Acqua pubblica, Fare Verde Cassino scrive al consiglio comunale

Acqua pubblica, Fare Verde Cassino scrive al consiglio comunale

16 Ottobre 2015 Off Di Ermanno Amedei

L’associazione ambientalista Fare Verde di Cassino presieduta da Salvatore Avella torna a chiedere a gran voce una presa di posizione forte e decisa del consiglio comunale in merito alla questione dell’acqua pubblica. In un una lettera indirizzata al sindaco, al presidente del consiglio e al consiglio comunale Fare Verde chiede che nel prossimo consiglio comunale venga modificato l’articolo 5 “Tutela del patrimonio naturale, storico, artistico e ambientale” del proprio Statuto o fare un articolo ex novo, intitolato “IL DIRITTO DELL’ACQUA”, che afferma ufficialmente e istituzionalmente “l’accesso all’acqua come diritto naturale inalienabile di ogni essere vivente”.

A) “Il Comune riconosce l’acqua quale patrimonio dell’umanità e lo status dell’acqua come bene comune pubblico”;

B) “Tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà e rispetto degli equilibri ecologici”

C) “E’ di interesse generale. La proprietà delle infrastrutture e delle reti è pubblica e inalienabile, e la gestione è effettuata esclusivamente da soggetti interamente pubblici o a controllo pubblico con meccanismi che garantiscano la partecipazione sociale.

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