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12 Febbraio 2019 0

Fiuggi, rapina la madre, 34enne denunciato dalla Polizia

Di redazionecassino1
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FIUGGI – Alcuni giorni fa, una donna denunciava, presso  il Commissariato   di Fiuggi, di essere stata rapinata dal 34enne figlio convivente.

 In particolare   riferiva che,  dopo ripetute richieste di denaro, il congiunto    l’aveva malmenata  con pugni e calci e  le aveva sottratto il telefono cellulare , per venderlo e ricavarne  soldi .

Al tentativo della donna  di riprendersi  l’apparecchio  che le era stato sottratto, il figlio  l’aveva  minacciata con un coltello da cucina.

A seguito delle dichiarazioni  rese dalla vittima,  i poliziotti del Commissariato  della cittadina termale riuscivano  a rintracciare  l’autore delle violenze   che nel frattempo  si era allontanato, facendo perdere le proprie tracce .

Il trentaquattrenne  è stato denunciato per il reato di rapina ed è stata richiesta,  all’Autorità Giudiziaria, la misura dell’allontanamento dalla casa familiare.

8 Febbraio 2019 0

Frosinone, tentano una rapina al kebab di via Tiburtina, arrestati dalla polizia due giovani alatrensi

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 21,45 circa , giunge su linea 113 allarme rapina in via Tiburtina all’interno dell’attività commerciale denominata “Bella Instabul”.

A chiamare è lo stesso titolare, il quale con voce tremante segnala di aver appena subito tentativo di rapina da due giovani armati di cacciaviti fuggiti a bordo di autovettura modello fiat Panda. Immediato l’arrivo delle volanti che all’altezza di via Madonna della Neve intercettano il mezzo indicato. Ne nasce un rocambolesco inseguimento con il fermo del veicolo all’altezza del bivio Brunella.

A bordo del mezzo c’è solo il conducente, autore materiale della tentata rapina, un venticinquenne di Alatri, pregiudicato. Il complice si era già dato alla fuga appiedato.

A seguito di serrate indagini da parte dell’Ufficio trattazione atti del Reparto Volanti si identificava altresì il complice, un 35enne anch’egli di Alatri con diversi precedenti di Polizia il quale nella circostanza aveva funto da palo.

Il malvivente in seguito al tentativo di rapina, dopo aver minacciato il titolare con due cacciaviti si dava alla fuga infrangendo il vetro del portone d’ingresso del locale, procurandosi vistose ferite alla mano e alla coscia.

Sequestrati i cacciaviti rinvenuti a seguito di perquisizione all’interno del veicolo.

Il rapinatore è stato associato su disposizione dell’A.G. presso la locale casa circondariale.

5 Febbraio 2019 0

Gaeta, individuato e denunciato dalla polizia un 60enne, il ‘danneggiatore seriale’ di auto in sosta

Di redazionecassino1

GAETA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, a seguito di una articolata attività d’indagine, ha deferito in stato di libertà un pensionato residente in Gaeta (LT), M.A. di anni 60, per danneggiamento aggravato continuato.

Le indagini hanno avuto inizio dal mese di novembre 2018, quando un cittadino si recava presso quell’Ufficio per denunciare svariati atti vandalici in danno dell’autovettura acquistata da poco. Gli accertamenti in centro città effettuati dagli investigatori del Commissariato Distaccato di P.S. di Gaeta, hanno permesso di riscontrare decine di autovetture graffiate, senza distinzione fra nuove o vecchie. Il modus operandi acquisito dalla polizia giudiziaria, consentiva di assumere elementi di prova utili a cristallizzare le responsabilità ed identificare compiutamente l’autore. L’ipotesi più accreditata era che il sospettato, nei giorni feriali, sempre di prima mattina, usciva di casa per una breve passeggiata e graffiava le auto in sosta con un oggetto metallico, apparentemente senza alcun motivo.

Il fenomeno iniziava ad assumere proporzioni preoccupanti, ingenerando un diffuso senso d’insicurezza fra gli abitanti del centralissimo quartiere, scenario degli eventi. Molte delle autovetture ivi parcheggiate, in strada, si è saputo, erano state oggetto di danneggiamenti mai denunciati, avvenuti addirittura nel corso degli ultimi anni, in periodi e con cadenze non meglio definite.

