Cassino – Allarme chimico al depuratore ACEA, intervengono i Vigili del Fuoco

Cassino – Allarme chimico al depuratore ACEA, intervengono i Vigili del Fuoco

10 Luglio 2026 0 Di redazione



A partire dalle 6 di stamattina i Vigili del Fuoco sono intervenuti presso il sito di depurazione delle acque scure gestito dalla società ACEA, nel comune di Cassino, a causa di una segnalazione per una reazione ad una sostanza chimica con emissione di gas in un silos di stoccaggio.
L’allarme è stato lanciato dagli operai dello stabilimento che hanno immediatamente contattato il numero unico di emergenza. Sul posto è intervenuta la prima partenza del Distaccamento di Cassino con mezzo di supporto ABP (autobotte pompa) per il necessario supporto idrico.
In considerazione dello scenario e dei potenziali rischi legati alla natura chimica della sostanza custodita nel serbatoio, è intervenuto anche il nucleo NBCR (Nucleare – Biologico – Chimico – Radiologico) di Frosinone. Sul posto sono intervenute 11 unità VVF coordinate da 3 funzionari tecnici.
Le verifiche strumentali e i rilievi chimici eseguiti dagli specialisti NBCR hanno permesso di identificare una reazione anomala di acido peracetico con emissione di gas. I Vigili del Fuoco, hanno provveduto alle necessarie operazioni di contenimento della sostanza e messa in sicurezza del silos.
Nelle prime fasi dell’evento, un operaio che era a lavoro nella vicina isola ecologica ha risentito delle esalazioni e ha riportato una leggera intossicazione causata dai vapori sprigionatisi. L’uomo è stato prontamente assistito e trasportato in ospedale per gli accertamenti diagnostici.
Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto hanno operato per quanto di competenza  i Carabinieri Forestali e i tecnici dell’ARPA Lazio.
L’intervento si è concluso alle 17.
Si conferma che non sussiste alcun pericolo residuo né per l’impianto né per la popolazione locale

società ACEA, nel comune di Cassino, a causa di una segnalazione per una reazione ad una sostanza chimica con emissione di gas in un silos di stoccaggio.


L’allarme è stato lanciato dagli operai dello stabilimento che hanno immediatamente contattato il numero unico di emergenza. Sul posto è intervenuta la prima partenza del Distaccamento di Cassino con mezzo di supporto ABP (autobotte pompa) per il necessario supporto idrico.
In considerazione dello scenario e dei potenziali rischi legati alla natura chimica della sostanza custodita nel serbatoio, è intervenuto anche il nucleo NBCR (Nucleare – Biologico – Chimico – Radiologico) di Frosinone. Sul posto sono intervenute 11 unità VVF coordinate da 3 funzionari tecnici.


Le verifiche strumentali e i rilievi chimici eseguiti dagli specialisti NBCR hanno permesso di identificare una reazione anomala di acido peracetico con emissione di gas. I Vigili del Fuoco, hanno provveduto alle necessarie operazioni di contenimento della sostanza e messa in sicurezza del silos.
Nelle prime fasi dell’evento, un operaio che era a lavoro nella vicina isola ecologica ha risentito delle esalazioni e ha riportato una leggera intossicazione causata dai vapori sprigionatisi. L’uomo è stato prontamente assistito e trasportato in ospedale per gli accertamenti diagnostici.
Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto hanno operato per quanto di competenza  i Carabinieri Forestali e i tecnici dell’ARPA Lazio.
L’intervento si è concluso alle 17.
Si conferma che non sussiste alcun pericolo residuo né per l’impianto né per la popolazione locale