Il Falò di San Marco risplende a Vico anche grazie alla collaborazione degli ospiti extracomunitari

Il Falò di San Marco risplende a Vico anche grazie alla collaborazione degli ospiti extracomunitari

27 Aprile 2018 Off Di Ermanno Amedei

VICO NEL LAZIO – Riproposto a Vico nel Lazio il tradizionale falò di San Marco.

Il falò è un enorme fuoco che si accende nel piazzale San Giorgio preparato dai cittadini di Vico con le potature degli alberi delle olive ed altri materiali legnosi, anche quest’anno importante è stato il contributo degli extracomunitari che hanno pulito la pista ciclabile, che parte dalla Fontana la Macchia fino al Campeggio di Collepardo, e l’Oasi del Capriolo dai rovi delle piante di quercia portandoli poi al falò.
Una volta per realizzare il falò si andavano a tagliare i ginepri in montagna e arrivati in paese si prendeva un bicchierino di marsala e si ripartiva per un nuovo viaggio.
Questo grande fuoco, come dice un vecchio rito pagano, serviva per allontanare gli spiriti e per dare inizio alla primavera; infatti gli anziani del paese raccontano che subito dopo il falò di San Marco finisce l’inverno e inizia l’estate, questa tradizione inoltre dice che finisce la transumanza e iniziano a tornare i pastori dall’agro pontino dove avevano portato le pecore al pascolo durante l’inverno.
 
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