Grazie alla risolutezza del denunciante che ha proficuamente collaborato con i poliziotti, è quindi iniziata l’attività investigativa, con appostamenti e documentazioni video, nel corso della quale è stato immortalato M.A. proprio mentre si accaniva sul veicolo in questione. Dopo aver riverniciato interamente l’autovettura, avveniva l’ennesimo nuovo danneggiamento, l’ultimo prima dell’intervento di questa mattina, quando gli agenti fermavano il responsabile denunciandolo in stato di libertà.

Sono in corso ulteriori accertamenti su casi analoghi.

31 Gennaio 2019 0

Aquino, diecimila euro dalla Regione per il Piano di Protezione civile

Di redazionecassino1

AQUINO – Il Comune di Aquino sarà destinatario di un contributo pari a 10.000 Euro, accordato dalla Regione Lazio per aver predisposto e aggiornato il proprio Piano di Emergenza rendendolo conforme alle Linee Guida per la pianificazione comunale o intercomunale di emergenza di Protezione Civile.

L’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio, infatti, nel ribadire la necessità e l’importanza dell’aggiornamento di tali indispensabili strumenti, nell’esercizio finanziario 2018, ha stanziato fondi propri a sostegno di quei comuni che dovevano provvedere ad ultimare l’aggiornamento/integrazione dei Piani entro il 30 novembre 2018, con lo scopo di contribuire a prevenire i catastrofici danni causati dagli eventi che si stanno verificando negli ultimi anni.

L’Italia è un Paese ad alto rischio di calamità naturali, dai terremoti ai dissesti idrogeologici. Ai fenomeni naturali si uniscono quelli causati dall’attività dell’uomo, spesso legati ad una non attenta gestione del territorio. L’esposizione al rischio è molto elevata e costituisce un problema di grande rilevanza sociale, sia per il numero di vittime che per i danni alle abitazioni, alle industrie e alle infrastrutture. Alla luce di tali dati, risulta evidente l’importanza, per ogni territorio di conoscere, approfondire, prevenire e affrontare il rischio. La Legge 12 luglio 2012, n.100 prevede infatti che , entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, i Comuni procedano ad approvare il Piano di emergenza comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali.

Il Piano di Emergenza deve contenere la previsione, la programmazione, la pianificazione ed il progetto di tutte le attività coordinate e di tutte le procedure che dovranno essere adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso in un determinato territorio.

Il piano deve essere sufficiente e flessibile per essere utilizzato in tutte le emergenze, incluse quelle impreviste e semplici, in modo da divenire rapidamente operativo. Ed il Piano elaborato dal Comune di Aquino presenta tutti i requisiti fondamentali richiesti dalla normativa vigente.

“ L’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore alla Protezione Civile Dott.ssa Federica Sabatini – ha realizzato, con tenacie e grandissima professionalità, un’altra importante iniziativa per il territorio di Aquino, un progetto fondamentale per garantire a cittadini, visitatori e turisti la sicurezza dai rischi naturali . Il tutto verrà realizzato ed integrato grazie al contributo regionale. Il dato che ci rende più orgogliosi è che siamo tra i pochi Comuni d’ Italia ad esserne responsabilmente dotati. Abbiamo fatto e continuiamo a fare un lavoro serio, tutti insieme. Questo grande progetto di pianificazione rappresenta un vero modello di solidarietà. Lavoreremo fianco a fianco, facendo fruttare sul territorio quella sinergia di visione ed intenti che è la base per avere piani efficaci e vivi, utili per i cittadini. E’ un lavoro che dobbiamo continuare con costanza.”

Il sindaco Libero Mazzaroppi ha ricordato come questo strumento è stato attaccato in maniera virulenta dall’opposizione di allora con argomenti e modalità al limite della decenza. “Oggi, voglio ringraziare l’Arch. Paola Quagliozzi per l’impegno profuso – ha sottolineato – e tutti noi che abbiamo creduto in questa immensa opportunità. Ci adeguiamo alla normativa in maniera seria ed efficace e colmiamo un gap e una lacuna amministrativa storica in quanto, finalmente, ci dotiamo operativamente di un Piano che assicura a tutti i livelli. Guardiamo avanti e proseguiamo con i fatti per rispettare il nostro programma e l’impegno assunto con gli elettori”.

foto repertorio

25 Gennaio 2019 0

Latina, denunciati dalla Squadra Volante due giovani italiani per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente

Di redazionecassino1

LATINA – La Questura di Latina prosegue incessante nell’attività di prevenzione e controllo, intensificata dal Questore Belfiore, nelle zone “calde” della citta. Oggi pomeriggio nella zona delle nuove autolinee, nel corso di un normale controllo del territorio, venivano notati due giovani che alla vista dell’equipaggio della Volante tentavano frettolosamente di allontanarsi, occultando qualcosa nel giubbotto.

