Tag: abusivi

13 Maggio 2019 0

Mercato di Cassino, borseggiatori e commercianti abusivi nella rete dei controlli dei Carabinieri

Di Ermanno Amedei
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CASSINO – Borseggiatori, venditori abusivi e persone sospette nella rete dei controlli tessuti dai carabinieri della compagnia di Cassino durante il mercato di sabato scorso.

In particolare, gli uomini del capitano Ivan Mastromanno hanno denunciato per furto aggravato in concorso un 23enne ed un 24enne di origini ghanesi domiciliati nel napoletano, già censiti rispettivamente per stupefacenti e immigrazione clandestina il primo e resistenza a P.U. ed immigrazione clandestina il secondo. Gli stessi, unitamente ad un terzo individuo, al momento ancora non identificato, presso il mercato rionale di viale Europa si rendevano responsabili del borseggio di un telefono cellulare in danno di una 61enne della zona. I due a seguito della testimonianza di una persona che aveva assistito all’evento criminoso, segnalandolo telefonicamente al “112”, venivano immediatamente rintracciati e bloccati dai militari operanti nella vicina via Zamosch, senza tuttavia rinvenire il cellulare rubato, presumibilmente in fraudolento possesso del terzo soggetto in via di identificazione.

Nel prosieguo del servizio, unitamente a personale alla Polizia Locale di Cassino, veniva sorpreso un cittadino bengalese residente nella Capitale, che senza alcun titolo autorizzativo aveva posto in vendita giocattoli per bambini.

Stante i presupposti di legge, gli operanti procedevano al sequestro di quanto rinvenuto (8 confezioni di pistole spara bolle;  11 confezioni di macchine elettriche a batteria; 36 confezioni di cagnolini a batteria;  5  confezioni di bambole a batteria; 1 elicottero a batteria; 6 pacchi di batterie stilo) elevando una sanzione di oltre cinquemila euro.

Inoltre, i militari della Sezione Radiomobile, intercettavano mentre si aggirava con atteggiamento sospetto tra le autovetture in sosta nel parcheggio di piazza Nicolas Green, un 34enne residente a Napoli, già censito per reati contro il patrimonio e gravato da numerosi provvedimenti di rimpatrio con F.V.O. da vari comuni italiani, il quale a seguito di accertamenti risultava essere già stato allontanato anche dal Comune di Cassino per un periodo di anni 3, motivo per cui veniva deferito in stato di libertà per inosservanza della citata misura di prevenzione.

30 Aprile 2019 0

Manufatti abusivi a Filettino, i carabinieri denunciano 15 persone

Di Ermanno Amedei

FILETTINO – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Filettino, a conclusione di attività info investigativa delegata dalla Procura della Repubblica di Frosinone, deferivano in stato di libertà per “abusivismo edilizio in area sottoposta a vincoli paesaggistici ed idrogeologici” 15 persone, 14 residenti nel comune di Filettino ed una residente nel comune di Piglio,

L’attività d’indagine iniziava nell’estate dello scorso anno ed a dicembre aveva portato alla denuncia in stato di libertà di una persona del luogo per lo stesso  reato. A seguito di tale denuncia, scaturivano ulteriori accertamenti delegati dalla competente Procura, conclusi nella giornata di ieri con il deferimento delle citate persone.

In particolare, i predetti realizzavano nel corso degli anni, a partire dal 1999 ad oggi, dei manufatti in muratura, ferro e lamiere senza autorizzazione a costruire e senza  nulla osta o autorizzazione relativi ai vincoli paesaggistici ed idrogeologici cui è soggetta l’area interessata, nonché senza il rilascio del nulla osta sismico, in quanto zona ricadente nell’area del Parco Naturale Regionale dell’Appennino “Monti Simbruini “. Il comune di Filettino a tutela della pubblica incolumità e della sicurezza urbana, emetteva ordinanza di interdizione all’area sia per il transito che per l’utilizzo, concedendo agli interessati 30 giorni per lo sgombero ed emettendo ordinanze di demolizione dei manufatti.

20 Novembre 2018 0

Al via la demolizione delle Ville dei Casamonica a Roma: lusso e allacci abusivi alla rete elettrica

Di Ermanno Amedei

ROMA – Dieci mesi di pianificazione, tecnico amministrativa e degli stessi servizi, oltre 600 agenti impegnati tra il primo intervento ed il prosieguo delle operazioni, per quella che é a tutti gli effetti la più imponente operazione del Corpo di Polizia di Roma Capitale.

