Esplosione nella mansarda a Cassino, morto l’infermiere Carmine Sirica
29 Agosto 2026È morto dopo una notte di agonia Carmine Sirica, 54 anni, infermiere originario della provincia di Salerno, rimasto gravemente ferito nell’esplosione che lunedì mattina ha devastato una mansarda in via Guado Santa Maria 12, a Cassino. L’uomo era ricoverato all’ospedale Sant’Eugenio, dove è deceduto nelle scorse ore a causa delle gravissime lesioni riportate.
La deflagrazione, avvenuta intorno alle 8.40, aveva provocato danni ingenti all’abitazione e alla palazzina. Sirica si trovava all’interno della mansarda insieme alla compagna, una donna di 40 anni. La forza dell’esplosione ha scaraventato entrambi fuori dall’appartamento, facendoli precipitare lungo le scale dell’edificio.
Le condizioni dell’infermiere erano apparse subito disperate. Aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado su circa il 90% del corpo. Trasportato d’urgenza in ospedale, è stato sottoposto alle cure dei sanitari, che hanno tentato di contrastare le conseguenze delle gravissime ustioni. Nonostante gli sforzi del personale medico, il suo quadro clinico non è mai migliorato fino al decesso.
Resta invece ricoverata in condizioni estremamente gravi la compagna. La donna ha riportato ustioni sul 60% del corpo ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico all’aorta addominale. Si trova tuttora in prognosi riservata e le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai medici.
Intanto proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione le cause dell’esplosione e chiarire cosa abbia provocato la devastante deflagrazione all’interno della mansarda.


