce tremante segnala di aver appena subito tentativo di rapina da due giovani armati di cacciaviti fuggiti a bordo di autovettura modello fiat Panda. Immediato l’arrivo delle volanti che all’altezza di via Madonna della Neve intercettano il mezzo indicato. Ne nasce un rocambolesco inseguimento con il fermo del veicolo all’altezza del bivio Brunella.

A bordo del mezzo c’è solo il conducente, autore materiale della tentata rapina, un venticinquenne di Alatri, pregiudicato. Il complice si era già dato alla fuga appiedato.

A seguito di serrate indagini da parte dell’Ufficio trattazione atti del Reparto Volanti si identificava altresì il complice, un 35enne anch’egli di Alatri con diversi precedenti di Polizia il quale nella circostanza aveva funto da palo.

Il malvivente in seguito al tentativo di rapina, dopo aver minacciato il titolare con due cacciaviti si dava alla fuga infrangendo il vetro del portone d’ingresso del locale, procurandosi vistose ferite alla mano e alla coscia.

Sequestrati i cacciaviti rinvenuti a seguito di perquisizione all’interno del veicolo.

Il rapinatore è stato associato su disposizione dell’A.G. presso la locale casa circondariale.

5 Febbraio 2019 0

Gaeta, individuato e denunciato dalla polizia un 60enne, il ‘danneggiatore seriale’ di auto in sosta

Di redazionecassino1

GAETA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, a seguito di una articolata attività d’indagine, ha deferito in stato di libertà un pensionato residente in Gaeta (LT), M.A. di anni 60, per danneggiamento aggravato continuato.

Le indagini hanno avuto inizio dal mese di novembre 2018, quando un cittadino si recava presso quell’Ufficio per denunciare svariati atti vandalici in danno dell’autovettura acquistata da poco. Gli accertamenti in centro città effettuati dagli investigatori del Commissariato Distaccato di P.S. di Gaeta, hanno permesso di riscontrare decine di autovetture graffiate, senza distinzione fra nuove o vecchie. Il modus operandi acquisito dalla polizia giudiziaria, consentiva di assumere elementi di prova utili a cristallizzare le responsabilità ed identificare compiutamente l’autore. L’ipotesi più accreditata era che il sospettato, nei giorni feriali, sempre di prima mattina, usciva di casa per una breve passeggiata e graffiava le auto in sosta con un oggetto metallico, apparentemente senza alcun motivo.

Il fenomeno iniziava ad assumere proporzioni preoccupanti, ingenerando un diffuso senso d’insicurezza fra gli abitanti del centralissimo quartiere, scenario degli eventi. Molte delle autovetture ivi parcheggiate, in strada, si è saputo, erano state oggetto di danneggiamenti mai denunciati, avvenuti addirittura nel corso degli ultimi anni, in periodi e con cadenze non meglio definite.

Grazie alla risolutezza del denunciante che ha proficuamente collaborato con i poliziotti, è quindi iniziata l’attività investigativa, con appostamenti e documentazioni video, nel corso della quale è stato immortalato M.A. proprio mentre si accaniva sul veicolo in questione. Dopo aver riverniciato interamente l’autovettura, avveniva l’ennesimo nuovo danneggiamento, l’ultimo prima dell’intervento di questa mattina, quando gli agenti fermavano il responsabile denunciandolo in stato di libertà.

Sono in corso ulteriori accertamenti su casi analoghi.

31 Gennaio 2019 0

Aquino, diecimila euro dalla Regione per il Piano di Protezione civile

Di redazionecassino1

AQUINO – Il Comune di Aquino sarà destinatario di un contributo pari a 10.000 Euro, accordato dalla Regione Lazio per aver predisposto e aggiornato il proprio Piano di Emergenza rendendolo conforme alle Linee Guida per la pianificazione comunale o intercomunale di emergenza di Protezione Civile.

L’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio, infatti, nel ribadire la necessità e l’importanza dell’aggiornamento di tali indispensabili strumenti, nell’esercizio finanziario 2018, ha stanziato fondi propri a sostegno di quei comuni che dovevano provvedere ad ultimare l’aggiornamento/integrazione dei Piani entro il 30 novembre 2018, con lo scopo di contribuire a prevenire i catastrofici danni causati dagli eventi che si stanno verificando negli ultimi anni.