Questa mattina alle 5 sono partite le operazioni di demolizione di otto ville costruite abusivamente dal esponenti del clan Casamonica, in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici, avendo le costruzioni stesse inglobato, persino interi tratti dell’acquedotto felice. Il pugno duro da parte dell’amministrazione capitolina, oltre ai 600 caschi bianchi romani, coordinati sul posto da 11 dirigenti e dal Comando Generale alla presenza del Sindaco Virginia Raggi, ha previsto l’impiego di ben quattro squadre di fabbri, 20 mezzi d’opera per gli abbattimenti e personale della sovrintendenza archeologica e delle ferrovie dello stato.

Successivamente alla fase dello sgombero degli immobili, condotta da personale selezionato nel Corpo per le particolari attitudini operazioni di primo accesso e per la dotazione di dispositivi di protezione individuali, adeguati al difficile contesto d’intervento, sono previste demolizioni notturne, al fine di consentire regolarità nella tratta ferroviaria Roma Formia Napoli, insistente in prossimità del teatro delle operazioni. Le attività, tutt’ora in corso, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, vedranno impiegati cento agenti per singolo turno di servizio fino al termine delle demolizioni. Uno sforzo imponente di Amministrazione e Comando del Corpo, che andando a colpire luoghi e nomi simbolo di una certa malavita romana, segna un momento importante a favore dei valori della legalità e della sicurezza.

Su otto ville dei  Casamonica confiscate 5 erano allacciate abusivamente agli impianti elettrici i consumi delle ville lussuose erano quindi a carico degli ignari contribuenti. Una persona è stata Denunciata per furto di energia elettrica. Sono circa 30 gli esponenti del clan trovati nelle otto ville. Alcuni sorpresi nel sonno. C’erano anche alcuni minori e div

ersi animali.

12 Luglio 2018 0

Impianti pubblicitari abusivi, la Prefettura costituisce una task force

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – “Si è tenuta oggi, presso l’UTG di Frosinone, una riunione sul fenomeno dilagante degli impianti pubblicitari abusivi, riunione nell’ambito della quale, il Prefetto Emilia Zarrilli, ha portato all’esame delle Forze di Polizia presenti e degli Enti interessati,  le possibili misure da intraprendere in materia di prevenzione e contrasto a tale fenomeno”.

Lo si legge in una nota della Prefettura di Frosinone.

“L’incontro è stato un’utile occasione per esaminare la questione nei suoi molteplici aspetti, con lo scopo di focalizzare le criticità ed individuare iniziative volte a favorirne il superamento.

La dottoressa Zarrilli ha sottolineato, altresì, l’importanza delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni in questione, operate dalle Forze dell’ Ordine, dai corpi di Polizia Locale e dagli altri Enti preposti.

In sede di riunione, si è deciso di costituire una Task Force al fine di prevenire e contrastare il fenomeno dell’abusivismo pubblicitario su tutte le strade della Provincia,  attraverso il più ampio coinvolgimento delle Forze dell’ Ordine, con particolare riguardo al ruolo e alle competenze specifiche dei diversi corpi.

Per sollecitare l’implementazione di un più efficace dispiegamento delle strategie di contrasto, sarà predisposta apposita circolare, che verrà trasmessa a tutti gli Enti interessati e ai Sindaci del territorio, affinché vengano effettuati costantemente servizi sempre più mirati e diretti ad un’azione di vigilanza e controllo”.

15 Maggio 2018 0

Venditori di frutta e verdura ambulanti e abusivi al mercato di Cassino: multati e allontanati due campani

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Nel fine settimana, è stato il mercato del sabato l’obiettivo delle Volanti e della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Cassino, che hanno individuato e fermato due partenopei che vendevano abusivamente frutta e verdura, gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.

I due sono stati sanzionati dal punto di vista amministrativa, per aver svolto l’attività commerciale senza licenza e hanno subito il sequestro della merce, devoluta poi ad un ente di beneficenza, come prevede la normativa in caso di merce facilmente deperibile; inoltre, visti i loro pregiudizi penali, sono stati muniti di foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno per tre anni nel comune di Cassino.