L’atteggiamento dei due giovani destava immediatamente chiari sospetti di una verosimile attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

I due giovani, entrambi di Latina, uno dei quali minore ma già noto alle forze di Polizia e l’altro maggiorenne, venivano immediatamente fermati e controllati. A seguito di una scrupolosa perquisizione entrambi venivano entrambi trovati in possesso di sostanza stupefacente, del tipo hashish, per un peso complessivo di circa gr. 20,00 suddivisa in singole dosi opportunamente e preventivamente confezionate per la immediata e pronta distribuzione.

La successiva perquisizione, a casa dei due giovani permetteva l’ulteriore rinvenimento di bustine e bilancini sicuramente adoperati per il caratteristico confezionamento. Ulteriore rinvenimento di una importante cifra in denaro,  confermava la già consolidata ipotesi dello “spaccio” al dettaglio dello stupefacente.

I due giovani sono stati pertanto accompagnati negli uffici della Squadra Volante per le ordinarie contestazioni al termine delle quali, dopo le rituali attività, venivano entrambi rilasciati, e denuncianti in stato di libertà alle Autorità Giudiziarie  competenti, Procura della Repubblica di Latina e Tribunale per i minorenni di Roma.

Sono in corso, i più opportuni accertamenti anche per definirne, con più attenzione e accuratezza gli eventuali canali di approvvigionamento della droga .

24 Gennaio 2019 0

Gaeta, denunciato dalla polizia 35enne per abuso edilizio e sfruttamento di “lavoro nero”

Di redazionecassino1

GAETA – L’intensificazione dell’attività di controllo del territorio disposta dal Questore di Latina su tutta la provincia, ha consentito, agli uomini del Commissariato di P.S. Gaeta, di deferire in stato libertà in data 22.01.2019 tale S.A. di anni 35, residente nella città rivierasca, per i reati di abuso edilizio e sfruttamento del lavoro “nero” di cittadino extracomunitario, irregolare sul territorio Nazionale.

Gli agenti in servizio di pattugliamento nel transitare sul Lungomare Caboto, si avvedevano che  un noto commerciante di zona, che fino a pochi giorni prima esercitava la sua attività di vendita di prodotti ortofrutticoli proprio in quel luogo, stava edificando una struttura in ferro con tetto e laterali in coibent, ancorandola sul marciapiedi della strada dove era stato autorizzato al solo posteggio.

Per tale ragione gli operatori di Polizia si avvicinavano alla struttura dove notavano proprio l’uomo, titolare della licenza, intento nei lavori di realizzazione del “chiosco” aiutato da un giovane cittadino straniero B.M di anni 45.

Gli accertamenti espletati nell’immediatezza consentivano di appurare che il commerciante era privo di qualsiasi autorizzazione Comunale e che lo straniero che stava lavorando per lui era irregolare sul territorio nazionale.

Stante i fatti si sottoponeva a sequestro il manufatto e S.A. veniva deferito per i reati di abuso edilizio e sfruttamento del lavoro “nero” di cittadino extracomunitario, irregolare sul territorio Nazionale così come previsto dalla normativa sugli stranieri, mentre B.M. di anni 45 con decreto Prefettizio veniva espulso.

Ulteriore attività veniva svolta dagli uomini del Commissariato di P.S Gaeta che, dopo aver raccolto una denuncia di furto di telefono cellulare, avvenuto in un noto Bar della città nell’ottobre 2018, riuscivano ad identificare l’autore del reato, un giovane campano B.E. di anni 20 deferito all’A.G.. In particolare lo studio dei tabulati e delle celle telefoniche consentivano di appurare che il giovane stava utilizzando proprio il telefono in questione. Si predisponeva un servizio dedicato che,  in data 21.01.2019, permetteva di agganciarlo nella città di Giugliano in Campania B.E. Appena individuato, questi risultava essere colui il quale aveva perpetrato il furto in quanto all’epoca dei fatti era stato immortalato nelle immagini di videosorveglianza interna del Bar in questione. Il telefono veniva sottoposto a sequestro in attesa di essere restituito all’avente diritto.

24 Gennaio 2019 0

Frosinone, estorsione al supermercato, coppia denunciata dalla polizia

Di redazionecassino1

FROSINONE – Entra in un supermercato del capoluogo e, anziché dirigersi verso gli scaffali per procedere all’acquisto dei prodotti, una coppia  si dirige direttamente verso l’addetto alla vigilanza.

