Ascolto vero, impegno concreto per Arnesano

Ascolto vero, impegno concreto per Arnesano

4 Maggio 2026 0 Di Dante Sacco

Federica Murciato, candidata consigliere con la lista Orizzonte Comune a sostegno di Anna Solazzo sindaca.

Federica, chi è prima di essere candidata?

Sono una donna di Arnesano. Nata nel 1990, cresciuta tra queste strade, formatami al liceo scientifico Banzi di Lecce e poi tornata qui, dove lavoro ogni giorno come segretaria di Sistema Musica Arnesano. Arnesano non è il posto da cui sono venuta: è il posto che sono. Non mi candido per costruire un curriculum, mi candido perché questo paese mi appartiene e io sento di appartenergli.

Cosa ti ha spinto a fare questo passo?

La convinzione che l’impegno sia necessario e che aspettare non serva. Ho visto troppo spesso persone piene di energia e buona volontà restare ai margini della vita pubblica perché nessuno le aveva chiamate, o perché la politica sembrava roba per altri. Io ho scelto di chiamarmi da sola. Di mettermi in gioco in prima persona, con entusiasmo ma anche con il senso di responsabilità che si deve a una comunità vera.

Sistema Musica Arnesano: cosa ti ha insegnato quel lavoro?

Tantissimo. Ho imparato che organizzare è un atto di cura. Gestire un’associazione musicale significa tenere insieme bambini, famiglie, insegnanti, calendari, risorse, aspettative. Significa ascoltare genitori che portano i figli con speranza, ragazzi che si scoprono musicisti quasi per caso, adulti che riscoprono qualcosa di antico in sé stessi attraverso la musica. Ho visto talenti sbocciare sotto i miei occhi. So quanto valgono, e so quanto Arnesano meriti di tenerli qui.

Qual è la tua visione per i giovani e i bambini del paese?

Una comunità si misura da come tratta i più piccoli. Arnesano ha bambini e ragazzi straordinari, curiosi, creativi, capaci, che non sempre trovano spazi adeguati per esprimersi. La mia visione è semplice: creare più occasioni, non fare discorsi. Più attività, più luoghi sicuri, più possibilità di incontro. I giovani non vogliono essere celebrati nelle passerelle istituzionali: vogliono essere ascoltati e accompagnati.

Parli spesso di ascolto. È un metodo o una filosofia?

È una postura esistenziale, prima ancora che politica. Non si può governare, neanche a livello di consiglio comunale in un piccolo paese, senza sapere davvero cosa vogliono le persone. Non quello che si presume vogliano, non quello che è comodo sentirsi dire. L’ascolto vero è scomodo: ti costringe a cambiare idea, a rimettere in discussione quello che avevi già deciso. Io sono abituata a farlo, nel mio lavoro quotidiano. Lo porterò anche in Consiglio.

Hai nominato anche gli animali tra i tuoi riferimenti, perché?

Perché il modo in cui una comunità tratta gli animali, randagi, gatti di colonia, animali d’affezione, dice qualcosa di profondo sulla sua civiltà. Un paese sensibile e attento non lascia indietro nessuno: né le persone più fragili, né chi non ha voce. Credo in un Arnesano più rispettoso verso tutti gli esseri viventi. Non è un tema secondario: è un indicatore del tipo di comunità che vogliamo essere.

Cosa significa per te sostenere Anna Solazzo come Sindaca?

Significa credere in un progetto collettivo, non in una persona sola. Anna è una persona concreta, seria, radicata in questo territorio. La lista Orizzonte Comune è fatta di persone diverse per età, formazione, sensibilità, tenute insieme non dall’ambizione personale ma dalla volontà di fare qualcosa di utile per Arnesano. Io sono una di queste persone. Porto il mio contributo: ascolto, precisione, capacità organizzativa, amore per questo posto.

In una frase, che idea di futuro proponi per Arnesano?

Un paese che non lascia indietro nessuno: che ascolta davvero, che crea opportunità concrete per i più giovani, che si prende cura delle fragilità e che misura la propria crescita non dalle promesse, ma dalla qualità della vita quotidiana.