10 Maggio 2018 0

Fienile e capannone abusivi a San Biagio, denunciata 64enne

Di Ermanno Amedei

SAN BIAGIO SARACINISCO – Questa mattina a San Biagio Saracinisco, i carabinieri della Stazione di Picinisco, coadiuvati da quelli della Stazione di Atina, a seguito di verifiche tecniche eseguite presso il locale, hanno denunciato in stato di libertà una 64enne del luogo, per aver realizzato le sottonotate opere in area ricoperta da vincolo idrogeologico e paesaggistico un capannone in ferro di complessivi mq 131 circa posto su cordolo in cemento armato dell’altezza di 3,40 metri, poiché costruito in totale difformità al progetto approvato dal Genio Civile ed al permesso a costruire rilasciato dall’ Ufficio Tecnico comunale; realizzato anche un fienile in blocchi di cemento, di complessivi mq 51 circa ed un’altezza di mt. 2,30, senza alcuna autorizzazione o permesso a costruire.

I manufatti del valore complessivo quantificabile in euro 40.000 circa, sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

16 Novembre 2016 0

Scoperti dai Carabinieri fabbricati abusivi nell’area dove venivano smaltiti rifiuti speciali, già sottoposta a sequestro

Di felice pensabene

Isernia – Nuovo blitz dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia, che un mese fa scoprirono nella periferia del capoluogo, in “contrada Fragnete”, un vero e proprio cimitero di carcasse di veicoli ed altri materiali inquinanti, su un’area privata di oltre tremila metri quadri, tra l’altro ricadente in zona sottoposta a severi vincoli paesaggistici ed ambientali, dove erano state infatti rinvenute depositate, le carcasse di una decina di autovetture incendiate e completamente distrutte. Inoltre vennero rinvenuti quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso consistenti in parti di eternit di diverse dimensioni, materiali di risulta del tipo inerti provenienti da attività di demolizione di fabbricati, batterie per veicoli di varia tipologia, pneumatici, fusti di vernici e oli esausti, elettrodomestici in disuso, rottami ferrosi ed altri materiali inquinanti. La discarica fu sottoposta a sequestro preventivo, mentre il responsabile, proprietario del terreno, un 50enne di Isernia, venne denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia per smaltimento illecito di rifiuti speciali. Nel prosieguo delle indagini, gli stessi militari, anche attraverso verifiche effettuate presso l’ufficio tecnico del comune di Isernia, hanno accertato che due fabbricati esistenti all’interno della suddetta area erano stati realizzati dal proprietario in assenza delle prescritte concessioni edilizie, deturpando così le bellezze naturali del patrimonio paesaggistico. Pertanto il 50enne, a seguito di quest’ultima operazione, dovrà rispondere oltre che dell’inquinamento ambientale anche del reato di abusivismo edilizio.

16 Aprile 2010 0

Case Popolari: l’Ater pronta a sfrattare 39 abusivi, Rivieccio frena

Di redazione

Ben 39 sono, a Cassino, gli alloggi popolari occupati abusivamente secondo un monitoraggio realizzato dalla stessa Ater di Frosinone. Proprpio lo stesso ente si starebbe preparando al recupero degli alloggi. “La situazione rischia di degenerare in maniera preoccupante e costituisce un evidente allarme sociale che deve essere fronteggiato con la massima cautela ed opportunità”. Lo afferma l’assessore ai servizi Sociali di Cassino, Ciro Rivieccio: “In queste ore stanno emergendo preoccupazioni all’interno degli uffici dell’assessoratro a causa dell’imminenza di 39 ordinanze di sfratto predisposte dall’ATER di Frosinone. Il problema è molto importante e deve essere affrontato con cautela e raziocinio. All’Amministrazione Comunale – continua Rivieccio -interessa che ciò avvenga tempestivamente per evitare che l’esecuzione degli sfratti possa assumere motivo di disagio. L’esecuzione degli sfratti significherebbe che 39 famiglie si ritroverebbero in mezzo alla strada e, naturalmente, si tratta di nuclei familiari che oltre al problema abitativo hanno spesso anche quello del lavoro, quindi dell’indigenza. Certo va tutelata e garantita anche la legalità, per cui credo che sia doveroso, ma soprattutto urgente, affrontare immediatamente l’argomento e studiare gli opportuni provvedimenti da adottare. Per questo invitiamo pubblicamente l’ATER a sospendere subito i termini degli sfratti e chiediamo agli stessi vertici dell’ATER un incontro urgentissimo, da tenersi nei primi giorni della prossima settimana, per valutare l’emergenza e le più opportune strategie da adottare per risolvere questa delicata situazione”.