Cisterna Latina: “Dopo 50 anni di sacerdozio non mi abituo a bare bianche”. Le parole del sacerdote nell’omelia

Cisterna Latina: “Dopo 50 anni di sacerdozio non mi abituo a bare bianche”. Le parole del sacerdote nell’omelia

9 Marzo 2018 Off Di Comunicato Stampa

L’omelia durante i funerali di Alessia e Martina è toccante e significativa. La tragica scomparsa delle due bambine appare inaccettabile. Le parole del sacerdote che sta celebrando i funerali arrivano fino al cuore. “Il sei maggio Alessia avrebbe ricevuto la cresima e Martina a settembre avrebbe cominciato il percorso parrocchiale”. Lo ha detto il parroco durante l’omelia.
“Adesso é tutto finito. Ma é davvero tutto finito?
In 50 anni di sacerdozio ho celebrato tanti funerali, morti uccise, suicidi o per lunghe malattie, giovani e anziani; qualcuno potrebbe dire sono abituato a funerali e morte. No, non sono abituato. Quando vedo una bara bianca, tanti perché affollano la mia testa. Sappiamo che umanamente parlando non ci sono risposte. Parliamo di cattiveria umana, follia ma restiamo insoddisfatti. La risposta sta nel perché abbiamo portato Alessia e Martina qua, non in stadio o palazzetto. Abbiamo portato Alessia e Martina qui, in chiesa dove loro hanno cominciato a muovere primi passi cristianità. É qui che troviamo risposte”.