Categoria: Sperlonga

18 Luglio 2012 5

Il Mar Tirreno che si ritira fino a 20 metri, mille ipotesi per un mistero

Di Ermanno Amedei
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Continua a far discutere (ed inquietare) il misterioso fenomeno verificatosi giovedì scorso sulle splendide spiagge di Sperlonga e Gaeta in provincia di Latina, ma che in realtà è stato notato lungo tutta la costa tirrenica dalla Liguria alla Calabria. Alle ore 09.30 circa, di giovedì 12 luglio 2012, i numerosi bagnanti che affollavano le spiagge del Basso Lazio hanno visto davanti ai propri occhi, il mare ritirarsi di oltre 10 metri (in certi punti della costa si sarebbe ritirato anche di 20 metri). In un attimo il pensiero è corso al rischio tsunami e si è verificato un fuggi fuggi generale, ma fortunatamente l’onda di ritorno non ha superato i due metri. Il fenomeno, però, si è protratto per quasi tutta la giornata, lasciando tutti stupefatti e preoccupati. Che cosa ha provocato questa specie di “mini tsunami” (come è stato subito definito)? In particolar modo ha colpito il silenzio da parte della Protezione Civile e dei mass media che soltanto nei giorni seguenti hanno riportato la notizia. Tentativi di minimizzare, insabbiare, occultare o, semplicemente, non c’era assolutamente alcunchè di cui preoccuparsi?

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13 Luglio 2012 0

Sperlonga, arrivano le compostiere domestiche

Di Ermanno Amedei

Sono 200 le Compostiere domestiche che l’Amministrazione comunale di Sperlonga sta distribuendo in questi giorni, a titolo gratuito, ai residenti che abitano nelle zone periferiche della città e che hanno un giardino di pertinenza. Le consegne vengono eseguite dai dipendenti municipali del settore e, in prima persona, dall’Assessore all’Ambiente Joseph Maric che dichiara soddisfatto: “Con l’utilizzo delle Compostiere possiamo differenziare anche gli scarti organici che produciamo in ambito domestico. E’ possibile inserire nei Composer avanzi di cucina vegetali, come scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, scarti del giardino o dell’orto, come potature, foglie secche, fiori appositi ed altri materiali biodegradabili. Il processo di compostaggio – continua Maric – avviene grazie all’ossigeno presente nell’aria, garanzia di una buona stabilizzazione ed in assenza di cattivi odori. A seconda dei mesi di compostaggio di questi rifiuti, si ottiene un compost e cioè terriccio che si può utilizzare per concimare l’orto o, in particolare il compost maturo, come terriccio per le piante in vaso, in quanto riesce a migliorare le proprietà biologiche, chimiche e fisiche del terreno. Oltre al Composer – afferma l’assessore Maric – stiamo distribuendo anche una bio pattumiera di ridotte dimensioni, per differenziare i rifiuti organici in cucina. Con l’azione di compostaggio – dichiara ancora Maric – traiamo una serie di vantaggi come, ad esempio, la riduzione dei rifiuti da inviare alle discariche con un abbattimento dei costi di smaltimento, prevenire la produzione di inquinanti atmosferici oltre a restituire fertilità al nostro giardino e al nostro orto attraverso il Compost prodotto. Anche questa iniziativa testimonia – conclude Maric – la volontà dell’amministrazione comunale di Sperlonga, di intensificare gli aiuti necessari per sensibilizzare i cittadini verso una cultura rivolta all’eco-sostenibilità che rappresenta il presente ed il futuro di una società civile, soprattutto dal punto di vista della cura ed il rispetto per l’ambiente in cui viviamo”. Ancora una buona notizia dal Comune di Sperlonga che, soprattutto in questo ultimo anno, sembra puntare in modo deciso alla salvaguardia del territorio ed in particolare alla tutela dell’ambiente.

11 Luglio 2012 0

Il mare limpido di Sperlonga, ora c’è la conferma di Arpa Lazio

Di felice pensabene

Dal Responsabile della comunicazione del comune di Sperlonga, Simone Di Biasio, riceviamo e pubblichiamo.

Arriva la conferma dell’Agenzia Regionale Protezione ambientale del Lazio: “l’acqua di Sperlonga è pulita, incontaminata”. Il problema di questi giorni, come anticipato dal Comune di Sperlonga, è dovuto a “frammenti vegetali provenienti da acque dolci, da macroalghe e da altro materiale vegetale anche in stato di decomposizione accentuato dal surriscaldamento superficiale delle acque”. Niente paura, dunque, nessun rischio per la salute. «Chiediamo scusa ai bagnanti che in questo periodo ci hanno segnalato il problema – dichiara Francesco Faiola, vicesindaco di Sperlonga con Delega al Turismo – ma avevamo già annunciato di essere pronti a risolvere il fenomeno, come effettivamente stiamo facendo da giorni. I risultati di Arpa Lazio non fanno altro che ribadire quanto da noi anticipato: le temperature torride di questi giorni hanno portato in evidenza quella mucillagine dal colore marrone. La giornalista di ‘Repubblica’ che si era scagliata contro le nostre Quattro Vele e la nostra Bandiera Blu dovrebbe quantomeno chiedere scusa o rettificare: capiamo l’allarmismo di chi viene sulle nostre spiagge, ma il problema ora lo stiamo risolvendo».

