Roccatani (Ugl): “Il personale sanitario addetto l’istituto carcerario è fortemente carente”

14 Aprile 2012 Off Di Ermanno Amedei

Dall’Ugl Sanità Federazione Provinciale di Frosinone riceviamo e pubblichiamo:

Nulla cambia nella sanità!!! Ancora una volta ci riferiamo alla sanità penitenziaria, un dato è certo, il personale sanitario (medici Infermieri) addetto l’istituto carcerario è fortemente carente. Lo sosteniamo da tempo, ma a quanto sembra “non c’è più sordo di chi non vuol sentire”. Manca il personale medico specialista, l’organico infermieristico è di solo 3 unità, per cui per assicurare l’esiguo numero di 2 infermieri di mattina, 2 di pomeriggio a volte anche solo 1, ed 1 unità nel turno notturno, costantemente si fa ricorso al personale della USL.

È del tutto evidente quindi, che assicurare gli illogici turni diventa un’impresa non sempre colmabile, cosicché gli infermieri che danno la disponibilità, oltre ai turni istituzionali, al lavoro straordinario espletato in ASL, si aggiunge anche quello da espletare nell’istituto penitenziario.
Inenarrabile – inaccettabile!!!!, se si valuta il numero dei detenuti (540), la gravità delle casistiche, l’impegno richiesto, le esigue unità addette, diventa inesplicabile come e in che modo sono garantiti i livelli minimi di assistenza.
Il Segretario Prov.le
Rosa Roccatani

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