San Vittore del Lazio, tre fermati con jammer e attrezzi da scasso
9 Febbraio 2026Un intervento tempestivo che potrebbe aver evitato l’ennesimo raid criminale in un territorio già duramente colpito dai reati predatori.
Nella serata dello scorso 4 febbraio, lungo la via Provinciale di San Vittore del Lazio, i Carabinieri della Stazione di Cervaro, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno intercettato un’autovettura con targa estera che si aggirava in modo sospetto in zone isolate.
A bordo del mezzo viaggiavano tre cittadini di origine georgiana, di età compresa tra i 19 e i 36 anni, domiciliati a Napoli e tutti già noti alle forze dell’ordine. L’intuito operativo dei militari e una accurata e approfondita perquisizione del veicolo hanno portato alla scoperta di un vero e proprio kit da furto: un dispositivo jammer, utilizzato per neutralizzare sistemi di allarme e chiusure elettroniche, e numerosi arnesi da scasso, abilmente occultati e pronti all’uso.
I tre non hanno saputo fornire alcuna giustificazione plausibile circa il possesso di tali strumenti, la cui presenza nel territorio cassinate è apparsa chiaramente riconducibile a possibili azioni delittuose, in particolare furti in abitazione e ai danni di attività commerciali.
Accompagnati presso la Compagnia Carabinieri di Cassino, al termine degli accertamenti sono stati deferiti in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica, che ora sta valutando la loro posizione.
Nel corso dei controlli sull’identità, per uno dei soggetti è emerso un provvedimento di rimpatrio già emesso dalla Questura di Frosinone; lo stesso è risultato irregolare sul territorio nazionale ed è stato invitato a presentarsi presso l’Ufficio Stranieri per la regolarizzazione della propria posizione.
Per tutti e tre è stato inoltre avviato il procedimento per l’emissione del foglio di via obbligatorio dai Comuni di Cervaro e San Vittore del Lazio, con divieto di ritorno per tre anni.
L’operazione conferma la massima attenzione dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione dei reati predatori, grazie a un controllo capillare del territorio che continua a rappresentare un argine concreto alla criminalità e una risposta immediata alle preoccupazioni dei cittadini.