L’Italia è un Paese ad alto rischio di calamità naturali, dai terremoti ai dissesti idrogeologici. Ai fenomeni naturali si uniscono quelli causati dall’attività dell’uomo, spesso legati ad una non attenta gestione del territorio. L’esposizione al rischio è molto elevata e costituisce un problema di grande rilevanza sociale, sia per il numero di vittime che per i danni alle abitazioni, alle industrie e alle infrastrutture. Alla luce di tali dati, risulta evidente l’importanza, per ogni territorio di conoscere, approfondire, prevenire e affrontare il rischio. La Legge 12 luglio 2012, n.100 prevede infatti che , entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, i Comuni procedano ad approvare il Piano di emergenza comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali.

Il Piano di Emergenza deve contenere la previsione, la programmazione, la pianificazione ed il progetto di tutte le attività coordinate e di tutte le procedure che dovranno essere adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso in un determinato territorio.

Il piano deve essere sufficiente e flessibile per essere utilizzato in tutte le emergenze, incluse quelle impreviste e semplici, in modo da divenire rapidamente operativo. Ed il Piano elaborato dal Comune di Aquino presenta tutti i requisiti fondamentali richiesti dalla normativa vigente.

“ L’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore alla Protezione Civile Dott.ssa Federica Sabatini – ha realizzato, con tenacie e grandissima professionalità, un’altra importante iniziativa per il territorio di Aquino, un progetto fondamentale per garantire a cittadini, visitatori e turisti la sicurezza dai rischi naturali . Il tutto verrà realizzato ed integrato grazie al contributo regionale. Il dato che ci rende più orgogliosi è che siamo tra i pochi Comuni d’ Italia ad esserne responsabilmente dotati. Abbiamo fatto e continuiamo a fare un lavoro serio, tutti insieme. Questo grande progetto di pianificazione rappresenta un vero modello di solidarietà. Lavoreremo fianco a fianco, facendo fruttare sul territorio quella sinergia di visione ed intenti che è la base per avere piani efficaci e vivi, utili per i cittadini. E’ un lavoro che dobbiamo continuare con costanza.”

Il sindaco Libero Mazzaroppi ha ricordato come questo strumento è stato attaccato in maniera virulenta dall’opposizione di allora con argomenti e modalità al limite della decenza. “Oggi, voglio ringraziare l’Arch. Paola Quagliozzi per l’impegno profuso – ha sottolineato – e tutti noi che abbiamo creduto in questa immensa opportunità. Ci adeguiamo alla normativa in maniera seria ed efficace e colmiamo un gap e una lacuna amministrativa storica in quanto, finalmente, ci dotiamo operativamente di un Piano che assicura a tutti i livelli. Guardiamo avanti e proseguiamo con i fatti per rispettare il nostro programma e l’impegno assunto con gli elettori”.

foto repertorio

25 Gennaio 2019 0

Latina, denunciati dalla Squadra Volante due giovani italiani per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente

Di redazionecassino1

LATINA – La Questura di Latina prosegue incessante nell’attività di prevenzione e controllo, intensificata dal Questore Belfiore, nelle zone “calde” della citta. Oggi pomeriggio nella zona delle nuove autolinee, nel corso di un normale controllo del territorio, venivano notati due giovani che alla vista dell’equipaggio della Volante tentavano frettolosamente di allontanarsi, occultando qualcosa nel giubbotto.

L’atteggiamento dei due giovani destava immediatamente chiari sospetti di una verosimile attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due giovani, entrambi di Latina, uno dei quali minore ma già noto alle forze di Polizia e l’altro maggiorenne, venivano immediatamente fermati e controllati. A seguito di una scrupolosa perquisizione entrambi venivano entrambi trovati in possesso di sostanza stupefacente, del tipo hashish, per un peso complessivo di circa gr. 20,00 suddivisa in singole dosi opportunamente e preventivamente confezionate per la immediata e pronta distribuzione.

La successiva perquisizione, a casa dei due giovani permetteva l’ulteriore rinvenimento di bustine e bilancini sicuramente adoperati per il caratteristico confezionamento. Ulteriore rinvenimento di una importante cifra in denaro,  confermava la già consolidata ipotesi dello “spaccio” al dettaglio dello stupefacente.

I due giovani sono stati pertanto accompagnati negli uffici della Squadra Volante per le ordinarie contestazioni al termine delle quali, dopo le rituali attività, venivano entrambi rilasciati, e denuncianti in stato di libertà alle Autorità Giudiziarie  competenti, Procura della Repubblica di Latina e Tribunale per i minorenni di Roma.

Sono in corso, i più opportuni accertamenti anche per definirne, con più attenzione e accuratezza gli eventuali canali di approvvigionamento della droga .