La sezione provinciale di Latina dell’Arpa Lazio – Servizio Risorse idriche e Naturali, Suolo, Rifiuti e Bonifiche ha diramato in queste ultime ore i risultati dei suoi controlli “in relazione alle numerose segnalazioni pervenute a questa agenzia, riguardanti la presenza in mare di rifiuti di vario genere, schiume, chiazze giallo/marroni e aggregati di aspetto oleoso”. “Le acque della fascia costiera della Provincia di Latina – scrive la dott.ssa Roberta Corona di Arpa Lazio – vengono monitorate mensilmente ai sensi della normativa vigente D.lgs. 116/08, e gli esiti analitici dei campionamenti vengono pubblicati sul sito web di Arpalazio nell’area Acqua – acque di balneazione – controlli mare. L’ultimo campionamento del litorale del Comune di Sperlonga è stato effettuato in data 03/07/2012 e gli esiti analitici delle acque campionate rispettano ampiamente i limiti previsti dal D.lgs 116/08, non rappresentando alcun rischio dal punto di vista sanitario per l’utenza. A seguito di segnalazioni – precisa Arpa Lazio – sono stati effettuati diversi campionamenti dell’acqua e del materiale aggregato da sottoporre ad analisi microbiologiche, chimiche e microscopiche, alcune delle quali ancora in corso; dai primi esiti si è riscontrato che i materiali aggregari sono costituiti principalmente di frammenti vegetali provenienti da acque dolci, da macroalghe e da altro materiale vegetale anche in stato di decomposizione accentuato dal surriscaldamento superficiale delle acque. Su questa matrice composita, di origine naturale, dall’aspetto mucillaginoso e dalla colorazione, generalmente, marrone, vengono intrappolati anche rifiuti solidi (pezzi di plastica, fili di reti, etc.) che rendono l’aspetto degli aggregati assimilabile ad uno scarico. Le analisi microbiologiche ad oggi disponibili non hanno mai evidenziato il superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente D.lgs 116/08”.

“Tali eventi – conclude la sua relazione la dott.ssa Corona – possono presumibilmente essere causati da apporti di acqua dolce che a seconda delle correnti raggiungono le aree frequentate dai bagnanti, ma che solitamente non rappresentano un rischio sanitario, come si può evincere dai dati analitici pubblicati, relativi alle acque di balneazione. La diversa composizione, densità e temperatura delle acque dolci, crea evidentemente, a seconda dell’andamento delle correnti superficiali, una aggregazione del materiale in sospensione. A questo fenomeno di carattere generale si è associata nelle ultime due settimane una situazione meteo-climatica eccezionale che ha determinato il surriscaldamento dell’acqua di mare, che unitamente allo scarso ricambio dovuto alle condizioni di mare calmo contribuisce ulteriormente alla proliferazione algale determinando la produzione di mucillagini, schiume ed eventi di intorbidamento delle acque.

 

26 Giugno 2012 2

Multe salate della polizia locale per chi abbandona rifiuti e dimora con camper nelle aree di sosta

Di felice pensabene

Fine settimana propedeutico per la messa in pratica della nuova ordinanza varata dal Comune di Sperlonga che disciplina, tra le altre cose, il divieto di dimora dei camper nelle aree di parcheggio, e soprattutto sanziona l’abbandono di rifiuti nei luoghi non idonei.

La polizia locale della città, agli ordini della dirigente Alessandra Faiola, in uno dei normali controlli di routine ha infatti emesso tre verbali ad altrettante persone per abbandono di rifiuti, ovvero il deposito di buste di immondizia in modo indiscriminato in posti come marciapiedi e bordo strada, elevando ai trasgressori un’ammenda di 500 euro cadauno; altri due verbali, sempre di 500 euro, sono stati elevati nei confronti di due proprietari di camper che sostavano, in modalità dimora, con il loro mezzi.

Strumenti ed azioni concrete che decretano il ristabilirsi della normalità delle cose rispetto ad un indiscriminato modo comportamentale delle persone che scelgono Sperlonga come meta per le loro vacanze.

L’ordinanza varata nei giorni scorsi dal Sindaco Scalingi si focalizza proprio sul rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, il decoro urbano e la qualità della vita più in generale.

 

 

 

 

19 Giugno 2012 0

Operazione antidroga dei Carabinieri, due arresti e circa 100 grammi di droga sequestrata

Di Ermanno Amedei

Questa notte a Sperlonga (LT)i carabinieri del locale Comando Stazione, nel corso di predisposti servizi di controllo del territorio, segnatamente finalizzati al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due uomini, V.P. 32 enne di Caserta, e G.F. 24 enne della medesima provincia. Nello specifico, i carabinieri procedevano al controllo del primo soggetto mentre lo stesso si aggirava a piedi in quella zona residenziale e l’immediata perquisizione personale consentiva di rinvenire, occultati negli indumenti, gr. 1,50 di marijuana. Analoga attività veniva estesa all’interno del monolocale occupato dal suddetto, unitamente all’altro correo G.F. nonchè alle rispettive autovetture, rinvenendo: gr. 95,40 della medesima sostanza stupefacente; gr. 0,50 di hashish; strumenti atti al confezionamento della sostanza. Lo stupefacente rinvenuto, dal peso complessivo di gr. 97,40, è stato sottoposto a sequestro, mentre gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati ristretti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa del rito direttissimo.

3 Settembre 2010 0

Canadair urta cavi elettrici, aereo danneggiato ma salvo l’equipaggio

Di Comunicato Stampa

Questa mattina nel corso delle operazioni di spegnimento di un incendio boschivo divampato nel territorio del comune di Sperlonga, un canadair della Protezione Civile ha urtato accidentalmente un cavo elettrico presente nell’area, riportando danni non gravi, tanto che è riuscito a rientrare, atterrando in sicurezza sull’aeroporto di Latina, senza che l’equipaggio riportasse alcun danno. Al momento i tecnici dell’Enel sono al lavoro per ripristinare la linea elettrica interrotta a causa dell’impatto. Le operazioni di spegnimento dell’incendio sono tuttora in corso ed è impegnato un altro canadair, già in azione dalle prime ore di questa mattina.