Cassino, proposta l’estensione della pista ciclabile fino a Sant’Angelo in Theodice
13 Ottobre 2026Un collegamento per favorire la mobilità sostenibile, migliorare la sicurezza stradale e contribuire allo sviluppo della frazione. La proposta punta a prolungare la pista ciclabile esistente, che attualmente raggiunge l‘ITIS.
CASSINO – Prolungare l’attuale pista ciclabile fino a Sant’Angelo in Theodice, creando un collegamento sicuro e accessibile tra la città e una delle sue frazioni. È questa la proposta avanzata attraverso il portale DirittiCittadini.it, con l’obiettivo di aprire un confronto pubblico su un intervento che potrebbe rappresentare un’importante opportunità per la mobilità sostenibile e lo sviluppo del territorio.
L’idea nasce dalla possibilità di dare continuità alla pista ciclabile già presente a Cassino, che oggi raggiunge la zona degli istituti tecnici ITIS e Geometri, estendendola fino all’abitato di Sant’Angelo in Theodice.
Un intervento che non avrebbe soltanto una funzione sportiva o ricreativa, ma che potrebbe offrire ai residenti un’alternativa concreta all’utilizzo dell’automobile per gli spostamenti quotidiani.
Un cordone ombelicale tra Cassino e Sant’Angelo
L’aspetto più significativo della proposta riguarda il ruolo che il nuovo collegamento potrebbe assumere per la frazione.
La pista ciclabile potrebbe infatti diventare un vero e proprio «cordone ombelicale» tra Cassino e Sant’Angelo in Theodice, rafforzando il legame tra il centro urbano e il territorio circostante.
Non si tratterebbe semplicemente di aggiungere un nuovo tratto alla rete ciclabile, ma di realizzare un’infrastruttura capace di avvicinare Sant’Angelo alla città, migliorando l’accessibilità ai servizi, alle scuole e alle attività commerciali.
Il percorso potrebbe essere utilizzato da studenti, lavoratori, famiglie e cittadini che desiderano muoversi attraverso mezzi di trasporto più sostenibili.
Non soltanto biciclette: un collegamento per la mobilità leggera
La proposta assume particolare interesse anche considerando le diverse tipologie di mezzi che potrebbero utilizzare l’infrastruttura.
Oltre alle biciclette tradizionali e alle mountain bike, il percorso potrebbe essere fruibile da biciclette elettriche a pedalata assistita, tandem, tricicli a pedali e cargo bike, nel rispetto dei requisiti normativi.
Anche i monopattini elettrici potrebbero utilizzare il collegamento nei casi e alle condizioni consentiti dalla normativa vigente.
Una possibilità che amplierebbe la platea dei potenziali utenti e renderebbe la pista ciclabile uno strumento di mobilità quotidiana, oltre che un luogo destinato allo sport e al tempo libero.
Un’opportunità di sviluppo per la frazione
Il progetto potrebbe avere ricadute positive anche sotto il profilo economico e sociale.
Un collegamento più agevole con Cassino potrebbe favorire una maggiore frequentazione di Sant’Angelo in Theodice, valorizzandone le attività locali, il patrimonio territoriale e le opportunità legate al turismo di prossimità.
La presenza di un percorso ciclabile sicuro potrebbe inoltre incentivare l’attività fisica, contribuire a ridurre l’utilizzo dell’automobile per alcuni spostamenti e migliorare complessivamente la qualità della vita.
L’obiettivo, dunque, non sarebbe soltanto collegare Sant’Angelo a Cassino, ma anche creare nuove condizioni per favorire lo sviluppo della frazione.
La richiesta al Comune di Cassino
Attraverso questa iniziativa viene chiesto all’Amministrazione comunale di valutare concretamente la possibilità di realizzare il prolungamento della pista ciclabile, avviando uno studio di fattibilità per individuare il percorso più adatto.
La valutazione dovrebbe tenere conto delle caratteristiche della viabilità esistente, della sicurezza degli attraversamenti, degli spazi disponibili, dei costi di realizzazione e delle eventuali opportunità di finanziamento.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto anche dal coinvolgimento dei residenti e delle associazioni locali, per raccogliere osservazioni e individuare le soluzioni più rispondenti alle esigenze del territorio.
Una mobilità sostenibile che non si fermi al centro cittadino
La proposta solleva infine una questione più generale: la necessità di estendere anche alle frazioni gli investimenti destinati alla mobilità sostenibile e alle infrastrutture urbane.
Le aree periferiche rappresentano una componente essenziale del territorio comunale e il miglioramento dei collegamenti può contribuire a contrastarne l’isolamento e a favorirne la valorizzazione.
L’estensione della pista ciclabile fino a Sant’Angelo in Theodice potrebbe quindi rappresentare un primo passo verso una rete di collegamenti più ampia, sicura e funzionale.
Un’opera che, oltre a unire due aree del territorio, potrebbe contribuire a ridurre le distanze tra il centro di Cassino e le sue frazioni, creando nuove opportunità di mobilità e sviluppo.
Silvio Persechino Presidente
Massimiliano Evangelista Responsabile comunicazione
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