Lo avvicina   e non per chiedere informazioni: improvvisamente mette in atto  nei suoi confronti un’aggressione fisica, accompagnata anche da una verbale.

L’intento  è quello di  intimorire l’uomo, in modo tale da poter asportare dall’attività commerciale la merce senza passare dalle casse.

L’atteggiamento dei due – uomo e donna – non ottiene l’effetto sperato, tanto che dello spiacevole episodio viene  informato il direttore, attivando , al contempo, l’intervento della Polizia.

La Squadra Volante ricostruisce l’accaduto ed identifica la coppia, per la quale scatta la denuncia per estorsione.

22 Gennaio 2019 0

Arrestato, dalla polizia, 47enne formiano per maltrattamenti in famiglia e lesioni

Di redazionecassino1

FORMIA – Al termine di una complicata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Formia ha eseguito l’arresto di un 47enne di Formia per maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e violazioni delle prescrizioni imposte con le precedenti misure cautelari.

L’uomo, a causa del comportamento violento che aveva nei riguardi della sua famiglia, era stato già sottoposto al divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli e al divieto di dimora nel comune di Formia ma, nonostante tutte le misure cautelari imposte, ha continuato a tenere un atteggiamento violento e persecutorio nei riguardi della sua famiglia cercando, in ogni modo, di contattare e minacciare la moglie costringendo lei e i figli minori ad una vita di continue ansie e paure e a dover frequentemente nascondersi presso amici e parenti per non farsi rintracciare.

foto repertorio

 

21 Gennaio 2019 0

Frosinone, emessi dalla Questura sei provvedimenti di espulsione per stranieri “socialmente pericolosi”

Di redazionecassino1

FROSINONE – Per sei cittadini stranieri è scattato il decreto di espulsione dal Territorio Nazionale: a coordinare l’attività è l’Ufficio Immigrazione della Questura.

Per cinque di loro, dopo la scarcerazione per fine pena, l’adozione del provvedimento è stata motivata dalla pericolosità sociale.

Di questi, tre di nazionalità georgiana hanno precedenti per furto aggravato, mentre un marocchino ed un tunisino hanno a carico reati   in materia di stupefacenti.

Infine un giovane egiziano è stato espulso in quanto irregolare, non avendo proceduto al   rinnovo del permesso di soggiorno rilasciatogli quando era minore.

 

 

16 Gennaio 2019 0

Sgominata dalla polizia la banda di ricettatori di olio di oliva doc. Cinque persone denunciate

Di redazionecassino1

CISTERNA DI LATINA – Personale del Commissariato di Polizia di Cisterna, al termine di laboriose indagini, ha denunciato in stato di libertà per furto e ricettazione 5 persone : F.V. del 60 di Aprilia, R.E. del 63 di Aprilia, I.S. del 76 di Ardea, N.M. del 63 di Nettuno e L.P. M del 70 di Aprilia.

Nell’operazione, condotta dal Commissariato di P.S. di Cisterna sono state recuperate oltre 10.000 bottiglie di olio extra vergine dell’azienda De Carolis rubate , nell’estate 2017,  dall’interno della sede  ubicata in  via Appia Km 56.

Le prime attività d’indagine svolte subito dopo l’ingente furto consentirono agli investigatori di rintracciare e sequestrare il TIR immortalato dalle telecamere di sorveglianza della ditta, usato per il furto .

Dopo varie ricerche, l’attenzione degli investigatori si è rivolta verso due siti internet specializzati nella vendita di prodotti alimentari dove veniva pubblicizzata la vendita di olio di oliva extra vergine della ditta derubata a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Dalla lettura del codice a barre , visibile dalle foto delle bottiglie di olio riportate sull’annuncio di vendita, la Polizia di Stato riusciva a risalire alla partita di olio rubato all’azienda De Carolis.

Ulteriori approfondite indagini attraverso l’account internet usato per la vendita on-line consentivano di identificare la banda criminale responsabili del furto e di individuare ad Aprilia i magazzini di stoccaggio dove erano state nascoste le bottiglie di rubate.

La banda era ben organizzata ed ognuno aveva il suo ruolo: c’era chi rubava materialmente la merce , chi forniva il magazzino per la refurtiva e non mancava l’addetta al settore commerciale e alla vendita in “rete”; infine, c’era anche chi provvedeva alla distribuzione ed il trasporto della merce agli acquirenti. Per i lavori di maggiore fatica per il carico e lo scarico della merce rubata, inoltre, la banda criminale assoldava occasionalmente ragazzi extracomunitari.