Papa Leone XIV in visita privata all’Abbazia di Montecassino: una giornata di fraternità

Papa Leone XIV in visita privata all’Abbazia di Montecassino: una giornata di fraternità

20 Luglio 2026 0 Di redazione

Papa Leone XIV a Montecassino

 

Una giornata davvero speciale per Montecassino. Questa mattina alle ore 11.00 è arrivato in Abbazia Papa Leone XIV. Una visita privata sulla quale è stata richiesta massima riservatezza. Sin dalle prime ore del mattino si percepiva l’arrivo di un personaggio illustre. Si ipotizzava un Capo di stato.  Presenze a cui il monastero di San Benedetto è da sempre abituato. L’emozione è stata forte quando dall’auto scura salita fino alla porta d’ingresso è sceso quell’abito bianco simbolo di colui che guida la Chiesa Cattolica. Il Santo Padre si è mostrato da subito disponibile fermandosi a salutare tutti tra l’incredulità dei presenti. Ad accoglierlo il Padre Abate Dom Luca Fallica, il Priore Jordi Augustì Piquè, l’Arcivescovo Emerito di Gaeta Bernardo D’Onorio e tutta la Comunità benedettina. Attraversati i Chiostri dell’Abbazia Leone XIV si è affacciato dalla Loggia del Paradiso per ammirare la splendida visione della vallata. Emozionante la visita al museo dove il Pontefice si è soffermato nel settore dedicato alla distruzione del Monastero durante la Seconda guerra mondiale.  Il Papa ha visitato anche l’archivio curato da D. Mariano Dell’Omo e la biblioteca curata da D. Alessandro Trespoli. Nella Basilica Cattedrale non è mancato il momento di preghiera sulla tomba di San Benedetto e Santa Scolastica. Il santo Padre ha pregato l’ora Sesta con la Comunità nella Sala Capitolare. Leone XIV ha voluto lasciare una testimonianza della sua visita donando alla Comunità uno splendido calice. Pian piano, tra i visitatori dell’Abbazia, si è diffusa la notizia della presenza del Papa. Si sono formati capannelli di visitatori che si sono uniti in un applauso.  Il Papa ha salutato e benedetto i presenti. Dopo il pranzo con la Comunità Leone XIV ha lasciato l’Abbazia alle ore 14.45. “Davvero una bella sorpresa – ha dichiarato l’Abate Fallica – Inaspettata. Una visita strettamente privata. La comunità è stata avvertita solamente oggi. C’era stato richiesto il massimo riserbo. Questo però ha reso la visita ancor più bella perché più semplice, familiare, come un papà che viene a trovare i suoi figli”.